Frasi, citazioni e aforismi su rapsodo

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

Giorgio Pasquali foto
Giorgio Pasquali 7
filologo classico italiano 1885 – 1952
„L'influsso di Omero non è nient'affatto limitato, almeno per quel che riguarda la poesia greca, all'epos eroico. (da Rapsodia sul classico)“


Pietro Mascagni foto
Pietro Mascagni 8
compositore e direttore d'orchestra italiano 1863 – 1945
„Io, come ti scrissi ieri, non ero punto convinto di quelle tre films, eccettuata la Rapsodia satanica che ha delle buone scene che si prestano a fare della buona musica. Stanotte, ripensandoci bene, ho stimato opportuno di non mettermi in urto con la Cines [... ] ho risposto le prime due films (La canzone di Werner e la Rivolta del Tirolo) le scarto assolutamente mentre accetterei l'altra (Rapsoda satanica) a patto di certe condizioni speciali, fra le quali l'obbligo della Cines di rifare tutta la terza parte della cinematografia che è una cosa stupida, inefficace, insulsa. (lettera alla moglie del 29 aprile 1914).“

Carlo Piccardi 5
musicologo, critico musicale e saggista svizzero 1942
„Il grado di motivazione con cui il musicista si trovò ad essere coinvolto nell'impresa spiega come Rapsodia Satanica, anziché significare un momento d'arresto nella sua evoluzione creativa, ne divenisse una tappa fondamentale. (p. 19-20)“

Giorgio Pasquali foto
Giorgio Pasquali 7
filologo classico italiano 1885 – 1952
„L'Iliade e l'Odissea [... ] [sono] rimasti esemplari per tutta l'epopea occidentale sino ai tempi più recenti, sino al Goethe e al Pascoli. (da Rapsodia sul classico: contributi all'Enciclopedia italiana, a cura di Fritz Bornmann, Giovanni Pascucci e Sebastiano Timpanaro, Istituto della Enciclopedia italiana, 1986)“

Pietro Mascagni foto
Pietro Mascagni 8
compositore e direttore d'orchestra italiano 1863 – 1945
„Ieri mi fecero vedere una film intitolata: La canzone di Werner. Ma è stupidaggine assoluta. Oggi me ne hanno [fatto] vedere due: si tratta sempre di pellicole assolutamente nuove che sono appena in prova. Quelle due di oggi mi sono piaciute anche meno di quelle di ieri. Una è una cosa balorda intitolata: La rivolta del Tirolo, l'altra avrebbe qualche elemento buono, ma l'ultima parte (e specialmente la fine) è insulsa e stupidamente vacua. È intitolata Rapsodia satanica. Siamo sempre nel campo dei drammi a intreccio, che per la musica non si prestano. Se io accettassi quest'ultimo soggetto, si farebbe subito il contratto: ma io non ho il coraggio di accettarlo, perché mi pare di scendere troppo in basso con un simile lavoro. (lettera alla moglie del 27 aprile 1914).“

Carl Snoilsky foto
Carl Snoilsky 1
poeta svedese 1841 – 1903
„Sulla via di Taormina | Tra uliveti e azzurro pelago | il cammin serpeggia al lito; | scosta Aurora al nevi-candido | Etna il vel col roseo dito. | Su la via protende il mandorlo | entro il cocchio i rami in fiore, | scherza al par di lieta driade | da l'amabile rossore. | Sovra il ritmo de l'Oceano, | i suoi miti Grecia invia; | urla immensa, al lido classico | versa il mar la melodia, | e sussurra in lingua ionica, | fra il tremor de l'aura etnea, | ondi-fresche, eterno-giovani | rapsodie de l'Odissea. (citato in Rina La Mesa, Viaggiatori stranieri in Sicilia, Cappelli, 1961)“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“


Giulio Cesare Cordara 1
gesuita e storico italiano 1704 – 1785
„................ Egregiamente | tu parlerai se ad ogni passo ne le | favole conte un ellenismo piova, | ed una doppia e pur di greca stirpe | vocetta nuova. Né oggimai più tonda | ma ciclica per te sia la padella | ed elliptico l'uovo e microcosmo | l'uomo; e a' ruscelli ed a gli uccelli e a' nembi | de' poeti e a le selve de' pittori | titolo affiggerai sacro, parèrgon. | Oh, se Pindaro in bocca alcuna volta | e Tucidide a te suoni e le pure | Nèfele d'Aristofane o d'Omero | la rapsodia divina! Quali rughe | mirabonde vedrai, quali udirai | voci di sofi – Oh greco dal ciel messo! – | Meno s'affigge con aperta bocca | la contadina, quando a lei pensosa | de la quartana del marito apprende | affetto lui di lento emitritèo | il medico verboso e con ambage | lungi filata attonita l'avvolge. (Il grecizzante)“

Pietro Mascagni foto
Pietro Mascagni 8
compositore e direttore d'orchestra italiano 1863 – 1945
„[Rapsodia satanica] che per forza debbo comporre con la proiezione davanti agli occhi. (lettera alla moglie dell'11 giugno 1914).“

 Archita foto
Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“

Sébastien Castellion foto
Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„San Paolo ci dice quali sono i frutti dello spirito: sono la carità, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la mitezza, la temperanza. Da questi frutti si può facilmente giudicare quale setta sia la migliore, e cioè quella di coloro che credono e obbediscono a Cristo e imitano la sua vita, siano essi luterani, zwingliani, anabattisti o di qualunque altro nome. E infatti la verità sta nelle cose e non nelle parole.Così oggi, tralasciando il comportamento e la santità di vita, gli uomini sono soliti giudicare in base alla dottrina e uccidere quelli che dissentono da loro in qualche cosa, anche se per altro verso siano di buoni costumi, il che non deve invece avvenire. (in Millennium, p. 493)“


Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Vi sono degli incontri totali che mettono in questione il corpo e la vita; essi inaugurano un vasto campo che si estende tra l'intelligenza politica e la disciplina etica.
Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria. Se inseriamo per il singolo, come per colui che è sconosciuto a sé, in numero base X, egli sarà esposto infinitamente: 'X'∞Solo così l'individuo diventa «indivisibile», come esprime il suo nome. Il fatto che la sua potenza superi qualsiasi misura e valutazione, include una speranza che oltrepassa quella del Paradiso. L'arte e i culti circondano e ornano il muro del tempo; ognuno celebra da solo il sacramento della morte. Nella morte di Ivan Ilijc, Tolstoj descrive il passaggio durante il quale l'esistenza non viene tolta, ma l'individuo rinuncia ad essa.
A questo proposito Heidegger scrive: «La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito». (da Esposizione, pp. XLV -XLVI della trad. it. parziale.)“

Primo Levi foto
Primo Levi 115
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„Tutti gli animali inventati dalla mitologia, in tutti i paesi ed in tutte le epoche, sono dei pots pourris, rapsodie di tratti e membra di animali noti. Il più famoso ed il più composito era la chimera, ibrido di capra, serpente e leone, talmente impossibile che il suo nome è oggi equivalente a «sogno vano»; ma è anche stato adottato dai biologi per indicare i mostri che essi creano, o vorrebbero creare, nei loro laboratori grazie a trapianti fra animali diversi. (Inventare un animale, p. 119)“

Eupoli 5
commediografo ateniese della Commedia antica -446 – -411 a.C.
„E se uno è primo nel gioco del cottabo, | vince una bacinella per le mani; | se invece è un uomo retto, un cittadino utile allo stato, | capace di superare in onestà, | non vince nemmeno una bacinella. (fr. 129 Kassel-Austin; citato in I comici greci, p. 271)“

Kary Mullis foto
Kary Mullis 36
biochimico statunitense 1944
„Fra dieci anni>, ipotizzai audacemente, (p. 14)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 123 frasi