Frasi su reputazione

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Leonardo Sciascia 105
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„I siciliani – dice il Di Castro – generalmente sono più astuti che prudenti, più acuti che sinceri, amano le novità, sono litigiosi, adulatori e per natura invidiosi; sottili critici delle azioni dei governanti, ritengono sia facile realizzare tutto quello che loro dicono farebbero se fossero al posto dei governanti. D'altra parte, sono obbedienti alla Giustizia, fedeli al Re e sempre pronti ad aiutarlo, affezionati ai forestieri e pieni di riguardi nello stabilirsi delle amicizie. La loro natura è fatta di due estremi: sono sommamente timidi e sommamente temerari. Timidi quando trattano i loro affari, poiché sono molto attaccati ai propri interessi e per portarli a buon fine si trasformano come tanti Protei, si sottomettono a chiunque può agevolarli e diventano a tal punto servili che sembrano nati per servire. Ma sono di incredibile temerarietà quando maneggiano la cosa pubblica e allora agiscono in tutt'altro modo… E prima aveva avvertito: la Sicilia è stata fatale a tutti i suoi governanti; e la maggior parte di essi ha lasciato sepolta in quel Regno la reputazione in modo tale che nemmeno nella posterità ha potuto mai più risorgere. (Opere – 1956.1971, 2004, pp. 961-962)“

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John Ruskin 12
scrittore, pittore e poeta britannico 1819 – 1900
„Economia "pratica"
I capitalisti, quando non sanno cosa fare col loro denaro, convincono i contadini di diversi paesi che ciò che occorre loro sono fucili per spararsi gli uni con gli altri. I contadini perciò comprano i fucili, prodotti dalle fabbriche dalle quali i capitalisti traggono i loro dividendi e gli uomini di scienza il loro divertimento e la loro reputazione.
I contadini cominciano a spararsi a vicenda, in buon numero, finché non sono stanchi, e si bruciano gli uni gli altri le case. Dopodiché mettono giù i fucili e li conservano in torri, arsenali ecc., composti in trofei ornamentali (i vincitori portano anche qualche bandiera sbrindellata nelle chiese). Allora i capitalisti li tassano entrambi, vincitori e vinti, perché paghino annualmente gli interessi sul denaro anticipato per i fucili e la polvere da sparo.
Questo è ciò che i capitalisti chiamano "sapere cosa fare col proprio denaro", e ciò che tutti gli uomini del commercio chiamano l'economia politica "pratica", che è cosa ben diversa da quella "sentimentale". (Munera pulveris, prefazione, § 19)“


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Edward Bunker 18
scrittore, sceneggiatore e attore statunitense 1933 – 2005
„Tutto quello che un uomo ha in prigione è la reputazione con i compagni. (pag. 130)“

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Paul Feyerabend 7
filosofo e sociologo austriaco 1924 – 1994
„E usare la "scienza" per denigrare e magari anche per eliminare tutte le alternative significa usare una reputazione meritata per incoraggiare un dogmatismo contrario allo spirito di coloro che se la sono guadagnata. (p. 30)“

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Tom Regan 52
filosofo statunitense 1938
„Le gabbie dei visoni, che ospitano le madri con i loro piccoli, possono contenere fino a otto animali. Se si eccettuano le tracce lasciate dal loro passaggio, i visoni in libertà, che vivono su territori che possono raggiungere i quattro chilometri in lunghezza, vengono avvistati raramente. I visoni sono animali notturni che trascorrono la maggior parte del tempo in acqua: la loro reputazione di ottimi nuotatori è in effetti ben meritata. I visoni rinchiusi in gabbia sono come pesci fuor d'acqua. Per la maggior parte del giorno camminano avanti e indietro ininterrottamente entro i confini delle loro vite mutilate, confini definiti dal loro andirivieni ripetuto all'infinito all'interno di un mondo di reti metalliche.
[... ] Imprigionati in un ambiente artificiale e privati della possibilità di esprimere il loro naturale desiderio di muoversi e nuotare, i visoni d'allevamento (ma vale lo stesso per tutti gli animali da pelliccia posti nelle medesime condizioni) manifestano segni di nevrosi (nel migliore dei casi) e di psicosi (nel peggiore). (pp. 166-167)“

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Daniel Pennac 154
scrittore francese 1944
„[... ] gli venne l'idea che tutte le lacrime che aveva versato su Valentino fossero in realtà destinate al proiezionista scomparso, tutta la sincerità spesa a piangere la morte di Valentino fosse per ornare la tomba del proiezionista, sotterrata così in profondità nella sua memoria, quella tomba, così poco percepibile nella notte della sua coscienza che, con un gioco di prestigio che non sapeva spiegarsi, qualcosa in lui aveva provato il bisogno di sfogarsi su un lutto di facciata, un dolore alla luce del sole, e aveva scelto di pagare per la morte umiliante di Rodolfo Valentino, si era accusato di questo! La sua reputazione di cazzomolle, era colpa mia! Si era addossato la responsabilità di quella cosiddetta infamia senza che nessuno glielo avesse chiesto, di propria iniziativa: espiazione! [... ]oh! il senso del ridicolo... Un tarlo ben più vorace del rimorso! Non ti bastava essere un assassino, dovevi anche essere un assassino ridicolo? Per la prima volta, avvertì l'assoluto della propria solitudine, poiché nulla ci rende più soli, più sperduti in noi stessi della convinzione di essere ridicoli. Fu sorpreso dall'esplosione della propria risata. (IV, 20)“

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Tito Lívio 174
storico romano -59 – 17 d.C.
„Non hai mai letto di quel tale di Cadice, che, mosso dalla rinomanza e dalla reputazione di Tito Livio, venne dall'ultimo confin della terra per vederlo? (Plinio il Giovane)“

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Bohuslav Sobotka 1
politico ceco 1971
„Il presidente non dovrebbe parlare così, in un modo che danneggia seriamente la reputazione della presidenza e del paese all'estero, e che diventa un brutto esempio di comportamento.“


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Demostene 16
politico e oratore ateniese -384 – -322 a.C.
„Si comportano come se non appartenessero ad uno Stato comune a tutti e dove tutti hanno il diritto di parlare: reputano questa una loro prerogativa, come un sacerdozio ereditario. Se uno parla, al vostro cospetto, per una causa giusta, se la prendono male e lo bollano come tracotante. E sono a tal punto prigionieri di questa nuova visione delle cose, da credere di meritare a vita la reputazione di cittadini “perbene” se chiamano svergognato quel tale che si è alzato a parlare una volta tanto davanti all'assemblea. (51,19)“

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Christopher Hitchens 38
giornalista, saggista e critico letterario britannico 1949 – 2011
„Si dice che nell'antica Atene, la condanna di Aristide il Giusto sia avvenuta perché l'epiteto "il Giusto", irritasse la gente. E la reputazione di santo irreprensibile di cui gode Orwell ha sempre irritato i suoi critici. (p. 63)“

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Gianni Infantino 3
dirigente sportivo italiano naturalizzato svizzero 1970
„La Fifa sta attraversando un periodo difficilissimo, ammettiamolo. Benché la sua reputazione sembra compromessa, io penso che se riusciamo a riportarla al centro del villaggio, riformandola con lungimiranza e trasparenza, la Fifa tornerà a essere un'istituzione seria e rispettata.“

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Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„A proposito della capacità dei ricci di percepire certe cose, è capitato di vedere in molti luoghi che, quando mutano i venti del Nord e del Sud, quelli che vivono sottoterra spostano l'imboccatura delle loro tane, mentre quelli che sono allevati a casa si spostano a seconda delle pareti, al punto che si racconta che un tale di Bisanzio si fece una reputazione predicendo il tempo, proprio perché si era accorto che il riccio si comportava in questo modo. (IX, 6; 2015, p. 59)“


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Paul Valéry 143
scrittore, poeta e aforista francese 1871 – 1945
„La mia reputazione... la mia re-pu-ta-zio-ne! dice questo sciocco, non è il triste sforzo che sono obbligato a fare per imitare l'immagine falsa che vi fate di me?“

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Ian McEwan 28
scrittore inglese 1948
„Le mie esigenze erano elementari. Non badavo granché a tematiche o felicità di stile, e saltavo le descrizioni minute di tempo atmosferico, paesaggi e interni. Volevo personaggi in cui potessi credere, e volevo provare curiosità per ciò che avrebbero vissuto. In genere prediligevo quando la gente si innamorava e disamorava, ma nemmeno disdegnavo che si cimentasse con altro. Per quanto triviale, mi piaceva che prima della fine qualcuno dicesse «Sposami». I romanzi senza personaggi femminili erano un deserto privo di vita. Per Conrad non avevo alcuna considerazione, come per gran parte dei racconti di Kipling e Hemingway. Né mi impressionava la reputazione. Leggevo qualunque cosa mi capitasse a tiro. Romanzi a sensazione, alta letteratura e tutto ciò che stava nel mezzo: a ognuno riservavo lo stesso rude trattamento.“

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Raige 15
rapper italiano 1983
„Guardo nello specchio, mi devo riprendere | nel mio quartiere ho una reputazione da difendere | ma poi ti vedo scendere, in tiro per la sera | e più che uno sciupafemmine sembro un'anima in pena | chissà cos'è che fai, chissà dov'è che vai | com'è che quando ci incontriamo non mi parli mai | sei sempre cosi seria, ma bella anche da seria | sei bella da arrabbiata insomma sei bella vera, bella mia! | Le provo tutte per farti mia | ti racconto una storia e dopo vado via | parla di Penelope e della sua tela e di me stasera che... (da Ulisse, n. 8)“

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Martín Lutero 77
teologo tedesco 1483 – 1546
„La guerra distrugge tutto quello che Dio può dare: la religione, lo stato, il matrimonio, la proprietà, la reputazione, la scienza, ecc. (p. 25)“

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