Frasi su pulsione

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Giordano Bruno 246
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„Scarsa brama, sollecitata da naturale pulsione, liga l'uomo torpido, dal cibo limitato e rozzo. Non lo ingentilisce l'eloquio, né eros lo solletica, non la musica o la pittura, né altre delizie di natura. (art. 5, 2000, p. 97)“

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Piero Angela 100
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„Perché se uno cerca di capire le cose, capire anche gli altri, la diversità, le ragioni degli altri, allora riesce anche a gestire meglio le proprie pulsioni.“


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Domenico Sigalini 5
vescovo cattolico italiano 1942
„Nella strutturazione di una propria personalità e nell'edificazione di sé come soggetto umano maturo e adulto, la legge, le norme, le regole che ispirano la buona educazione hanno un ruolo ineliminabile: insegnano a non rimanere prigionieri delle proprie pulsioni e dei bisogni immediati e danno, così, accesso alla vera libertà.“

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Massimo Gramellini 92
giornalista e scrittore italiano 1960
„Non c'è mai nulla di glorioso nell'esecuzione di un tiranno. La vendetta resta una pulsione orribile anche quando si gonfia di ragioni. Ci vogliono Sofocle e Shakespeare, non gli scatti sfocati di un telefonino, per sublimarla in catarsi. Gli sputi, i calci e gli oltraggi a una vittima inerme – sia essa Gesù o Gheddafi – degradano chi li compie a un rango subumano.“

Joel Feinberg 2
filosofo statunitense 1926 – 2004
„Gran parte degli animali superiori hanno qualcosa come desideri, pulsioni volitive e scopi rudimentali, la cui mutua soddisfazione costituisce il loro benessere o bene. Naturalmente noi possiamo avere buone ragioni per considerarli semplicemente come un peso, e negare che possiedano diritti; e per molti di loro, in particolare per le specie inferiori, abbiamo ben poche alternative rispetto all'agire in questo modo. Ma a me pare chiaro che, nonostante tutto, in generale gli animali siano tra quegli esseri i cui diritti possono significativamente asserirsi o negarsi. Ora, se si concorda con questa conclusione, cioè che gli animali sono tra quanti possono avere diritti, e se si aderisce inoltre al principio morale secondo cui noi avremmo il dovere di essere umani nei loro confronti, manca solo un'ultima considerazione per poter concludere che certi animali sono in realtà dotati di diritti. [... ] se decidessimo non solo di dover trattare umanamente gli animali, ma anche di dover agire così per il loro stesso interesse, se cioè decidessimo che tale trattamento è qualcosa di dovuto di cui noi siamo debitori verso di loro, qualcosa che può essere reclamato per loro conto, qualcosa il cui rifiuto sarebbe un'ingiustizia e un male e non solamente un motivo di fastidio, allora risulterebbe che noi attribuiamo diritti agli animali. Ho l'impressione che il senso morale di molti di noi abbia superato questo tipo di test fenomenologico, e che quindi la maggior parte di noi sia convinta che gli animali abbiano dei diritti [... ].“

Massimo Fini 49
giornalista, scrittore e drammaturgo italiano 1943
„Eppure la guerra ha avuto un ruolo determinante nella storia dell'uomo. Sia dal punto di vista politico e sociale che, e forse soprattutto, esistenziale. Soddisfa pulsioni e bisogni profondi, in genere sacrificati nei periodi di pace. La guerra consente di liberare, legittimamente, l'aggressività naturale, e vitale, che è in ciascuno di noi. È evasione dal frustrante tran tran quotidiano, dalla noia, dal senso di inutilità e di vuoto che, soprattutto nelle società opulente, ci prende alla gola. È avventura. La guerra evoca e rafforza la solidarietà di gruppo e di squadra. Ci si sente, e si è, meno soli, in guerra. La guerra attenua le differenze di classe, di ceto, di status economico che perdono importanza. Si è tutti un po' più uguali, in guerra. La guerra, come il servizio militare, l'università, il gioco regolato, ha la qualità del tempo d'attesa, del tempo sospeso, la cui fine non dipende da noi, al quale ci si consegna totalmente e che ci libera da ogni responsabilità personale. La guerra riconduce tutto, a cominciare dai sentimenti, all'essenziale. Ci libera dall'orpello, dal superfluo, dall'inutile. Ci rende tutti, in ogni senso, più magri. La guerra conferisce un enorme valore alla vita. Per la semplice ragione che è la morte a dare valore alla vita. Il rischio concreto, vicino, incombente, della morte rende ogni istante della nostra esistenza, anche il più banale, di un'intensità senza pari. Anche se è doloroso dirlo la guerra è un'occasione irripetibile e inestimabile per imparare ad amare ed apprezzare la vita.“

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Michele Serra 64
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Cerco di dirlo così come mi viene, mi scusino eventuali pignoli o suscettibili. Leggere sulle prime pagine le parole "contro natura", pronunciate dal papa a proposito delle unioni omosessuali, mi fa rivoltare le viscere. La natura umana è così complicata e ricca (essendo biologica, psicologica, culturale, sociale) che estrarne un pezzo e appenderlo al lampione del Giudizio Divino equivale ad amputarla. L'omosessualità è sempre esistita ed esisterà sempre, consiste di amore e di vizio, di eros e di moda, di piacere e di colpa, di profondità e di futilità, tanto quanto le altre pulsioni dell'animo e del corpo. Si può diffidarne, si può criticarla, ma solo una violenta e impaurita torsione dello sguardo sulle persone, sulla vita, sull'eros, può arrivare addirittura a scacciare l'amore omosessuale dalla "natura umana". (15 marzo 2007)“

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Nichi Vendola 53
politico italiano 1958
„Guai se rispondessimo al clericalismo con vecchie pulsioni anticlericali, rinunciando alla sfida del dialogo e della conoscenza reciproca, dell'analisi differenziata e dell'apertura di varchi da usare come feritoie per spingere oltre il nostro sguardo. Parliamo di mondi che non sono mummificati ma in movimento, di arcipelaghi di grandi culture e di grandi storie. Penso a come Gramsci irrise a un certo anticlericalismo risorgimentale, spingendo il mondo verso un confronto fondato sul senso delle proporzioni e sul rispetto profondo. Ispirarci a questo non significa assumere atteggiamenti ipocriti o di fuga dal dissenso, quando esso si manifesta. Ma la cosa peggiore è chiudere la discussione prima che cominci. Clericali e anticlericali, clericali e laicisti, sono tutte definizioni che servono a imbrigliare un dibattito che va liberato.“


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Valentina Nappi 22
attrice pornografica italiana 1990
„Mi piace il Cazzo. Mi piace il Cazzo. Mi piace il Cazzo. Mi piace il Cazzo. Il Cazzo, a differenza della Vulva, è un'idea di emancipazione, di liberazione dai legami comunitari, nell'eterno progetto di un'umanità liberata, nel segno del Logos universale. Un'idea che si coniuga con la deterritorializzazione, col superamento dei confini, con l'universalismo. Il Cazzo punta all'emancipazione dell'individuo dai lacci sociali, territoriali, linguistici, tradizionali. La sua azione pratico-politica è alimentata da una pulsione all'esplorazione del possibile. Il Cazzo è transumanesimo, è la cultura che sovverte la natura, la domina, la prende per il culo, glielo mette in culo, la porta al paradosso, al contro-natura. Del contro-natura costituiscono altissime manifestazioni il controintuitivo, la paradossalità dell'arte contemporanea, l'impeto della scienza e della tecnica che contraddicono il senso comune e umiliano la logica dell'"è sempre stato così". Viva il Cazzo!“

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James M. Buchanan 3
economista statunitense 1919 – 2013
„Le discussioni di etica e di morale si concentrano su quando, come e perché dovrei "amare il mio prossimo", senza prestare molta attenzione alla domanda più importante: chi va considerato "mio prossimo"? Gli umani sono dotati di istinti e pulsioni che si sono sviluppati ed evoluti in migliaia di anni di vita in gruppi di tipo essenzialmente tribale. Tali istinti e pulsioni sono presumibilmente connessi a quegli schemi di comportamento che favoriscono le caratteristiche di sopravvivenza del gruppo tribale. “

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Plutarco 141
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„E pertanto, gli uomini stessi concordano nel dire che alle bestie, più che agli umani, si addice la temperanza e che gli animali non sono abituati a fare violenza alla natura nel seguire le proprie pulsioni. (cap. 7; 2015)“

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Pietro Nigro 82
poeta italiano 1939
„E se fossimo dei file | uno dei tanti che dii sperimentano | per naturale pulsione... (da Palco TV, vv. 1-3)“


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Michel Onfray 52
filosofo francese 1959
„Infatti il monoteismo parteggia per la pulsione di morte, ama la morte, è affezionato alla morte, gode della morte, è affascinato da essa (p. 162)“

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Jackson Pollock 3
pittore statunitense 1912 – 1956
„L'inconscio è un elemento molto importante dell'arte moderna e penso che le pulsioni dell'inconscio abbiano grande significato per chi guarda un quadro.“

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George Steiner 92
scrittore e saggista francese 1929
„Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell'inconscio, il mostruoso non è distante. (da Attraverso quello specchio, oscuramente: p. 261)“

Shunryū Suzuki 25
monaco buddhista 1904 – 1971
„Se vi sforzate di raggiungere l'illuminazione, siete spinti da pulsioni karmiche e ne generate di nuove; state a perdere tempo sul vostro cuscino nero. (p. 81)“

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