Frasi su rugiada

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John Ruskin 12
scrittore, pittore e poeta britannico 1819 – 1900
„Il fine dell'arte è serio come quello di tutte le cose belle: dei cieli azzurri e dell'erba verde, delle nuvole e della rugiada. O sono inutili, oppure hanno una funzione molto più profonda di quella di dare divertimento. Qualunque maggiore o minore diletto noi troviamo in esse, è diverso da quello che traiamo da un gioco o riceviamo da una momentanea sorpresa. Sarebbe materia di una certa difficoltà metafisica il definire la differenza fra i due generi di piacere, ma è semplicissimo per ciascuno di noi avvertire che c'è una differenza di genere fra il piacere di assistere ad una commedia e quello di guardare il sorgere del sole.
Non che manchi una sorta di Divina Commedia – una drammatica mutazione e potenza – nelle cose belle; la gioia della sorpresa e dell'accidente si mescola, in un modo nobile e durevole, nella musica, nella pittura, nell'architettura e nella stessa bellezza naturale con la perfezione di forma e colore eterni.
Ma quando il desiderio del cangiamento diviene la cosa principale, quando non curiamo altro che nuovi suoni, nuove immagini e nuove scene, allora è perduta per noi ogni capacità di godere della Natura e dell'Arte ed ha preso il suo posto un fanciullesco amore per i giocattoli. (The Cestus of Aglaia, VIII, § 99)“

Robert Blair 1
poeta scozzese 1699 – 1746
„Come l'estrema fine | del buono è pace! Com'è quieto il suo trapasso! | Le rugiade notturne non cadono più lievi al suolo, | né così piano si spengono le stanche aure...; [... ]. (da La tomba)“


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Ibn Arabi 19
filosofo, mistico e poeta arabo 1165 – 1240
„La luna piena apparve nella notte | della capigliatura, | ed il narciso nero ricoprì | di rugiada la rosa. || Una fanciulla tenera | è lei: le belle donne | ella confonderebbe, | la luna il suo splendore abbaglierebbe. || Anche il sole ella supera in splendore; | né la sua forma può | compararsi ad alcuna. || Il cielo della luce le sta sotto | la pianta di un suo piede; | la sua corona sta | al di là delle sfere. || Lei entra nella mente, e la ferisce | quell'immaginazione: come, allora, | può esser percepita dallo sguardo? (XLIV, ss. 1-5; 2008)“

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Neil Gaiman 65
fumettista, scrittore e giornalista britannico 196
„Le storie sono come ragni, con lunghe zampe, e sono come le ragnatele in cui l'uomo finisce aggrovigliato, ma che se le guardi sotto una foglia, nella rugiada del mattino, sembrano tanto belle con quel modo elegante di collegarsi una all'altra, strette strette. (cap. 2, pag. 49-50)“

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Alexandr Alexandrovič Blok 118
poeta russo 1880 – 1921
„Cammino, e le rugiade si raggelano, | coprendosi d'argenteo luccichio | al pensiero che hai sciolte le tue trecce | nell'isba per l'amico misterioso. | Dammi filtri odorosi, soffocanti | e annebbiami con un dolce veleno, | perché, inebriato dalle tue delizie, | io ricordi per sempre questa notte. (da Cerco le luci – le luci propizie)“

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Karen Blixen 18
scrittrice e pittrice danese 1885 – 1962
„Nella vita di Herr Cazotte trascorrere la prima notte di luglio all'aperto era una specie di rito. Ad esso fedele, anche il primo luglio di quell'anno, subito dopo che la Corte e tutti gli abitanti di Rosenbad si erano ritirati per la notte, egli uscì sotto le stelle pallide in un cielo terso, in un mondo rorido di rugiada e colmo di fragranza. A tutta prima camminò rapidamente per allontanarsi, poi rallentò il passo per guardarsi intorno. E men­tre così faceva sentì che il suo cuore traboccava di gratitudine. Si tolse il cappello. "Quale tremendo, insondabile potere di immaginazione" si disse "ha formato ognuno dei più piccoli oggetti che ho d'intorno, e li ha combinati in una possente unità! Io non sono una persona modesta, ho una notevole considerazione per i miei talenti, e oso cred­ere che avrei anche potuto immaginare l'una o l'altra delle cose che mi circondano. Avrei potuto inventare i lunghi fili d'erba, ma sarei stato capace di inventare la rugiada? Avrei potuto inventare l'oscurità, ma sarei stato capace di inventare le stelle? Di una cosa sono sicuro" disse tra sé mentre rimaneva perfettamente immobile e ascoltava "che non sarei mai stato capace d'inventare l'usignolo".
"I fiori del castagno" continuò "si tengono dritti come i ceri degli altari. I fiori del lillà sembrano erompere in tutte le direzioni dal tronco e dai rami, dando a tutto l'arbusto l'aspetto di un lussureggiante bouquet e i fiori del cìtiso si inchinano penduli come do­rati ghiaccioli estivi nell'aria di un pallido azzurro. Ma i fiori del biancospino si spandono lungo i rami come fragili strati di neve bianca e rosea. Non è possibile che una varietà così infinita sia necessaria all'economia della Natura, dev'essere per forza la manifestazione di uno spirito universale, inventivo, ottimista e giocondo all'estremo, incapace di trattenere i suoi scherzosi torrenti di felicità. E davvero, davvero: Domine, non sum dignus ". Si aggirò a lungo per i boschi. "Stanotte" pensò "sto rendendo omaggio al grande dio Pan.“

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Guido Cavalcanti 9
poeta italiano 1258 – 1300
„In un boschetto trovai pastorella | come la stella bella, al mio parere || Capelli avea biondetti e ricciutelli | e gli occhi pien d'amor, cera rosata; | con sua verghetta pasturava agnelli, | e, scalza, di rugiada era bagnata; | cantava come fosse innamorata, | era adornata di tutto piacere. (da La pastorella; citato in Versi e Metri italiani)“

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Alessandro Manzoni 106
scrittore italiano 1785 – 1873
„Come rugiada al cespite | Dell'erba inaridita, | Fresca negli arsi calami | Fa rifluir la vita. (Coro, IV)“


Héctor Negro 1
1934 – 2015
„Quando non sarà più tra gli undici in campo, | saranno le lacrime della rugiada | a bagnare l'erba, e allora, quel giorno, | di cosa riempirò la domenica mia...?“

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Kristian Jaak Peterson 1
poeta estone 1801 – 1822
„Una fonte di luce | è il cantore, lodato | in mezzo ai suoi fratelli. | Scoppia la folgore – | e i boschi se ne stanno silenziosi: | il cantore ora leva | la sua voce, versando | dalle labbra rugiada di canti. | Taciti, intorno a lui, | come rocce sul mare | stanno in ascolto i popoli. (da Il vate, Laulja)“

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Pablo Neruda 54
poeta e attivista cileno 1904 – 1973
„Io non ricordo a che età, né dove, | se nel grande, umido sud, o sulla temibile | costa, sotto il breve grido del gabbiano, | toccai una mano ed era la mano di Walt Whitman: | solcai la terra con i piedi nudi, andai sull'erba, | sulla ferma rugiada di Walt Whitman. | Durante tutta la mia gioventù questa mano mi tenne compagnia | questa rugiada, sua fermezza di pino patriarcale, | la sua vastità di prateria, la sua missione di pace circolatoria. | Senza sdegnare i doni della terra né la copiosa | curva del capitello né l'iniziale purpurea della saggezza, | tu mi hai insegnato ad essere americano, hai sollevato | i miei occhi ai libri, verso il tesoro dei grani: | ampio nella chiarità nella pianura mi hai fatto vedere | l'alto monte tutelare | - Attraverso echi sotterranei per me hai raccolto ogni cosa, | tutto quel che è spuntato è stato da te raccolto galoppando nell'alfalfa, | cogliendo papaveri per me, visitando fiumi, | accudendo la sera alle cucine. (da Ode a Walt Whitman)“

Paolo Silenziario 3
poeta bizantino
„Dolce, o amici, il sorriso di Laide, ma dolci le lagrime | pur anche giù scorrenti dalle palpebre care. | Ieri, senza motivo gemeva su me reclinata, | appoggiando la testa su la mia spalla, a lungo. | Lei piangente io baciavo: le lagrime come da un fonte | di rugiada scorrevano giù rigando le gote. | Le domandai: per quale ragione piangi? Rispose: | «Temo che tu mi lasci: siete tutti spergiuri.» (Tutti spergiuri, V, 258)“


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Erik Axel Karlfeldt 1
poeta svedese 1864 – 1931
„Sub luna amo. | Scura è la mia sposa, | arde nell'ombra della sera, | danza vestita di luce lunare, | profuma come silene | nel lampeggiar secco della notte, | ristora come rugiada mattutina, | muta come luna calante e crescente. || Sub luna bibo. | Scura è la mia birra, | d'orzo nero tallito, | spumeggia come riflesso lunare. | Pensieri e risa | aleggiano intorno al boccale, | aleggiano come nottole, | aleggiano come dorate foglie nel bosco. || Sub luna canto. | Scuro è il mio canto, | sospira come onda fra i giunchi, | rotola come frangente, || sormonta ribelle, | ricade pesante, | fluisce e poi rifluisce | annoso e dolorosamente giovane. || Sub luna vivo. | Scura è la mia vita, | umile e comune è il mio destino | di dolori e di svaghi. | Volentieri io divido | delle cose l'effimera sorte, | felice di soffrire e godere | a pieno la vita terrena. || Sub luna morior. | Scura è la mia fossa. | Dammi a innominata zolla | oppure al vento e al mare; | fammi posare sotterra, o purificata cenere, | volare come la mia nostalgia | verso le altitudini rischiarate dalla luna. (dalla raccolta Corno Autunnale, 1927)“

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Toto Cutugno 3
cantante, compositore e paroliere italiano 1943
„Voglio andare a vivere in campagna, | voglio la rugiada che mi bagna, | ma vivo qui in città, e non mi piace più, | in questo traffico bestiale | la solitudine ti assale e ti butta giù. (da Voglio andare a vivere in campagna, n. 1)“

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Georg Trakl 22
poeta austriaco 1887 – 1914
„Elis, se il merlo chiama da nere foreste, | allora è il tuo tramonto. | Bevono le tue labbra il fresco di azzurre sorgenti. || Lascia, se la tua fronte piano sanguina, | le remote leggende | e il presagio oscuro del volo. || Tu che vai con passi taciti nella notte | carica di grappoli purpurei | levi più belle nell'azzurro le braccia. || Batte un cespo di rovi | dove i tuoi occhi guardano, lunari. | Elis da quanto tempo tu sei morto. || Il tuo corpo è un giacinto | in cui fruga con ceree dita un monaco. | Il silenzio è una nera grotta; sbuca || di tanto in tanto timida una fiera, | abbassa lenta le palpebre gravi. | Nera rugiada cola alle tue tempie, || ultimo oro di stelle cadute. (Al ragazzo Elis, p. 111)“

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Filippo Pananti 20
poeta italiano 1776 – 1837
„La vera carità è senza ostentazione; simile alla rugiada del cielo cade senza rumore nel seno degli infelici. (da I benefizi e il modo di spargerli, in Prose diverse)“

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