Frasi su ritaglio

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Vittorio Giardino 2
fumettista italiano 1946
„Disegnare mi è sempre piaciuto e ho sempre amato i fumetti, così, a un certo punto, ho deciso di provare a farlo come mestiere. Anche perché il fumetto, contrariamente alla scrittura, richiede dei tempi talmente lunghi che se uno cerca di farlo nei ritagli di tempo, o come secondo lavoro, per riuscire a terminare una storia ci impiega dieci anni.“

Federico Orlando 8
giornalista e politico italiano 1928 – 2014
„Il 21 febbraio, quattro giorni dopo l'arresto di Chiesa, viene a farmi visita Ugo Finetti, vicepresidente della Regione Lombardia, magna pars del socialismo milanese. Lo accompagna Paolo Berlusconi, che non è ancora l'editore del «Giornale» (lo diventerà il 16 luglio: e per questo Montanelli fin dal 20 gennaio aveva scritto a Silvio informandolo che il preannunciato passaggio di proprietà non avrebbe potuto modificare le intese sull'indipendenza del «Giornale» e del suo direttore, a suo tempo intercorse con Silvio e «sempre rispettate»). Finetti era pallido, Paolo aveva l'aria di essere seccato per il fatto che i vari appelli rivolti a me da esponenti della Fininvest, affinché «il Giornale» non turbasse i rapporti del gruppo con il Psi, continuassero a cadere nel vuoto. Finetti ha una cartella con articoli della nostra cronaca milanese, sottolineati con evidenziatore color verde pisello. Me li consegna affinché io possa contestarli ai colleghi cronisti. «I giudici della Procura – mi spiega Finetti – fanno i fascicoli con i ritagli dei giornali, proprio come questo: poi, quando succede qualcosa, si trovano una documentazione già abbondante e vanno a scavarvi quello che vogliono.» Paolo Berlusconi taglia corto: «Con le istituzioni, Regione, Comune, Fiera, noi dobbiamo lavorare, perciò dobbiamo poter mantenere buoni rapporti».“


„[... ] ormai lo so: non ci danno tutto, ma solo brandelli di vita autentica. E le dirò che io non voglio una vita fatta di campioni e ritagli. Un assaggio di tutto e nessun pasto completo. (Cassia)“

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Gianluigi Nuzzi 25
giornalista e scrittore italiano 1969
„Così nel 1989 Casaroli, forse su indicazione diretta di Giovanni Paolo II, all'interno del nuovo organigramma, ritaglia per monsignor de Bonis un'inaspettata e gratificante funzione: prelato dello Ior.“

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Fabrizio De André 322
cantautore italiano 1940 – 1999
„Nella fatica del tuo sorriso | cerca un ritaglio di Paradiso. (Maria: da Tre madri, n.° 8)“

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Remo Bodei 9
filosofo italiano 1938
„Ogni opera d' arte si ritaglia un tempo e uno spazio diversi, suoi propri. (citato in Corriere della sera, 2 giugno 2008)“

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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Ho conosciuto altri narratori, e sono tutti chi più e chi meno ritagli della medesima stoffa. Raccontano storie perché hanno paura della vita.“

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Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Per il resto criticò un po' l'ornitorinco, disse che il Fabbricatore faceva bene a non sprecare niente, ma si vedeva benissimo che quella era roba fatta con i ritagli. (da Terra!)“


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Vittorio Sgarbi 124
critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952
„Ho sempre detto che i figli appartengono alle madri… se nasce da una distrazione non è detto che poi uno debba prendersene la responsabilità. (citato in Concetto Vecchio, Ritagli, repubblica. it, 15 aprile 2011)“

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Michail Bulgakov 43
scrittore e drammaturgo russo 1891 – 1940
„Grazie ai ritagli della stampa sovietica che conservo, ho constatato che negli ultimi dieci anni della mia attività letteraria, mi hanno consacrato 301 critiche di cui solamente tre favorevoli, mentre le 298 erano ostili ed ingiuriose. Attualmente io sono un uomo finito ed il mio annientamento è stato accolto dal pubblico sovietico con grande soddisfazione.“

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Richard de Bury 11
religioso e scrittore inglese 1287 – 1345
„Fu dunque grazie a questa nomea che mi si aprirono le librerie dei più antichi monasteri, si schiusero scrigni, si svuotarono i ripiani e ne uscirono manoscritti, risvegliati e storditi dalla luce improvvisa dopo tanti secoli di sonno passati in quei bui sepolcri. Lì, preziosissimi volumi un tempo splendidi giacevano senz'anima, lasciati per terra a marcire nell'incuria o a imputridire, coperti dai nidi dei topi e straziati dai morsi dei vermi. In quei luoghi ritrovai libri dimenticati, che pure una volta indossavan porpora e lino, ricoperti di polvere e crini buttati per terra a far da casa ai tarli. Non potevo resistere e, nei ritagli di tempo mi perdevo tra quelle povere carte con un piacere ancora più grande di un raffinato speziale che si aggiri tra gli aromi della sua farmacia: così ritrovavo la spinta e l'oggetto del mio amore. (cap. VIII, Come ci capitò l'occasione di acquistare un gran numero di libri, pag. 109)“

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