Frasi su reame

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Vittorio Sereni 16
scrittore e poeta italiano 1913 – 1983
„Il verde è sommerso in neroazzurri.
Ma le zebre venute di Piemonte
sormontano riscosse a un hallalì
squillato dietro barriere di folla.
Ne fanno un reame bianconero.
La passione fiorisce fazzoletti
di colore sui petti delle donne.“

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Pietrangelo Buttafuoco 9
giornalista e scrittore italiano 1963
„È napoletano del Reame e continuatore della lingua poetica del "dolce stil novo" ottocentesco e adopera perciò parole giammai sconciate dall'inabilità dello spirito ma sempre vive di timbro e prodigio.“


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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Etto grammo kilo mezzokilo, | cacio burro prosciutto salame | acciughe salacche baccalà... | son parole del gergo | di questo untuoso reame. (da Pizzicheria)“

„L'«Arcadia» è un prodotto culturale: ridesta nel volgare la classica bucolica; congiunge alla tradizione toscana trecentesca la letteratura del Reame: è dotta e decorosa. (p. XXXI)“

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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Specchio, specchio delle mie brame, sono io la modella che la dà al reame, non tocco cibo da settimane, | voglio una torta con l'aspartame! (da Felici ma trimoni, n.° 16)“

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Fabrizio De André 322
cantautore italiano 1940 – 1999
„È mai possibile, oh porco di un cane, | che le avventure in codesto reame | debban risolversi tutte con grandi puttane. (Carlo Martello: da Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, n.° 10)“

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Francesco Dall'Ongaro 15
poeta, drammaturgo e librettista italiano 1808 – 1873
„C'era una volta un re e una regina, | Che al sol vederli passava la fame. | Viveano a starne, vestivan di trina, | Per la felicità del lor reame. | Quando la gente non avea farina, | Lo re diceva: mangiate pollame. (da C'era una volta)“

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Massimo Scaglione 51
regista teatrale italiano 1931 – 2015
„Il Centro Sperimentale di Cinematografia negli anni della sua fondazione ha licenziato numerosi attori e attrici [... ]. Ma il più bello uscito dal reame è sicuramente Massimo Serato. [... ] Adatto sia ai film in costume che alle commedie di ambientazione borghese. Non deve fare tanta anticamera il giovane divo perché un regista dotato come Mario Soldati gli faccia interpretare il ruolo di protagonista nel film risorgimentale Piccolo mondo antico. (p. 165)“


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Giacinto de' Sivo 7
scrittore e storico italiano 1814 – 1867
„Il Reame delle Sicilie, molto dalla stampa rivoluzionaria a' passati anni calunniato, non era secondo a nessuna nazione incivilita. Ei basta dare uno sguardo nelle Guide pe' forestieri, per intendere il valore torrente, l'orologio, il posto delle grasce e della neve, il monte frumentario e de' pegni, il maestro di scuola, il medico, la farmacia, un qualche convento, o un opificio, o una qualsivoglia opera speciale, onde tragga lavoro e sostentamento la gente minuta. V'è in ogni parte operosità ed agiatezza. (da I napolitani al cospetto delle Nazioni civili)“

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Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„[Riferito a Billie Holiday] E quando tornerete a casa dite
Ho sentito cantare un angelo
Con le ali di marmo e raso
Puzzava di whisky era negra puttana e malata
Dite il mio nome a tutti, non mi dimenticate
Sono la regina di un reame di stracci
Sono la voce del sole sui campi di cotone
Sono la voce nera piena di luce
Sono la lady che canta il blues
Ah, dimenticavo... e mi chiamo Billie
Billie Holiday (da Lady sings the blues)“

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Gianni Mura 54
giornalista e scrittore italiano 1945
„[Su MasterChef Italia] La sua parte [quella di Gordon Ramsay nella versione americana del talent], quella del cattivo, il copione l'ha riservata a mister Joe Bastianich. Bruno Barbieri, forse perché bolognese, è il meno contundente del trio, è come il poliziotto buono dei telefilm americani, quello che offre una sigaretta durante l'interrogatorio. Carlo Cracco, il più bello del reame (sarà meglio l'inquadratura della camera 3 o della 4?) è quello che, inarcando luciferinamente le sopracciglia, leva la sigaretta prima che sia accesa.“

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Clemens Brentano 1
scrittore e poeta tedesco 1778 – 1842
„La bella fiaba di Cocco, Cocca e Coccodina
Nel lontano reame di Polliburgo, in mezzo a una selvaggia foresta, viveva un nobile signore di nome Cocco, insieme alla moglie Cocca e alla figlia Coccodina.
I tre abitavano in un antico castello dove non c'era nulla di superfluo, per la ragione che mancava tutto, a cominciare dagli usci alle porte e dalle imposte alle finestre. Aria e sole invece abbondavano, perché il tetto era rovinato e la stessa sorte avevano subito scale e soffitti. (p. 51)“


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Vincenzo de' Paoli 22
sacerdote francese 1581 – 1660
„Ah! Ho paura che questo dannato traffico di curie e di parrocchie, vendute come asini e cavalli al mercato, porti la Chiesa alla sua rovina. E chi, in questo reame, viene oggi nominato vescovo? Gran signori guerrieri e libertini, che a volte non hanno neppur ricevuto gli ordini, ma che, abbastanza ricchi per acquistare un vescovato, si permettono di rivestire la tonaca e gli ornamenti dei ministri di Dio!... Ah! Che il Signore ci aiuti ad abbattere simili istituzioni!“

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Carlo Alianello 34
docente, scrittore e sceneggiatore italiano 1901 – 1981
„Finiamola di definirci «i buoni» d'Europa; e nessuno dei nostri fratelli del Nord venga a lamentarsi delle stragi naziste. Le SS del 1860 e degli anni successivi si chiamarono, almeno per gli abitanti dell'ex reame, piemontesi. Perciò smettiamola di sbarrare gli occhi, di spalancare all'urlo le bocche, a deprecare violenze altrui in questo e in altri continenti. Ci bastino le nostre, per sentire un solo brivido di pudore. Noi abbiamo saputo fare di più e peggio. (p. 261)“

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Giacinto de' Sivo 7
scrittore e storico italiano 1814 – 1867
„Dio di misericordia, benedici tu l'anime di quei generosi: essi dettero l'addio al mondo e ala Patria, nella gagliardia della vita, nell'età della speranza, forse non preparati al tremendo passaggio... Dio di pietà, deh copri con l'ali immense del tuo perdono quell'anime brave, difendendo il diritto, la ragione e la Fede! deh accoglili nella schiera degli eletti! Pietà, pietà per essi. o Dio di misericordia... I nomi vostri scolpiti in marmi saranno eterni quanto la virtù, saranno l'orgoglio de' vostri casati, l'emulazione d'ogni soldato, la venerazione della posterità. Gioite, o valorosi: la virtù non è un vano nome; essa sventurata è più bella; essa caduta quaggiù, trionfa in eterno. (da Discorso pe' morti nelle giornate del Volturno difendendo il Reame, scritto per le esequie commemorativa del 1° ottobre in Roma)“

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Giacinto de' Sivo 7
scrittore e storico italiano 1814 – 1867
„[Su Ferdinando II delle Due Sicilie] Frugale, laborioso, sollecito, niente a giuoco, niente a cacce, né a corse o a feste avea pensiero; tutto al governo. Niuno negherà essere splendido il suo primo decennio. Pace profonda, quiete e sicurezza, libertà civile, prosperità molta. Brevemente si costruirono strade, edifizii comunali, lazzaretti, case di bagni minerali, prigioni col sistema penitenziario, scuole per sordomuti, ospizii ed asili per indigenti e orfanelli e reietti e folli, porti a Catania, a Marsala, a Mazzara, e moli a Terranova e a Girgenti; s'istituirono consigli edilizii, monti pecuniarii e frumentarii, compagnie di Pompieri, opificii, nuove accademie, nuove cattedre all'università, nuovi collegi, nuovi licei. Si bonificavan terre paludose, si davano alla coltura terre boscose, e 800 mila moggia del Tavoliere di Puglia; si facevan ponti di ferro e di fabbrica su' fiumi, fanali a gas, fari alla Fresnel, ed ogni novella invenzione qui primamente in Italia era attuata. Si stipulavan trattati di commercio, si creavan guardie civiche per Napoli e per le provincie, e guardie d'onore a cavallo. Que' dieci anni fur benedetti anche ne' campi. Ubertose messi, mercati grassi, miti prezzi, comune l'agiatezza; un movimento d'industria, un crescer di popolazione, un incremento di tutte cose buone; sicché non credo il reame avesse tempi più gai e lieti di quelli. (da Storia delle Due Sicilie dal 1847 al 1861, Vol. 1 p. 95)“

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