Frasi, citazioni e aforismi su rintocco

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

Cecelia Ahern foto
Cecelia Ahern 86
scrittrice irlandese 1981
„Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l'eco di un cembalo o il rintocco di una campana. Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore.“


Leonida Rèpaci foto
Leonida Rèpaci 15
1898 – 1985
„È facile vedere, alle spalle di quella bambina, catene di generazioni negate a qualunque conforto, a qualunque misericordia. — Il contadino non è prossimo — ho spesso sentito dire da qualche benpensante in Calabria. Non fa parte, cioè il contadino, di quel prossimo che bisognerebbe amare come noi stessi, secondo il precetto evangelico. Per lui anche il rintocco funebre è sprecato, giacché il terrazzano è nessuno, nuddhu. (p. 25)“

Jules Laforgue foto
Jules Laforgue 6
1860 – 1887
„Lamento dell'organista di Nostra Signora di Nizza
Già gl'invernali corvi la loro salmodia | han mischiato ai rintocchi delle nostre campane, | le bufere d'autunno più non sono lontane, | boschetti degli ameni rifugi, ormai addio.“

Giovanni Trapattoni foto
Giovanni Trapattoni 109
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1939
„Tante volte il tocco delle campane è bene sentirli tutti. In genere c'è il din don dan nelle campane, no? Sentire magari il solito rintocco din din din va a finire che non si sente il don dan, quindi c'è un'altra musica. Io ho voluto chiarire alcuni concetti.“

 Enya foto
Enya 32
cantante e musicista irlandese 1961
„Abbiamo percorso la via insieme | un'ultima volta | grazie al chiaro di luna | mentre sotto il cielo | i lenti rintocchi di mezzanotte, | ma niente è per sempre, | neanche | la luce delle stelle a mezzanotte | neanche il chiaro di luna... (da Last Time by Moonlight, n.° 7)“

Ambrogio Bazzero 120
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882
„[Spiaggia di Pegli] Stando io sulla spiaggia al nascere del giorno, ascoltavo un mattutino festevole e mosso a rintocchi. Da quale chiesetta mi giungeva? Non so. Ma dal suono delle campane la s'indovinava; un luogo tutto di pace, a fiori, a lampadette, a luci miti, con note d'organo amorose, col bianco battisterio, coi fraticelli lentissimi e salmodianti in processione. E forse l'aveva la piazzuola dinnanzi, e la piazzuola colle siepi di rosai guardava il mare: e le belle fanciulle, sfilando alla sacra portella, si rivolgevano, pregando e sospirando, all'azzurro scintillante.“

Stephen King foto
Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„È la totalità, pensai. Un'eco tanto vicina alla perfezione da non poter dire quale sia la prima voce e quale il ritorno della voce-fantasma. Per un momento tutto mi fu chiaro, e nei momenti in cui accade, vedi quant'è sottile il mondo. Non lo sappiamo tutti quanti, in cuor nostro? È un meccanismo perfetto e bilanciato di voci ed echi che fanno da rotelle e leve, onirico orologio che rintocca oltre il vetro degli arcani che chiamiamo vita. Oltre? Sotto? Intorno? Caos, tempeste. Uomini con martelli, uomini con coltelli, uomini con pistole. Donne che pervertono ciò che non possono dominare e denigrano ciò che non possono capire. Un universo di orrore e smarrimento circonda un palcoscenico illuminato, sul quale noi mortali danziamo per sfidare le tenebre. (da 22/11/'63)“


John Wyndham 2
scrittore inglese 1903 – 1969
„Quando un giorno che sapete essere mercoledì comincia subito a sembrarvi domenica, vuol dire che da qualche parte c'è qualcosa che proprio non funziona.
Provai quella sensazione dal momento in cui mi svegliai. Eppure, quando cominciai ad acquistare maggiore lucidità, non ne fui più così sicuro. In fondo era molto probabile che fossi io a sbagliarmi, e non tutti gli altri… anche se non riuscivo a capire come potesse succedere. Continuai ad aspettare, pieno di dubbi. Ma quasi subito ebbe la mia prova obiettiva, il rintocco di un orologio lontano: otto colpi, mi sembrò. Ascoltai attentamente, pieno di sospetto. Subito iniziò a rintoccare un altro orologio, su un tono alto, deciso. Senza fretta batté le otto, in modo inequivocabile. Allora seppi con certezza che le cose andavano male.“

Luca Cicolella foto
Luca Cicolella 5
giornalista e scrittore italiano 1924 – 1986
„[22 luglio 1943] L'orologio della stazione segna le 9,43. Il cielo improvvisamente si oscura. Quaranta fortezze volanti ed oltre cinquanta aerei di mitragliamento piombano su Foggia. Quando il campanone del Municipio rintocca grave per dare l'allarme, la strage è in atto. Le prime bombe cadono sulla stazione, fracassandosi con inaudita violenza sui fabbricati e chiudendo gl'ingressi dei sottopassaggi da cui giungono strazianti grida di dolore. Qualche minuto prima è giunto un treno proveniente da Bari. Moltissimi viaggiatori sono stati colti di sorpresa proprio mentre attraversavano i sottopassaggi. Altri sotto l'infuriare del bombardamento hanno creduto di potersi riparare negli stessi sottopassaggi. Invece sono andati incontro alla morte certa...
... Ma c'è già chi vuole sfruttare la tragedia. Nella notte non tornano le fortezze volanti. Arrivano i ladri. Sono "sciacalli" che si avventano sui morti, frugano nelle tasche, portano via denaro, anelli, catenine d'oro. Entrano nelle case semidistrutte, riempiono casse di biancheria, asportano mobili e gioielli. Ogni notte tornano a saccheggiare la città. Nessuno interviene. Si teme che siano armati.“

Edgar Quinet foto
Edgar Quinet 2
storico, scrittore e politico francese 1803 – 1875
„Non senza ragione Boccaccio ha fatto della descrizione della peste del 1349 l'introduzione e il preludio dei suoi racconti frivoli. L'immaginazione ne è tanto rapita, che un resto di spavento ci unisce a tutte quelle risa sfrenate... Questa leggerezza sfrenata in tanta desolazione, questa esultanza di gioia nel gran cimitero, questa società a cui resta solo un giorno di vita, e che, in quella villa, sotto quelle ombre magnifiche, sfiorate appena dal terrore della peste, invece di pensare ai funebri rintocchi della Chiesa, alle minacce e alle promesse della vita futura, si fa di ogni ora un piacere, e raccoglie tutti i suoi ricordi allegri; quale poesia audace e nuova! (da Le Rivoluzioni d'Italia, a cura di Carlo Muscetta, Bari, 1935, p. 110 ssg.)“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“


Charles Baudelaire foto
Charles Baudelaire 125
poeta francese 1821 – 1867
„La pendola dai funebri rintocchi suonava mezzogiorno brutalmente e sul lugubre mondo intorpidito versava tenebre il cielo. (da Un sogno di Parigi)“

Antonia Pozzi foto
Antonia Pozzi 16
poetessa italiana 1912 – 1938
„Ogni rintocco | è una carezza fonda, un vellutato | manto di pace, sceso dalla notte | ad avvolger la casa e la mia vita. (Pace)“

 Archita foto
Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“

Anna Seward foto
Anna Seward 1
scrittrice, poetessa e critica letteraria inglese 1747 – 1809
„Ora ne vediamo | i reami freschi, fragranti e silenziosi | usurpati dai ciclopi; – udiamo, in accenti mischiati | urlare la loro barca affollata, stridere le loro macchine pesanti | attraverso le tue valli modeste; mentre rossi gl'innumerevoli fuochi | con fiamme ambrate sono schizzati sui tuoi colli | oscurando il sole estivo con colonne vaste | di spesso e sulfureo fumo che si spargono come sudari | sul manto silvestre delle tue rocce, avvelenando i tuoi venti, | macchiando le tue acque cristalline. Le forge suonanti, il rintocco dei martelli, | il roco rumore delle gole ruvide hanno spaventato | il gentil corteo delle driadi e delle bionde naiadi; | il canto un tempo alto e insieme dolce | del coro silvestre è ridotto al silenzio; | la magia del poeta è infranta.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 133 frasi