Frasi su ricettacolo


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Khaled Hosseini 62
scrittore e medico statunitense 1965
„Un giorno, mentre erano a letto abbracciate, la mamma disse: "Ahmad sarebbe diventato un leader. Aveva carisma. Uomini che avevano tre volte la sua età l'ascoltavano con rispetto, Laila. Dovevi vedere. E Nur. Oh, il mio Nur. Faceva sempre schizzi di edifici e di ponti. Sarebbe diventato un architetto, sai. Avrebbe trasformato Kabul coi suoi progetti. E ora sono tutti e due shahid, i miei ragazzi, tutti e due martiri". Laila ascoltava, sperando che la mamma si accorgesse che lei, Laila, non era diventata una shahid, che era viva lì, nel letto accanto a lei, e che come tutti nutriva speranze per il proprio futuro. Ma Laila sapeva che il suo futuro non poteva competere con il passato dei fratelli. Le avevano fatto ombrada vivi, l'avrebbero cancellata da morti. La mamma era diventata la curatrice del museo della loro vita e lei, Laila, era una semplice visitatrice. Un ricettacolo per il loro mito. La pergamena su cui la mamma intendeva calligrafare la loro leggenda.“

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Marcel Proust 229
scrittore, saggista e critico letterario francese 1871 – 1922
„M'immaginavo, come ognuno, che il cervello degli altri fosse un ricettacolo inerte e docile, privo del potere d'una reazione specifica su quanto vi s'introduceva. (1963)“


Pietro Ellero 40
giurista italiano 1833 – 1933
„Sovra tutto vietare la questua e l'ozio, però che questi inclinino a passioni perverse e ignobili, e specialmente ai furti. Anche si dee porre l'ostacolo fisico, quando il morale non basti; e quindi illuminare le vie pubbliche, assicurare le case, vigilare le città e le campagne; visitare i luoghi pericolosi, siccome i lupanari, bische, ricettacoli e taverne. (p. 108)“

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Simone Weil 228
scrittore, filosofo 1909 – 1943
„C'è un ostacolo assolutamente insormontabile all'incarnazione del cristianesimo, ed è l'uso di due brevi parole: anathema sit. Non il fatto che esistano, ma l'uso che se ne è fatto fino ad ora. È anche questo che mi impedisce di varcare la soglia della Chiesa. Mi schiero al fianco di tutte le cose che, a causa di quelle due brevi parole, non possono entrare nella Chiesa, ricettacolo universale. E tanto più rimango al loro fianco in quanto la mia stessa intelligenza fa parte di esse. (p. 40)“

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Luciano Canfora 34
filologo classico, storico e saggista italiano 1942
„Noi abbiamo un'idea riduttiva dell'epos di Omero, come mero ricettacolo di racconti leggendari. Ma la storicità della vicenda, dall'assedio di Troia alla figura di Agamennone, la spedizione dei principi greci e i loro tormentatissimi ritorni, non sono discutibili. L'archeologia cerca qualcosa che forse c'è stato, pur tra colpi di fortuna ed equivoci. Non è come cercare la Sindone. E Omero non è un poeta. Lui ci offre un racconto storico scritto in esametri, perché quella era l'unica forma di comunicazione.“

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Donatien Alphonse François de Sade 44
scrittore, filosofo e poeta francese 1740 – 1814
„Il duca di Blangis, cinquant'anni, fatto come un satiro, dotato di un membro mostruoso e di una forza prodigiosa. Si può considerarlo ricettacolo di ogni crimine […]. Il Vescovo di… è suo fratello; più esile e delicato del duca, brutta bocca. È un birbante, astuto, fedele della seguace della sodomia attiva e passiva […]. Il presidente de Curval, sessant'anni. È un uomo grande, secco, esile, gli occhi affossati e spenti, bocca malsana, l'immagine ambulante della dissolutezza e del libertinaggio […]. Durcet, finanziere, cinquatatré anni, grande amico e compagno di scuola del duca. È piccolo, basso, e tarchiato. […]. È sagomato come una donna e ne ha tutti i gusti […]. (p. 71, 1986)“

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Laurence Sterne 35
scrittore britannico 1713 – 1768
„Il mio desiderio più ardente e la più fervida preghiera che formulo per voi, e anche per me, nell'eventualità che la cosa non sia già fatta,——è, che i grandi doni e talenti tanto dello spirito quanto del giudizio, con tutto quanto è solito accompagnarli,———come memoria, fantasia, genio, eloquenza, prontezza d'ingegno, e così via, possano in questo prezioso momento esser versati senza limite o misura, ostacolo o impedimento, tanto caldi quanto ognuno di noi può sopportarlo,—schiuma e sedimenti e tutto; (poiché non vorrei perderne neppure una goccia) nei diversi ricettacoli, cellette, cellule, domicili, dormitori, refettori, e ripostigli del nostro cervello,—in tal guisa, che possano continuare a esservi iniettati e stivati; secondo l'autentica intenzione e significato del mio desiderio, fino a che ogni suo vasello, grande e piccolo, ne sia così colmo, saturato e riempito fino all'orlo, che neppure per salvare una vita umana vi possa entrare o uscire niente altro.
Che Dio ci benedica!—quale nobile lavoro non faremmo!—quanto lo completeremmo con successo!——e con quale entusiasmo scriverei per simili lettori!—e voi,—giusto Cielo!—con quale rapimento siedereste a leggere,—ma oh!—è troppo,——mi sento mancare,——svengo deliziosamente a pensarci!——è più di quanto la natura umana possa sopportare!——sostenetemi,—mi gira la testa,—mi si annebbia la vista,——muoio,——sono spacciato.——Aiuto! Aiuto! Aiuto!—Ma ferma,—principio a sentirmi un po' meglio, perché incomincio a prevedere, quando sarà tutto finito, che poiché continueremo tutti a essere begli spiriti,—non saremo mai d'accordo fra noi, per un giorno intero:——vi sarebbero tanta satira e sarcasmo,——beffe e motteggi, con prese in giro e risposte per le rime,——con affondi e parate in un angolo o nell'altro,——non ci sarebbe fra noi altro che malizia.—Caste stelle! che morsi e che graffi, e che schiamazzo e strepito faremmo, con tante teste rotte, e bacchettate sulle nocche, e colpi bassi,—non sarebbe più vita la nostra.
Mai poi, poiché saremmo tutti uomini di gran giudizio, rappattumeremmo le cose non appena andassero storte; e per quanto ci detestassimo, dieci volte più di altrettanti diavoli e diavolesse, saremmo non di meno, figlioli cari, tutti bontà e cortesia,——latte e miele,——sarebbe una seconda terra promessa,——un paradiso in terra, se una cosa del genere si potesse avere,—cosicché nell'insieme ce la saremmo cavata abbastanza bene.
L'unica cosa per cui mi agito e fumo, e che turba maggiormente la mia invenzione in questo momento, è come ottenere questo risultato; poiché come le vostre signorie ben sanno, di quelle celesti emanazioni di spirito e giudizio, che ho tanto generosamente invocato sulle vostre signorie quanto su di me,—non vi è che un certo quantum immagazzinato per tutti, a uso e consumo dell'intera razza umana; e ne vengono mandati in questo vasto mondo dosi così piccole, che circolano qua e là in un angolino o nell'altro,—e in rivoletti così stretti, e a intervalli così prodigiosi l'uno dall'altro, che ci si chiede come possa durare, o bastare a soddisfare i bisogni e le emergenze di tanti grandi stati, e imperi popolosi. (vol. III, cap. XX; 1982, p. 189)“

Nikos Nissiotis 2
teologo e filosofo greco 1924 – 1986
„Mediante lo Spirito l’uomo diventa il ricettacolo dell’azione del Dio triunitario in Cristo.“


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Muriel Barbery 108
scrittrice francese 1969
„Avevo un cane. O meglio, un muso a quattro zampe. Un piccolo ricettacolo di proiezioni antropomorfiche. Un compagno fedele. Una coda che batteva il tempo al ritmo delle sue emozioni. Un canguro sovreccitato nei momenti piacevoli della giornata. Un cane, insomma. (p. 89)“

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Morgan 52
cantautore, polistrumentista e disc jockey italiano 1972
„Chiunque si senta un genio prima o poi viene fuori dicendo che ciò che lui stesso fa è morto. Carmelo Bene dice che il teatro non esiste, che è un ricettacolo di morti. Sting ha detto che il rock è morto. David Bowie lo aveva rappresentato uccidendo la sua creatura Ziggy Stardust. Il pop potrebbe essere un terreno molto fertile, vi si può buttare dentro la letteratura e anche la scienza. Non può essere solo divertimento o protesta. Ma spesso viene sprecata l'occasione di dire qualcosa con i testi. Si cerca solo il birignao poetico. Io ho ovviato ai problemi della lingua italiana, così spigolosa e dura, con la prosaicità e tenendo in massima considerazione il significato di ciò che canto.“

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Fausto Gianfranceschi 20
scrittore e giornalista italiano 1928 – 2012
„Provando a immaginare che Praz tratti gli oggetti e le parole da cui si sente attirato come ricettacoli di riflessi dell'invisibile, forse si può comprendere meglio la misura del suo stile, rigoroso ed evocatorio insieme, animato da una curiosità che direi appassionata, capace di accostamenti tra fatti e tra idee che non rispettano gli schemi dei generi e delle specializzazioni, ma rispondono alle regole, in apparenza talvolta divaganti, di una grammatica più elevata.“

William Cutberth Faulkner 29
scrittore 1896 – 1962
„Bon non solo amava Judith alla sua maniera, ma amava anche Henry e, credo, in un senso più profondo che non semplicemente alla sua maniera. Forse nel suo fatalismo amava di più Henry, vedendo forse nella sorella soltanto l’ombra, il ricettacolo femminile con cui consumare l’amore il cui vero oggetto era il giovane. (libro Assalonne, Assalonne!)“


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Roberto Calderoli 36
politico italiano 1956
„La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni... (citato in E il ministro Calderoli fece il macho, Corriere della sera, 15 gennaio 2006)“

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Franca Valeri 24
attrice italiana 1920
„Lo snobismo è imperituro. Purtroppo di veri snob ce ne sono sempre meno. Vivono nascosti e vanno ricercati tra gli intellettuali più puri. Una volta erano le persone moderne, ma oggi la mondanità è un ricettacolo di volgarità, una pagliacciata.“