Frasi su retrovisore


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Franco Fortini 44
saggista, critico letterario e poeta italiano 1917 – 1994
„E di vista | ti perdi | come dopo il sorpasso | l'altro nel retrovisore.“

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George Steiner 112
scrittore e saggista francese 1929
„Inoltre la nostra capacità di previsione è ridicolmente miope (quasi sempre costruiamo le nostre ipotesi utilizzando uno specchietto retrovisore). (p. 51)“


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Gilles Villeneuve 5
pilota automobilistico canadese 1950 – 1982
„Non puoi staccare il piede dall'acceleratore mentre stai correndo veloce. L'unica speranza è che l'altro pilota ti stia guardando nello specchietto retrovisore.“

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Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Ogni mattina, come Narciso si specchia
nel ruscello retrovisore
io mi specchio in te
e nei tuoi occhi mi rado.
La prima lama solleva il pelo,
la seconda lo taglia,
la terza gode. (da Tel chi el telùn)“

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Slaven Bilić 3
allenatore di calcio e ex calciatore croato 1968
„[Su Luka Modrić] A differenza di molti giocatori piccoli, che cercano di trovare spazio lontano dal cuore dell'azione, Luka va proprio lì, lottando per la palla con giocatori che sono più grandi e più forti di lui. E solitamente ne esce fuori con la palla al piede. Ogni parte del suo gioco è perfetta. Continuo a dirgli ogni giorno che lui è il migliore giocatore in Europa. Solo Kaká è meglio di Modric. È inarrestabile, è difficile persino fargli fallo. E quando ha la palla, lui sembra sapere da che parte stanno arrivando i difensori, anche quando si trovano dietro di lui. Lui lo può sentire, è come se avesse gli specchietti retrovisori. Sono di parte ma lo amo.“

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Diane Lane 6
attrice statunitense 1965
„Mi mancano gli italiani, il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità. In paragone noi americani siamo dei malati di lavoro, sempre a preoccuparci del prodotto interno lordo, di telefoni cellulari, di cenare ai fast-food. Tiriamo su i figli guardandoli dallo specchietto retrovisore della macchina. Non c'è mai tempo libero, che è sacro; né modo di liberarci dal lavoro. Siamo ingabbiati dal lavoro! (citata in Dizionario degli attori: Gli attori del nostro tempo, a cura di Gabriele Rifilato, Rai-Eri, 2005, Roma. ISBN 8839712895)“

Richard Louis Evans 1
scrittore 1906 – 1971
„Coloro che fissano troppo il passato, che pensano troppo su cosa avrebbe potuto essere, stanno correndo in qualche modo lo stesso rischio del guidatore che tiene i suoi occhi troppo sullo specchietto retrovisore e non fa attenzione alla strada che gli è davanti. L’esperienza è una grande insegnante; è la strada su cui siamo passati. Ma le buche alle spalle non sono quelle che ora cerchiamo di evitare. Sono le curve che ci stanno davanti che contano ora.“

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Dudley Moore 3
attore britannico 1935 – 2002
„Il miglior congegno di sicurezza della macchina è uno specchietto retrovisore con un poliziotto dentro.“


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Warren Buffett 37
imprenditore e economista statunitense 1930
„Nel mondo degli affari, lo specchietto retrovisore è sempre più chiaro del parabrezza.“

Marcello Veneziani 34
giornalista e scrittore italiano 1955
„Marcel Proust ha percorso contromano il '900, guardando nello specchietto retrovisore. È andato incontro all'800, lo ha rianimato nel pieno fervore modernista e futurista del suo tempo. Fuori infuriava il futuro, splendeva il Sol dell'Avvenire, si cantava la bellezza della macchina e della velocità. Ma dentro la sua stanza foderata di sughero non arrivavano gli spasmi della modernità, il viaggio si compiva nella mente innamorata, insieme a una straordinaria rivoluzione, in senso astronomico. (da [http://www. ilgiornale. it/news/cos-marcel-proust-scopr-passato-pieno-futurismo. html Così Marcel Proust scoprì il passato in pieno futurismo], il Giornale. it, 31 ottobre 2011)“

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Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„Ci sono quelli che vengono schiantati dal dolore, quelli che diventano pensosi. Ci sono quelli che parlano del più e del meno sull'orlo della tomba, e continuano in macchina, del più e del meno, neanche del morto, di piccole cose domestiche; ci sono quelli che dopo si suicideranno e non glielo si vede in faccia, ci sono quelli che piangono molto e cicatrizzano in fretta, quelli che annegano nelle lacrime che versano, quelli che sono contenti, sbarazzati da qualcuno; ci sono quelli che non riescono più a vedere il morto, tentano, ma non ce la fanno, il morto ha portato con sé la propria immagine, ci sono quelli che vedono il morto ovunque, vorrebbero cancellarlo, vendono i suoi tre stracci, bruciano le sue foto, traslocano, cambiano continente, ci riprovano con un vivo, ma niente da fare, il morto è sempre lì, nel retrovisore; ci sono quelli che fanno il pic-nic al cimitero e quelli che lo evitano perché hanno una tomba scavata nella testa, ci sono quelli che non mangiano più, ci sono quelli che bevono, quelli che si domandano se il loro dolore è autentico o costruito; ci sono quelli che si ammazzano di lavoro e quelli che finalmente si prendono una vacanza, ci sono quelli che trovano la morte scandalosa e quelli che la trovano naturale con-l'età-per-cui, circostanze-che-fanno-sì-che; è la guerra, è la malattia, è la moto, la macchina, l'epoca, la vita; ci sono quelli che trovano che la morte sia la vita.“