Frasi su reazione


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Benito Mussolini 180
politico, giornalista e dittatore italiano 1883 – 1945
„L'Europa sarà dominata dalla Germania. Gli stati vinti saranno vere e proprie colonie. Gli stati associati saranno province confederate. Tra queste la più importante è l'Italia. Bisogna accettare questo stato di cose perché ogni tentativo di reazione ci farebbe declassare dalla condizione di provincia confederata a quella ben peggiore di colonia. (da Storia – idee, fatti, protagonisti, Vol. 3a, SEI)“

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Domenico Modugno 30
cantautore, chitarrista e attore italiano 1928 – 1994
„Alla base della decisione ci fu una litigata con Rascel, che era il direttore artistico. Lui si era ritenuto offeso per le difficoltà incontrate dalla moglie nell'interpretazione di una canzone semplicissima che io avevo scritto per lei. I pettegolezzi del direttore d'orchestra, che si era dato da fare per riferire a me e Rascel le rispettive reazioni avevano acuito il contrasto, così io ritenni di non poter incominciare un'avventura che sarebbe dovuta durare due anni. (da un'intervista a Francesco Trisciani, pubblicata in Raro! n.° 20 del 1989)“


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Chris Cornell 3
cantante statunitense 1964
„Delle critiche mi importa poco, verrò capito tra dieci anni. Quando iniziammo con i Soundgarden a Seattle, metà anni '80, ben prima dei Nirvana e di tutti gli altri, la reazione fu la stessa. Le case discografiche ci ignoravano, tutti pensavano "chi sono questi che fanno casino?.“

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Eduardo De Filippo 22
drammaturgo, attore e regista italiano 1900 – 1984
„Voglio dire che tutto ha inizio, sempre da uno stimolo emotivo: reazione a una ingiustizia, sdegno per l'ipocrisia mia ed altrui, solidarietà e simpatia umana per una persona o un gruppo di persone, ribellione contro leggi superate e anacronistiche con il mondo di oggi.“

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György Lukács 9
filosofo e critico letterario ungherese 1885 – 1971
„[Georg Büchner] Un campione ottocentesco del realismo, nella strenua lotta letteraria tra progresso e reazione.“

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Carl Rogers 30
psicologo statunitense 1902 – 1987
„La nostra prima reazione di fronte all'affermazione di un altro è una valutazione o un giudizio, anziché uno sforzo di comprensione. Quando qualcuno esprime un sentimento o un atteggiamento o un'opinione tendiamo subito a pensare "è ingiusto", "è stupido", "è anormale", "è irragionevole", "è scorretto", "non è gentile". Molto di rado ci permettiamo di "capire" esattamente quale sia per lui il significato dell'affermazione.“

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Ewan McGregor 27
attore britannico 1971
„La musica rock è sempre stata una reazione contro il conformismo diffuso e l'omosessualità esiste da sempre. Però in questo momento avere un'immagine gay è molto "in", come qualche tempo fa era di moda portare un cappotto grigio lungo con un disco dei Led Zeppelin sotto il braccio. (Film Velvet Goldmine)“

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Isabel Allende 90
la città delle bestie 1942
„Credo sia una reazione sana, il riaffermarsi della vita, del piacere e dell'amore dopo aver percorso per molto tempo i territori della morte.“


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Carmine Crocco 21
brigante italiano 1830 – 1905
„Conosco persone che dopo la caduta del potere borbonico si misero a capo della reazione, ebbero nelle loro mani migliaia e migliaia di scudi, segretamente iniziarono con me, pratiche perché colla mia banda sollevassi le popolazioni, e poscia fingendosi liberali, tradirono Francesco II come prima avevano tradito Vittorio Emanuele. Ed io per non svergognare costoro, e far danno ai figli od ai nipoti di codeste anime dannate, mi tocca di morire senza confessione; e dire che potrei, con una parola, far arrossire di vergogna parenti intimi di gente a me ben nota!!... Ma non si allarmino i compromessi e i loro congiunti, io non parlerò; i loro nomi moriranno con me.“

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Giuseppe Pollicelli 11
giornalista, poeta e regista cinematografico italiano 1974
„L'odio viscerale e irrazionale per la Juventus ha due cause. La prima è l'incurabile campanilismo degli italiani. L'italiano medio è un provinciale e quindi la Juventus, che ha la "colpa" di vincere molto essendo al contempo la squadra italiana meno vincolata a un territorio, diviene il bersaglio privilegiato delle frustrazioni di chi, essendo "periferico" si arrocca nella sua marginalità e sfoga il proprio livore su chi da tale marginalità non è afflitto. [... ] La seconda causa consiste nel fatto che, nell'essere una delle poche vere eccellenze italiane, la Juve risulta per paradosso un'entità pochissimo italiana. La capacità di programmare e raggiungere gli obiettivi, la serietà dell'ambiente, uno stile di comunicazione rivendicato e riconosciuto (malgrado qualche inevitabile caduta) in tutto il mondo sono caratteristiche talmente rare, in Italia, da generare invidia e rancore: costringono infatti l'italiano medio a un confronto, e dato che l'esito del confronto è impietoso, la reazione sono le calunnie, le sistematiche accuse di furto, il doppiopesismo nella valutazione degli episodi di gioco, la completa indisponibilità a riconoscere il merito.“

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Gianfranco Miglio 37
giurista, politologo e politico italiano 1918 – 2001
„Che la politica sia maligna, per un machiavelliano come io sono, è del tutto normale. Soltanto gli spiriti deboli credono che la politica sia il luogo della collaborazione. La politica è il regno della sopraffazione. Ma la politica così concepita puo' stare in piedi solo se ha delle regole spietate di selezione interna: cioe' se la competizione è effettivamente aperta e c'è un continuo ricambio. Laddove, invece, i sistemi degenerano e la politica si riduce a gestione del potere di posizione, allora la situazione diventa pericolosa perché provoca reazioni assai violente. Come il caso italiano insegna.“

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Claudio Magris 85
scrittore italiano 1939
„Laicità: distin­guere fra diritto e morale, sentimento e con­cetto, legge e passione; articolare le proprie idee secondo principi logici non condizio­nati da alcuna fede né ideologia; mettere in discussione pure le proprie certezze; sceve­rare l'autentico sentimento dalle incontrol­late reazioni emotive, ancor più nefaste dei dogmatismi.“


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Giuseppe Bergomi 8
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1963
„A livello sportivo, il Mondiale 1990 resta una ferita aperta: eravamo fortissimi e avessimo giocato a Roma, saremmo andati in finale. Sono convinto che poi avremmo vinto anche contro la Germania, peccato. Non me ne vogliano gli amici napoletani, ma Maradona fu bravissimo e al San Paolo trovammo un clima particolare: applausi, ma anche fischi perché quell'Italia di Vicini era soprattutto formata da interisti e milanisti. Poi brucia tanto lo Scudetto del '98. L'Inter lo meritava e non vincemmo per episodi. Non voglio aprire polemiche, perché il calcio italiano non ne ha bisogno adesso, però ci furono tante cose che portarono a sbottare nel match di Torino con la Juve, quello del rigore su Ronaldo. Vedere un vero signore come Simoni agire così, fa male. Era una catena di fatti, non solo quella giornata. Io, ad esempio, ero squalificato. Ricordo che con l'Udinese, prima della Juve, ero diffidato, ma giocai perché si doveva vincere. Al primo fallo fui ammonito... Oggi ci ripenso e dico: per fortuna non c'ero contro la Juve. Non so quali reazioni avrei avuto.“

Fernand Braudel 18
storico francese 1902 – 1985
„Impossibile, nondimeno, per me non vagheggiare per Napoli una sorte diversa da quella che le conosco oggi e non invitare i miei amici italiani, per assaporarne reazioni, tanto più inorridite in quanto siano originari di Milano, di Bologna o di Firenze, a immaginare quale avrebbe potuto essere il destino dell'Italia ed il volto attuale di questa città se essa fosse stata preferita a Roma come capitale del nuovo Stato. Roma, che nulla qualificava a svolgere questo ruolo, salvo la sua leggenda e il suo passato, quando Napoli era – e di gran lunga –, malgrado i rapidi progressi di Torino, la sola città ad essere, verso il 1860-70, all'altezza del compito.“

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Erich Fromm 86
psicoanalista e sociologo tedesco 1900 – 1980
„Oltre al conformismo inteso come mezzo per superare l'isolamento, un altro fattore nella vita contemporanea deve essere preso in considerazione: la routine del lavoro e del piacere. L'uomo diventa un 'dalle nove alle cinque', è parte della forza del lavoro, della forza burocratica degli impiegati e dei dirigenti. Ha scarsa iniziativa, i suoi compiti essendo prescritti dall'organizzazione; vi è ben poca differenza tra chi è in cima alla scala, e chi è in basso. Tutti seguono schemi prestabiliti, con una velocità prestabilita, in modo predisposto. Perfino le reazioni sono prescritte: allegria, tolleranza, amabilità, ambizione e capacità di andare d'accordo con tutti senza attrito. Il divertimento è organizzato nello stesso modo, sebbene non con lo stesso sistema; i libri sono selezioni da biblioteche, i film dagli impresari, e gli slogans pubblicitari coniati da loro; il resto è pure uniforme; la gita domenicale in automobile, i programmi televisivi, le riunioni e i ricevimenti ufficiali. Dalla nascita alla morte, dal lunedì alla domenica, da mattina a sera, tutte le attività sono organizzate e prestabilite. Come potrebbe un uomo prigioniero nella ragnatela della routine ricordarsi che è un uomo, un individuo ben distinto, uno al quale è concessa un'unica occasione di vivere, con speranze e delusioni, dolori e timori, col desiderio di amare e il terrore della solitudine e del nulla? (pp. 28-29)“

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Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„È una reazione frequente tra i drogati quella di compiacersi del fatto di drogarsi. Io mi compiacevo di bere, anche perché grazie all'alcool la fantasia viaggiava sbrigliatissima. (citato in Come un'anomalia, pp. 59-60)“

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