Frasi su roccia

 Jovanotti foto
Jovanotti 162
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„A te che non ti piaci mai e sei una meraviglia | le forze della natura si concentrano in te | che sei una roccia sei una pianta sei un uragano | sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano. (da A te, n.° 3)“

Mathias Malzieu foto
Mathias Malzieu 16
cantante, musicista e scrittore francese 1974
„Non posso più fare a meno di lei: l'odore della sua pelle, il suono della sua voce, quei piccoli vezzi che la rendono la ragazza più forte e più fragile del mondo. La mania di non mettersi gli occhiali per vedere il mondo attraverso lo schermo fumoso della vista annebbiata; il modo tutto suo di proteggersi. Vedere senza vedere davvero e, soprattutto, senza farsi notare. Scopro la strana meccanica del suo cuore. È un sistema che funziona con un guscio autoprotettivo dovuto alla sua profonda mancanza di fiducia. Un'assenza di stima in lotta con una determinazione fuori dal comune. Le scintille che Miss Acacia produce cantando sono le schegge delle sue incrinature, che lei è capace di proiettare sulla scena, ma non appena la musica cessa, perde l'equilibrio. Non ho ancora trovato l'ingranaggio rotto. Il codice di accesso al suo cuore cambia ogni notte. A volte il guscio è duro come una roccia. Nonostante provi mille combinazioni sotto forma di carezze, parole consolatorie, resto sulla porta. Eppure mi piace tanto far schiudere questo guscio! Sentire quel rumoretto quando apre, vedere la fossetta che si scava all'angolo delle labbra e sembra dire: "Soffia!". Il sistema di protezione che si frantuma in dolci schegge.“


Oscar Wilde foto
Oscar Wilde 263
poeta, aforista e scrittore irlandese 1854 – 1900
„Per il mio bene non potevo fare altro che amarti. Sapevo che, se mi fosse stato concesso d'odiarti, nell'arido deserto della vita che dovevo percorrere, che ancora sto percorrendo, ogni roccia avrebbe perso la sua ombra, ogni palma sarebbe intristita, ogni pozzo d'acqua si sarebbe inquinato. (da I capolavori di Oscar Wilde, edizione Oscar Mondadori, a cura di Masolino D'amico)“

Erri De Luca foto
Erri De Luca 195
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„E[rri]: In montagna durante un temporale penso che sia la terra a chiedere la scarica di un fulmine. [... ] In montagna la terra si spalanca alla pioggia, alla grandine, alla neve, le montagne applaudono i fulmini con scariche di sassi. I ghiaioni che stanno alla base delle Dolomiti sono un mare di applausi, di roccia spellata, bianca confetto, un calcare da nozze. (p. 24)“

 Papa Francesco foto
Papa Francesco 179
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Custodire il creato, ogni uomo ed ogni donna, con uno sguardo di tenerezza e amore, è aprire l'orizzonte della speranza, è aprire uno squarcio di luce in mezzo a tante nubi, è portare il calore della speranza! E per il credente, per noi cristiani, come Abramo, come san Giuseppe, la speranza che portiamo ha l'orizzonte di Dio che ci è stato aperto in Cristo, è fondata sulla roccia che è Dio.“

Kobe Bryant foto
Kobe Bryant 33
cestista statunitense 1978
„Devi diventare forte, una roccia. Sennò non sopravvivi. È stato un anno molto duro. Qui a Los Angeles i media sono molto aggressivi e sì, forse tendono a giudicarmi prima del tempo. Anche i fan sul campo sembra che mi abbiano già giudicato, ma loro sono tifosi, fanno il loro mestiere, non ho nessun risentimento. Gioco a basket, la mia terapia. La mia fuga da ciò che mi sta succedendo. Forse mi diverto più in allenamento che in partita. [fonte 1]“

Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Rio. Fin dall'alba avevo vagabondato in questa residenza del dio solare, il cui portale di roccia accoglie il forestiero apparendogli come le nuove colonne d'Ercole, varcate le quali egli dimentica il Vecchio Mondo. [... ]Solo nel tardo pomeriggio mi destai come da un sogno nel quale avevo dimenticato di mangiare e di bere, e sentivo che lo spirito cominciava ad affaticarsi sotto la profusione delle immagini. Eppure non riuscivo a separarmene, e mi comportavo da spilorcio col mio tempo. Senza concedermi sosta svoltai in strade e piazze sempre nuove.
Ma presto mi parve che i miei passi divenissero più leggeri e che la città mutasse aspetto, stranamente. Nello stesso tempo, mutò il mio modo di vedere: mentre fino a quel momento avevo dissipato gli sguardi nella visione del nuovo e dell'ignoto, ora le immagini penetrarono in me senza sforzo. Ora poi mi erano note; mi sembrarono ricordi, composizioni di me stesso. Strumentai il mio umore a piacere, come uno che vada a passeggio con la sua bacchetta direttoriale e, gesticolando con essa in questa o in quella direzione, faccia musica col mondo. [... ] La sera, in un caffé presso Copacabana, meditavo su queste relazioni. Pensai che esiste un'eco non soltanto per l'orecchio, ma anche per l'occhio: anche le immagini che osserviamo richiamano una rima, e come per ogni eco esistono relazioni sonore particolarmente favorevoli, così qui è la bellezza che risuona con maggior forza.
Ma in formula più semplice e precisa, le cose si presentano in questo modo: con lo sguardo profondo e gioioso che rivolgiamo alle immagini, noi offriamo un sacrificio, e ogni volta siamo esauditi secondo il valore della nostra offerta. (da L'eco delle immagini, pp. 174-175)“

Federico Buffa foto
Federico Buffa 67
giornalista italiano 1959
„[NBA Finals 2011 Gara #1] Dopo la più cocente sconfitta della sua carriera [nelle NBA Finals 2006 contro i Miami Heat], Dirk Nowitzki, bisognoso di purificazione, su consiglio del solito Geschwindner prese in prestito un rito iniziatico degli aborigeni australiani: vagare attorno alla roccia. Uluṟu per gli aborigeni, Ayers Rock per noi. Completato il viaggio profetizzò: tornerò, e più forte che mai. Fatto. LBJ per fortuna non c'è andato a Uluṟu, e per fortuna sennò andava anche la ESPN, ma dopo la cocente sconfitta del 2007 disse: tornerò e sarò più forte. Fatto. Benvenuti, come diceva Flavio alle più elettrizzanti finali forse dell'era post Jordan; un solo neo, Flavio: uno dei due la perde...“


Christopher Marlowe foto
Christopher Marlowe 17
1564 – 1593
„I cardinali dormienti si affannano | a punire Bruno, che invece è lontano. Vola. | Il suo superbo corsiero, vivo come il pensiero, | Già passa le Alpi. (da La triste storia del dottor Faust; citato in Jean Rocchi, Giordano Bruno davanti all'inquisizione, Stampa Alternativa)“

Margaret Mazzantini foto
Margaret Mazzantini 71
scrittrice italiana 1961
„Sono caduti dalla roccia più alta lui e Delia, e sotto l'acqua era poca. Si guardano e non sanno se resteranno immobilizzati a vita, in sedia a rotelle spinti da qualche buon cuore, o soltanto claudicanti. Certo è stato un bel salto. Cazzo come ci credevano, di trovarsi sotto un oceano sterminato, tutto per loro.“

Cormac McCarthy 63
scrittore statunitense 1933
„So che nella storia di una famiglia ci sono sempre un sacco di cose inventate di sana pianta. Nella storia di qualunque famiglia. Le storie si tramandano e la verità si tradisce. Come si suol dire. E probabilmente c'è chi pensa che ciò vuol dire che la verità non è abbastanza forte. Ma si sbaglia. Secondo me, dopo che tutte le bugie sono state dette e dimenticate, la verità sta ancora lì. Non va da nessuna parte e non cambia da un momento all'altro. Non si può corrompere, così come non si può salare il sale. Non si può corrompere perché è quella che è. È la cosa di cui stai parlando. L'ho sentita paragonare a una roccia – forse nella bibbia – e sarei anche d'accordo. Ma la verità resterà qui anche quando la roccia non ci sarà più. Sono sicuro che qualcuno non sarebbe d'accordo con questa idea. Parecchia gente, anzi. Ma questa gente non sono mai riuscito a capire in cosa creda. (p. 100)“

Matilde Serao foto
Matilde Serao 15
scrittrice e giornalista italiana 1856 – 1927
„Qui e la spunta la roccia, nuda, nera, ciclopica. Non è dunque questo Ferdinandea? No, questo è Pazzano: paese di pietra e paese di ferro. Sta nell'aria e si respira il ferro: sgorga e si rovescia dalla bocca delle miniere, rossastro, sottilissimo, dilagante in flutti di polvere. (agosto 1883)“


Robert Jordan foto
Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„«Senti., vuoi smetterla di chiamarmi a quel modo? Il mio nome è Mat. Dopo quest'oggi, direi che hai il diritto di usarlo.» Mat stesso rimase sorpreso nel porgergli la mano.
Quella maschera di roccia andò in pezzi per lo stupore. «Non potrei farlo, Altezza» replicò in toni scandalizzati. «Quando lei li ha sposato, tu sei diventato il Principe dei Corvi. Pronunciare il tuo nome abbasserebbe i miei occhi per sempre.»
Mat si tolse il cappello e si grattò con le dita fra i capelli. Aveva eletto a tutti quelli che lo ascoltavano che non gli piacevano i nobili, che non voleva essere uno di loro, ed era stato serio al riguardo. Lo era ancora. E adesso era uno stramaledetto nobile! Fece l'unica cosa che poteva fare. Rise finché non gli dolsero i fianchi. (Mat Cauthon e Musenge, capitolo 37)“

Cleocrito 1
araldo ateniese
„ci procurano la più vergognosa delle guerre, la più dolorosa, la più sacrilega, la più odiosa agli dei e agli uomini, che ci costringe a combattere gli uni contro gli altri. (citato in Senofonte, Elleniche, II, 4, 22; traduzione di Giovanna Daverio Rocchi, 2002)“

Piero Soria 3
giornalista, scrittore e sceneggiatore italiano 1944
„Una città bellissima che non pare nemmeno appartenere a quel Sud miseria e nobiltà, vociante, disordinato, immondizia ovunque, anarcoide, assenteista, raccomandato. No, qui la natura aspra e selvaggia delle gole e delle forre che la circondano, l'indole montanara dei suoi abitanti, il loro rude orgoglio dipinto su lineamenti quasi intagliati, rendono tutto diverso: bastano pochi chilometri, ma Caserta e Napoli già paiono appartenere a un'altra galassia. Tutt'intorno vigneti a perdita d'occhio, uliveti fitti come la pioggia, fabbriche, capannoni, industria e agricoltura che s'insinuano ovunque, insieme, all'ombra di infinite rocche medioevali appollaiate sull'alto di ripidi picchi osci e sanniti.“

 Bodhidharma foto
Bodhidharma 37
monaco buddhista indiano 483 – 540
„Quei buddhisti che si esercitano nella dottrina dell'assoluta buddhità, dovrebbero rendere la loro mente simile a un pezzo di roccia, essere oscuramente ignoranti, rimanere inconsapevoli (di tutte le cose), non aver discriminazione, mostrare disinteresse per tutte le cose, rassomigliare a un idiota. E perché? Perché il Dharma non ha consapevolezza né intelligenza; perché non dà intrepidità; esso è l'ultimo rifugio ove riposare. È come un uomo che ha commesso un delitto capitale ma che, graziato dal re, viene liberato dalla paura della morte. Così è per tutti gli esseri. Essi commettono i dieci atti malvagi e le cinque offese gravi che li porteranno sicuramente all'inferno. Ma il Dharma, come un re, ha il potere supremo di perdonare tutti i peccati, in modo da liberare i colpevoli dalla punizione. Vi è un uomo che è in amicizia col re. Egli viene a trovarsi in un luogo lontano dalla terra ove è nato, e uccide uomini e donne. Catturato, sta per essere punito dei suoi misfatti. Non sa cosa fare, non ha alcun aiuto, quando inaspettatamente vede il suo re e viene così liberato. Anche quando un uomo viola i precetti, commettendo omicidio, adulterio, furto, ed è terrorizzato all'idea di sprofondare nell'inferno, egli è risvegliato alla purezza del suo Dharma-re interiore e così compie la propria emancipazione.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 221 frasi