Frasi su saggista

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Pupi Avati 18
regista italiano 1938
„Non potremmo avere una compagine di critici, di esegeti, di saggisti straordinari e un cinema modesto.“

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Leo Calvin Rosten 16
umorista, docente 1908 – 1997
„L'umorismo è, penso, la più sottile e fortuita delle forme letterarie. È sicuramente non per caso che ci sono un migliaio di novellisti, saggisti, poeti o giornalisti per ciascun umorista. C'è un sacco di tempo tra i vari James Thurber.“


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Alberto Moravia 67
scrittore italiano 1907 – 1990
„La sua fine è stata al tempo stesso simile alla sua opera e dissimile da lui. Simile perché egli ne aveva già descritto, nei suoi romanzi e nei suoi film, le modalità squallide e atroci, dissimile perché egli non era uno dei suoi personaggi bensì una figura centrale della nostra cultura, un poeta che aveva segnato un'epoca, un regista geniale, un saggista inesauribile.“

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Andrea Camilleri 124
scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925
„Colui che una volta scriveva poesia, racconti, romanzi, nella Sicilia della mia giovinezza era un perditempo o un pazzo "pirinnello" cioè "un Pirandello", che perdeva tempo in cose campate in aria, inutili. Credo che cinquant'anni siano serviti a far capire che la cultura a qualche cosa serve. Cioè chi fa cultura oggi può non sentirsi una cimice che succhia il sangue di quelli che lavorano, quindi questo nuovo atteggiamento ha aperto alcuni orizzonti a nuove case editrici, a scrittori, a saggisti. Il problema è che siano letti e a questo ancora non ci siamo arrivati. La nostra regione ha uno dei tassi di lettura più bassi d'Italia, che è già tra i livelli più bassi d'Europa.“

Piero Buscaroli 6
critico musicale e giornalista italiano 1930 – 2016
„Ignorato dalla critica militante e dimenticaticato dalle giurie dei premi, [... ] antidemocratico d'istinto, il conflitto fascismo-antifascismo non lo riguardava [... ] il principe dei saggisti si disperava per l'ostilità della critica.“

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Simmel era uno scrittore meraviglioso, un magnifico filosofo-saggista.“

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Georg Heym 4
1887 – 1912
„[Ferdinand Hardekopf] Un buon prosatore e saggista, le cui poesie non sono altro che glosse messe in versi. (da una lettera a Richard Weiβbach)“

Gian Carlo Ferretti 1
critico letterario italiano 1930
„A ben vedere, Ariosto e i poemi cavallereschi diventano volta per volta, lungo l'intero itinerario di Calvino, espressione e motivazione di questa e di quella poetica. (da Le capre di Bikini. Calvino giornalista e saggista, Editori Riuniti, p. 108)“


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Jean-François Revel 8
scrittore, filosofo, politico, giornalista 1924 – 2006
„Romanziere, saggista e memorialista, Malraux è sopra tutto uno scrittore ideologico. Ha soddisfatto i desideri culturali del nostro tempo (come uomo di lettere, voglio dire, non come ministro) prodigandogli la soddisfazione di quei «placebo» intellettuali che sono la formula-lampo che sintetizza ogni complessità; l'idea metaforica dove si ricongiungono Stendhal e Mao-Tse, Marx e Budda.“

„La semiotica conserva ancora oggi due "anime": quella strutturale, che si rifà a Ferdinand de Saussure, e quella interpretativa, che si rifà a Charles Sanders Peirce. Queste "correnti" comprendono non solo semiologi veri e propri, ma anche linguisti, antropologi, psicologi, saggisti, epistemologi, filosofi, narratologi, ecc., perché le metodologie semiotiche per analizzare i sistemi di significazione sono il risultato di complesse convergenze interdisciplinari. (p. 17)“

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Loredana Lipperini 51
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1956
„A formare una cultura è quello stesso immaginario che si veicola nei prodotti a larga diffusione: prodotti destinati all'infanzia, soprattutto. Perché, per capire cosa sta succedendo alle donne, occorre sapere cosa è successo, da qualche lustro a questa parte, alle bambine.
Non casualmente, quel che viene intuito oggi dai saggisti era già noto, da oltre dieci anni, nel marketing che riguarda i giovanissimi. La re-genderization, il ritorno ai generi, è già in atto, dalla metà degli anni novanta, nella produzione e diffusione di giocattoli, programmi televisivi, libri, film, cartoni. Laddove la parola ritorno non sancisce semplicemente una differenza, ma determina, ancora una volta e a dispetto delle apparenze, la premessa di una subordinazione.“