Frasi su ricetta

„La rivoluzione tunisina, pur essendo stata la scintilla dell'incendio che da gennaio investe l'intero mondo arabo, non ha modelli né ricette da esportare. La verità è che l'insurrezione popolare contro il tiranno Ben Ali ha rivelato a un certo punto, quasi senza volerlo, una nuova legge di alchimia politica: ha dimostrato che le dittature tradizionali, nate nel secolo scorso, sono pressoché indifese di fronte a processi rivoluzionari "istantanei", che agiscono e reagiscono fulmineamente, alimentati da tecnologie e comportamenti (internet, facebook, twitter, tv satellitare ecc.) che nessun potere sa come controllare. Risultato: si accelera il "processo di fusione" del regime sotto assedio e non appena la paura cambia di campo, quando non è più la gente ma il tiranno a sentirsi in pericolo, il gioco è fatto. Così è andata anche in Egitto e così potrebbe andare altrove. Difficile prevedere come cambierà il mondo arabo, ma di questa scoperta noi tunisini siamo fieri, perché nulla sarà più come prima.“

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Melisso di Samo 12
filosofo e militare greco antico -470 – -430 a.C.
„In tal modo esso è dunque eterno e infinito e uno ed uguale tutto quanto. E neanche può perire ne diventare maggiore ne modificarsi nella sua natura o nella sua disposizione, ne sente dolore o tristezza. Perché se andasse soggetto a una qualsiasi di queste cose, non sarebbe più uno. Se infatti si altera nella sua natura, è necessario che non sia più omogeneo, ma si distrugga quel che prima esisteva, e si generi quel che non esisteva. Ora, se si alterasse di un solo capello in diecimila anni, si distruggerebbe tutto quanto nella totalità del tempo. Ma neppure è possibile che muti disposizione: infatti la disposizione che c'era prima non perisce e quella che non c'è non nasce. Ma dal momento che nulla ne si aggiunge ne perisce ne diventa diverso, come potrebbe mutare disposizione? Difatti se una cosa diventasse diversa con ciò già sarebbe mutata la disposizione. Neppure prova sofferenza: perché non potrebbe essere tutto se soffrisse; infatti non potrebbe soffrire una cosa che soffre e neppure ha una forza pari a una cosa sana. Neppure sarebbe uguale, se soffrisse; infatti soffrirebbe o perché qualcosa viene a mancare o perché qualcosa sopravviene: e in questo modo non sarebbe più uguale. Neppure potrebbe ciò che è sano provare sofferenza: perché perirebbe ciò che è sano e ciò che è, e ciò che non è nascerebbe. Ancora, per provare pena vale la stessa dimostrazione che per il soffrire. E non c'è vuoto alcuno perché il vuoto è nulla: dunque non può esistere ciò che è appunto nulla. Neanche si muove, perché non ha luogo ove subentrare, ma è pieno. Giacche se ci fosse il vuoto subentrerebbe nel vuoto: non essendoci il vuoto non ha dove subentrare. Non può essere denso o rado, perché non è possibile che il rado sia pieno allo stesso modo del denso, ma il rado, appunto perché rado è più vuoto del pieno. Questa è la distinzione che bisogna fare tra pieno e non pieno: se qualcosa fa luogo e da ricetto, non è piena, se ne fa luogo ne da ricetto, è piena. Cosicché è necessario che sia pieno se il vuoto non c'è. Se dunque è pieno non si muove. (frammento 7)“


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Enzo Bianchi 11
religioso italiano 1943
„Non soluzioni tecniche, non ricette politiche, ma la voce dei pastori sarà tanto più autorevole quanto più capace di essere voce del vangelo e non di risposte tecniche in merito all'attuazione delle esigenze evangeliche. (II, 4)“

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Dick Powell 1
attore statunitense 1904 – 1963
„Se fai la brava, ti svelerò la ricetta. Conosco gli ingredienti. (citato in Marilyn, p. 101)“

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Corrado Giustozzi 1
informatico e giornalista italiano 1959
„Naturalmente ho capito ben presto che la legge, così come le ricette di cucina, non è un algoritmo: ossia una sequenza formale di istruzioni non ambigue e prive di arbitrio che, applicate a situazioni identiche, conducono inevitabilmente ai medesimi risultati. La legge invece è molto più simile alla mayonnaise: richiede estro ed arte nel mescolare e trattare gli ingredienti, e non è detto che a parità di ingredienti e di trattamenti il risultato sarà sempre lo stesso. (da [http://www. interlex. it/675/corrado32. htm Il rovescio del diritto], Interlex, 12 ottobre 2006)“

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Luca Rastello 8
scrittore e giornalista italiano 1961 – 2015
„Ci son più cose in un'impresa di pulizie di quante se ne sognino nella tua filosofia. E speriamo che queste pagine piene di storie pazze lo dimostrino. Vi si trovano fantasmi, clown, dandy, macchine fantaschientifiche, bambini-medusa, semidelitti, mostri mutanti, maghi, canzoni, gente che dorme in piedi, periferie, ricette per la santità, imitazioni di sonetti e altre assurdità, eppure sono tutte storie vere. E, soprattutto, sono storie legate a un progetto che ha preso corpo lungo tre decenni nell'ostinata ricerca di un orizzonte civile in grado di dare senso all'esperienza quotidiana del lavoro. Niente di meno. (da Dizionario per un lavoro da matti, L'ancora del Mediterraneo, 2010)“

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Henry Kissinger 21
politico statunitense 1923
„La storia non è una raccolta di ricette già collaudate. Essa insegna per analogie, non per massime. (1980. p. 55)“

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Douglas Adams 77
scrittore inglese 1952 – 2001
„Pensò che cercare di vivere la vita secondo un piano elaborato con concretezza è come cercare di comprare gli ingredienti di una ricetta al supermarket. Si prende uno di quei carrelli che non vanno mai nella direzione in cui li spingi, e si finisce per comprare cose completamente diverse. Che te ne fai? Che te ne fai della ricetta?“


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Paola Maugeri 21
giornalista e conduttrice televisiva italiana 1971
„Le ricette di cucina sono un bene universale estremamente democratico, un tesoro che appartiene a tutti e che come le sette note può essere combinato in migliaia e migliaia di modi e diventare personale, a volte unico. <!--(introduzione)“

Curzio Maltese 16
giornalista e scrittore italiano 1959
„La prima proposta del V-day, il divieto di candidare alle elezioni condannati in primo grado, oltre che incostituzionale, ove interessasse, rappresenta una resa avvilente della democrazia. In una democrazia non c'è bisogno di leggi per impedire ai criminali di essere eletti. Dovrebbe bastare la libera volontà del popolo. Una volta denunciata dai media la presenza di venticinque condannati in via definitiva in parlamento e di due pregiudicati, la parola spetta al giudizio di lettori ed elettori. Se gli italiani continuano a eleggere certa gente, la colpa non può essere sempre dei partiti. Il limite del secondo mandato è un'altra ricetta facile quanto inutile, se non cambia il costume etico, il seggio tolto all'originale andrebbe ai figli, nipoti e portaborse del medesimo, con dubbio vantaggio. (da la Repubblica del 17 settembre 2007)“

„Il lavoro di Bill Watterson ha qualcosa di mistico. Ciò che abbiamo di fronte non è una qualunque striscia a fumetti. Possiede quella particolare dimensione riconosciuta un tempo in Krazy Kat di George Herriman e, più tardi, in Pogo di Walt Kelly. Il che è stato, comunque, molto tempo fa: dopo di loro non c'è stato più niente di simile nel mondo del cartoon. Ora abbiamo Calvin & Hobbes. In questa striscia non ci sono personaggi finti o sdolcinati. Il ragazzino è decisamente e irresistibilmente pestifero. La madre e il padre (i nomi non sono necessari) vivono a fianco della loro discendenza chiedendosi con perenne e agitato stupore che cosa abbiano fatto per meritarsi un figlio del genere. Il bambino, da parte sua, vive per un buon 70 per cento del suo tempo in un mondo parallelo popolato dalle creature indicibili della sua fantasia, e per il resto del tempo in un mondo reale popolato da altre creature indicibili (la maestra, la bambina, il bullo). E trova scampo da questo secondo mondo rifugiandosi nel primo. E poi c'è il tigrotto di pezza. È un animo nobile e molto più intelligente del bambino, di cui, con sarcastica e affettuosa saggezza, tempera l'esuberanza. Ci sono un sacco di strisce a fumetti in giro, alcune buone, altre passabili, la maggior parte semplicemente roba di secondo piano. Tutti hanno il loro cast di personaggi, più o meno indovinati, tenuti insieme dal dialogo, a volte buono, a volte no. Sono pochissimi quelli che posseggono quella magia particolare che li fa reggere il confronto con il meglio del passato. Guardando al lavoro dei nostri due paragoni, Herriman e Kelly, possiamo vedere un connubbio tra sceneggiatura e segno grafico che si trova raramente al giorno d'oggi, la sensazione che le parole migliorino il disegno e che il disegno faccia lo stesso con il testo, che la fusione attentamente miscelata di questi due ingredienti possa creare quell'incanto che rivela il genio. Volete la magia? L'alchimista Watterson ha portato avanti un lavoro che, per acume, carattere e profondità, è portentoso in rapporto alla sua giovane età. Gli auguro lunga vita e possano i poteri della sua stregoneria non venir mai meno. Volete la magia? Questa è una raccolta di ricette dello stregone per trasformare della semplice carta e del semplice inchiostro in oro puro. Lasciate che umilmente vi presenti Calvin (il bambino) e Hobbes (il tigrotto). Questo libro è magico. (dalla prefazione di Bill Watterson, C'è qualcosa che sbava sotto il letto, Comix, 1997. ISBN 9788881930197)“

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Alessandro Borghese 19
cuoco e conduttore televisivo italiano 1976
„Il linguaggio del cibo è meraviglioso, è un continuo scambio di consigli, idee, battute, credenze popolari e curiosità, perché il cibo è parte della nostra cultura. [... ] Questa è l'Italia che parla la stessa lingua, il Paese dove esiste un'ottima e incredibile base che permette di sviluppare creatività e fantasia. "Mi dai una ricetta?" ha un significato importante e allo stesso tempo godereccio e responsabile, per me vuol dire curiosità, voglia di aumentare il numero di ricette nel proprio quaderno, tentazione della gola e rispetto per il cibo. Seguire le fasi di ogni ricetta, cercare gli ingredienti e iniziare a cucinali sono passaggi fondamentali che regalano entusiasmo ed emozione, nell'animo oltre che in bocca! Perché la vera soddisfazione è assaporare un piatto preparato con le proprie mani.“


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Alex Toth 1
fumettista statunitense 1928 – 2006
„È una ricetta speciale di Darwyn "il Cuoco" Cooke, questa opera di Batman, nella quale cuociono lentamente molti sapori tradizionali e new age, da servire ben caldi!“

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Janez Drnovšek 6
politico sloveno 1950 – 2008
„[... ] negli ultimi tempi sono diventato vegano [... ]. Anche in questo caso rimangono a disposizione tantissime ricette a base vegetale che soddisfano tutte le necessità. Ho deciso di fare questo passo perché qualcosa in me lo diceva. Alcuni ritengono che i piatti vegani siano monotoni, ma non è vero, possono essere molto vari.“

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Roger Ebert 25
critico cinematografico statunitense 1942 – 2013
„Scent of a Woman di Martin Brest prende Charlie e il colonnello e li inserisce in una combinazione di due generi affidabili. C'è la formula del raggiungimento della maturità, in cui un uomo più anziano insegna a quello più giovane come comportarsi. Qui è incrociata con la ricetta del film scolastico, da A Separate Peace a Se..., Taps - Squilli di rivolta, L'attimo fuggente e I corridoi del potere, che coinvolge sempre un disadattato che impara a lottare per ciò in cui crede. I due generi si adattano bene a "Profumo di donna", forse perché l'unica cosa di cui Charlie ha bisogno a scuola è un modello, e l'unica cosa che il colonnello ha sempre saputo fare è fornire uno.“

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José Mourinho 206
allenatore di calcio e calciatore portoghese 1963
„Mi sveglio presto e vado via tardi, pensando al calcio ogni minuto. Non importa in quali club sono stato. La mia giornata lavorativa è rimasta uguale. Un sacco di allenatori arrivano da me chiedendomi la ricetta del successo. Ma se vogliono una ricetta dovrebbero andare da un dottore. Il calcio non è così.“

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