Frasi su provocazione

Romain Gary foto
Romain Gary 125
scrittore francese 1914 – 1980
„La provocazione è la forma di legittima difesa che preferisco.“

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„La strega non è il «tifo» che dallo sport è inseparabile. E non siamo nemmeno noi, come vogliono i cantautori del «siamo tutti colpevoli» che ieri giornali e radio hanno intitolato. Perché, se di qualcosa siamo colpevoli, è di aver sempre secondato la corruttrice e demagogica tendenza a scaricare l'individuo di ogni responsabilità, rigettandola regolarmente e interamente sulla società. È la società che ci obbliga a rubare, è la società che ci obbliga ad uccidere. E si capisce che quando si offrono alla gente di questi alibi, c'è sempre qualcuno che ne approfitta. Stamane leggevo su un giornale francese un dotto articolo in cui si spiegava che la furia dei tifosi del Liverpool era dovuta la fatto che, essendo quasi tutti minatori, per un anno erano rimasti senza lavoro a causa dello sciopero: il che gli aveva fatto accumulare la rabbia che poi era scoppiata a Bruxelles. Insomma, senza dirlo, l'articolo induceva alla conclusione che il vero responsabile del massacro era la signora Thatcher. Ecco in che senso siamo tutti colpevoli. Siamo colpevoli di assolvere tutti come vittime innocenti di una società iniqua che, a furia di essere tutti noi, non è nessuno. È un giuoco a cui non ci stiamo. I responsabili di Bruxelles sappiamo chi sono: sono i delinquenti che abbiamo visto avventarsi, prima che la partita cominciasse, e quindi senza alcuna provocazione, contro i tifosi italiani con sbarre e coltelli di cui erano accorsi armati, con l'evidente intenzione di farne l'uso che ne hanno fatto. Delinquenti, non vittime. La società non c'entra, non c'entrano le miniere. Casomai l'alcol. Ma ne avevano ingerito per delinquere meglio. Speriamo che la polizia li identifichi e li consegni a quella inglese. Della quale possiamo fidarci.“


Papa Benedetto XVI foto
Papa Benedetto XVI 333
265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927
„Troppo spesso, però, la bellezza che viene propagandata è illusoria e mendace, superficiale e abbagliante fino allo stordimento e, invece di far uscire gli uomini da sé e aprirli ad orizzonti di vera libertà attirandoli verso l'alto, li imprigiona in se stessi e li rende ancor più schiavi, privi di speranza e di gioia. Si tratta di una seducente ma ipocrita bellezza, che ridesta la brama, la volontà di potere, di possesso, di sopraffazione sull'altro e che si trasforma, ben presto, nel suo contrario, assumendo i volti dell'oscenità, della trasgressione o della provocazione fine a se stessa. L'autentica bellezza, invece, schiude il cuore umano alla nostalgia, al desiderio profondo di conoscere, di amare, di andare verso l'Altro, verso l'Oltre da sé.“

Vincenzo Consolo 26
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Tutti dovettero avere una grande superbia, un grande orgoglio, un alto senso si sé, di sé come individui e di sé come comunità, se subito dopo il terremoto vollero e seppero ricostruire miracolosamente quelle città, con quelle topografie, con quelle architetture barocche: scenografiche, ardite, abbaglianti concretizzazioni di sogni, realizzazioni di fantastiche utopie. Sembrano nei loro incredibili movimenti, nelle loro aeree, apparenti fragilità, una suprema provocazione, una sfida ad ogni futuro sommovimento della terra, ad ogni ulteriore terremoto; e sembrano insieme, le facciate di quelle chiese, di quei conventi, di quei palazzi pubblici e privati, nei loro movimenti, nel loro ondeggiare e traballare "a guisa di mare", nel loro gonfiarsi e vibrare come vele al vento, la rappresentazione, la pietrificazione, l'immagine, apotropaica o scaramantica, del terremoto stesso: la distruzione volta in costruzione, la paura in coraggio, l'oscuro in luce, l'orrore in bellezza, l'irrazionale in fantasia creatrice, l'anarchia incontrollabile della natura nella leibniziana, illuministica anarchia creatrice; il caos in logos, infine. Che è sempre il cammino della civiltà e della storia.“

Lucio Battisti foto
Lucio Battisti 180
compositore, cantautore e produttore discografico italiano 1943 – 1998
„[…] basti pensare a Picasso, a quello che ha significato la rottura, la provocazione dei primi esperimenti dell'artista, divenuti poi documenti, divenuti addirittura scuola, serviti da stimolo e apertura a nuove cose. Anche nella musica più elementare è utile fare oggi queste operazioni; nella musica contemporanea l'hanno già fatto, nel mondo delle canzoni, quello più vicino alle masse, quello più immediato, per la gente più semplice, ancora invece non è stato fatto, siamo ancora legati alla strofa, alla rima, sia pure, trattandosi di cantautori, di brani impegnati e ricchi di significato. Ma son sempre cose che si subiscono. Questa sudditanza dell'ascoltatore deve essere modificata […]“

Francesco Orestano 2
filosofo italiano 1873 – 1945
„Il pudore è una provocazione sessuale. La vera innocenza è impudica.“

Orison Swett Marden foto
Orison Swett Marden 24
scrittore 1850 – 1924
„L'autocontrollo è la vera essenza del carattere. Essere in grado di guardare un uomo dritto negli occhi, con calma e in modo deliberato, senza il minimo fremito d'impazienza sotto la provocazione estrema, dà un senso di potere che nessuna altra cosa può dare. Sentire che sei sempre, non talvolta, padrone di te stesso ti da una dignità e una forza di carattere, ti lusinga, ti sostiene in ogni modo, come nessun altra cosa possibile. Questo è culmine della padronanza del pensiero. (libro Peace, Power and Plenty)“

Louis Nizer 4
giurista 1902 – 1994
„Una graziosa provocazione vale un migliaio di insulti.“


Hans Küng foto
Hans Küng 47
teologo, sacerdote e scrittore svizzero 1928
„Quando il cambiamento viene eretto a principio, finisce per diventare ripetitività. Il pubblico si limita a registrare con indifferenza l’incessante fiume dei mutamenti delle offerte di esperienze: mode e tendenze, informazioni, mutamento di prodotti, suggestioni di esperienze, innovazioni di programmi nei media elettronici, nuove pubblicazioni sul mercato della musica e dei giornali, ultime e ultimissime scoperte nel turismo, nuove audaci messe in scena, rivoluzioni stilistiche, provocazioni inaudite ecc. (libro Della dignità del morire)“

Alessandro Bruno foto
Alessandro Bruno 30
calciatore italiano 1983
„Amo la provocazione, è il carato che misura l’intelligenza dei miei interlocutori.“

Wilkie William Collins foto
Wilkie William Collins 16
scrittore inglese 1824 – 1889
„Non raccogliere mai una provocazione da parte di una donna. (libro La donna in bianco. Libro terzo)“

Ryszard Kapuściński foto
Ryszard Kapuściński 34
giornalista e scrittore polacco 1932 – 2007
„È sempre il potere a provocare la rivoluzione. Non certo di proposito. Tuttavia il suo stile di vita e di governo finisce per diventare una vera e propria provocazione. Ciò avviene quando tra i personaggi dell’élite si instaurano il senso dell’impunità e la convinzione di poter fare qualunque cosa, di potersi permettere tutto. È un’illusione, certo, ma non priva di giustificazioni razionali. Per molto tempo sembra realmente che i membri dell’élite possano fare quello che vogliono: per quanti scandali e illegalità commettano, la passano sempre liscia. Il popolo pazienta e tace: non si è ancora scrollato di dosso la paura, non si rende conto della propria forza. Al tempo stesso, però, tiene minuziosamente conto dei torti subiti: tirerà le somme nel momento debito. La scelta di questo famoso momento è uno dei massimi enigmi della storia. Perché proprio quel giorno, piuttosto che un altro? Perché mai quell’elemento scatenante, e non un altro? Fino a ieri il potere si permetteva gli eccessi più estremi senza che nessuno fiatasse. “E oggi che avrò mai fatto,” si chiede stupito il sovrano, “da farli imbestialire così di colpo? (libro Shah in Shah)“


Edward Gibbon foto
Edward Gibbon 43
storico e scrittore inglese 1737 – 1794
„Un filosofo può deplorare le eterne discordie del genere umano, ma dovrà confessare che il desiderio di bottino è una provocazione più razionale della vanità di conquista.“

Andrzej Sapkowski foto
Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Quello della vostra visione è un mondo di paura, un mondo nel quale la gente teme di uscire dopo il crepuscolo per paura non dei banditi, ma dei guardiani della legge, perché le grandi cacce ai delinquenti hanno sempre come conseguenza l’entrata in massa dei delinquenti nelle file dei guardiani della legge. Quello della vostra visione è un mondo di corruzione, ricatto e provocazione, un mondo di testimoni della corona e di falsi testimoni. Un mondo di spiate e di confessioni estorte. Di delazioni e di paura delle delazioni. E verrà inevitabilmente il giorno in cui nel vostro mondo si strapperanno i seni con le tenaglie alla persona sbagliata, in cui s’impiccherà o s’impalerà un innocente. E allora sarà ormai un mondo di criminali. Insomma, un mondo in cui uno strigo si sentirebbe come un pesce nell’acqua.» (Geralt in risposta alla visione di Fulko, cap. 5)“

Edward Gibbon foto
Edward Gibbon 43
storico e scrittore inglese 1737 – 1794
„Così familiare, come se fosse così naturale per l'uomo, è la pratica della violenza, che la nostra tendenza a indulgere considera la più lieve provocazione, il diritto più discutibile, come ragione sufficiente per la nostra ostilità nazionale.“

Jane Austen foto
Jane Austen 80
scrittrice britannica 1775 – 1817
„Una sofferenza come la mia non ha orgoglio. Cosa mi importa se si saprà che sono disperata? Tutto il mondo può avere il trionfo di vedermi in questo stato. Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti. Possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le provocazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire, mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti. (libro Ragione e sentimento)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 70 frasi