Frasi su repulsione


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Nikolaj Vasiljevič Gogol 87
scrittore e drammaturgo ucraino 1809 – 1852
„La bellezza fa autentici miracoli. Ogni difetto morale di una bella donna, lungi dal generare repulsione, diventa invece al massimo grado attraente; il vizio stesso spira leggiadria; ma scompaia la bellezza, e una donna dovrà essere venti volte più intelligente di un uomo per attirarsi, non dico amore, ma almeno stima. (La Prospettiva; 2000, p. 147)“

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Ivano Fossati 20
cantautore, compositore e polistrumentista italiano 1951
„[... ] provo la più assoluta repulsione per tutto il "cantautorame.“


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Timothy Radcliffe 28
teologo e presbitero inglese 1945
„Pensare che il sesso faccia repulsione è un fallimento dell'autentica castità.“

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Jack London 77
scrittore statunitense 1876 – 1916
„La repulsione stessa del palato dimostra che l'alcool non è gradito all'organismo... eppure, malgrado il ribrezzo fisico i ricordi più felici della mia infanzia sono proprio quelli delle ore passate nei saloon.“

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Paul Valéry 165
scrittore, poeta e aforista francese 1871 – 1945
„In ogni istante coincido con ciò che tendo a percepire. Ognuno di noi, insomma, a un dato momento della sua vita è un sistema... virtuale di attrazioni e repulsioni, nonché di... presentimenti di potenza e di resistenza. Ma questa distribuzione varia col tempo.“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Il basso popolo ebbe sempre una gran ripugnanza per tutto ciò che è emanazione del governo: è un istinto irragionato, se non sempre irragionevole, di repulsione, che trova la sua esplicazione nell'odio naturale dei servi contro gli oppressori. (p. 8)“

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Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Le anime hanno un loro particolar modo d'intendersi, d'entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali. Han bisogni lor proprii e loro proprie aspirazioni le anime, di cui il corpo non si dà per inteso, quando veda l'impossibilità di soddisfarli e di tradurle in atto. E ogni qualvolta due che comunichino fra loro così, con le anime soltanto, si trovano soli in qualche luogo, provano un turbamento angoscioso e quasi una repulsione violenta d'ogni minimo contatto materiale, una sofferenza che li allontana, e che cessa subito, non appena un terzo intervenga. Allora, passata l'angoscia, le due anime sollevate si ricercano e tornano a sorridersi da lontano.“

Jeffrey Alexander 18
sociologo statunitense 1947
„Il male, da semplicemente disgustoso ad assolutamente brutale, è profondamente coinvolto nella costruzione simbolica e nella conservazione istituzionale del bene. Per questo lo status istituzionale e culturale del male deve essere continuamente rivitalizzato. La linea che distingue il sacro dal profano deve essere tracciata e ritracciata ripetutamente; questa demarcazione deve mantenere la sua vitalità, o tutto sarà perduto. [... ] Attraverso fenomeni come gli scandali, il panico morale, le punizioni pubbliche e le guerre, le società forniscono le occasioni per avere di nuovo esperienza e quindi ricristallizzare i nemici del bene. Esperienze violente di orrore, repulsione e paura creano le opportunità per la purificazione che mantiene viva quella che Platone chiamava «la memoria della giustizia». (cap. III, p. 179)“


Jacques Spitz 6
autore di fantascienza francese 1896 – 1963
„E cosa significa essere un pittore, un poeta, se non sottrarsi all'aspetto quotidiano del mondo per tentare altri approcci alla realtà? Le persone come voi tentano, a modo loro, un viaggio nella causalità. Volete evadere dalla prigione del mondo consueto, ma le forze vi tradiscono e ci ricascate. Siete arrivati alla stazione di partenza, salite sul treno dei sogni, però il convoglio non parte, il razzo non decolla, l'avventura fallisce. Fallita l'esperienza artistica! Fallita l'esperienza poetica! Gli artisti non hanno trovato la linea di fuga, non hanno raggiunto il limite oltre il quale sarebbero riusciti a sfuggire alla vischiosità del mondo. Cantano l'amore, le gioie della carne, la vita trionfante. Errore radicale. Anziché abbandonarsi alle attrattive del mondo, bisognerebbe invece provare un'intensa repulsione per esso.“

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Giorgio Bassani 95
scrittore e poeta italiano 1916 – 2000
„Si sentiva incredibilmente ricco, generoso, disposto a dare: in preda a una specie di ebbrezza. Tuttavia lo sapeva, oh se lo sapeva! Sarebbe bastato che, per questo, si fosse indotto a pensare di sopravvivere un solo giorno di più, perché la felicità che da un'ora portava chiusa dentro se stesso come un tesoro si dissolvesse di colpo, e perché tornasse a provare anche nei confronti di sua figlia, rimasta là, a fissarlo al disopra dell'orlo del cucchiaio coi suoi begli occhi di un blu cupo, selvatico, il consueto, amaro senso di estraneità, quasi di repulsione, che gli aveva sempre impedito di considerarla sua, di volerle bene. Ecco, dunque – si diceva –: soltanto a patto di morire poteva volerle bene, alla Rory! (IV, 4; 1990, p. 657)“

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Simone Weil 228
scrittore, filosofo 1909 – 1943
„Ma la ragione di questo atteggiamento verso me stessa, che non è diffidenza, che è una mescolanza di disprezzo, di odio e di repulsione, si situa più in basso, al livello dei meccanismi biologici. È il dolore fisico. Da dodici anni sono abitata da un dolore localizzato intorno ai punto centrale del sistema nervoso, al punto di congiunzione dell'anima e del corpo, che dura anche nel sonno e non mi ha mai lasciato un istante. Per dieci anni è stato così, e accompagnato da un tal senso di prostrazione, che il più delle volte i miei sforzi di attenzione e di lavoro intellettuale erano quasi altrettanto svuotati di speranza di quelli di un condannato a morte che deve essere giustiziato l'indomani. [... ] ho creduto di essere minacciata, a causa della prostrazione e dell'aggravarsi del dolore, da una degradazione così spaventosa di tutta l'anima che, per molte settimane, mi sono domandata con angoscia se morire non fosse per me il dovere più imperioso, benché mi sembrasse mostruoso che la mia vita dovesse concludersi nell'orrore. (p. 37)“

„Mi ricordo che nel 1840, essendo a Presinge, egli si faceva svegliare ogni mattina, alle cinque, dal suo cameriere, e a qualunque ora avanzata della notte si fosse coricato, scuoteva il sonno, e, avendo sorbito una tazza di caffè, con un bicchiere d'acqua, si metteva all'opera. Quest'opera consisteva nella lettura della Storia d'Inghilterra di lord Mahon, autore esatto e scrupoloso, ma scialbo e senza interesse. Ricordo quale repulsione invincibile m'ispirava il solo aspetto di questi volumi. Ma Camillo di Cavour aveva risoluto d'imparare l'inglese, e, al fine di questo studio avesse nello stesso tempo per risultato di fargli conoscere la storia d'Inghilterra, consacrava senza stancarsi le sue mattinate a tradurre un libro noioso, scritto in una lingua ch'egli ignorava. Più tardi trovandomi con lui nella terra di Leri, partivo allo spuntar del giorno per la caccia. Non m'è accaduto una sola volta di partire senza che Cavour mi salutasse con uno di quegli auguri che fanno la disperazione del cacciatore, e benché non avesse alcuna intenzione di andare a tirare le beccaccine, era sempre in piedi dall'alba, esaminando i conti, visitando le stalle, fissando i particolari di qualche miglioramento, sorvegliando lo sballaggio di qualche nuova macchina e occupando i momenti perduti per qualsiasi altro con la lettura di un libro sostanzioso italiano, francese e inglese, di agricoltura, d'economia politica e di storia. (citato in Cavour, l'uomo e l'opera)“


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John Betjeman 4
poeta, scrittore 1906 – 1984
„Penso che lei sia una splendida attrice, ma ho una repulsione per le sue labbra lucide e gonfie come pneumatici da pioggia.“

Valentino Brosio 2
scrittore e produttore cinematografico italiano 1903 – 1999
„Pur avendo sempre apprezzato il linguaggio scorrevole e penetrante del Pasolini, provammo un senso di repulsione anche per i suoi scritti quando lo sentimmo vantarsi, con quella sua voce di intellettuale raffinato, quasi di giovane studente, di essersi stancato il braccio per procurare piacere a decine di giovani - i quali, per lo più, accettavano queste premure per compenso in denaro. E la sua tragica fine ci parve l'adeguato sigillo alla sua condotta di vita, una nemesi implacabile per chi troppo apertamente sfida quelle che, forse per retorica, forse per consuetudine, sono chiamate leggi di natura. (da Ritratto segreto di Aldo Palazzeschi, Daniela Piazza Editore, Torino, 1985, p. 48)“

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Ernesto Sabato 34
scrittore argentino 1911 – 2011
„Ho sempre guardato la gente con antipatia e addirittura con repulsione, soprattutto la gente accalcata; non ho mai sopportato le spiagge in estate. (libro Il tunnel)“

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Vasilij Semënovič Grossman 35
giornalista e scrittore sovietico 1905 – 1964
„Chi aiuta le autorità portando le bestie malate al mattatoio o catturando gli animali in fuga, non lo fa perché odia vacche e vitelli, ma per istinto di conservazione. Allo stesso modo, quando a finire macellati sono gli esseri umani, molti esseri umani, la gente non viene mai sopraffatta da un odio sanguinario per i vecchi, le donne e i bambini destinati allo sterminio. Per questa ragione anche la campagna per il massacro su larga scala di esseri umani abbisogna di una preparazione adeguata. L’istinto di conservazione non basta, occorre risvegliare nella massa la repulsione e l’odio. (libro Vita e destino)“

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