Frasi su rapita

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Leiji Matsumoto 54
fumettista e animatore giapponese 1938
„Raflesia: Quanto tempo: anno dopo anno, giorno dopo giorno, pietra dopo pietra, ho percorso tutto questo lungo cammino abbandonando il mio pianeta, un pianeta condannato alla dissoluzione, alla ricerca di una nuova patria. Una patria per me e per la mia gente. Ci dirigevamo verso la Terra, verso il nostro futuro, non per distruggere ma per costruire, per portare una nuova civiltà a un popolo imbelle e dissoluto e creare il grande regno di Mazone. Ma il viaggio interminabile e le lunghe lotte hanno fiaccato il mio popolo, scompaginato il mio esercito e distrutto i miei sogni. Non avrei mai creduto che un piccolo pirata avrebbe umiliato Raflesia! Io ti odio con tutta l'anima, Harlock! Hai distrutto il mio regno, la mia vita, l'avvenire della mia gente, tutto!
Capitan Harlock: Hai ragione, forse sono soltanto un piccolo pirata. Ma sai perché lo sono diventato? Perché ho abbandonato la mia gente, la mia casa? Perché il mondo nel quale ero cresciuto era sporcato dai vizi degli uomini, ferito dalla loro crudeltà!
Raflesia: Allora perché ti ostini tanto a proteggere quella Terra dalla quale sei fuggito disgustato e avvilito?
Capitan Harlock: Perché? Perché laggiù sbocciano i fiori. Perché la Terra è profumata. Perché la sua natura è la cosa più bella di tutto l'universo e perché gli uomini un giorno capiranno finalmente che il vero paradiso è quello. Ma soprattutto perché là vive la creatura che io amo di più.
Raflesia: Parli di quella creatura che io avevo rapito, Mayu?.
Capitan Harlock: Per quella creatura soprattutto e non permetterò mai che un invasore crudele e spietato distrugga le sue illusioni!“

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Nick Mason 16
batterista inglese 1944
„Poi la rubrica di Hunter Davies sul "Sunday Times" del 30 ottobre 1966 pubblicò un breve pezzo sulla psichedelia citando dichiarazioni di Andrew e Roger che affermavano: "Se prendi LSD quello che provi dipende interamente da chi sei. La nostra musica può precipitarti nell'orrore urlante o gettarti nell'estasi delirante. Più spesso la seconda. Scopriamo che il nostro pubblico adesso smette di ballare. Cerchiamo di averli lì in piedi completamente rapiti, a bocca spalancata.“


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Roger Waters 8
compositore, bassista e paroliere britannico 1943
„Se prendi LSD quello che provi dipende interamente da chi sei. La nostra musica può precipitarti nell'orrore urlante o gettarti nell'estasi delirante. Più spesso la seconda. Scopriamo che il nostro pubblico adesso smette di ballare. Cerchiamo di averli lì in piedi completamente rapiti, a bocca spalancata. (da Sunday Times del 30 ottobre 1966; citato in Nick Mason, Inside out)“

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Teresa d'Ávila 18
religiosa e mistica spagnola 1515 – 1582
„In un'estasi mi apparve un angelo tangibile nella sua costituzione carnale e era bellissimo; io vedevo nella mano di questo angelo un dardo lungo; esso era d'oro e portava all'estremità una punta di fuoco. L'angelo mi penetrò con il dardo fino alle viscere e quando lo ritirò mi lasciò tutta bruciata d'amore per Dio. […] Nostro Signore, il mio sposo, mi procurava tali eccessi di piacere da impormi di non aggiungere altro oltre che a dire che i miei sensi ne erano rapiti. (da Libro della mia vita)“

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Cecelia Ahern 86
scrittrice irlandese 1981
„Un urlo che nessuno all'infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male. Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo.“

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Ambrose Bierce 252
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Uomo (s. m.). Un animale talmente preso dalla rapita contemplazione di ciò che pensa da perdere di vista quello che dovrebbe essere realmente. La sua occupazione principale è lo sterminio, non solo degli altri animali, ma anche della sua stessa specie: la quale, tuttavia, si moltiplica con tale tenacia, insistenza e rapidità da infestare l'intero mondo abitabile nonché il Canada. (1988, p. 176)“

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Giovanni Boccaccio 34
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„Non senza ragione Boccaccio ha fatto della descrizione della peste del 1349 l'introduzione e il preludio dei suoi racconti frivoli. L'immaginazione ne è tanto rapita, che un resto di spavento ci unisce a tutte quelle risa sfrenate... Questa leggerezza sfrenata in tanta desolazione, questa esultanza di gioia nel gran cimitero, questa società a cui resta solo un giorno di vita, e che, in quella villa, sotto quelle ombre magnifiche, sfiorate appena dal terrore della peste, invece di pensare ai funebri rintocchi della Chiesa, alle minacce e alle promesse della vita futura, si fa di ogni ora un piacere, e raccoglie tutti i suoi ricordi allegri; quale poesia audace e nuova! (Edgar Quinet)“

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Angela Davis 2
attivista statunitense 1944
„Quando qualcuno mi chiede conto della violenza, lo trovo semplicemente incredibile. Perché questo vuol dire che la persona che mi sta facendo questa domanda non ha assolutamente idea di cosa il popolo nero abbia passato, di quello che il popolo nero abbia sperimentato in questo paese dal momento in cui il primo di loro è stato rapito dalle coste dell'Africa.“


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Daisetsu Teitarō Suzuki 29
storico delle religioni giapponese 1870 – 1966
„Al principio, che non è veramente un principio e che non ha alcun significato spirituale fuor dalla nostra esistenza finita, la volontà vuole conoscere se stessa; allora si desta la coscienza riflessa e col destarsi di essa la volontà si divide. La volontà unica, intera e completa in se stessa, ora è divenuta attore e, ad un tempo, osservatore. Il conflitto è inevitabile perché l'attore vuole esser libero dalle limitazioni a cui è stato costretto ad assoggettarsi nel suo desiderio di una coscienza riflessa. Per un lato, gli è stato dato il potere di vedere, ma nel contempo vi è qualcosa che egli, in quanto osservatore, non può scorgere. Alla conoscenza si unisce fatalmente l'ignoranza, l'una accompagna l'altra come l'ombra accompagna l'oggetto; non vi è separazione possibile fra i due compagni. Ma il volere come attore tende a tornare nella sede originaria dove il dualismo ancora non esisteva e dove, di conseguenza, regnava la pace. [... ] Al verificarsi della divisione la coscienza è, in un primo momento, così rapita dalla novità dello stato e dalla sua apparente capacità di risolvere i problemi della vita da dimenticare la sua missione, che è l'illuminare la volontà. Invece di gettare luce all'interno – cioè sulla volontà da cui trae il principio della sua esistenza – la coscienza si concentra sul mondo esteriore degli oggetti e delle idee. Quando cerca di guardare in se stessa, trova il mondo di una unità assoluta, nel quale l'oggetto che essa desidera conoscere è lo stesso soggetto. [... ] Si tratta di un volere in cui vi è più della mera volontà, in cui vi è anche l'atto di pensare e di vedere. Grazie a questo atto, la volontà scorge se stessa diventando libera e signora di sé. Questo è un sapere in senso eminente, ed è in ciò che consiste la redenzione buddhista. (pp. 125-126)“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Oltre all'offesa sanguinosa di salvarmi dalla torre a discapito di Filippo Facci, il buon Renato Farina mi definisce pure «cattivo e falsario» (Magazine n. 33). Falsario è uno che mente sapendo di mentire: gradirei sapere da Farina, noto specialista del ramo, quando l'ho fatto (possibilmente con le prove). Quanto alla cattiveria, per carità: da uno che su Libero ha insultato Enzo Baldoni rapito e poi Enzo Baldoni ammazzato, ma in compenso porta oro incenso e mirra (soprattutto incenso) all'amato Silvio Berlusconi, a Villa San Martino per il Santo Natale e a Villa La Certosa per il Ferragosto, le lezioni d'amore sono ben accette. Anche perché, quando il presidente del Consiglio dona a un giornalista un orologio Cartier e il giornalista lo accetta, il giornalista medesimo tende poi spontaneamente alla bontà. (dalla lettera al Corsera Magazine, 9 settembre 2005)“

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Rodrigo Duterte 6
politico filippino 1945
„Devo ammettere che ho ucciso delle persone. Una volta avevano rapito una donna, quindi cercai di negoziare personalmente con loro poiché ero nelle vicinanze. Gli chiesi di alzare le mani ma non mi obbedirono, quindi gli sparai e li uccisi.“

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Kim Gordon 3
bassista e cantante statunitense 1953
„Oggi abbiamo gente come Lana Del Rey che non sa nemmeno cosa sia il femminismo e crede che le donne possano fare ciò che vogliono. Nel suo mondo questo modo di vedere le cose si trasforma in autodistruzione e poco importa se si tratta di dormire con qualche squallido uomo di mezza età o venir rapita da una gang di biker. Certo, sarebbe bello avere parità di guadagno e di diritti. E naturalmente è solo una singola persona. Se crede che sia bello quando giovani musicisti finiscono male con droghe e depressioni, perché allora non lo fa anche lei?“


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Aby Warburg 6
storico dell'arte e critico d'arte tedesco 1866 – 1929
„Che cosa Bruno apporta più di Cusano? La fede nella adeguatezza del pensiero rapito? La docta Ignorantia del furore? (da Giordano Bruno in La rinascita del paganesimo antico e altri scritti 1917-1929, p. 982)“

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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Posto di fronte al Dogma il cattolico del nostro tempo non si abbandona né reagisce, rimane in stato neutrale e lo accoglie come una notizia fra le altre, quasi si trattasse di una formalità. [... ] Per cui l'ascensione della Madonna anziché esaltare e quasi sconvolgere come una fiamma scaturita dalle anime, viene accolta come una notizia di pura amministrazione. Eppure i nostri artisti nemmeno pensarono a chiedersi il perché di un fatto dal quale si sentivano esaltati, rapiti solamente, il dubbio non attraversò il loro pensiero mentre vedevano Maria salire al cielo in carni e veste, andate nella Chiesa dei Frari e Tiziano v'informerà, come l'avrebbe potuta riprodurre se ogni sua facoltà non viveva nella purezza, nella realtà di quell'immagine? E con lui cento e mille altri [... ] la videro veramente ascendere, era per tutti una realtà il fatto soprannaturale, altrimenti voi oggi non lo vedreste su quelle tavole, su quelle tele; per quegli uomini dalla grande fantasia il Dogma esisteva già, era esistito sempre. [... ] Coi vostri bimotori e trimotori, quadrimotori e fortezze volanti non avete fatto che scendere, siete perduti nei regni della mediocrità. Né crediate quelle altezze di poterle ritrovare con le macchine, il vostro gigantesco travaglio è fatto per scendere e vi farà scendere sempre di più. (2005, pp. 628-629)“

Giancarlo Padovan 1
giornalista, scrittore e allenatore di calcio italiano 1958
„Mario Cipollini sembra Ganimede, il coppiere degli dèi, rapito alle corse di questo mondo e consegnato definitivamente alle esuberanze dell'Olimpo. Come Ganimede anche Cipollini è di una bellezza assoluta, antica, perfettamente levigata fuori da ogni scoria del passato e da ogni ingiuria del futuro [... ].“

Marta Sordi 9
storica italiana 1925 – 2009
„Alessandro, che aveva presentato la sua guerra contro la Persia come una vendetta dell'invasione di Serse e dei templi da lui devastati in Grecia, poteva così atteggiarsi, con la presa di Tiro, come il vendicatore contro i Cartaginesi dei Siracusani e degli altri Greci d'Occidente. È interessante come questo significato, oscurato da quasi tutta la tradizione storiografica su Alessandro, fu dato all'episodio dal massimo storico siceliota, il contemporaneo Timeo, secondo cui Tiro cadde nel giorno e nell'ora in cui l'Apollo di Gela era stato rapito dai Cartaginesi...“

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