Frasi su sbarco

Fernand Braudel 18
storico francese 1902 – 1985
„Nel 280 il re dell'Epiro viene chiamato in aiuto di Taranto; quando sbarca "con circa trentamila uomini e trenta elefanti", ha già alle spalle un passato favoloso, pieno di avventure: ostaggio ad Alessandria durante la giovinezza, sposato con una principessa egizia, poi padrone di Corcira (Corfù), e per breve tempo dell'intera Macedonia [... ] I suoi elefanti portano lo scompiglio nelle legioni romane a Eraclea, durante l'estate del 280; [... ] nel 278 sbarca in Sicilia, che probabilmente è la terra dei suoi sogni e delle sue ambizioni [... ].“

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Trilussa 22
poeta italiano 1871 – 1950
„Anche l'amore è un'arca | che salva dal diluvio della vita | ma a tempesta finita | non si sa mai la roba che si sbarca.“


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Gianfranco Miglio 34
giurista, politologo e politico italiano 1918 – 2001
„Il rilancio, alla grande, dei comportamenti "mafiosi" è avvenuto all'epoca e nel quadro dello sbarco degli eserciti alleati in Sicilia e nel Meridione, durante la fase finale della seconda guerra mondiale: quando i capi-mafia, già trapiantati oltreoceano, si offrirono come tramite prezioso, per facilitare infiltrazione degli invasori fra i traballanti difensori del fronte meridionale.“

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Gianfranco Rosi 1
regista italiano 1964
„Il premio Nobel agli abitanti di Lampedusa e Lesbo sarebbe una scelta giusta e un gesto simbolico importante. Consegnarlo non a un individuo ma a un popolo. I lampedusani in questi vent'anni hanno accolto persone che sono arrivate, migranti, senza mai fermarsi. Ho vissuto lì un anno e non ho mai sentito da nessuno parole di astio e paura nei confronti degli sbarchi. Le uniche volte in cui li vedo reagire con rabbia è quando ci sono troppe notizie negative associate all'isola: "disastro a Lampedusa", "i pesci che mangiano i cadaveri", "arrivano i terroristi". Quelle sono le cose verso le quali hanno, giustamente, un rifiuto totale. Vorrebbero che tutto si svolgesse senza lasciare traccia mediatica, portando avanti il loro aiuto quotidiano. Ce ne sono tanti che lavorano al Centro d'accoglienza, oggi che gli sbarchi sono procedura istituzionale: la raccolta in mare aperto, l'arrivo al porto e al Centro per l'identificazione. Ma fino a poco tempo fa, quando arrivavano i barconi carichi sulla spiaggia, i migranti erano soccorsi, rifocillati, ospitati. Una volta in centinaia si buttarono in mare per salvare altrettanti naufraghi. [... ] Questo stato d'animo appartiene non solo a Lampedusa ma alla Sicilia e i siciliani. Negli ultimi tempi sono arrivate migliaia di persone e non ho sentito nessuno a Palermo o Catania parlare di barriere. Quelle barriere fisiche e mentali che alcuni stati d'Europa innalzano, vergognosamente, oggi. L'accoglienza è la prima cosa che ho imparato dai lampedusani.“

Basilide Del Zio 9
medico e scrittore italiano 1839 – 1919
„Intanto si avvicinava il momento della insurrezione in Basilicata. Garibaldi era stato vittorioso in tutta la Sicilia, ed era prossimo lo sbarco sul continente. E sin dal 6 agosto 1860, da Messina aveva diretto il famoso proclama alle popolazioni del continente napoletano. E fra gl'insorti vi era Crocco coi suoi compagni, sperando così di farsi perdonare le passate colpe. E realmente, il colonnello Camillo Boldoni, o per prudenza, o per necessità, aveva dato loro promessa della libertà e del perdono. Ma questa tranquillità del Crocco doveva durare ben poco.“

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Gabriel García Márquez 138
scrittore e giornalista colombiano 1927 – 2014
„Stavamo passando l'estate nell'isola di Pantelleria, all'estremo sud della Sicilia, e non credo che esista al mondo un luogo più consono per pensare alla Luna. Ricordo come in un sogno le pianure interminabili di roccia vulcanica, il mare immobile, la casa dipinta a calce fin negli scalini, dalle cui finestre si vedevano nella notte senza vento i fasci luminosi dei fari dell'Africa. Esplorando i fondali addormentati intorno all'isola [... ] avevamo recuperato un'anfora con ghirlande pietrificate che dentro aveva ancora i residui di un vino immemore corroso dagli anni, e avevamo fatto il bagno in una gora fumante le cui acque erano così dense che si poteva quasi camminarvi sopra. Io pensavo con una certa nostalgia premonitrice che così doveva essere la Luna. Ma lo sbarco di Armstrong aumentò il mio orgoglio patriottico: Pantelleria era meglio.“

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Bruno Lauzi 7
cantautore, compositore e poeta italiano 1937 – 2006
„Tralasciamo la polemica sul suo rifiuto di celebrare a suo tempo le Colombiadi per via della strage del Sand Creek. Ne abbiamo già inutilmente parlato: sbeffeggiare Colombo per i crimini commessi più di trecento anni dopo la scoperta dell’America è come dare la colpa ad Enea ed al suo improvvido sbarco in Etruria se oggi vostra moglie vi tradisce con un tifoso della Lazio. (dal sito ufficile, Il grillo parlante, [http://web. archive. org/web/20060825183052/http://www. brunolauzi. com/il%20grillo%20parlante/tafazzi. html Tafazzi's Corner])“

Maria Pace Ottieri 1
scrittrice italiana 1953
„Forse alla vecchiaia si accompagna quel sentimento di sazietà che assale i passeggeri di un traghetto, al momento dello sbarco, dopo una lunga e turbolenta traversata, quando sulla scaletta per scendere a terra incrociano gli sguardi smaniosi di salire e ancora tutti da riempire dei nuovi passeggeri e per nessuna ragione al mondo vorrebbero trovarsi al loro posto?“


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Ferdinand Gregorovius 21
storico e medievista tedesco 1821 – 1891
„Corre sempre lungo la costa toscana, godendosi la vista della maremma, la quale circoscritta all'orizzonte dai monti sopra cui sorge Volterra, digrada lentamente al mare. Si scorgono torri antiche ad ogni punto di sbarco, piccoli seni, alcune fabbriche e case di campagna, le quali interrompono la monotonia della vasta maremma, popolata da arbusti, e di cespugli di mirto, i quali danno ricovero ad abbondante selvaggina.“

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Muriel Barbery 107
scrittrice francese 1969
„Tangeri. Forse la città più forte al mondo. Forte del suo porto, del suo statuto di città di confine, di imbarchi e sbarchi, a metà strada tra Madrid e Casablanca, forte di non essere comunque una città portuale, al contrario di Algeciras, dall'altra parte dello stretto. Nonostante le enormi banchine spalancate sull'altrove, Tangeri è salda, è sé stessa senza mediazioni e in sé stessa si racchiude, animata di vita propria, enclave di sensi al crocevia delle rotte [... ] (p. 23)“

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Primo Levi 115
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„Ma venne in novembre lo sbarco alleato in Nord Africa, venne in dicembre la resistenza e poi la vittoria russa a Stalingrado, e capimmo che la guerra si era fatta vicina e la storia aveva ripreso il suo cammino. Nel giro di poche settimane ognuno di noi maturò, più che in tutti i vent'anni precedenti. Uscirono dall'ombra uomini che il fascismo non aveva piegati, avvocati, professori ed operai, e riconoscemmo in loro i nostri maestri, quelli di cui avevamo inutilmente cercato fino allora la dottrina nella Bibbia, nella chimica, in montagna. Il fascismo li aveva ridotti al silenzio per vent'anni. (Oro)“

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Ambrose Bierce 252
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Il passaggio rialzato
Una ricca signora, di ritorno dall'estero, sbarcò alla fine di Knee-Deep street e stava per andare al suo albergo attraverso il fango. «Signora - disse un poliziotto - non posso permettervi di farlo; vi sporcherete scarpe e calze» «Oh, questo non ha veramente importanza», replicò la ricca signora con un sorriso. «Ma è inutile signora; dal molo all'albergo, come potete vedere, c'è una linea ininterrotta di giornalisti che muoiono dalla voglia di avere l'onore di essere calpestati da lei.» «In questo caso - disse la signora sedendosi sulla strada e slacciandosi le scarpe - devo calzare le mie scarpe di gomma».“


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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„In principio erano le armi di distruzione di massa. Per prevenire il terribile attacco di Saddam al resto del mondo, partì la guerra in Iraq. Poi si scoprì che le armi non c'erano, nulla non c'era nulla da prevenire. Allora si disse che bisognava colpire, a Baghdad, il più terribile alleato e foraggiatore e protettore di Al Quaeda. Poi si scoprì che i due nemmeno si conoscevano, anzi si odiavano. Poi si disse che eravamo lì per liberare gli Iracheni da Saddam [... ] Allora si disse che dovevamo restare lì perché gli Iracheni lo volevano, infatti ci accoglievano come liberatori. Poi si scoprì che ci sparavano addosso. Allora si disse che eravamo lì per esportare la democrazia. Poi si scoprì che, già che c'eravamo, esportavamo anche la tortura (per esempio nel carcere di Abu Ghraib), dalla quale peraltro l'Iraq era da tempo un discreto produttore. Allora Giuliano Ferrara, che è molto intelligente, disse che c'è una bella differenza fra la tortura di Saddam e la nostra: lui i torturati mica li fotografa, noi sì perché siamo democratici. Clic. Volete mettere la differenza? Allora si disse che bisognava restare per riportare la Pace in Iraq, contro una guerra che prima non c'era e che avevamo scatenato noi. Poi si scoprì che la pace faceva più morti della guerra. Allora si disse che bisognava restare per combattere il terrorismo. Poi si scoprì che di terroristi in Iraq, non ce n'erano, almeno prima dello sbarco delle truppe occidentali: ne arrivarono a migliaia da tutto il mondo arabo e ne sorsero molti in loco, dopo il nostro arrivo; insomma, il terrorismo, da quando lo combattiamo, aumenta. Allora si disse che bisognava restare perché altrimenti sarebbe scoppiata la guerra civile fra sciiti e sunniti. Poi, consultando i libri di storia, si scoprì che quella irachena non conosce guerre civili, ma grazie alla nostra presenza sul posto ottenemmo anche questo risultato: scatenare la prima guerra civile della storia dell'Iraq.“

„Molti chiamano Timoleone questo Garibaldi antico dal cuore di fiamma, il quale consacrò la vita alle battaglie per la libertà e sbarcò egli pure, con una schiera di suoi volontari, in Sicilia, chiamato dal grido d'angoscia di Siracusa asservita.“

Fausto Maria Martini 9
poeta, drammaturgo e critico letterario italiano 1886 – 1931
„La poesia è sentirsi morire. (da Si sbarca a New York)“

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Carlo Sibilia 2
politico italiano 1986
„Oggi si festeggia l'anniversario dello sbarco sulla luna. Dopo 43 anni ancora nessuno se la sente di dire che era una farsa...“

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