Frasi su sbandato

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Pietro Mennea 44
atleta e politico italiano 1952 – 2013
„[Raccontando il suo record di 9" 72 sui 200 m] Ero come un viaggiatore che stava per partire. Ogni corsa è un viaggio. Mi chiedevo: ho preso tutto? Ero alla ricerca di un tempo, troppe volte perduto. Pensai fosse la volta buona. Remai un po' in curva, controllai la sbandata all'entrata del rettilineo, non smisi di spingere, stavo andando a trentasei chilometri all'ora con le mie gambe. Corsi i primi cento in 10" 34 e i secondi in 9" 38. Arrivai con sei metri di vantaggio. Il pubblico urlò, ma io non ero sicuro. Non c'erano tabelloni elettrici, allora. Mi girai. L'unico cronometro era alla partenza. Guardai le cifre, forse avevano sbagliato anno? Eravamo nel '79 non nel '72, mi vennero tutti addosso, ci fu una grande confusione, non riuscivo più a respirare.“

Francesco Gungui 6
scrittore italiano 1980
„Amor, ch'a nullo amato amar perdona. Questa non mi è mai andata giù. Perché non è vero, è evidente. Solo che visto che l'ha scritto Dante, non si può dire niente. Dante era un egocentrico e un paranoico. Solo che non si può dire, nemmeno per scherzo. A me la Divina Commedia non dispiace nemmeno. L'idea è geniale. Prendi tutti i politici, gli uomini e le donne che conosci e, a seconda dei loro meriti e dei loro peccati, li cacci un po' in Paradiso a spassarsela e un po' all'Inferno, a soffrire per l'eternità. Fino a prova contraria, un'operazione del genere dovrebbe essere concessa solo a Dio. Se invece è un uomo a farlo, non è peccare di superbia? Dante si giustifica dicendo che a ispirarlo è stata una donna, per la quale si era preso una sbandata devastante qualche anno prima, Beatrice. Anche se poi lui non ha sposato Beatrice. Si è sposato con una tale Gemma Donati, da cui ha avuto anche dei figli. Nessuno si è mai chiesto come deve essersi sentita la signora Alighieri quando è uscita la Divina Commedia?“


Luigi Meneghello 19
partigiano, accademico e scrittore italiano 1922 – 2007
„Ma tra quelli che in paese restano tagliati fuori da una Compagnia, i brutti, gli introversi, gli scarsi, i più si accorgono poi nella prima maturità di non possedere un altro sistema di valori da opporre a quello delle Compagnie, e se non vogliono arrendersi, restando forse per sempre povera gente (scapoli imbelli, comici mariti), devono tentare alla disperata una marcia di avvicinamento. Se ne vedono, di questi sbandati e ritardatari, mettersi a marciare sui diciotto, sui venti, anche sui venticinque anni, e in certi casi estremi anche più tardi. La verità e la vita sono laggiù, dove la Compagnia si scapriccia pigramente, senza sforzi, come oziando. Qui c'è la polvere e l'ansia: gli sbandati col volto sudato s'allenano pazientemente a bestemmiare, a bere, a dirompere pollastre, a sedurre; e marciano, marciano, di giorno e di notte. (cap. 20, p. 156)“

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Augusto Minzolini 9
giornalista italiano 1958
„Il premier ha capito che un'opposizione sbandata, che per sopravvivere deve risalire nei sondaggi (nell'ultimo a sua disposizione al Pdl vengono accreditati il doppio dei voti del Pd), è pronta a giocare – sono sue parole – «la carta del tanto peggio tanto meglio». Soffia sul fuoco, dipinge la situazione a tinte foschissime, crea le condizioni per cui i titoli di Stato italiani diventino meno appetibili di quelli di altri paesi concorrenti. Spera, insomma, che una «rivolta sociale», che «la piazza» la sbarazzi del Cavaliere. «In questa operazione – ha spiegato il premier – l'opposizione è supportata dai soliti media che sono arrivati addirittura a pompare un personaggio come Franceschini». (citato in [http://archivio. lastampa. it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj. jsp? objid=9141881 La grande crisi. Le misure del governo], la Stampa, 7 marzo 2009)“

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Vittorio Messori 30
giornalista e scrittore italiano 1941
„Il cristiano Karol Wojtyla è convinto che l'uomo abbia smarrito le chiavi che permettono di aprire il cassetto dentro il quale sta il libretto di istruzioni per l'uso dell'uomo stesso. Per lui, i fratelli in umanità non sono certo «cattivi»: semplicemente, sono smarriti, confusi, sbandati, plagiati da cattivi maestri, da suggestioni ingannevoli. (IX)“

Luigi Guarnieri 3
scrittore italiano 1962
„Il racconto dei pochi mesi di quell'inverno 1863 registra atrocità da una parte e dall'altra. Sì, questi soldati mandati in un mondo arretrato di cui non capiscono la lingua e non conoscono gli usi, le tradizioni, le credenze, ricordano i militari americani in Vietnam, Afghanistan, Iraq. E c'è un'altra concordanza: l'aver sciolto l'esercito borbonico e rimesso in libertà quei soldati fornì ai ribelli un'enorme massa di sbandati. Un po' come è successo in Iraq con l'esercito di Saddam.“

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Edward Lear 15
scrittore e illustratore inglese 1812 – 1888
„[.. ] siamo saliti a Terranova, una volta la più grande città del distretto, ma completamente distrutta dal terribile disastro del 1783. La vecchia città e completamente distrutta è seppellita negli abissi e sotto spaccature e vallate, e la sua erede è formata da una singola sbandata strada con umili case di apparenza malinconica. Tutta la superficie circostante sembra stravolta e distrutta. (2002, pag. 127)“

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„Ma lo vuoi capire che quei quattro sbandati non mi fanno paura? Non possono niente contro di me! Puzzano di carogna! Io sono il Dandi... Dandi, capisci? Io ho dàto una strada e una sicurezza a una massa di coatti... io ho Roma! E sai perché ce l'ho? Perché l'ho fatta io Roma. Proprio così! Prima di me non esisteva niente, qua tutti pascolavano, tutti... siciliani, calabresi, marsigliesi, fichetti, e voi quattro servi a leccare l'osso sotto la tavola dei ricchi... Prima di me c'erano solo usurai da quattro soldi e tagliagole pronti a farsela addosso davanti al primo caramba con le palle... e anche tu, Nero! Co' tutte quelle fregnacce, e l'Idea, e il Gesto, e la Rivoluzione... anche tu sei finito sul mio libro paga... come i ministri, l'avvocati, i giudici, i comandanti colle loro belle uniformi... se pensano che me metto paura de quattro stracciaculi... ('il Dandi', pp. 603-604)“


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Marino Moretti 10
scrittore, poeta e romanziere italiano 1885 – 1979
„Tra le letture di questi giorni (pochine e sbandate) ci sono stati i tre libri di Italo Calvino; interessante scrittore che scrive nervosamente bene senza far prosa d'arte, comunista ma non arido e senza lo stupido ottimismo dei comunisti. (da Marino Moretti-Bonaventura Tecchi. Carteggio 1929-1968, Edizioni di storia e letteratura, Roma, 2009, p. 125)“

„Chi era stato davvero Musolino? Un sanguinario vendicatore degli emarginati del sud, uno spaccone di paese visionario e smargiasso, il portabandiera anarchico delle lotte presocialiste, un paranoide sbandato e irresponsabile, una vittima del disadattamento. (citato in www. calabria. nu)“

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Giorgio Almirante 9
politico italiano 1914 – 1988
„[... ] tutti coloro che non si saranno presentati saranno considerati fuorilegge e passati per le armi mediante fucilazione nella schiena.
I gruppi di sbandati qualunque ne sia il numero dovranno inviare presso i comandi militari di Polizia Italiani e Tedeschi un proprio incaricato per prendere accordi per la presentazione dell'intero gruppo e per la consegna delle armi. (da un manifesto della RSI da lui firmato, 10 aprile 1944)   Fonte ulteriore?“

„Dopo mezzogiorno, il Re volle dirigersi sulla strada di Cividale, e passò il ponte sul Torre. La grande strada era già invasa dai fuggiaschi provenienti da Valle Uccea; e con brutte facce. A Nimis, il Re con il suo poco seguito sostò in una villa, o casa padronale che fosse, su un poggetto, vicino alla strada. Io misi in postazione le mie armi e i miei uomini. Dal poggetto si vedeva benissimo passare sulla strada gente sempre più sbandata e atterrita. Era lo spappolamento sella Seconda Armata; ormai lo si vedeva già in pieno.“


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Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Uno crede che una volta che le cosa vanno bene, che hanno preso l'anda della felicità, la strada sarà sempre in discesa, basta prendere più spinta e la goduria aumenta, diventa vertiginosa, e si sarà sempre più felici finché si raggiunge il trampolino della fortuna e si vola nel nirvana del perfetto culo.
Non è così.
Subito dossi, cunette, sassi in mezzo alla strada, e sbandate fuori dai tornanti. E davanti a noi, una gran salita che non si vede la cima.“

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Ermes Ronchi 71
presbitero e teologo italiano 1947
„Il Regno è dentro di me quando io scendo nei miei propri inferi, nelle zone non evangelizzate di me stesso, in quel mio profondo dove tumultuano le passioni e le ansie e lì porto orientamento, direzione, senso, e armonia. Quando scendo nelle mie zone di durezza, di indifferenza e lascio lievitare il richiamo della dolcezza. Quando oppongo alla logica profanante della violenza l'utopia della mitezza. E poi scendere agli inferi della storia dove sono i poveri, gli emarginati, gli sbandati, i perduti a portare solidarietà e portare creazione, che vuol dire vittoria sul deserto sanguinante che è la storia.“

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„Poi, con l'alba, torna la calma: con ammirato stupore gli inglesi si rendono conto di essere stati raggiunti di sorpresa e colpiti da un'arma nuova, inaspettata e sconosciuta, maneggiata da marinai italiani, mentre i prigionieri hanno la gioia di poter constatare gli effetti della loro azione. Narra Beccati, nella sua relazione: «Dalla batteria, potemmo vedere un incrociatore molto sbandato che dei rimorchiatori tentavano di portare in secco. Osservammo la baia piena di nafta che affiorava nella posizione della cisterna affondata, e lo sbandamento di una seconda petroliera che dava l'impressione che affondasse». Dalla relazione del sottotenente di vascello Angelo Cabrini, redatta al ritorno dalla prigionia. (p. 103)“

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Gian Carlo Caselli 6
magistrato italiano 1939
„La mafia è sì un'associazione criminale, è sì un problema di polizia e di ordine pubblico; ma non è soltanto questo. È un fenomeno assai più complesso, caratterizzato da una fittissima trama di relazioni con la società civile e con svariati segmenti delle istituzioni. Di qui un intreccio di interessi e un reticolo di alleanze, connivenze e collusioni che sempre hanno fatto della mafia un pericoloso fattore di possibile inquinamento della politica, dell'economia e della finanza (con tutti i rischi che ciò comporta per l'ordinato sviluppo di un sistema democratico). Considerare la mafia come un insieme di qualche centinaio di sbandati, pur violenti e feroci, è dunque riduttivo. (da Cavaliere, le spiego la mafia, Corriere della sera, 18 ottobre 1994)“

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