Frasi su sagoma

Il cuore è un apparecchio difettoso e l'ho spento | nessuno è indispensabile al momento | nella mia vita non ho amici o sagome di riempimento. (da L'erba cattiva, n.° 7)

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Emis Killa 41
rapper italiano 1989

Sagome segnate a gesso sopra il pavimento | seguo il drago sulla stagna per le vie del centro. (da TKlan Regime)

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Noyz Narcos 129
rapper, beatmaker e writer italiano 1979

Chi l'avrebbe mai immaginato che la morte potesse essere una tale carneficina? In Italia la morte era la bisnonna che si spenge di vecchiaia e viene composta sul letto dove sembra dormire tra i fiori e le candele e i parenti che recitano il Requiem Aeternam. Era il motociclista che si sfracella contro un pullman sulla Firenze-Bologna sicché quelli della stradale lo coprono con un panno e passando non vedi che la sagoma incerta di un cadavere e una motocicletta scassata. Era il siciliano che è emigrato a Milano anzi nel tuo quartiere e ha sfidato un altro siciliano e s'è preso la coltellata in pancia sicché la polizia non ti lascia avvicinare e da lontano scorgi solo un lenzuolo sporco di sangue sul quale una donna strilla: «Turiddu, Turiddu!» Era un brivido che si dimentica prest, un funerale e una tomba cui pensi di rado e con malinconia. (I, I, IV; p. 35)

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Oriana Fallaci 129
scrittrice italiana 1929 – 2006

Praticamente boh avevo 14 anni, e andavo con lo scooterone del mio babbo su e giù per la stradina di casa. E mia mamma che faceva: "Diobò va piano, st'attento che arriva la zia su, st'attento ad andar giù". Io, frega n'casso se arriva la zia. Io andavo giù a tutto gas. È arrivata la zia... Ho visto la sagoma bianca con la scritta rossa Opel comparire. Ho avuto la prontezza di riflessi di prenderla appieno.

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Marco Simoncelli 11
pilota motociclistico italiano 1986 – 2011

La chiesa di s. Maria di Vezzolano presenta nel suo assieme tratti caratteristici di diversi siti, per cui difficilmente potrebbesi indicare con precisione l'epoca, in cui le diverse parti ne siano state costruite. E se in essa il tondeggiare delle strettissime finestre, i cordoni quadrali delle volte, i pilastri che reggono gli archi principali e vari dettagli e sagome potrebbero assegnarsi al terzo periodo dell'architettura bizantina, detto stile lombardo, la curva degli archi e delle volte e (cosa singolare) quella stessa dell'abside foggiata in acuto, non che varie sagome, richiamano già decisamente il periodo dell'architettura gotica, per cui potrebbesi concludere con fondamento appartenere l'insieme di questo monumento all'epoca di transizione fra i due stili ed essere perciò posteriore al secolo X ed XI ; benché la grettezza della costruzione e dei dettagli della parte occidentale del chiostro che ci è annesso sembri accennare ad età molto più antica, e verrebbe in conferma dell'essere già quivi a questa preesistita altra chiesa, come porterebbe la tradizione.


Gli alberi che sospirano nella sera | portato via da un'ombra nel chiaro di luna | cantano una canzone di dolore e rimpianto | portato via da un'ombra nel chiaro di luna | Tutto quello che lei vide fu la sagoma di un fucile | lontano, dall'altra parte | fu colpito sei volte da un uomo in fuga | e lei non trovò il modo di uscirne | io sto qui, prego di vederti lontano in cielo | io sto qui, prego di vederti in cielo un giorno...

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Mike Oldfield 107
compositore e polistrumentista britannico 1953

L'ingresso di Palermo colpisce il visitatore, non tanto per la città in sé (la quale è piatta e perciò non si presenta come Napoli con l'imponente castello di Sant'Elmo) quanto per lo stupendo anfiteatro di montagne che formano la baia, e specialmente per la collina di Santa Rosalia, generalmente chiamata Monte Pellegrino, dall'eremo che sorge al sommo. Questo monte, che ha una sagoma singolare, scende a picco sul porto. (p. 264)

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Arthur John Strutt 9
pittore, incisore e viaggiatore inglese 1819 – 1888

Tutte le mattine la prima cosa che faccio è prelevare il seme del verro. Gli stimolo i testicoli con una pila a basso voltaggio e lo porto nella stanza della monta. Lì c'è una sagoma a quattro zampe. È un maschio, e una femmina lui appena la vede, le va su di schiena. Sfodera la verga, che è tipo cavatappi, e si vanta. Tu vai sotto a mani nudi e strozzi con gioia. (C'è anche il guanto in lattice però la bestia si offende.)

Maurizio Milani 30
comico, scrittore e attore teatrale italiano 1961

Dalla fessura del cancello filtra la sagoma alticcia di Ruggiero Orlando, la bottiglia di scotch in pugno. Barcollando, poggiandosi precario a provvidenziali fusti indovinati al buio, accostandosi al tavolo da gioco: "Caro Carmelo... ho saputo che sei apparso alla Madonna!", e giù, piegato in due, in uno sgangherato sghignazzo dei suoi. C. B. folgorato; "ecco il titolo del mio libro". (pag. 239)

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002

Lo Scirè, con i tre voluminosi cassoni cilindrici in coperta, col colore verdolino su cui spiccava in tinta più scura la sagoma di un peschereccio con la prua rivolta in senso opposto al moto del sommergibile (per confondere l'occhio di un improvviso avvistatore), era davvero un buffo natante; non si poteva immaginare una linea più sgraziata e meno marinaresca. Ad una certa distanza non sembrava un sommergibile, e nemmeno una nave; lo si poteva confondere con una bettolina o uno zatterone. Ma ci si fa presto l'occhio, e in breve diventerà per me il più bel sommergibile della Marina, così come, a turno, lo erano stati i nove sommergibili su cui ero stato precedentemente imbarcato. (p. 53)

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974

I grandi alberghi si ergevano al di là del lungomare, uno dopo l'altro, con le tende sventolanti alla brezza marina, le loro verande immacolate con le file di sedie a dondolo e le poltrone di vimini. Le bandiere nautiche sventolavano in cima alle cupole, e la notte si illuminavano con file di lampadine elettriche che ne delineavano la sagoma.

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E. L. Doctorow 6
scrittore statunitense 1931 – 2015

[Su Charlie Chaplin] La sagoma del suo vagabondo è una delle icone del ventesimo secolo. (p. 505)

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Peter Bogdanovich 64
regista, attore e sceneggiatore statunitense 1939

La mattina dopo Harry si svegliò in un sacco a pelo sul pavimento del salotto. Una striscia di cielo era visibile tra le tende pesanti; aveva il colore azzurro fresco e limpido d'inchiostro annacquato, era tra la notte e l'alba e tutto taceva, tranne i respiri profondi e tranquilli di Ron e Hermione. Harry guardò le sagome scure che si disegnavano sul pavimento accanto a lui. Ron, in uno slancio di galanteria, aveva insistito perché Hermione dormisse sui cuscini tolti dal divano, quindi lei era più in alto. Il braccio le ricadeva sul pavimento, le dita a pochi centimetri da quelle di Ron. Forse si erano addormentati tenendosi per mano. (cap. 10, p. 167)

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J. K. Rowling 168
scrittrice britannica 1965

Camminiamo con cautela attraverso mucchi di ciarpame e i ripari improvvisati che affollano la piattaforma. Dovunque andiamo, qualcuno ci osserva. Sagome accovacciate nell'ombra. Sono stati costretti quaggiù, proprio come noi siamo stati costretti nelle Terre Selvagge. Tutto per una società di ordine e regole. Perché una società possa essere sana, neanche uno dei suoi membri può essere malato. La filosofia dell' scorre più in profondità, molto più in profondità, di quanto pensassi. Il pericolo non sono soltanto i non-curati: sono anche i diversi, i deformi, gli anormali. Anche loro devono essere estirpati. Mi domando se Julian se ne renda conto, o se l'abbia sempre saputo. L'irregolarità dev'essere disciplinata; lo sporco dev'essere purificato; le leggi della fisica ci insegnano che i sistemi tendono sempre più verso il caos, e quindi il caos dev'essere costantemente respinto. Le regole dell'espurgazione sono scritte persino nel Libro di Sssh. (p. 232)

Lauren Oliver 32
scrittrice statunitense 1982

È impossibile pensare ai siciliani senza vedere per riflesso l'aria mediterranea che li avvolge, la sagoma dei fichi d'India e delle piante tropicali, senza sentire quasi il profumo della zagare, che d'estate addormentano i sensi in un nirvana senza risvegli. Nel silenzio solatio delle campagne squallide, nella costa rocciosa e scabra, in questo suolo che per lunghe distanze ignora la presenza di persona viva, possiamo scorgere lo scenario più adatto, o piuttosto l'unico scenario plausibile, delle passioni incomposte dell'isolano e della tragedia insita nella sua esistenza. (da Cos'è questa Sicilia?, Sellerio, 1996. Cit. in mostra Di là del Faro - Paesaggi e pittori siciliani dell'Ottocento, Villa Zito, Palermo, 9 ottobre 2014 - 9 gennaio 2015)

Sebastiano Aglianò 2
critico letterario e scrittore italiano 1917 – 1982

I colori del giorno lentamente si sciolsero nel grigio e le cime delle montagne lontane divennero sagome confuse di giganti accovacciati. (libro E l'eco rispose)

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Khaled Hosseini 62
scrittore e medico statunitense 1965

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