Frasi su rassegnazione

Peppino Impastato foto
Peppino Impastato 2
attivista politico, giornalista e conduttore radiofonico... 1948 – 1978
„Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un'arma contro la rassegnazione, la paura e l'omertà. All'esistenza di orrendi palazzi sorti all'improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l'abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.“

Fabri Fibra foto
Fabri Fibra 279
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976
„Ho sbagliato a credere che qualcosa qui cambi | Vedo la rassegnazione anche nei più grandi. (da Dagli Sbagli Si Impara, n.° 19)“


Rita Levi-Montalcini foto
Rita Levi-Montalcini 63
neurologa e senatrice a vita italiana 1909 – 2012
„Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella "zona grigia" in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, [... ] bisogna coltivare [... ] il coraggio di ribellarsi.“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Fra eterni dubbi e nebbie persistenti ci sforziamo chiediamo nuovamente e con più forza: che promesse ha mantenuto il profeta? Dopo che l'olezzo delle divinità è stato spazzato via dal vento della nuova verità che fine ha fatto l'abisso misterioso dionisiaco nettare dio-non-dio di cui la nuova umanità doveva cibarsi? Che forse ci siamo nuovamente imbastarditi, dunque forse ci ritroviamo rimpinzati a adorare nuovi idoli moderni resi forti proprio dalla distruzione di tutto ciò che era vetusto antiquato, d'inciampo alla manifestazione della vita? Che ne è stato della volontà di potenza che ha permesso di poter proseguire su corde tese sull'abisso più tremendamente vertiginoso? Abbiamo sciolto i legacci che impedivano alle ali di avere l'aria per poi convincersi che volare è una storia da fanciulli? Abbiamo venduto per trenta denari d'argento il segreto in cambio dello sfatamento, del disincanto? Abbiamo rotto un eterno ritorno per un nuovo ciclo di diverso periodo e rivoluzione. Abbiamo fatto rapprendere il caos in caso. Abbiamo in definitiva preteso troppo e non siamo riusciti a non scoppiare per poi accasciarci divelti e lasciarci trasportare da quello che è il mondo. Ammettiamolo siamo stati a volte e di nascosto paghi e soddisfatti, anche noi abbiamo acceso qualche lume, bruciato del grasso odoroso ai nuovi dei, commesso nuovi peccati seguito nuove virtù. C'è un qualche scarto fra quello che profondamente siamo e quello che semplicemente pensavamo pensiamo d'essere. E come se la sovrapposizione fra le due cose fosse imperfetta. Ed è li che si insinua, in quelle crepe in quelle fessure, tutto ciò che non è libertà. Cos'è a questo punto l'Uomo. Anche i prefissi hanno fallito. Dobbiamo rassegnarci? A cosa dobbiamo rassegnarci. Al fatto di non poter tornare indietro che ciò che si smaschera non può essere rivelato? all'impossibilità di reggere il tremendo paradosso di un nulla adesso non più ricolmo e saturo di potenza ma sempre più vuoto? Giuravamo guerra a quelli dell'umanità e adesso non riusciamo a reggere i nostri inganni, ecco ciò che ci siamo ridotti a pensare. Come rispondere a questi tranelli come sfuggire a queste perseguitanti domande? Ecco la mia estrema panacea e rimedio: innalzate vorticose are all'esempio unico comandamento e redentore unica grazia e liberazione. Che vibri il fiato negli ottoni per annunciare l'Unico nostro strumento contro la nostra rassegnazione. (da una lettera al dott. Skitafka 24 agosto 1900)“

Kaos One foto
Kaos One 53
rapper, beatmaker e writer italiano 1971
„Rendo la paura un'armatura di cartone | prendo cemento e lacrime e ottengo la redenzione | il vento fra le sbarre alle finestre | una canzone che sento ogni momento e parla di rassegnazione. (da Prison break)“

„[... ] per le donne sposate del passato, il sesso era un dovere da sopportare con rassegnazione e mortificazione per tutta la vita, anziché una fonte di piacere. (pag. 27)“

Emil Cioran foto
Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„La rassegnazione è il fenomeno più raro nell'uomo, per natura incline ad aspettarsi il peggio piuttosto che ad accettare il male così com'è, il male naturale e mediocre, il male di sempre.“

Albert Camus foto
Albert Camus 151
filosofo, saggista e scrittore francese 1913 – 1960
„La speranza, al contrario di quel che si crede, equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi. (L'estate a Algeri)“


Franz Liszt foto
Franz Liszt 12
compositore, pianista e direttore d'orchestra ungherese 1811 – 1886
„Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche. La sua immaginazione era ardente e i suoi sentimenti arrivavano sino alla violenza. La sua struttura fisica era debole e malaticcia. Chi può misurare le sofferenze scaturite da queste cose opposte? Devono esser state tremende, ma non ne diede mai spettacolo. Ne conservò il segreto, lo nascose a tutti gli sguardi sotto l'impenetrabile serenità di una fiera rassegnazione. (citato in Nino Salvaneschi, Il tormento di Chopin, dall'Oglio Editore, Milano 1943)“

Teresa di Lisieux foto
Teresa di Lisieux 229
religiosa e mistica francese 1873 – 1897
„Penso che non ci sia bisogna di rassegnazione che per vivere. Quanto a morire, è gioia quella che provo. (6 giugno 1897)“

Luciano De Crescenzo foto
Luciano De Crescenzo 183
scrittore italiano 1928
„«perché sono rispettivamente figli del salumiere e del fruttivendolo. La dignità, nel mio caso, abdica in favore dell'appetito e induce il cervello alla rassegnazione».“

Beppe Severgnini foto
Beppe Severgnini 38
giornalista italiano 1956
„Assolutamente sì è assolutamente insopportabile. Rivela infatti tre debolezze. La prima è la rassegnazione: lo dicono tutti, lo dico anch'io. La seconda è la piaggeria davanti all'inglese: assolutamente sì è figlio di absolutely. La terza debolezza è la più inquietante: diciamo assolutamente sì perché siamo convinti che il sì non basti. La più bella, semplice e netta tra le affermazioni italiane —come sanno bene gli amanti e gli sposi — è affievolita dall'abitudine, minata dalle bugie, segnata dalla disattenzione. [... ] L'Italia era il «bel paese là dove 'l sì suona» (Dante Alighieri, Inferno, Canto XXXIII, v. 80). È diventato lo strano posto dove rimbomba l'assolutamente sì.“


Alessandro Manzoni foto
Alessandro Manzoni 106
scrittore italiano 1785 – 1873
„Cercala lì; cercala con fiducia e... con rassegnazione. Perché, ricordati che non è poco ciò che tu sei venuto a cercar qui: tu chiedi una persona viva al lazzeretto! Sai tu quante volte io ho veduto rinnovarsi questo mio povero popolo! quanti ne ho veduti portar via! quanti pochi uscire!... Va' preparato a fare un sacrifizio... (fra Cristoforo: cap. XXXV)“

Federico De Roberto foto
Federico De Roberto 44
scrittore italiano 1861 – 1927
„«La Monarchia ha fatto l'Italia.» «Proprio lei, sola sola? E come l'ha fatta? Sponte o spinte? Con le vittorie, o a furia di disfatte? E che cosa è questa sua Italia? Dov'è la gloria, il lauro e il ferro che il vostro Leopardi andava cercando sessant'anni addietro? Ne avete notizia voi? Siamo l'ultima delle grandi nazioni, una ranocchia gonfiata sul punto di crepare, come quella della favola. Teoricamente, filosoficamente, non mi direte che il regno d'un sol uomo su tutti gli altri suoi simili sia l'ideale. L'ideale, se siete idealista, è tutto il contrario, è la repubblica sociale, l'eguaglianza e l'accordo di tutti. Utopia, sta bene, e lo sanno anche coloro che la sostengono; ma utopia generosa, non rassegnazione antipatica, come la nostra. Generosa e pericolosa, volete dire? Andate là, che il mondo non è caduto e non cadrà, per quante riforme e per quante rivoluzioni si facciano...»“

Emilio De Marchi foto
Emilio De Marchi 23
scrittore italiano 1851 – 1901
„Nella Primavera -nota un vecchio almanacco- si semina la speranza, crescono i fiori del lieto vivere, germoglia l'amore. Nell'Estate si lavora la vita, cresce il coraggio e la fiducia in sè stessi, fiorisce l'ambizione. Nell'Autunno si raccoglie ciò che si è seminato e si sparge la tolleranza sulle umane cose. Nell'Inverno, mentre abbrucia le ultime illusioni, l'uomo riposa nella rassegnazione e nella pietà. (p. 11)“

Anna Maria Ortese foto
Anna Maria Ortese 9
scrittrice italiana 1914 – 1998
„Come un imbuto viscido il cortile, con la punta verso il cielo e i muri lebbrosi fitti di miserabili balconi; gli archi dei terranei, neri, coi lumi brillanti a cerchio intorno all'Addolorata; il selciato bianco di acqua saponata, le foglie di cavolo, i pezzi di carta, i rifiuti, e, in mezzo al cortile, quel gruppo di cristiani cenciosi e deformi, coi visi butterati dalla miseria e dalla rassegnazione, che la guardavano amorosamente. Cominciarono a torcersi, a confondersi, a ingigantire. Le venivano tutti addosso, gridando, nei due cerchietti stregati degli occhiali. Fu Mariuccia per prima ad accorgersi che la bambina stava male, e a strapparle in fretta gli occhiali, perché Eugenia si era piegata in due e, lamentandosi, vomitava. (da Un paio di occhiali»; in Il mare non bagna Napoli, Adelphi, 2014)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 207 frasi