Frasi su regolamento

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Antonio Gramsci 84
politico, filosofo e giornalista italiano 1891 – 1937
„Gli istinti sessuali sono quelli che hanno subito la maggiore repressione da parte della società in isviluppo; il loro «regolamento», per le contraddizioni cui dà luogo e per le perversioni che gli si attribuiscono, sembra il piú «innaturale», quindi piú frequenti in questo campo i richiami alla «natura». Anche la letteratura «psicanalitica» è un modo di criticare la regolamentazione degli istinti sessuali in forma talvolta «illuministica», con la creazione di un nuovo mito del «selvaggio» sulla base sessuale (inclusi i rapporti tra genitori e figli). (pp. 16 sg.)“

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Sandro Pertini 75
7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 – 1990
„Nel 1970 in Parlamento furono votate leggi riguardanti le calamità naturali. Vengo a sapere adesso che non sono stati attuati i regolamenti di esecuzione di queste leggi. E mi chiedo: se questi centri di soccorso immediati sono stati istituiti, perché non hanno funzionato? Perché a distanza di 48 ore non si è fatta sentire la loro presenza in queste zone devastate? Non bastano adesso. Vi è anche questo episodio che devo ricordare, che mette in evidenza la mancanza di aiuti immediati. Cittadini superstiti di un paese dell'Irpinia mi hanno avvicinato e mi hanno detto: "Vede, i soldati ed i carabinieri che si stanno prodigando in un modo ammirevole e commovente per aiutarci, oggi ci hanno dato la loro razione di viveri perché noi non abbiamo di che mangiare". Non erano arrivate a quelle popolazioni razioni di viveri. Quindi questi centri di soccorso immediato, se sono stati fatti, ripeto, non hanno funzionato. Vi sono state delle mancanze gravi, non vi è dubbio, e quindi chi ha mancato deve essere colpito, come è stato colpito il prefetto di Avellino, che è stato rimosso giustamente dalla sua carica. Adesso non si può pensare soltanto ad inviare tende in quelle zone. Sta piovendo, si avvicina l'inverno, e con l'inverno il freddo. E quindi è assurdo pensare di ricoverarli, pensare di far passare l'inverno ai superstiti sotto queste tende. Bisogna pensare a ricoverarli in alloggi questi superstiti. E poi bisogna pensare a una casa per loro. Su questo punto io voglio soffermarmi, sia pure brevemente. Non deve ripetersi quello che è avvenuto nel Belice. (Dal [https://www. youtube. com/watch? v=o1WChq0gQcA discorso agli italiani], TG2 Studio Aperto, 26 novembre 1980)“


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Francesco Totti 25
calciatore italiano 1976
„Mi piace questa sensazione di essere nato e cresciuto nella città più bella del mondo. Quando i calciatori delle altre squadre, soprattutto straniere, vengono a giocare a Roma, quasi sempre fanno un giro turistico in pullman fra le bellezze della città. [... ] Sono state partite sempre dure, con difensori rocciosi, che intervenivano spesso ai limiti del regolamento, che mi scalciavano anche un po' più del dovuto. E poi ho capito. In queste occasioni, all'onesto centrocampista della periferia bulgara, al terzino di fascia ucraino, al trequartista moldavo, gli si alza l'indice di rosicamento. Perché noi stiamo a Roma e loro no. Potranno pure strappare un 1-1 con un colpo di fortuna, un gol dell'ex, un offside dubbio, ma al fischio finale io me ne resto qui, a vivere la mia vita a Roma e tu, mediano del Borussia Mönchengladbach, te ne devi tornare nel grigio inverno della Westfalia in una città, Mönchengladbach, che molti ragazzi della Primavera neanche riescono a pronunciare, perché questo benedetto nome si comincia a imparare solo intorno ai vent'anni. Quanti calciatori passano dal Borussia Mönchengladbach al Borussia Dortmund solo per ragioni di pronuncia!!! Niente da fare, quando vengono a Roma, i giocatori stranieri rosicano. Fateci caso alla prossima partita della Roma in Europa se non picchiano giù duro: è per colpa della bellezza dei nostri monumenti. Uno sgambetto per l'Altare della Patria. Un tackle in scivolata per la Domus Aurea. Un'entrata da dietro per le Catacombe di San Callisto. (dalla prefazione di E mo' te spiego Roma)“

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Charles M. Schulz 138
fumettista statunitense 1922 – 2000
„[Piperita Patty è costretta per via del regolamento scolastico a non mettere i sandali] Piperita Patty: Guarda, Franklin... Ho su le scarpe! Ho imparato che è inutile battersi contro le autorità, l'esercito e i regolamenti scolastici.
Franklin: Già, è proprio inutile.
Piperita Patty: Sono delle belle scarpe, ma rimpiango i miei sandali... Snif!
Franklin: Io so solo questo: una regola che fa piangere una bambina dev'essere una cattiva regola! (2 febbraio 1970)“

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Pasquale Bruno 8
commentatore televisivo, ex calciatore e agente sportivo... 1962
„[Sul ruolo dei difensori nel cossidetto «calcio moderno»] Penalizzati dal nuovo regolamento. Io quando giocavo entravo sempre duro e non rinnego niente. Gli arbitri all'epoca si divertivano ad ammonirmi o cacciarmi fuori. La marcatura a uomo rendeva il calcio più sentimentale. Ora che non c'è più non abbiamo più un difensore degno di nota o quasi. Se guardo che in nazionale giocano Ogbonna e Bonucci mi viene da piangere. Della Juventus e Napoli ammiro [Paolo] Cannavaro e Chiellini per il modo in cui interpretano il calcio.“

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José Saramago 228
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„La Lettera assume, per così dire, la forma e il tono di un libello accusatorio, si pone come un regolamento di conti finale, è un bilancio tra il dovere e l'avere di due esistenze che si scontrano, di due reciproche ripugnanze, per cui non si può respingere l'ipotesi che vi si trovino esagerazioni e deformazioni dei fatti reali, soprattutto quando Kafka, nell'epilogo del testo, passa improvvisamente a usare la voce del padre per accusare se stesso... Ne Il processo, Kafka può disfarsi della figura paterna, oggettivamente considerata, ma non della sua legge. (da L'ombra del padre (2), p. 151)“

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Václav Havel 21
scrittore, drammaturgo e politico ceco 1936 – 2011
„Il sistema post-totalitario è ossessionato dal bisogno di legare ogni cosa con un regolamento. La vita in esso è percorsa da una rete di ordinanze, avvisi, direttive, norme, disposizioni e regole (non per niente lo si definisce un sistema burocratico). Buona parte di queste norme sono lo strumento diretto della globale manipolazione della vita, tipica del sistema post-totalitario: l’uomo è solo l’insignificante ingranaggio di un meccanismo gigantesco; il suo valore è limitato alla funzione che in esso svolge; impiego, alloggio, movimenti, espressioni sociali e culturali, tutto deve essere il più possibile abbottonato, codificato e controllato. Ogni deviazione dal percorso prestabilito è bollata come errore, arbitrio e anarchia. Dal cuoco del ristorante che senza il permesso dell’apparato burocratico, difficilmente ottenibile, non può cuocere per gli ospiti qualche specialità che si discosti dalle norme statali, al cantante che senza l’autorizzazione dello stesso apparato non può cantare in un concerto la sua nuova canzoncina, sono tutte persone legate, in ogni manifestazione della loro vita, dal filo burocratico delle ordinanze che nel loro insieme sono il regolare prodotto del sistema post-totalitario il quale sempre più saldamente incatena tutte le intenzioni della vita nello spirito del proprio intento: gli interessi dell’«automatismo» ben lubrificato. (libro Il potere dei senza potere)“

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Andre Agassi 60
tennista statunitense 1970
„Il tennis è uno sport così maledettamente solitario. Soltanto i pugili possono capire la solitudine dei tennisti – anche se i pugili hanno i loro secondi e i manager. Perfino il suo avversario fornisce al pugile una sorta di compagnia, qualcuno a cui può avvinghiarsi e contro cui grugnire. Nel tennis sei faccia a faccia con il nemico, scambi colpi con lui, ma non lo tocchi mai, né parli a lui o a qualcun altro. Il regolamento vieta perfino che un tennista parli col proprio allenatore mentre è in campo. (libro Open. La mia storia)“


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Wilhelm Von Humboldt 8
linguista, diplomatico e filosofo tedesco 1767 – 1835
„Se fosse possibile fare un calcolo accurato dei mali che i regolamenti della polizia generano, e di quelli che prevengono, il numero dei primi sopravanzerebbe, in tutti i casi, quello degli ultimi.“

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Gianni Mura 61
giornalista e scrittore italiano 1945
„Un conto è la prevenzione del gioco duro, un conto il killeraggio degli arbitri. In altri termini, ho il forte sospetto che, per salvare il calcio, la Fifa lo stia strangolando ed è come buttare via il bambino con l'acqua sporca. Direttive ferree, arbitraggi ridicoli, in molti casi, e discutibili in altri. La regolarità del gioco non dipende solo dagli interventi fallosi e dal modo di punirli, ma anche dalla credibilità dell' arbitro e dal suo rapporto fiduciario con i giocatori. Non è accettabile, per esempio, che un Kohl continui a zompare su chi effettua un normale contrasto come fosse l'educatore che sorprende il ragazzino con un giornale porno. Non è accettabile moralmente, anche se il regolamento lo prevede, che un Roethlisberger, enfant chéri del molto illustre signor Blatter, ammonisca uno jugoslavo perché sta a otto metri anziché a nove dal pallone e dopo 6' lo butti fuori per un normalissimo, quasi banale fallo su Maradona. Perché questo significa falsare la partita, obbligare una squadra a giocare in dieci per 90' a quasi 40 gradi.“

Marco Affronte 2
politico italiano 1965
„Il Movimento cinque stelle era un bel progetto politico e innovativo, senza leader e con la democrazia diretta. Anno dopo anno sono stati accantonati tutti i buoni principi e ci siamo ritrovati con un capo assoluto decretato da un nuovo regolamento e una democrazia diretta che si è trasformata in delle decisioni prese da ratificare. Tutto voluto tra l’altro da un vertice di cui conosciamo solo Grillo e Casaleggio, gli altri non sappiamo nemmeno chi siano.“

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Lee Child 152
scrittore britannico 1954
„Erano quel tipo di uomini che avevano fatto un passo all’insù nella gerarchia degli stipendi e uno in là rispetto a regole e regolamenti, e consideravano le due mosse altrettanto preziose.“


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André Malraux 47
scrittore e politico francese 1901 – 1976
„Lei non immagina cosa sia il destino limitato, ineluttabile, che ci cade addosso come un regolamento su un prigioniero; la certezza che saremo così e non altrimenti, che siamo stati così e non altrimenti, e quello che non abbiamo avuto non lo avremo mai. E, alle spalle, tutte le nostre speranze, speranze che abbiamo nel sangue come non avremo mai nessun essere vivente... [ibidem, pag. 62]“

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Antonio Cocchi 17
medico, naturalista e scrittore italiano 1695 – 1758
„La preferenza poi che la medicina de' Pitagorici dava al regolamento del vitto sopra tutti gli altri rimedi, fa molto stimare la loro sagacità [... ].“

„La libertà senza il sacro è una formalità o un regolamento parlamentare che può sempre essere mutato dalla maggioranza. E la stessa cosa può dirsi dell'ordine che senza sacro si mantiene con le punte delle baionette. (p. 229)“

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Keira Knightley 13
attrice britannica 1985
„Elizabeth: Dovete riportarmi a terra! Secondo il codice...
- Barbossa: Primo: riportarvi a terra non faceva parte del negoziato né del nostro patto: non devo far nulla. E secondo: dovete essere un pirata affinché il codice valga, e non lo siete. E terzo: il codice è più che altro una sorta di traccia che un vero regolamento... Benvenuta a bordo della Perla Nera, Miss Turner. (Film La maledizione della prima luna)“

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