Frasi su recesso


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Thomas Edward Lawrence 3
agente segreto, militare e archeologo britannico 1888 – 1935
„Tutti gli uomini sognano: ma non allo stesso modo. Coloro che sognano di notte, nei recessi polverosi delle loro menti, si svegliano di giorno per scoprire la vanità di quelle immagini: ma coloro i quali sognano di giorno sono uomini pericolosi, perché possono mettere in pratica i loro sogni a occhi aperti, per renderli possibili. (da I sette pilastri della saggezza)“

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Luigi Pareyson 18
filosofo italiano 1918 – 1991
„Il problema del male affonda le sue radici nelle oscure profondità della natura umana e nel segreto recesso dei rapporti dell'uomo con la trascendenza.“


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Jack London 77
scrittore statunitense 1876 – 1916
„La passione e la bellezza e la nobile forza dei libri stavano diventando reali. Era in quella e felice condizione nella quale un uomo vede i suoi sogni avventurarsi fuori dai recessi della fantasia, per diventare realtà.“

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Carl Gustav Jung 136
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell'universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell'anima. (da Ricordi, sogni, riflessioni)“

Augusto Conti 12
filosofo e pedagogista italiano 1822 – 1905
„Quanti segreti ha il cor; quanti ha recessi | Natura! è sempre a noi dolce il mistero; | Presentimento d'un gran ben, che ascoso, | L'anima ne sospira ! (Il cuore e la natura, p. 16)“

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Esiodo 35
poeta greco antico 70
„Dunque, per primo fu Chaos, e poi Gaia dall'ampio petto, sede sicura per sempre di tutti gli immortali che possiedono le vette dell'Olimpo nevoso, e Tartaro nebbioso nei recessi della terra dalle ampie strade, poi Eros, il più bello fra gli dei immortali, che rompe le membra, e di tutti gli dei e di tutti gli uomini doma nel petto il cuore ed il saggio consiglio. (116-122; 1959)“

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Aidan Chambers 26
scrittore inglese 1934
„Di solito non amo parlare con gli estranei, il chiacchierare formale e gentile senza conseguenze di persone che non si conoscono. Ma a volte, come ora, quando qualcuno che conosci ti ha procurato un dolore nei recessi della mente, è un sollievo incrociare qualcuno che non si conosce e che ha voglia di parlare. Che vuole scambiare frasi sul nulla. La non consequenzialità in quel caso è perfino confortante. (II, 22; p. 149)“

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Renato Raffaele Martino 4
cardinale e arcivescovo cattolico italiano 1932
„Nei recessi del proprio cuore, l'uomo cerca di scoprire sia le sue origini sia il suo destino ultimo. Proprio comprendendo l'esistenza di Dio e la fede religiosa, la gente riesce a trovare una risposta alle domande più fondamentali della vita. (intervento all'incontro inter religioso di Astana, 22 settembre 2003)“


James Hillman 22
psicoanalista, saggista e filosofo statunitense 1926 – 2011
„Gli scrittori, specialmente gli scrittori di guerra, non creano ma ricreano, e la lettura è insieme ricreazione e ri-creazione di ciò che è sfuggito alla presa del presente per nascondersi nei recessi dell'anima, di ciò che è rimosso, dimenticato. Il nome di questo vuoto fatto di amnesia è «pace», la cui prima concisa definizione è «assenza di guerra». In senso estensivo, così il vocabolario definisce la pace: «libertà da, o cessazione di, guerre o ostilità; la condizione di una nazione o comunità che non è in guerra con un'altra». E ancora: «libertà da conflitti o perturbazioni, specialmente come condizione individuale; tranquillità, serenità.“

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Longo Sofista 5
scrittore greco antico
„Ma Gnatone, che altro non sapeva far che pappare tanto che recesse, e bere finché ebbro venisse, e che altro non era che mascella e ventre e le parti di sotto al ventre, non ebbe prima il giovinetto capraro adocchiato, che, stranamente piacendogli, vi fece su disegno: e percioché era vago di quello che li cattivi uomini sono, abbattutosi a una bellezza qual non era forse nella città, fece pensiero di affrontarlo, credendo, per essere un capraro, che agevolmente si conquistasse. (da Ragionamento quarto)“

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Jonathan Safran Foer 162
scrittore statunitense 1977
„Forse inconsciamente sappiamo già, senza bisogno dei dati scientifici citati, che sta accadendo qualcosa di tremendamente sbagliato. Ormai il nostro sostentamento proviene dalla sofferenza. Sappiamo che se qualcuno vuole mostrarci un film sulla produzione della carne, sarà un film dell'orrore. Forse sappiamo più di quanto ci interessi ammettere, e lo confiniamo nei recessi più bui e nascosti della memoria. Quando mangiamo carne prodotta negli allevamenti industriali viviamo, letteralmente, di corpi torturati. Sempre più, quel corpo torturato sta diventando il nostro. (p. 156)“

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Howard Phillips Lovecraft 19
scrittore statunitense 1890 – 1937
„Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della volontà, né le droghe inventate dagli uomini posso­no tenerci lontani dall'abisso del sonno. La morte è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ri­cordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille sono stato a intraprendere con tanta incoscienza lo studio di misteri che l'uomo non dovrebbe affatto conoscere! (da Hypnos, 1922)“


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Giulio Confalonieri 17
musicista, musicologo e critico musicale italiano 1896 – 1972
„Mendelssohn e Schumann aggiungono pietre, arricchiscono di opere difensive il castello che Scubert aveva incominciato a costruire, quasi giocando; che Liszt era andato avanti a munire, spinto dalla sua natura di virtuoso e dalla sua natura di profeta; che Chopin aveva scelto a dimora per poter sorprendere, da quel recesso, l'esistenza occulta degli atomi spirituali, e, col loro nobile impegno, con la loro sterminata passione, col rinascente orgoglio nazionale e sociale, pervengono ad individuare, in maniera sempre più decisa e forte, la figura della nuova musica nordeuropea.“

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Stefano Benni 143
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Cosa succede alle persone cosiddette normali quando incontrano di colpo un matto che urla, o le investe di un delirio incomprensibile? Quando vedono qualcuno crollato a terra, o inchiodato da uno spasmo sui gradini di una chiesa? Dopo l'incontro restano immobili, con un'espressione di disagio, di paura o di stordimento. Ma il loro volto è cambiato, è come se fossero state fotografate da una luce accecante, scuotono la testa, parlano da sole, per un attimo anche la loro normalità sembra incrinata. Cos'hanno visto nel lampo di quella luce, quale paesaggio, quale specchio, quale verità insostenibile che dimenticheranno subito dopo, ma la cui immagine resterà per sempre, in qualche recesso buio del loro cuore, nella biblioteca in fiamme della loro vita? (inizio del libro di Achille, cap. 21)“

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Mary Shelley 24
scrittrice, saggista e biografa inglese 1797 – 1851
„Gli antichi maestri di questa scienza promisero l'impossibile e non giunsero a nulla. I moderni maestri promettono davvero poco; sanno che i metalli non possono essere trasmutati e che l'elisir di lunga vita è una chimera. Ma questi filosofi, le cui mani sembrano fatte solo per frugare nel fango, i cui occhi sembrano fissarsi solo sul microscopio, o sul crogiuolo, hanno compiuto miracoli. Essi penetrano nei recessi della natura e ne rivelano l'opera segreta. [... ] Hanno acquisito nuovi e quasi illimitati poteri, possono comandare il fulmine nel cielo, simulare il terremoto e prendersi gioco del mondo invisibile con le sue ombre. (1991, p. 41)“

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Ray Bradbury 62
scrittore statunitense 1920 – 2012
„C'era come un odore di Tempo, Nell'aria della notte. Tomàs sorrise all'idea, continuando a rimuginarla. Era una strana idea. E che odore aveva il Tempo, poi? Odorava di polvere, di orologi e di gente. E che suono aveva il Tempo? Faceva un rumore di acque correnti nei recessi bui d'una grotta, di voci querule, di terra che risuonava con un tonfo cavo sui coperchi delle casse, e battere di pioggia. E, per arrivare alle estreme conseguenze: che aspetto aveva il Tempo? Era come neve che cade senza rumore in una camera buia, o come un film muto in un'antica sala cinematografica, cento miliardi di facce cadenti come palloncini di capodanno, giù, sempre più giù, nel nulla. Così il tempo odorava, questo era il rumore che faceva, era così che appariva. E quella notte – Tomàs immerse una mano nel vento fuori della vettura – quella notte tu quasi lo potevi toccare, il Tempo.“

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