Frasi, citazioni e aforismi su ruscello

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Vivekananda 38
mistico indiano 1863 – 1902
„L'uomo, dopo la sua vana ricerca di Dio fuori se stesso, completa il cerchio e ritorna al punto d'inizio l'anima umana; e scopre che il Dio che cercava per mari e monti, che cercava in ogni ruscello, in ogni tempio, in chiese e cieli, che il Dio che immaginava essere seduto in cielo a governare il mondo, era il suo stesso Sé. Io sono Lui, Lui è Me. Nulla è Dio se non Io, e questo piccolo "io" non è mai esistito. (citato in Swami Vivekananda - L'atman)“


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Jovanotti 162
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„1 per il sesso, 2 per la cicogna | 3 per il ruscello, 4 per la fogna. (da Date al diavolo un bimbo per cena, n.° 13)“

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Ralph Waldo Emerson 81
filosofo, scrittore e saggista statunitense 1803 – 1882
„Se uno vive con Dio, la sua voce si farà dolce come il mormorio del ruscello e il brusio del grano.“

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Johann Strauss (figlio) 11
compositore e direttore d'orchestra austriaco 1825 – 1899
„Pioggia, nient'altro che pioggia ed i suoni gorgoglianti del vicino ruscello... infinitamente meraviglioso. Scrivere musica in una stanza ben riscaldata, non vi è niente di più bello. Sono felice quando sento lo scoppiettio della stufa. Più brutto è fuori, meglio io mi sento. Non voglio la luce del sole quando lavoro, ma ammetto che la luce del sole è talvolta necessaria alla vita... (citato in Gli Strauss, p. 109)“

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Vladimir Vladimirovič Nabokov 67
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Da qualche parte, dietro la baracca di Bill, una radio accesa dopo il lavoro aveva cominciato a cantare di fato e di follia, e lei era lì, con la sua bellezza distrutta, le mani strette e le vene in rilievo, da adulta, e le braccia bianche con la pelle d'oca, e le orecchie appena concave, e le ascelle non rasate, era lì (la mia Lolita!), irrimediabilmente logora a diciassette anni, con quel bambino che già sognava, dentro di lei, di diventare un pezzo grosso e di andare in pensione intorno al 2020 – e la guardai, la guardai, e seppi con chiarezza, come so di dover morire, che l'amavo più di qualunque cosa avessi mai visto o immaginato sulla terra, più di qualunque cosa avessi sperato in un altro mondo. Di lei restava soltanto il fievole odor di viole, l'eco di foglia morta della ninfetta sulla quale mi ero rotolato un tempo, con grida così forti; un'eco sull'orlo di un precipizio fulvo, con un bosco lontano sotto il cielo bianco, e foglie marrone che soffocano il ruscello, e un solo ultimo grillo fra le erbacce secche... ma grazie a Dio io non veneravo soltanto quell'eco. Ciò che solevo vezzeggiare fra i tralci intricati del mio cuore, mon grand péché radieux, si era ridotto alla propria essenza; il vizio sterile ed egoista, quello lo cancellai e lo maledissi. Potete anche schernirmi e minacciare di far sgombrare l'aula, ma finché non sarò imbavagliato e mezzo strangolato urlerò la mia povera verità. Insisto perché il mondo sappia quanto amavo la mia Lolita, quella Lolita, pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro, ma sempre con gli occhi grigi, sempre con le sopracciglia fuligginose, sempre castano e mandorla, sempre Carmencita, sempre mia; Changeons de vie, ma Carmen, allons vivre quelque part où nous ne serons jamais séparés; Ohio? Le plaghe desolate del Massachussets? Non importa, anche se quei suoi occhi si fossero sbiaditi come quelli di un pesce miope, e i suoi capezzoli si fossero gonfiati e screpolati, e il suo adorabile, giovane delta vellutato e soave si fosse corrotto e lacerato... anche così sarei impazzito di tenerezza alla sola vista del tuo caro viso esangue, al solo suono della tua giovane voce rauca, Lolita mia. (1993)“

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Romano Battaglia 138
scrittore italiano 1933 – 2012
„Quando al mattino il sole si leva dietro le montagne fa nascere nei nostri cuori un grande senso di libertà che ci accompagna per tutto il giorno. Quando fra le gole profonde delle montagne sibila il vento ci ispira un sentimento di liberazione che ci fa sognare lidi lontani. Quando l'acqua dei ruscelli scorre veloce dopo le grandi piogge ci indica il sentiero della vita e le nuvole bianche nel cielo sono le nostre speranze che si muovono verso il futuro. Quando l'uomo saprà capire tutte queste cose allora avrà raggiunto la felicità.“

„Nella mia ultima visita al Vesuvio, il 3 giugno, vidi che la lava continuava a scorrere. I fiumi erano però divenuti piccoli ruscelli e avevano perduto molto della loro velocità.“


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Carl August Schneegans 8
1835 – 1898
„Nella Sicilia, ahimè! foreste, sorgenti, ruscelli, sono parole vuote di senso; e anche per questo rispetto ci sentiamo già in Oriente. Nudi si elevano i monti siciliani: pini isolati, talvolta in gruppi, nelle piccole vallate, dove sono protetti dal vento, interrompono le loro linee duramente profilate.“

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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„Vagando nella sera
Sulla strada polverosa, a tarda sera me ne vado, | ombre di muri cadono oblique, | e tra i sarmenti vedo la luce | della luna su sentiero e ruscello. (1991)“

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Honoré De Balzac 121
scrittore, drammaturgo e critico letterario francese 1799 – 1850
„I sentimenti corrono sempre vivi in questi ruscelli scavati che trattengono le acque, li purificano, rinfrescano incessantemente il cuore e fertilizzano la vita con gli abbondanti tesori di una fede nascosta, divina sorgente ove si moltiplica l'unico pensiero di un unico amore.“

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Corrado Guzzanti 217
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Ogni mattina, come Narciso si specchia
nel ruscello retrovisore
io mi specchio in te
e nei tuoi occhi mi rado.
La prima lama solleva il pelo,
la seconda lo taglia,
la terza gode. (da Tel chi el telùn)“


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Camillo Boito 29
architetto e scrittore italiano 1836 – 1914
„La poesia è inconscia di sé: l'uomo non la domina, né è dominato. Scorga dall'anima o soave ruscello o furioso torrente nel vedersi ritrarre matematicamente soffra e si lagni. (p. IX)“

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Teresa d'Ávila 18
religiosa e mistica spagnola 1515 – 1582
„Come da una fonte limpidissima non sgorgano che limpidi ruscelli, così di un'anima in grazia: le sue opere riescono assai grate agli occhi di Dio e degli uomini, perché procedenti da quella fonte di vita nella quale essa è piantata come un albero, e fuor dalla quale non avrebbe né freschezza né fecondità.“

„A un giornalista che gli chiedeva chi fosse il grande politico, Kruscev, che a suo modo lo era, rispose: «Chi promette di costruire ponti anche dove non ci sono fiumi». La Prima Repubblica di grandi politici ne ha avuti a iosa. Basta vedere i ponti costruiti dove non ci sono nemmeno torrenti o ruscelli.“

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Franco Battiato 119
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„Ma se ti senti male rivolgiti al Signore, credimi siamo niente, dei miseri ruscelli senza fonte. (da Fisiognomica)“

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