Frasi su quattrino

Charles Bukowski foto
Charles Bukowski 264
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„[Dopo averlo ucciso] Si sentì prendere da un improvviso rimorso. Che strano. Adesso gli voleva bene. Era stato un uomo particolare, un uomo d'eccezione, e famoso. Era invecchiato. Ma quella non era una colpa. Ora lei non voleva i suoi quattrini. Voleva solo che lui vivesse. Lo voleva vicino. Sentì un cane abbaiare in lontananza. il cane era vivo. Quando qualcosa è vivo è unico, straordinario, indipendentemente dalle circostanze. (da La star, p. 45)“

Vittorio De Sica foto
Vittorio De Sica 4
1901 – 1974
„Io ho guadagnato fama e quattrini lasciandomi guidare dalla pigrizia. Il mio sorriso mi ha regalato un'anima allegra che non mi appartiene. Il mio destino è un altro: sul vertice dei quarant'anni ricomincerò la mia vita di attore.“


Marco Malvaldi foto
Marco Malvaldi 81
scrittore italiano 1974
„Io personalmente detesto i posti dove se ordini un vino non perfettamente in linea con quello che hai preso da mangiare o se tenti di uscire dai crismi della Gastronomia con la g maiuscola ti trattano da pellaio e ti dicono «Ma nooo, perché ti vuoi sciupare così la sella di coniglio disossato con il flan di fagiolini e anacardi? Se mi dai retta...» o anche peggio. Conosco posti dove non ci sono vie di mezzo, o sei un intenditore e allora il padrone ti adora e tutte le volte ti fa fare un'entrata che nemmeno Wanda Osiris, oppure sei un fetecchione che di vini non ci capisce una mazza e allora ti fanno capire nemmeno troppo velatamente che uno come te dovrebbe stare a casa sua e non andare lì a rompere tanto, che c'è gente che aspetta. I tuoi quattrini gli vanno bene, tu no. (p. 26)“

George Orwell foto
George Orwell 126
scrittore britannico 1903 – 1950
„Anche quando non c'era dubbio sull'invito, Gordon si aspettava sempre qualche inconveniente. Non era mai sicuro di essere ben accetto. Riteneva normale che la gente, dopo averlo mortificato, non si occupasse più di lui. Del resto, perché avrebbe dovuto essere diversamente? Lui non aveva un soldo. E quando non hai un quattrino la tua vita è tutta una lunga serie di mortificazioni. (cap IV, p. 90)“

Marco Travaglio foto
Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Gli Italiani, quando scoprirono di essere stati derubati e grassati per anni dai loro sedicenti rappresentanti, s'incazzarono. Finché durò il fruscio delle mazzette negli orecchi degli Italiani, fu facile per loro comprendere chi fossero le vittime della Grande Ruberia: erano loro. I partiti, per mantenere i loro apparati elefantiaci ed il tenore di vita principesco di molti loro boss, imponevano il pizzo su ogni loro appalto; gli imprenditori gonfiavano i prezzi dei lavori con continue varianti in corso d'opera, lo Stato si svenava con una spesa pubblica sempre più fuori controllo, ed ogni anno veniva da noi a bussare a quattrini con leggi finanziarie sempre più giugulatorie. Nel 1993 eravamo sull'orlo della bancarotta. Lo Stato italiano non aveva letteralmente più un soldo in cassa: mancava persino di che pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici. Una situazione pre-Argentina, che costrinse il governo Amato a varare la più spaventosa legge finanziaria della storia d'Europa. Era, quello, lo scontrino fiscale di Tangentopoli. E toccò ai cittadini pagare il conto. Che dovevano fare i derubati? Metter mano ai portafogli e ringraziare chi li aveva ridotti così? Il minimo che si dovesse fare era quel che fecero decine di veneziani, inseguendo De Michelis per le calli della Laguna al grido di «ladròn, ladròn». E quel che fecero migliaia di romani di destra e di sinistra, lanciando banconote false contro Craxi che usciva dalla sua suite all'Hotel Raphael, cantando beffardamente sull'aria Guantanamera: «Vuoi pure queste? Bettino, vuoi pure queste?». Fu una reazione normale, e non c'è proprio nulla di cui vergognarsi. Anche perché il Craxi in questione era stato appena salvato dalla Camera dei deputati, che aveva respinto gran parte delle richieste di autorizzazione a procedere nei suoi confronti per gravi episodi di corruzione, e tutte le richieste di arresto e perquisizione avanzate dal pool di Milano. Lo stesso Craxi, pochi mesi prima, si era presentato alla Camera con l'aria dell'accusatore per tenere un discorso ricattatorio puntando il dito sui colleghi e chiamandoli a correo dei propri reati.“

Cesare Pascarella foto
Cesare Pascarella 16
poeta e pittore italiano 1858 – 1940
„Perché er servaggio, lui, core mio bello, | nun ci ha quattrini; e manco je dispiace. | Invece noi che semo 'na famija | de 'na razza de gente più civile, | ce l'avemo e er governo se li pija. (sonetto XXXIII)“

Emilio De Marchi foto
Emilio De Marchi 23
scrittore italiano 1851 – 1901
„Non è mai utile complicare la verità, specialmente quando si ha bisogno di far quattrini.“

Paolo Crepet foto
Paolo Crepet 70
medico, psichiatra e scrittore italiano 1951
„Negli Stati Uniti nessun magnate dell'economia ha mai lasciato questo mondo senza aver prima provveduto a intitolarsi una fondazione, un'università, un museo, un teatro. Da noi i multimilionari si affrettano a nascondere i quattrini in qualche paradiso fiscale per mantenerli nelle disponibilità dei figli (che così cresceranno beoti e multimilionari).“


Filippo Pananti foto
Filippo Pananti 20
poeta italiano 1776 – 1837
„Chi non trascura il soldo ed il quattrino | adagio adagio arriva allo zecchino. (da Gli uccelli di gabbia dopo la tesa)“

J. D. Salinger foto
J. D. Salinger 35
scrittore statunitense 1919 – 2010
„Accidenti ai quattrini. Finiscono sempre col darvi una malinconia del diavolo. (cap. XV)“

Ugo Ricci 3
giornalista e scrittore italiano 1875 – 1940
„Il Circolo è deserto. Il «Fiorentini» | chiuso [... ] | Io come sempre a corto di quattrini, | pigro, distratto, innamorato e cieco.“

Jules Renard foto
Jules Renard 311
scrittore e aforista francese 1864 – 1910
„Sì. Bisognerebbe essere socialista e al tempo stesso guadagnare molti quattrini. (15 dicembre 1904; Vergani, p. 224)“


Gianni Brera foto
Gianni Brera 70
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992
„A lui par sempre di essere povero. Infatti, che cosa gli danni i quattrini, se è e rimane un forzato della pedivella? E come può dividersi dalla bicicletta, se vincere lo esalta quasi fosse un dovere? Scopre che questo è il destino degli atleti più fortunati.“

Leon Uris foto
Leon Uris 3
scrittore statunitense 1924 – 2003
„Ho fatto molti quattrini. Ma ho anche voltato le spalle a dei facili guadagni. Forse la tendenza umanitaria mi è venuta anche dal fatto che l'autore che ha avuto maggiore influenza su me è stato Steinbeck.“

Giuliano Ferrara foto
Giuliano Ferrara 24
giornalista, conduttore televisivo e politico italiano 1952
„Caro Biagi, non faccia il martire, ci risparmi la solita sceneggiata [... ]. Lei ha fatto campagna elettorale con i quattrini di tutti, anche degli elettori del centrodestra [... ]. Quando si sparge l'incenso conformista lei è sempre il primo. Spostare Il Fatto in un altro orario non sarà come violare una vergine o sgozzare un agnello sull'altare dell'informazione. (dalla lettera aperta a Enzo Biagi su Panorama, 1° febbraio 2002)“

William Faulkner foto
William Faulkner 32
scrittore, sceneggiatore e poeta statunitense 1897 – 1962
„I bianchi danno i quattrini ai negri perché sanno che il primo bianco che arriva con una banda se li riprende, e allora il negro si rimette a lavorare per guadagnarne degli altri. (p. 16)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 163 frasi