Frasi, citazioni e aforismi su rigido

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Erwin Rommel 6
generale tedesco 1891 – 1944
„Il pericolo mortale è un efficiente antidoto per le idee rigide.“

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“


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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„[Il potere esercitato sull'individuo dall'apparato tecnico-produttivo ed organizzativo dello Stato moderno. ] Questa coercizione, che sottometteva la vita dell'individuo a una volontà irresistibile, si manifestava al fronte con una chiarezza spaventosa. La lotta raggiungeva dimensioni gigantesche, rispetto alle quali il destino del singolo scompariva. L'ampiezza e la mortale solitudine dei campi, l'effetto a distanza delle macchine di acciaio e il rinvio di qualsiasi movimento alle ore della notte calavano sugli eventi la rigida maschera dei titani. Ci si scagliava verso la morte senza vedere il nemico; si veniva colpiti senza sapere da che parte arrivava lo sparo. [... ] La decisione risultava da un calcolo aritmetico: chi poteva ricoprire con la maggior quantità di colpi un determinato numero di metri quadrati, aveva la vittoria in pugno. La battaglia era un brutale scontro di masse, una lotta sanguinosa della produzione e dei materiali. (p. 12)“

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John Keats 32
poeta inglese 1795 – 1821
„Questo mondo viene di solito chiamato, dai superstiziosi e dagli ignoranti, "una valle di lacrime", da cui saremo redenti grazie a qualche arbitrario intervento di Dio, e portati in cielo. Che concetto ristretto e rigido! Piuttosto, se vi va, chiamiamolo "la valle che forma l'anima". Allora, sì, sarà possibile comprendere a che cosa serve il mondo [... ]. Io dico che forma l'anima, distinguendo l'anima dall'intelligenza. Ci possono essere intelligenze o scintille della divinità a milioni – ma non ci sono anime finché le scintille non hanno raggiunto un'identità, finché ognuna non è individualmente sé stessa. Le intelligenze sono atomi di percezione: conoscono, e vedono, e sono pure; in breve sono Dio. Ma allora come si formano le anime? Come riescono queste scintille, che sono Dio, a ricevere un'identità, così da possedere una beatitudine propria, specifica di ogni singola esistenza? Come, se non grazie a un mondo come il nostro? (da Lettera a George e Georgiana Keats, 18 febbraio 1819)“

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Anna Marchesini 82
attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953
„[a Sanremo] Buonasera. Buonasera. Buonasera a lei Faazio. [... ] se mi chiede un giudizio io le dirò senz'altro che il festival.. per l'enorme numero di individui che lo guardano, e con tale avidità, si può senz'altro definire come un fenomeno di VOYEURISMO COLLETTIIVO. Il voyeurismo, mi chiederà lei, è un... un.. un.. un eehhhehhe.. è u.. è... È UNO; curiosità smodata per atti o parti del corpo a connotazione sessuale, come per esempio la fi... il.. e.. i.. il la.. il.. quello messo sotto, là, IN BAASSO... tra le COOSCIUE... MA ANCHE DIETRO!, O DAVANTI!... ehm.. m... LÌ insomma, per lo più spiati attraveso pertusi, cespugli, SCHERMI TELEVISIVI, BUCHI insomma! che inducono una certaa... ECCITAZZIONE SESSUAALE, ma anche, financooOOOOOHHHH... l'orgasmoo. E dunque, nella settimana tra il 23 e il 27 febbraio, si verifica, come vediamo, questo fenomeno: milioni e milioni di individui guardano con occhi MORBOOUSI un fenomeno raro come l'eclissi, e cioè in cui il festival sì........ INFIIILA nella televisione, PENETRA la televisione stessa, e per cinque sere, DAAI CHE TI RIDAAI, a forza di... MENARLO... è così... è così..., a forza di menarlo, dicevamo, il festival raggiunge il suo culmine... attraverso una... una.. UNA FIUMAANA di voti, un EMISSIONE di voti, che GERMINANO un vincitore. E dunque, gli individui che durante tale evento CROLLANO nel sonno si dicono normaali; gli individui che guardando tale evento si mastu...... si eccittano.. m.. sì.. siii... fanno atti: SMANAZZAMENTI con il.. partner, in genere un ciocco rigido e inespressivo intento a guardare il finaale del festival stesso, si dicono voyer; gli individui, infine, i quali si ECCITANO a tal punto.. da cercare di avere un rapporto fisico con lo schermo stesso (!) si dicono SPOORCACCIONI. E questo è quello che penso.“

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Bruno Munari 16
artista e designer italiano 1907 – 1998
„Mentre i negativi-positivi sono costruiti con tinte sature piatte, senza alcun segno "espressionista", in uno spazio geometrico organizzato da ritmi rigidi, e dove tutto lo spazio è significante; i segni sono invece delle forme appoggiate sul fondo, senza problemi di ambiguità percettiva, dove il valore è dato dall'energia, dal colore materico, dalle dimensioni, dai collegamenti, dagli spazi vuoti. (da Simultaneità degli opposti)“

„In Europa gli uomini differiscono molto e per la statura e per le forme, a cause delle grandi e frequenti mutazioni di tempo che hanno luogo nel corso dell'anno. Calori forti, inverni rigidi, piogge abbondanti, siccite ostinate venti impetuosi, in una parola tutte le temperature vi regnano alternativamente e vi si rimpiazzano senza interruzione.... Ecco perché tutte le apparenze esteriori degli Europei differiscono da una città all'altra... Gli effetti del clima si fanno osservare egualmente nei costumi. Queste circostanze producono caratteri più energici, più disciplinati. Le perpetue commozioni menano una durezza meno socievole; esse permettono difficilmente alla dulcezza ed all'urbanità di passare nelle abitudini. Per la medesima ragione, gli Europei devono essere più coraggiosi degli Asiatici. Lo ripeto, uno stato di cose sempre lo stesso, genera l'inerzia: la varietà al contrario eccita il corpo e lo spirito alla fatica.“

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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„[... ] Ma volevo che tu sapessi che ti penso, Sarah. Davvero, per me non c'è mai stata qualcun'altra e quella notte fu la nostra notte più bella [... ] e quella notte fu la nostra notte più bella, anche se a volte mi è difficile credere che vi sia mai stato un anno 1970 e le dimostrazioni nei campus e Nixon presidente. Senza calcolatori tascabili, senza videocassette, senza orchestre punk e rock. E altre volte mi sembra che quel tempo sia tutt'ora vicinissimo, da poterlo quasi toccare. Mi sembra che se potessi tenerti tra le braccia, o toccare la tua guancia, o la tua nuca, potrei portarti con me in un futuro diverso senza dolore o tenebre o scelte amare.
Bene, tutti facciamo quello che possiamo e dobbiamo accontentarci... e se non ci basta, dobbiamo rassegnarci. Spero soltanto che tu mi penserai nel modo migliore che ti riesce, Sarah cara. Con tutto il cuore e tutto il mio amore. Johnny."
Le si mozzò il respiro di colpo e restò con la schiena rigida e gli occhi sbarrati. "Johnny...?"
Era andato.
Si alzò, si girò e naturalmente non c'era nulla. Ma poteva vederlo, ritto lì accanto, le mani sprofondate nelle tasche, il caldo sorriso un po' obliquo sul volto più attraente che bello che si appoggiava snello e disinvolto ad una tomba o ad un pilastro dell'ingresso o forse contro un albero rosseggiante d'autunno. Bella roba, Sarah, annusi ancora quella dannata cocaina?
Niente intorno se non Johnny, lì vicino. Forse ovunque.
Tutti noi facciamo quello che possiamo e dobbiamo accontentarci... e se non ci basta, dobbiamo rassegnarci. Niente è perduto per sempre, Sarah. Niente che non possa esser ritrovato.
"Sempre il vecchio Johnny", sussurrò Sarah. Uscì dal cimitero e attraversò la strada. Indugiò un attimo, voltandosi a guardare. Il tiepido vento d'ottobre alitava robusto e grandi cortine di luce e d'ombra sembravano attraversare il mondo. Gli alberi frusciavano misteriosamente.
Sarah salì in macchina e si allontanò. (p. 458-460)“


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Vladimir Vladimirovič Majakovskij 28
poeta e drammaturgo sovietico 1893 – 1930
„Un uomo da dietro una nube strisciò fuori imbestialito,
si soffiò le enormi narici con aria provocante,
e il volto del cielo si corrugò per un attimo
con la rigida smorfia d'un ferreo Bismarck. (p. 93)“

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Ida Magli 40
antropologa italiana 1925 – 2016
„Il canto gregoriano, ma con esso tutta la ritmicità della musica medioevale, rispecchia una concezione ciclica (quindi liturgica) del tempo, che ondeggia e oscilla senza parametri formali rigidi di durata perché ritorna sempre su se stesso. Nella sua struttura tematica è implicita la certezza della risposta a qualsiasi domanda. Ogni rituale, infatti, come ogni preghiera, non pone mai delle vere domande, non arriva mai al dubbio, perché l'interlocutore cui si rivolge è Dio. Il gregoriano, per ciò, può permettersi di "spaziare" in durate indefinite perché è sostenuto dalla "sicurezza" della risposta divina. II tempo è dato. (pag. 43)“

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Aldous Huxley 141
scrittore britannico 1894 – 1963
„Lasciato solo, Will sedette sotto il ventilatore applicato al soffitto e continuò a leggere gli Appunti sul bene e sul male.
Non possiamo liberarci con la ragione della nostra fondamentale irrazionalità. Possiamo soltanto imparare l'arte di essere irrazionali in modo ragionevole.
A Pala, dopo tre generazioni di riforma, non esiste nulla di simile a greggi di pecore, né esistono Buoni Pastori che tosano e castrano; non vi sono mandrie di bovini e di porci né mandriani patentati, monarchi o militari, capitalisti o rivoluzionari, per marchiare, richiudere nei recinti e macellare. Esistono soltanto associazioni volontarie di uomini e donne incamminati sulla via della piena umanità. Motivi musicali o sassolini, processi o oggetti concreti? "Motivi musicali" rispondono il buddismo e la scienza moderna. "Sassolini" dicono i filosofi classici dell'Occidente. Il buddismo e la scienza moderna pensando al mondo in termini musicali. L'immagine che viene alla mente leggendo i filosofi dell'Occidente è quella di un mosaico bizantino, rigido, simmetrico, composta da milioni di tessere e saldamente cementato alle pareti di una basilica senza finestre. (pag. 199)“

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Bertrand Russell 155
filosofo, logico e matematico gallese 1872 – 1970
„Io sono fermamente convinto che tutte le religioni, come sono dannose, così sono false. [... ] Il mondo necessita di menti e di cuori aperti, non di rigidi sistemi, vecchi o nuovi che siano. (prefazione)“


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Sándor Márai 109
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„Colui che conosce un solo libro è sempre pericoloso: è il tipo che si accosta ai problemi della vita senza elasticità mentale e con rigidi pregiudizi.“

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David Mamet 26
drammaturgo, sceneggiatore e regista statunitense 1947
„Non sopporto il modo di recitare di Laurence Olivier. È rigido, impacciato, musone, falsamente modesto e ingeneroso. [... ] Io ho fame e lui mi serve un menù illustrato. (p. 180)“

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Lilian Silburn 12
indologa francese 1908 – 1993
„Quando colpite con un bastone un serpente, esso diventa dritto e rigido come un bastone. E così che dovete vedere [la kuṇḍalinī] quando il maestro la risveglia. (p. 95)“

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Ludovico Antonio Muratori 7
storiografo italiano 1672 – 1750
„Dio non è un rigido fiscale, e che vuol essere servito con allegria. (citato in Giuseppe Maffei, Storia della letteratura italiana, Vol. III, Giovanni Mazzajoli Editore, Livorno 1852)“

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