Frasi su randellata

Alla fine siamo tutti seduti su una grande galera, remiamo tutti da schiattare, puoi mica venirmi a dire il contrario!... Seduti su 'ste trappole a sfangarcela tutta noialtri! E cos'è che ne abbiamo? Niente! Solo randellate, miserie, frottole e altre carognate. Si lavora! dicono loro. È questo che è ancora più fetido di tutto il resto, il loro lavoro. Stiamo giù nelle stive a sputare l'anima, puzzolenti, con le palle che ci sudano, ed ecco lì! In alto sul ponte, al fresco, ci sono i padroni e mica se la prendono, con belle femmine rosa tutte gonfie di profumo sulle ginocchia. Ci fanno salire sul ponte. Allora, si mettono il cappello dell'alta uniforme, e poi te ne sparano in faccia una del tipo: "Banda di carogne, è la guerra! ti fanno loro. Adesso li abbordiamo, 'sti porcaccioni che stanno sulla patria n.º 2 e gli facciamo saltare la pignatta! Alé! Alé! C'è tutto quel che ci vuole a bordo! Tutti in coro! Spariamone una forte per cominciare, da far tremare i vetri: Viva la Patria n.º 1! Che vi sentano da lontano! Chi griderà più forte, avrà la medaglia e il confetto del buon Gesù! Porco dio! [... ]

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Louis-ferdinand Céline 146
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961

Il primo allenamento della mia vita picchiai e picchiai, randellate su randellate. Se mi avessero detto che c'era anche una palla, forse avrei combinato qualcosa di più.

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Marco Bollesan 5
rugbista a 15, allenatore di rugby e dirigente sportivo ... 1941

[Ricordando l'incontro di Grenoble del 1963 contro la Francia] Dopo sette minuti si avvicinò Crauste, che avevano soprannominato "Le Mongole" perché era gigantesco e aveva i baffoni. Il francese intervenne e mi diede una randellata: ci vollero nove punti per ricucire il sopracciglio. Ma fece bene. Perché io l'avevo messo in fuorigioco, e chi si comporta scorrettamente dev'essere punito.

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Marco Bollesan 5
rugbista a 15, allenatore di rugby e dirigente sportivo ... 1941

Non andrete da nessuna parte mettendo in moto piccoli plotoni di esecuzione che a nome del partito unico tirano randellate a Berlusconi. (dall'intervento al convegno di AN ad Assisi, Il tempo delle scelte, del 18 novembre 2007; citato in Mario Stanganelli, AN fischia e contesta Cicchitto Casini: i gazebo aiutano Prodi, Il Messaggero, 19 novembre 2007, p. 4)

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Fabrizio Cicchitto 13
politico italiano 1940

Il pubblico ha avuto appena una vaga e imperfettissima idea di ciò che è avvenuto nel 1921 e 1922. Le purghe di olio di ricino, le randellate, le spedizioni punitive, i bandi, le distruzioni e incendi di cooperative, camere del lavoro […] trovano appena cenni fuggevoli, attenuati, deformati nella cronaca dei nostri giornali.
La stampa italiana, fatte poche onorevoli eccezioni, aveva disertato il campo; aveva tradito la sua missione. […] Io ho sempre pensato che se la stampa italiana in quel periodo avesse dato prova di maggior coraggio e previdenza, il fascismo non avrebbe preso un così largo sviluppo o, almeno, non sarebbe caduto in tanti eccessi. Ma la stampa ha lasciato fare senza opporre alcuna seria resistenza. Il suo silenzio poteva benissimo interpretarsi come una approvazione, una giustificazione, una sanatoria. Nel fatto era una deplorevole complicità. (da La libertà di stampa, Corbaccio, Milano, 1925)

Mario Borsa 1
giornalista italiano 1870 – 1952