Frasi su sardo


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Antonio Simon Mossa 3
architetto, politico e giornalista italiano 1916 – 1971
„Dobbiamo raziona­lizzare e rendere comprensibile al popolo sardo, oggi fuorviato dal funzionarismo dei partiti coloniali, quella intuizione di libertà che lo agita. Quella libertà si chiama indipendenza politica ed economica e giustizia sociale: libertà che significa che i sardi debbono essere prima di tutto padroni della loro terra, arbitri dei loro destini. (dal discorso a San Leonardo de Siete Fuentes del 22 giugno 1969; citato in Giampiero Marras, Le ragioni dell'indipendentismo, Alfa Editrice, 2008)“

Sergio Atzeni 7
scrittore e giornalista italiano 1952 – 1995
„Sono cittadino sardo, italiano, europeo“


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Emilio Lussu 15
politico italiano 1890 – 1975
„Il popolo sardo, come i popoli venuti ultimi alla civiltà moderna e già fattisi primi, ha da rivelare qualcosa a se stesso e agli altri, di profondamente umano e nuovo. (da L'avvenire della Sardegna, Il ponte, ottobre 1951)“

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Joseph De Maistre 24
filosofo, politico e diplomatico italiano 1753 – 1821
„[Giudizio sui Sardi quale responsabile della cancelleria sabauda] Sono più selvaggi dei selvaggi perché il selvaggio non conosce la luce, il sardo la odia... Razza refrattaria a tutti i sentimenti, a tutti i gusti e a tutti i talenti che onorano l'umanità.“

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Alberto La Marmora 1
generale, naturalista e cartografo italiano 1789 – 1863
„Il nome di Alghero sembra provenga da aliga ("alga, erba marina"), che sarebbe stato trasformato in S'Alighera ("Luogo dell'Alga"), che è il nome della città nella lingua dei paesani dei dintorni. Costoro parlano ordinariamente il dialetto sardo del Logodoro, un po' alterato; ma gli abitanti della città, senza essere ormai dei Catalani "purosangue", ne hanno nondimeno conservato il linguaggio più o meno intatto; è questa lingua, circoscritta alle mura di Alghero, che parlano tra loro, pur comprendendo e conoscendo tutti la lingua sarda. (da Voyage en Sardaigne, Turin-Paris, 1839)“

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Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Smitherson: "Sardo ner buio", ch'è un firm che io ho liberamente tratto dal romanzo "Cossiga Piano Solo". [... ] Trama: indignato dall'accuse de d'Alema de [essere] golpista, er presidente da'a Repubbli [Cossiga] se pija ventiquattr'ore de dimissioni, se mette er cappello, va dai carabiniè, e je fa: "Giudicateme voi". Quelli, in cambio de du' punti della scala mobile, dicono "Siamo co' te". Indignato a sua vorta lui, d'Alema, indignato dalle accuse dei dossie' de Cossiga, va dalla Guardia Rossa e je fa: "Giudicateme voi". E quelli, in cambio de un etto e mezzo de prosciutto cotto cadauni, je dicono "Siamo co' te". Intanto Forlana, che è presidente dei doroitei, che c'ha anche una certa età, tutte 'ste picconate in bocca gli hanno fatto venì 'na crisi mohahe [aprendo la bocca e indicando un dente]
Dandini: Una crisi morale?
Smitherson: 'A questione molare. Allora pe' sta questione molare questo va dal dentista [... ] il quale in cambio de un modico condono, je fa un decalogo de'e cose che può magnà e de quelle che nun può magnà. E siccome nun se può magnà più gnente, allora...
Dandini: Doppisensi?
Smitherson: No, manco quelli. Allora tanto vale fa' l'elezioni anticipate. E qui succede il quiproquo, perché qui si mescolano, erore der computer, le schede elettorali dell'elezioni italiane co le schede de'e elezioni dell'Ucragna.
Dandini: E che succede?
Smitherson: Ch'era mejo che restavano co' Gorbaciov. (da Avanzi, 1992)“

Antonello Grimaldi 3
regista, attore e sceneggiatore italiano 1955
„A me personalmente da un po’ fastidio la dizione “cinema sardo” perché il cinema di Virzì non è mai chiamato “cinema toscano“

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Antonio Simon Mossa 3
architetto, politico e giornalista italiano 1916 – 1971
„E poiché il sardo fin dall'infanzia viene inibito, in quanto gli si insegna a considerare male tutto ciò che gli viene dal passato o dal di dentro, e bene tutto quello che gli viene insegnato per volontà esterna, a un certo punto, quando deve muoversi da solo, si trova in un mare di contraddizioni terribili, perde la fiducia in se stesso, non ha spirito di iniziativa autonoma, perde i legami tribali che costituivano la sua forza di individuo in "quella" società, e preferisce servire, perché così scompaiono i problemi e il suo tozzo di pane è assicurato. Ditemi dunque se questo non è "genocidio".“


Michela Murgia 28
scrittrice italiana 1972
„Ci sono buchi in Sardegna che sono case di fate, morti che sono colpa di donne vampiro, fumi sacri che curano i cattivi sogni e acque segrete dove la luna specchiandosi rivela il futuro e i suoi inganni. Ci sono statue di antichi guerrieri alti come nessun sardo è stato mai, truci culti di santi che i papi si sono scordati di canonizzare, porte di pietra che si aprono su mondi ormai scomparsi, e mari di grano lontani dal mare, costellati di menhir contro i quali le promesse spose si strusciano nel segreto della notte, vegliate da madri e nonne. C'è una Sardegna come questa, o davanti ai camini si racconta che ci sia, che poi è la stessa cosa, perché in una terra dove il silenzio è ancora il dialetto piú parlato, le parole sono luoghi piú dei luoghi stessi, e generano mondi. (da Viaggio in Sardegna)“

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Claudio Rendina 35
scrittore, poeta e giornalista italiano 1938
„La crescita a dismisura dell'attività bancaria determina, il 10 febbraio 1934, il cambiamento del COR in una nuova struttura bancaria qualficata come AOR, Amministrazione delle Opere di Religione, anche se la sede è sempre nell'edificio del "Buco Nero".
È così che la Santa Sede riesce a fronteggiare il crack nel quale si trovano coinvolte negli anni Trenta le banche cattoliche, ovvero il Banco di Roma, il Banco di Santo Spirito e il Credito Sardo, oltre alle due laiche Comit e Credito Italiano. (p. 21)“