Frasi su quadrupede

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Joseph De Maistre 24
filosofo, politico e diplomatico italiano 1753 – 1821
„In ogni grande divisione della specie umana, la morte ha scelto un certo numero d'animali a cui essa commise di divorare gli altri; così vi sono degl'insetti da preda, dei rettili da preda, dei pesci da preda, degli uccelli da preda, e dei quadrupedi da preda. Non vi ha un istante della di lui durata, in cui l'essere vivente non venga divorato da un altro. Superiormente alle numerose razze d'animali è collocato l'uomo, la cui mano struggitrice nulla risparmia di ciò che vive; esso uccide per nudrirsi, uccide per vestirsi, uccide per ornarsi, uccide per difendersi, uccide per solazzarsi, uccide per uccidere.“

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Carlo Emilio Gadda 64
scrittore italiano 1893 – 1973
„A Erba c’era la carrozza: questa macchina è un edificio con 4 ruote e un soffietto di cuoio incartapecorito e secco, odoroso di stalla e di cosce di cavallo sudato: davanti, sulla cassetta, c’è l’odore proprio del vetturino e la martinicca, meccanismo magnifico della tecnica moderna per frenare, in forma di cavatappi e macinino del caffè. Un esaurito quadrupede la strascina anfanando con dei rantoli inesplicabili per il polverone immedicabile di quelle strade, lazzerone sì, ma ancora capace di depositar polpette sul predellino, sollevata la coda e messo in mostra un rosone color pomodoro, invito brianzolo ai misteri pitagorici. – Il vetturino quelle polpette le butta giù ma non tutte, perché qualcuna gli serve di scaldapiedi, nell’aura vespertina. (libro Villa in Brianza)“


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Ferdinando Galiani 21
economista 1728 – 1787
„Per distrarmi, allevo due gatti, e studio i loro costumi: sappiate che è una scienza e uno studio del tutto nuovo. Sono secoli che si allevano gatti, e tuttavia non trovo nessuno che li abbia ben studiati. Ho il maschio e la femmina; ho loro impedito ogni comunicazione con i gatti di fuori e ho voluto seguire il loro comportamento con attenzione; credereste una cosa? Nei mesi dei loro amori, non hanno mai miagolato; il miagolio non è dunque il linguaggio d'amore dei gatti, non è che il richiamo degli assenti. Altra scoperta sicura: il linguaggio del maschio è completamente differente da quello della femmina, come doveva essere. Negli uccelli, questa differenza è più marcata; il canto del maschio è completamente differente da quello della femmina; ma nei quadrupedi, non so di nessuno che si sia accorto di questa differenza: inoltre sono sicuro che ci sono più di venti inflessioni differenti nel linguaggio dei gatti, e il loro linguaggio è veramente una lingua; perché impiegano sempre lo stesso suono per esprimere la stessa cosa. (da Sentenze e motti di spirito, pp. 75-76)“

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Francesco Cetti 3
gesuita, zoologo e matematico italiano 1726 – 1778
„Mi trovo giunto al quadrupede più rinomato della Sardegna, l'unico più raro finora, e che fa la Sardegna medesima rinomata, il Muflone. (p. 111)“

Giuseppe Carlotti 2
scrittore italiano 1974
„Odio i cani. Miserabili quadrupedi che in cambio di un pasto si venderebbero la madre. Animali senza dignità che cacano per casa se non li porti fuori. Che fanno dispetti se non li accarezzi correttamente e che puzzano in modo inverecondo. I cani leccano la merda e i culi degli altri cani. Ergo sono leccaculi patentati. I cani fanno schifo. Piacciono alle persone inette e dovrebbero essere sterminati tutti per essere sostituiti da tonnellate di gatti. Gatti dappertutto.“

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Aristotele 211
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Fra gli animali quadrupedi e vivipari, quelli che sono selvatici e muniti di denti aguzzi sono tutti carnivori. Fa eccezione il lupo che, solo fra questi animali, quando ha molta fame, mangia – almeno così dicono – determinati tipi di terra. [... ] A essere antropofagi sono i lupi che vanno a caccia da soli piuttosto che quelli che vanno a caccia in branco. L'animale che alcuni chiamano glano e altri chiamano iena è di dimensioni non inferiori a quelle del lupo, è però munito di una criniera come il cavallo, ma i suoi crini sono più rigidi e più fitti e sono disposti lungo tutta la spina dorsale. Questo animale tende insidie agli uomini e dà loro la caccia. Dà la caccia anche ai cani, imitando il verso di un uomo che vomita. Seguendo il proprio impulso a divorare carne umana, profana anche i sepolcri. (VIII, 5; 2015, p. 26)“

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Carlo Emilio Gadda 64
scrittore italiano 1893 – 1973
„Nel caso nostro, nel novello ravage comportato da un troppo focosa reminiscenza degli antichi bastoncelli (i quali, semmai, bastoncellavano a sensi di legge, non a sensi di teppa), il telefono si ritrovò bell'e impiantato a prestare, alla tripotente camorra, gli uffici eminenti d'un ufficiale portaordini controllato dallo zelo e dagli orecchi ipersensibili di un ufficiale spia. La raccomandazione burocratica poté assumere quel tono, e, più, quel carattere duramente ingiuntivo o addirittura imperatorio che solo si addiceva agli «homines consulares», agli «homines praetorii» del neo-impero in cottura. Chi è certo d'aver ragione a forza, nemmeno dubita di poter aver torto in diritto. Chi si riconosce genio, e faro alle genti, non sospetta d'essere moccolo male moribondo, o quadrupede ciuco. (III; p. 69)“

Bonvesin de la Riva 3
poeta e scrittore italiano 1240 – 1315
„Fra tutte le città della Lombardia è lodata come la rosa o il giglio fra i fiori, come il cedro nel Libano, come il leone fra i quadrupedi, come l'aquila fra gli uccelli, sì da apparire come il sole tra i corpi celesti, per la fertilità del suolo e la disponibilità dei beni occorrenti agli uomini. (citato in [http://www. legnano. org/default. cfm? docs=profilo/storico. htm Profilo storico], Comune di Legnano)“


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Gregory Scott Paul 15
paleontologo, sociologo e illustratore statunitense 1954
„Quando si credeva ancora che gli uccelli non derivassero dai dinosauri, si riteneva di conseguenza che il loro volo si fosse sviluppato tra gli animali arrampicatori che prima planavano e poi hanno sviluppato il volo potenziato. Questa ipotesi era avvalorata dal fatto che sappiamo che gli animali arboricoli potessero evolvere il volo potenziato con l'aiuto della gravità, come nel caso dei pipistrelli. Quando fu scoperto che gli uccelli discendono dai deinonicosauri, molti ricercatori cambiarono ipotesi e teorizzarono che i dinosauri corridori avessero imparato a volare dalla terra ferma, verso l'alto. Questa teoria non appare molto verosimile dal momento che non sarebbe di certo pratico per i tetrapodi volare, evolvendosi da corridori terricoli che agiscono contro gravità. Le caratteristiche degli uccelli indicano che si evolverono da dinosauri corridori bipedi, che successivamente diventarono arrampicatori dalle braccia lunghe. Se gli antenati degli uccelli fossero stati totalmente arboricoli, allora gli uccelli sarebbero dovuti essere creature per metà quadrupede e le loro gambe distese sarebbero state integrate nell'ala, come nei pipistrelli. Il fatto che gli uccelli sono bipedi con gambe separate dalle ali indica che i loro antenati fossero adattati alla corsa.“

Gaio Fratini 9
poeta e giornalista italiano 1921 – 1999
„Salvare Venezia è un alibi. Tutti i salvatori di Venezia nascondono qualcosa di orribile, me compreso. Se cade nella laguna un Tintoretto e insieme a lui un bambino del Vietnam, tu chi salveresti il Tintoretto o il bambino del Vietnam?
Tutti e due.
Non ci sono braccia abbastanza. Non siamo quadrupedi. E forse questo giustifica il primo romanzo antropologico italiano. L'io antropologico di Giorgio Saviane con prefazione di Carlo Salinari.“

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Antonio Cocchi 17
medico, naturalista e scrittore italiano 1695 – 1758
„Ma che diremo noi di quell'altra bella invenzione che pur si dee a Pitagora e che riesce uno de' più potenti ed insieme de' più sicuri e più universali medicamenti, che l'industria umana abbia fin ora saputo trovare, benché per una fatale inavvertenza sia stato molti secoli trascurato, ed in questa nostra felice età finalmente rimesso in uso dalla filosofica medicina? Io intendo del vitto Pitagorico, il quale consisteva nell'uso libero ed universale di tutto ciò che è vegetabile tenero e fresco, e che di pochissima o nulla preparazione abbia bisogno per cibo, radiche foglie fiori frutti e semi, e nell'astinenza da tutto ciò che è animale, o fresco o secco ch'ei sia, o volatile o quadrupede o pesce.“

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Marco Valerio Marziale 56
poeta ed epigrammista romano 40 – 104
„Se nella questione alcuno chiami me a giudice, dirò che il più prelibato fra gli uccelli è il tordo, fra i quadrupedi la lepre. (XIII, 92)“


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Alce Nero 8
religioso nativo americano 1863 – 1950
„In altri tempi eravamo felici nel nostro paese e raramente pativamo la fame, perché allora i bipedi e i quadrupedi vivevano insieme come parenti, e c'era abbondanza per loro e per noi.“

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Giovanni Papini 99
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„L'uomo non è che un quadrupede riottoso e maligno che, a forza di superbia, riesce a star ritto sulle zampe di dietro. (pag. 97)“

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Cesare Cantù 69
storico, letterato e politico italiano 1804 – 1895
„Origini d'un popolo son quelle stesse del mondo, e Mosè le raccontò in undici brevi capitoli. Tutte le genti pretendono essere le più antiche; ma quando vengono a spiegarci i primitivi loro tempi, li riempiono di cicli astronomici e di mitologici avvenimenti. Mosè no. L'onnipotente e libera volontà di un Dio crea istantaneamente la materia; dappoi successivamente le dà ordine, e vita; e dopò i pesci e i rettili e i volatili e i quadrupedi, ultimo produce l'uomo, del quale sono annoverate le famiglie fino a quell'Abramo che è stipite della gente ebrea. (p. 18)“

Vincenzo Cosenza 28
avvocato e magistrato italiano 1844 – 1924
„Esiste un momento nel quale il quadrupede rimane sospeso in aria. La tecnologia rese possibile disvelare un’informazione non immediatamente percepibile dai cinque sensi, anzi addirittura controintuitiva. (libro La società dei dati)“

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