Frasi su regresso

Mi sembrava di non aver mai toccato l'apice. Se mi voltavo indietro, mi sembrava di non aver avuto nemmeno una vita. Un po' di vicissitudini. Progressi e regressi. Ma niente di più. Non avevo fatto niente, prodotto niente. Avevo amato qualcuno, ed ero stato amato. Ma non mi restava niente. Il paesaggio era stranamente piatto. Mi sembrava di muovermi all'interno di un videogame. Come Pac-Man, avanzavo mangiando i puntini che componevano il labirinto. Senza scopo. Ma con la certezza, prima o poi, di morire.

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Haruki Murakami 130
scrittore, traduttore e saggista giapponese 1949

Io credo che la fine arrivi una sola volta. Tutto ciò che arriva prima o è regresso o è una svolta. (da Interludio: 10.000 scuse, n.º 6)

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Tiziano Ferro 96
cantautore italiano 1980

Tutti i progressi della civiltà sono regressi dell'individuo. Ogni progresso nella tecnica istupidisce per quella parte il corpo dell'uomo... Così ai nostri giorni sono istupiditi ad esempio i fabbri, che un tempo da un blocco di ferro sapevano a forza di fuoco, di martello e di scalpello foggiare qual si volesse oggetto, che oggi sanno appena adattare e congiungere con le viti pezzi fatti che arrivano dalle fabbriche o dalle fonderie... E al loro posto sono subentrate le masse di tristi e stupidi operai delle fabbriche che non sanno che un gesto, che sono quasi l'ultima leva delle loro macchine.

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Carlo Michelstaedter 30
scrittore e filosofo italiano 1887 – 1910

Il Parlamento è stato esautorato quando il Consiglio supremo di difesa ha scritto che i provvedimenti tecnici e le decisioni operative, per loro natura, rientrano tra le responsabilità costituzionali dell’esecutivo, sottintendendo: responsabilità esclusive. Chissà chi sono i consulenti giuridici che hanno avallato queste affermazioni, che svuotano i compiti del Parlamento in materia di sicurezza e politica estera? Un regresso di due secoli, a quando tali questioni erano prerogativa regia.

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Gustavo Zagrebelsky 40
giurista italiano 1943

I miei amici americani temono che il mondo stia sprofondando di nuovo verso i Secoli Bui. Ma la direzione della storia va chiaramente nel senso opposto, verso l'illuminismo, il raziocinio, la modernizzazione. Penso che l'America stia attraversando solo un temporaneo regresso. Ho buone speranze per il futuro. Queste cose passano.

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Richard Dawkins 81
etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico 1941

Vorrei esprimere alcune tesi sul rapporto fra teoria della conoscenza e filosofia politica. Prima tesi: le posizioni in filosofia hanno le loro radici in posizioni nella teoria della conoscenza. Nella teoria della conoscenza vi è un dilemma della filosofia del fondamento. Se si vuole fondare una proposizione mediante altre proposizioni, si può continuare con il procedimento di fondazione, oppure lo si può troncare. Poiché il regresso all'infinito e il circolo vizioso non sono possibilità praticabili per motivi logici, le possibilità si riducono al dilemma: o interruzione dogmatica del procedimento di fondazione o scetticismo.

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Gerard Radnitzky 15
filosofo e teorico tedesco 1921 – 2006

Non ci sono regressi di idee, come non ci sono regressi di fiumi. Ma coloro che non vogliono avvenire ci pensino bene. Dicendo di no al progresso, non condannano l'avvenire, ma loro stessi. Si procurano una triste malattia; si inoculano nel passato. C'è un modo solo di rifiutare il Domani, è morire. (Parte IV, Libro VII, Cap. IV)

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Victor Hugo 200
scrittore francese 1802 – 1885

Quanto progresso si è rivelato regresso! (libro Gli aforismi del cinico)

Wilhelm Mühs 16
giornalista (giornalista di Radio Vaticana)

Cipriano Facchinetti era uomo che, se tempi difficili per la democrazia dovessero venire, non avrebbe esitato a prendere il suo posto di lotta e di responsabilità. Per lui la democrazia era essenzialmente costume morale e fede nel progresso, ragione per cui raffigurava la vita nelle forze che rappresentano il progresso, mentre detestava quanto rappresenta il passato ed il regresso.

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Pietro Nenni 15
politico italiano 1891 – 1980

Il passaggio da una accezione umanistica ad una meramente sociologica della cultura ne segna il regresso a figura formale, senza istanza di valore e senza proiezioni contenutisticamente contrassegnate: la cultura è allora il nome che si dà a ciò che accade, comunque accada, senza riguardo all'uomo ed alla società.

Sergio Lanza 49
sacerdote e teologo italiano 1945 – 2012

Un logico non può non sapere che qualunque cosa si crede, si crede senza prove, perché le "cosiddette" dimostrazioni non possono che ridurre la loro tesi a delle ipotesi, le quali a loro volta devono essere ridotte a delle ipotesi, e cosi via, fino a raggiungere ipotesi che non possono essere dimostrate, pena un regresso all'infinito. Le ipotesi fondamentali, dunque, si credono senza dimostrazione.

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Piergiorgio Odifreddi 101
matematico, logico e saggista italiano 1950

La parte migliore? Non esiste. O è un senso
di sé sempre in regresso sul lavoro
o spento in esso, lieto dell'altrui pane
che solo a mente sveglia sa d'amaro.

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Vittorio Sereni 17
scrittore e poeta italiano 1913 – 1983

Il Signore è autoluminoso. Qualora (infatti) non si ammetta l'esistenza di un principio autoluminoso, si va incontro a questa conseguenza, che le varie cose che appariscono deriveranno via via da altre cose che non sono in se stesse luce, sicché si cade in un regresso all'infinito, a causa del quale il tutto risulterebbe (cieco e) addormentato. (2013, 115-116)

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Abhinavagupta 142
950 – 1020

Il cristianesimo costituisce il peggiore dei regressi che l'umanità abbia mai potuto subire, ed è stato l'Ebreo, grazie a questa invenzione diabolica, a ricacciarla quindici secoli indietro. (20 febbraio 1942)

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Adolf Hitler 120
dittatore della Germania nazista dal 1933 al 1945 1889 – 1945

Ogni progresso è anche un regresso. C'è progresso sempre e solo in un determinato senso. E poiché la vita nel suo complesso non ha senso, nel suo complesso non ha nemmeno progresso. (II, cap. 102; 2013)

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Robert Musil 120
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942