Frasi su rimandato

L'autentico dialogo e quindi ogni reale compimento della relazione interumana significa accettazione dell'alterità. […] L'umanità e il genere umano divengono in incontri autentici. Qui l'uomo si apprende non semplicemente limitato dagli uomini, rimandato alla propria finitezza, parzialità, bisogno di integrazione, ma viene esaudito il proprio rapporto alla verità attraverso quello distinto, secondo l'individuazione, dell'altro, distinto per far sorgere e sviluppare un rapporto determinato alla stessa verità. Agli uomini è necessario e a essi concesso di attestarsi reciprocamente in autentici incontri nel loro essere individuale. (da Separazione e relazione)

Martin Buber foto
Martin Buber 23
filosofo, teologo e pedagogista austriaco 1878 – 1965

Dove sono i generali | che si fregiarono nelle battaglie | con cimiteri di croci sul petto? | Dove i figli della guerra | partiti per un ideale, | per una truffa, per un amore finito male? | Hanno rimandato a casa | le loro spoglie nelle bandiere | legate strette perché sembrassero intere. (da Dormono sulla collina, n.° 1)

Fabrizio De André foto
Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999

La cosa certa è che viviamo rimandando tutto ciò che può essere rimandato; forse tutti sappiamo nel profondo che siamo immortali e che prima o poi, ognuno farà ogni cosa e saprà tutto. (Funes, l'uomo della memoria)

Jorge Luis Borges foto
Jorge Luis Borges 134
scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino 1899 – 1986

A Roma sta succedendo un fatto strano. Tutti occupati, tutti presi dai problemi del Piano Regolatore, gli Architetti non parlano più di Architettura e non parlandone e non scrivendone finiscono col non farne. Sembra che si sia rimandato il problema a un momento più calmo. Ma intanto si costruisce lo stesso, e l'edilizia, quella che sanno fare tutti anche i costruttori pizzicagnoli o i costruttori fabbricanti di caramelle, dilaga ovunque.

Michele Valori 26
urbanista e architetto italiano

Tutti que' poverini catturati, come v'ho narrato, furono condotti a Tours, e lì chiusi in carcere. Poi, dopo alquanti giorni, si disse a loro ch'erano riguardati come bonapartisti; ma non si volle condannarli per questo, né tampoco processarli. Furono invece rimandati altrove con buona ragione; giacché vo' che sappiate, signori, che tra gli accusatori e i giudici, che dovevano condannarli come bonapartisti, que' poverini erano i soli che né avevano prestato giuramento di fedeltà a Bonaparte, né uccellato ai suoi favori, né fatto professione di devozione alla sacra persona di lui. (p. 17)

Paul-louis Courier foto
Paul-louis Courier 33
scrittore e grecista francese 1773 – 1825

Signori, io non vi darò la noja di narrarvi tutti gli ammennicoli dell'inquisizione che dura ancora, e di cui appena so qualche bagatella: mi restringo a dire soltanto, che di quei primi dieci incarcerati, due furono condannati alla deportazione (giacché bisogna che l'autorità non abbia mai torto), due sono ancora in carcere, e sei furono rimandati alle case loro, ridotti i piú alla mendicità, infermi e affatto incapaci di rimettersi ai lavori. (p. 19)

Paul-louis Courier foto
Paul-louis Courier 33
scrittore e grecista francese 1773 – 1825

Maria non è, per così dire, una 'devota'. Quante sono le devote alla Madonna che appena si parla di problemi sociali e politici, inorridiscono! Ma la Madonna, quando esulta, esulta perché 'Dio ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti, ha innalzato gli umili, ha saziato gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi'. È un capovolgimento sociale e politico quello che Maria contempla, per esaltare il Padre. In questa esaltazione è riflessa la coscienza di una scelta di vita, una scelta dove tutti i valori si trasformano.

Ernesto Balducci foto
Ernesto Balducci 25
presbitero, editore e scrittore italiano 1922 – 1992

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. (Maria, 1, 46 -55)


L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. (da Vangelo secondo Luca)

 Maria foto
Maria 20
madre di Gesù

[La vicenda biografia di Macalda Scaletta] Della vita di que' baroni ci è saggio la storia di Macalda di Scaletta. Vedova di un Guglielmo d'Amico, esigliato al tempo degli Svevi, era andata profuga in abito di frate Minore, stette a Napoli, a Messina, e da Carlo d'Angiò ricuperò i beni confiscati al marito. Sposatasi ad Alaimo di Lentini, uno de' più fervorosi nel Vespro, tradì i Francesi che a lei, come beneficata da Carlo, rifuggiavano in Catania, della qual città suo marito fu fatto governatore. Quand'egli andò alla guerra di Messina, essa ne tenne le veci; e sui quarant'anni, pure ancor bella, generosa net donare, vestiva piastre e maglie; e con una mazza d'argento alla mano, emulava i cavalieri ne' cimenti guerreschi. Di sua onestà chi bene disse, chi ogni male. Aspirò agli amori di re Pietro, lo accompagnò, gli chiese ricovero; ma egli non volle comprenderla, di che essa pensò vendicarsi.
Alaimo fu poi fatto maestro giustiziere, e valse a reprimere i molti che reluttavano alla nuova dominazione, e acquistò tal reputazione che eccitò la gelosia dell'infante don Giacomo. La crescevano i superbi portamenti di Macalda, la quale tenevasi alta fin con Costanza, e non volea dirle regina, ma solo madre di don Giacomo; se compariva alla Corte, era per isfoggiare abiti e gioie. Contro ogni decenza, volle in un convento passar la gravidanza e il parto, sol per godere l'amenità del luogo : Costanza fu a visitarla, e n'ebbe accoglienze sgarbate; offri di levar al battesimo il neonato, e Macalda rispose non voler esporlo a quel bagno freddo, poi tre giorni appresso vel fece tenere da popolani. Costanza, mal in salute, si fece portare in lettiga da Palermo al duomo di Monreale; e Macalda essa pure, per le strade della città e fin a Nicosia in lettiga coperta di scarlatto, di che fu un gran mormorare. Re Giacomo viaggiava con trenta cavalli di scorta; e Macalda con trecento, e volea far da giustiziere, e apponeva a re Pietro di avere mal compensato coloro, che del resto l'aveano domandato compagno e non re.
Alaimo condiscendeva alla moglie, e dicono le giurasse non dar mai consigli a danno de' Francesi, anzi procurarle il ritorno in Sicilia. Se il facesse noi sappiamo ; certo i re aragonesi gli si avversarono, fors'anche per la solita ingratitudine a chi più beneficò. Giacomo finge spedire Alaimo in gran diligenza a suo padre in Catalogna per sollecitarne ajuti : Alaimo va, è accolto con ogni maniera di cortesia ; ma appena egli partì, la plebe di Messina, sollecitata dal Loria, lo grida traditore, affollasi alla sua casa ad ammazzare i Francesi prigionieri di guerra che vi tenea, e così quelli che stavano nelle carceri e che egli aveva salvati. Macalda accorse per sostenere i suoi fautori, ma vide il marito dichiarato fellone e confiscatigli i beni, Matteo Scaletta fratello di lei, decapitato; ella stessa chiusa in un castello, forse vi lini la vita. Alaimo, dopo alquanti anni, fu rimandato verso la Sicilia, e come fu in vista della patria isola, buttato in mare. (Vol. IV, cap. CII, p. 177)

Cesare Cantù foto
Cesare Cantù 69
storico, letterato e politico italiano 1804 – 1895

Gli ottimisti non s’informano, non sanno, non conoscono e stanno tranquilli... sperano! I pessimisti sono invece quelli che sanno, conoscono, prevedono e s’incazzano! E anche loro sperano! Sperano che all’ottimista prenda un coccolone! (libro L'Apocalisse rimandata)

Dario Fo foto
Dario Fo 52
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926

I figli insultano i padri per l'imbecillità dimostrata nel recente passato nel non prendere alcun provvedimento serio quando "ce n'era ancora il tempo". I padri hanno gettato nel bidone della spazzatura i due vecchi genitori che ogni tanto riemergono dalla mondezza chiedendo notizie sul tempo che fa. Sul loro capo si richiude ogni volta il coperchio con un tonfo inesorabile. (libro L'Apocalisse rimandata)

Dario Fo foto
Dario Fo 52
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926

Un fallimento è solo un successo rimandato fintanto che il coraggio insegna all'ambizione. L'abitudine a perseverare è l'abitudine della vittoria.

Herbert Kaufman 3
scrittore 1878 – 1947

Nessuno ci ascolta, l'eco d'ogni voce schiaccia e confonde le parole dell'altro. E inutile pensare di poter ricorrere a referendum, azioni dimostrative, riunioni di piazza: tutte le nostre voci echeggiano nel deserto inascoltate. (libro L'Apocalisse rimandata)

Dario Fo foto
Dario Fo 52
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926

La riforma, opportuna e necessaria, divenne quindi a suo modo un simbolo dell’inevitabile degrado per ampliamento che deve sopportare un paese costretto a fare in ritardo, e di colpo, ciò che avrebbe dovuto fare per tempo e che aveva invece a lungo rimandato per non toccare vecchi equilibri e gerarchie sociali ingiuste. (libro Grandi illusioni: Ragionando sull'Italia)

Giuliano Amato foto
Giuliano Amato 11
politico, giurista e docente italiano 1938

Ma dico, a parte gli scherzi, non poteva il nostro Santo Padre dire qualcosa di toccante e davvero cristiano sulla dabbenaggine criminale degli uomini, specie i governanti e quelli d’affare a proposito del letamaio a cui stanno riducendo il pianeta?! (libro L'Apocalisse rimandata)

Dario Fo foto
Dario Fo 52
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926

Mostrando 1-16 frasi un totale di 29 frasi

Articoli

30 frasi latine famose con traduzione

La lingua latina ha lasciato in eredità al mondo moderno tutta una serie di parole, frasi celebri, sentenze, massime e proverbi che spesso capita di sentire anche nel parlato comune.