Frasi su reazionario

Giovanni Lindo Ferretti foto
Giovanni Lindo Ferretti 59
cantautore e scrittore italiano 1953
„[... ] per un lungo periodo della mia vita ho manifestato una costante forma di disprezzo verso il Papa. L'immagine di Giovanni Paolo II che mi arrivava leggendo "la Repubblica", "l'Unità" o "il manifesto" era un insieme di negatività. La stessa cosa succede oggi per Benedetto XVI. Gli stessi che criticano Benedetto XVI usano Giovanni Paolo II come termine di paragone: il Papa polacco era bravo invece "il pastore tedesco" è reazionario, dimenticando, che del "bravo" dicevano, a suo tempo, le stesse cose che dicono oggi del "reazionario". (dall'intervista Andrea Possieri, La comunione dei santi resiste anche all'invasione dei media, L'Osservatore Romano, 6 gennaio 2010)“

Carmine Crocco foto
Carmine Crocco 21
brigante italiano 1830 – 1905
„Molti di coloro che avevano gridato, «Viva Francesco II», «Viva Crocco», all'arrivo delle truppe gridarono «Viva Vittorio», «Viva Cialdini» e passarono per liberali come furono da noi creduti dei reazionari.“


Enrico Berlinguer foto
Enrico Berlinguer 22
politico italiano 1922 – 1984
„La gravità dei problemi del paese, le minacce sempre incombenti di avventure reazionarie e la necessità di aprire finalmente alla nazione una sicura via di sviluppo economico, di rinnovamento sociale e di progresso democratico rendono sempre piú urgente e maturo che si giunga a quello che può essere definito il nuovo grande «compromesso storico» tra le forze che raccolgono e rappresentano la grande maggioranza del popolo italiano. (da Riflessioni sull'Italia dopo i fatti del Cile, in Rinascita, 9 ottobre 1973; ristampato in La «Questione comunista», 1969-75, a cura di A. Tatò, Roma, 1975, vol. II, pp. 638-9; p. 480)“

Corrado Guzzanti foto
Corrado Guzzanti 217
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Queste nuove forme di protesta sono tutte fasciste e reazionarie. Andrebbero curate con l'olio di ricino!“

Marcello Veneziani 34
giornalista e scrittore italiano 1955
„Non so quanti ricorderanno og­gi, a 40 anni dalla sua morte, un aspetto essenziale per capire Dino Buzzati, l'uomo e l'opera:la sua indo­le di conservatore all'antica, apoliti­co, pessimista e anche reazionario, come egli stesso ammise, ma reazio­nario in forma privata, precisò, «at­taccato alle vecchie cose, alla tradi­zione, piuttosto che alle cose di do­mani». (da [http://www. ilgiornale. it/news/buzzati-conservatore-e-i-tartari. html Buzzati il conservatore e i Tartari], il Giornale. it, 28 gennaio 2012.)“

Paolo Isotta foto
Paolo Isotta 22
critico musicale e scrittore italiano 1950
„Fausto Gianfranceschi era una specie di fratello maggiore. [... ] Aveva un posto importante in un giornale importante. Il Tempo conservava negli anni Settanta una deliziosa atmosfera anni Cinquanta. [... ] Gianfranceschi era il capo della Terza Pagina, allora una grande Terza Pagina coronata dagli elzeviri di Mario Praz. [... ] Gianfranceschi ci permetteva di collaborare, non si tirava mai indietro se ci fosse da parlare o da far parlare di qualcosa di nostro. Però forniva con la sua persona un aiuto morale ancor superiore. Bell'uomo, gioviale ed equilibrato, sicuro di sé, con una bella famiglia palesemente felice, rappresentava il contrario di molti reazionari tipici, la maggioranza, ormai a tal punto avvezzi alla condizione di paria che, liberati, l'avrebbero rimpianta. [... ] Gianfranceschi rappresentava un lumicino di speranza, che non fosse destino assoluto l'essere reazionari e disgraziati.“

Marco Minghetti foto
Marco Minghetti 2
politico italiano 1818 – 1886
„Non è assurdo che noi, che dovunque, [... ] in Francia o in Inghilterra, formeremmo il centro-sinistra o addirittura la sinistra, siamo qui l'estrema destra, come se fossimo dei reazionari? (da una lettera ad un collega del 1880; citato in Ernesto Galli della Loggia, Intervista sulla destra, Laterza, 1994)“

Hélène Carrère d'Encausse foto
Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Partendo dalla convinzione (mai confermata) che il clero avesse elaborato un piano che approfittasse delle confische di oggetti sacri per dichiarare guerra al potere dei soviet, Lenin scrisse: «Per noi, questo momento è quello in cui abbiamo il 99% delle possibilità di riuscire a distruggere il nemico, la Chiesa, e assicurarci una posizione indispensabile per i decenni a venire. E precisamente ora e solamente ora, mentre nelle regioni affamate le popolazioni si nutrono di carne umana e centinaia se non migliaia di cadaveri marciscono sulle strade, che noi possiamo (e dobbiamo) realizzare la confisca dei tesori della Chiesa con l'energia più selvaggia e impietosa. Noi dobbiamo, come che sia, confiscare i beni della Chiesa il più rapidamente possibile e in modo decisivo per assicurarci un fondo di centinaia di milioni di rubli. Senza questo fondo, nessun lavoro governativo in generale, nessuno sforzo economico in particolare, nessuna difesa delle nostre posizioni alla conferenza di Genova sono concepibili». E, per riuscirvi, Lenin ordinò nella stessa lettera delle confische brutali e implacabili «senza fermarsi davanti a niente», e «l'esecuzione del più gran numero possibile di componenti del clero reazionario E... ]. Più grande sarà il numero delle esecuzioni, meglio sarà» (cap. 14, p. 408-09).“


Mario Cervi 4
giornalista e saggista italiano 1921 – 2015
„È sintomatico dei nostri tempi che sia toccato a un partito conservatore, per etichetta e per tradizione, di lanciare una sfida rivoluzionaria. Perché è ben rivoluzionario, oggi in Gran Bretagna come in Italia, muovere battaglia ai miti di una socialità che ha fallito, ma che si guarda bene dal confessarlo: che imputa le sue sconfitte a boicottaggi e resistenze reazionarie, non all'intrinseca incapacità di risolvere i problemi economici, sociali, e quindi politici. [... ] Maggie Thatcher ha promesso di essere il chirurgo risanatore; non il medicastro falsamente benevolo che lascia progredire la cancrena. [... ] Che la Thatcher vinca la sua battaglia – come le auguriamo – o che la perda, rimarrà comunque intatta la nostra invidia per un Paese nel quale un partito osa assumere, rinunciando al conformismo molle, accomodante, pseudo-sociale, posizioni chiare. Nessuno si ammucchia con nessuno. Questa politica della franchezza perfino brutale, per incredibile che sembri, è risultata pagante.“

Luigi Pintor 62
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Nessuno è più reazionario di un rivoluzionario pentito, di un operaio che diventa padroncino, di chi assapora il privilegio dopo aver patito gli stenti. Cambia tutto di sé, ogni movenza, non solo la cravatta.“

Enrico Berlinguer foto
Enrico Berlinguer 22
politico italiano 1922 – 1984
„Sarebbe del tutto illusorio pensare che, anche se i partiti e le forze di sinistra riuscissero a raggiungere il 51 per cento dei voti e della rappresentanza parlamentare, questo fatto garantirebbe la sopravvivenza e l’opera di un governo che fosse l’espressione di tale 51 per cento. Ecco perché noi parliamo non di una “alternativa di sinistra” ma di una “alternativa democratica”, e cioè della prospettiva politica di una collaborazione e di una intesa delle forze popolari d’ispirazione comunista e socialista con le forze popolari di ispirazione cattolica, oltre che con formazioni di altro orientamento democratico. La gravità dei problemi del paese, le minacce sempre incombenti di avventure reazionarie e la necessità di aprire finalmente alla nazione una sicura via di sviluppo economico, di rinnovamento sociale e di progresso democratico rendono sempre più urgente e maturo che si giunga a quello che può essere definito il nuovo grande “compromesso storico” tra le forze che raccolgono e rappresentano la grande maggioranza del popolo italiano. (riflessione di Enrico su Rinascita, Venerdì 12 ottobre 1973)“

Enzo Giudici foto
Enzo Giudici 2
accademico, scrittore e critico letterario italiano 1920 – 1985
„Se ho il torto di amare autori «reazionari» come Montherlant e Rebatet e Michel de Saint-Pierre, se ancora indugio su Proust e Gide e Bernanos e Mauriac e Maurois, lapidatemi.‬“


Pietro Nenni foto
Pietro Nenni 10
politico italiano 1891 – 1980
„La politica dell'alternativa democratica, come è stata praticata negli scorsi anni, non sacrifica il domani all'oggi, ma muove dall'oggi verso il domani, dal particolare verso l'insieme. Essa attacca l'una dopo l'altra le posizioni reazionarie, quelle in cui l'avversario è maggiormente esposto ed isolato, procedendo col metodo che la saggezza contadina ha consacrato in uno dei tanti proverbi delle nostre campagne. Quando vuoi abbattere un albero non è sempre utile adoperare una corda. Col troppo tirare la corda può spezzarsi. Allora è meglio scavare attorno all'albero per farlo cadere. L'albero da far cascare è per ora quello degli interessi conservatori e reazionari.“

Antonio Martino foto
Antonio Martino 9
economista e politico italiano 1942
„L'eccesso di tassazione è la misura più iniqua, più antisociale, più reazionaria che si possa immaginare: impedendo a chi potrebbe crescere di farlo, congela la struttura dei redditi, rende durature se non permanenti le differenze fra chi ha molto e chi ha poco, taglia i gradini più bassi della scala dei redditi, lasciando a terra quanti potrebbero salire e migliorare la propria condizione. [... ] [A sinistra] credono in un mondo in cui tutti siano costretti ad essere nani, in cui sia vietato crescere e svilupparsi. Non sembrano rendersi conto che un Paese non può essere ricco se a nessuno è permesso diventarlo. (da Libero, 2 novembre 2006)“

Gianrico Carofiglio foto
Gianrico Carofiglio 42
magistrato, scrittore e politico italiano 1961
„Il revisionismo è una corrente del marxismo che sostiene la necessità di una attenuazione della lotta di classe fra borghesia e proletariato. Gramsci è stato il più importante revisionista italiano ed è soprattutto per colpa sua se oggi il PCI è un partito reazionario senza nessuna vera differenza rispetto alla Democrazia cristiana.“

Palmiro Togliatti foto
Palmiro Togliatti 24
politico e antifascista italiano 1893 – 1964
„In tutti i modi dobbiamo favorire l'occupazione della regione giuliana da parte delle truppe del maresciallo Tito. Questo significa che in questa regione non vi sarà né una occupazione inglese, né una restaurazione della amministrazione reazionaria italiana, cioè si creerà una situazione profondamente diversa da quella che esiste nella parte libera dell'Italia [... ] questa direttiva vale anche e soprattutto per la città di Trieste. (dalla lettera del 19 ottobre 1944 a Vincenzo Bianco)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 197 frasi