Frasi su sbigottito

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Tennessee Williams 7
drammaturgo, scrittore e sceneggiatore statunitense 1911 – 1983
„Dio poteva anche essere, a ripensarci, un abitante di questa città misteriosamente guasta, le cui case grigio brune erano come pelli secche di locuste. Dio era, come Lucio, un uomo solo e sbigottito, Che avvertiva che c'era qualcosa di sbagliato ma non poteva porci rimedio, un uomo Che sentiva il sonnambulo e maldestro incedere del tempo e l'ostilità della sorte e avrebbe voluto nascondersi lontano da queste cose in luoghi pieni di luce e di calore. (da La maledizione, traduzione di Giuliana Beltrami Gadola)“

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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Quando mi si annunzia la morte di qualche persona simpatica io rimango malissimo. Assorto e sbigottito io mi domando: perché, perché è morta? Poi sollevandomi dallo sbigottimento e riguardandomi attorno, io mi domando ancora: perché, perché viveva?“


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Curzio Malaparte 73
scrittore italiano 1898 – 1957
„E il popolo dei fanti, magnifico d'ira e di fierezza, s'inginocchiò a testa nuda sulle pietraie del Grappa.
Percosso nel viso dall'ondata di ingiurie che saliva dalla nazione sbigottita, il popolo delle trinceemostrò ancora una volta come si muore, come si combatte, come si sopporta per l'onore della razza. (Cap. XII)“

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Carlo Martini (critico letterario) 8
critico letterario italiano, poeta italiano 1908 – 1978
„Candida brina sepolta in un aspro | umore, la cipolla: l'assapori | giovane muratore, con i denti | di luce: e un fresco sorriso tu hai, | come mangiassi l'oro dei fagiani. | Finita al bruno pane la cipolla, | aspra brina arrossata dentro il vino, | subito ti riprende la sirena: | digerirai sul vento della gru. | S'alza nell'aria d'aprile | la casa nuova che ancora odora calce e marmi: | i limpidi balconi hanno un sorriso | di fiori. Fresche donne con tappeti colorati | si sporgono nell'azzurro. | Ma tu non ci sei più, Giobatta Frento, | che sulla coffa della gru cantavi, | aprendo l'alba di duro cemento, | quest'inverno. Fu un gelido mattino, | e nel cerchio d'un grido sbigottito, | i tuoi compagni piangendo t'avvolsero nel pietoso sudario d'una tenda. (da Muratori)“

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Erodoto 18
storico greco antico -484 – -425 a.C.
„Avendo saputo da un tale di Trachis che, non appena i Barbari avessero cominciato a scagliare i loro dardi, per la moltitudine delle frecce avrebbero oscurato il sole (tanto grande era il loro numero), egli, per nulla sbigottito da questa notizia e non facendo alcun conto del numero dei nemici, avrebbe dichiarato che quell'ospite di Trachis riferiva delle notizie che erano del tutto favorevoli per i Greci, dal momento che, se i Medi oscuravano il sole, la battaglia contro di loro si sarebbe svolta all'ombra e non sotto i raggi del sole. (VII, 226, traduzione di L. Annibaletto, 1982)“

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Giovanni Boccaccio 34
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„Ma già vicini al fiume pervenuti, gli venner prima che ad alcun vedute sopra la riva di quello ben dodici gru, le quali tutte in un piè dimoravano, si come quando dormono soglion fare. Per che egli prestamente mostratele a Currado, disse:— Assai bene potete, messer, vedere che iersera vi dissi il vero, che le gru non hanno se non una coscia e un piè, se voi riguardate a quelle che colà stanno. Currado vedendole disse:— Aspettati, che io ti mosterrò che elle n'hanno due; — e fattosi alquanto più a quelle vicino gridò: — Ho ho; — per lo qual grido le gru, mandato l'altro piè giù, tutte dopo alquanti passi cominciarono a fuggire. Laonde Currado rivolto a Chichibio disse:— Che ti par, ghiottone? Parti ch'elle n'abbian due? Chichibio quasi sbigottito, non sappiendo egli stesso donde si venisse, rispose:— Messer sì, ma voi non gridaste — ho ho — a quella di iersera; ché se così gridato aveste, ella avrebbe così l'altra coscia e l'altro piè fuor mandata, come hanno fatto queste. (VI giornata, novella IV)“

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Pablo Neruda 54
poeta e attivista cileno 1904 – 1973
„Chi ha catturato il fulmine dal freddo | lasciandolo incatenato sull'altura, | scisso nelle sue lacrime glaciali, | sbattuto nelle sue rapide spade, | a percuotere i suoi stami agguerriti, | condotto sul suo letto di guerriero, | sbigottito nel suo approdo di roccia? (da Alture di Machu Picchu)“

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Giovanni Papini 80
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„La falena è innamorata di ciò che fa paura alla tigre. Ma l'uomo – fiera destinata a diventar farfalla angelica – è nello stesso tempo sbigottito e attirato dal fuoco. (pag. 42)“


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Guido Cavalcanti 9
poeta italiano 1258 – 1300
„Tu voce sbigottita e deboletta, | Ch'esci piangendo de lo cor dolente, | Coll'anima e con questa ballatetta | Va ragionando de la strutta mente. (da La ballata dell'esilio; citato in La dolce stagione)“

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Sándor Márai 109
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„Più tardi, verso il crepuscolo, quando ci liberammo dall'incantesimo, ci guardammo sbigottiti, come se fossimo stati testimoni delle stregonerie di un fachiro indiano, il fachiro aveva lanciato una corda verso il cielo, si era arrampicato sulla corda ed era scomparso tra le nubi sotto i nostri occhi.“

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Pietro Mennea 44
atleta e politico italiano 1952 – 2013
„Convegno in Germania sulla velocità. Metà anni Ottanta. Parlo del mio training: 25 volte i 60 metri, 10 volte i 150 metri. Gli altri tecnici sbigottiti: ma se i nostri atleti al massimo fanno 6 volte i 150. E lì che ho capito che il doping aveva vinto: come facevano ad allenarsi tre volte meno di me e ad ottenere risultati? Quando Vittori mostrava nei convegni il programma di lavoro gli chiedevano: scusi, chi ha fatto queste cose è poi morto?“

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Cassio Dione Cocceiano 4
storico e senatore romano di lingua greca 155 – 235
„Il medesimo Catilina sulle prime, quasi che nulla avesse da rimproverare a sé stesso, si mostrò prontissimo a subire il giudizio, si preparò a difendere la causa propria, e si esibì ad esser custodito dal medesimo Cicerone, acciò non potesse fuggire; ma ricusando questi di addossarsi un simile incarico, esso allora si diede a praticar famigliarmente col pretore Metello, acciò meno si sopettasse di lui che tentar volesse delle novità, finché in questo frattempo avesse un qualche rinforzo dai complici della congiura. Ma non facendo egli veruno avanzamento, mentre Antonio preso dal timore era sbigottito, e Lentulo non era atto ad eseguire cosa alcuna, [Catilina] intimò loro di radunarsi di nottetempo in una certa casa, dove portatosi occultamente Metello, rinfacciò ai medesimi la loro viltà e la loro debolezza; e fece ad essi vedere, quali danni avrebbero sofferti, se si fosse scoperta la trama, e di quanti beni sarebbero venuti al possesso, se fosse bene riuscita.“


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Raniero Cantalamessa 37
presbitero, teologo e predicatore italiano 1934
„[Su Giovanni Paolo II] Alle volte mi lasciava sbigottito la sua umiltà. Diceva: «oggi ci ha spiegato tante cose», oppure: «pubblichi presto quello che ci ha detto oggi». Ma un aneddoto io lo ricordo sempre e lo devo raccontare: la prima volta che ho predicato in San Pietro, appena ho cominciato a parlare mi sono reso conto che dovevo parlare lentamente perché c'era un'eco nella basilica, però parlando lentamente durai dieci minuti più del previsto e il prefetto della Casa Pontificia — che era un vescovo, a quel tempo — era un po' nervoso, ogni tanto guardava l'orologio, perché dopo, come si sa, il Papa deve presiedere la Via Crucis al Colosseo. Io non lo vedevo perché era di fianco, però il giorno dopo questo vescovo — lo hanno detto alcune suore — dopo la liturgia il Papa lo chiamò e sorridendo gli disse: «Quando un uomo ci parla in nome di Dio, non bisogna guardare l'orologio“

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Edwin Abbott Abbott 9
scrittore, teologo e pedagogo britannico 1838 – 1926
„Ancora una volta mi sentii sollevare nello Spazio. Era proprio come la Sfera aveva detto. Più ci allontanavamo dall'oggetto che stavamo osservando, più il campo visivo aumentava. La mia città natia, con l'interno di ogni casa e di ogni creatura ivi contenuta, si apriva al mio sguardo come in miniatura. Salimmo ancora e, oh, i segreti della terra, le profondità delle miniere si svelava davanti a me!
Sbigottito alla vista dei misteri della terra così rivelati al mio occhio, dissi al mio compagno: «Guarda, sono diventato come un Dio:. Perché i saggi al nostro paese dicono che la visione di tutte le cose o, come essi si esprimono, l'onniveggenza, è attribuito a Dio solo». C'era un po' di scherno nella voce del mio Maestro quando rispose: «Davvero? Allora anche i borsaioli e gli assassini del mio paese dovrebbero essere venerati come Dèi dai vostri saggi: perché non ce n'è uno che non veda quel che tu vedi. Ma dài retta a me, i vostri saggi si sbagliano». (1989)“

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Paolo Bonaiuti 1
politico italiano 1940
„Dal pulpito di Rete 4 è stata impartita ieri sera una lezione di intolleranza. Proprio mentre infuria la polemica su quanto sia favorito rispetto ai concorrenti un candidato alle elezioni che possiede tre reti televisive, l'invito di Emilio Fede a cacciare Indro Montanelli perché troppo autonomo è il primo esempio pratico del livello di "indipendenza" che potrebbe crearsi all'interno dell'impero di Berlusconi. Questo episodio moltiplica l'inquietudine, perché lascia capire quanto potrebbe essere forzatamente massiccio e compatto il sostegno al Cavaliere degli organi di informazione del gruppo. Guai a chi si azzardasse a uscire, anche per un attimo, dal coro. La durezza dell'intervento, preannunciato proprio perché avesse maggiore risonanza, mostra lontane tentazioni da Minculpop e lascia sbigottiti. È auspicabile che si tratti soltanto della mossa maldestra di un giornalista bravo ma troppo zelante, convinto di fare la cosa gradita al proprio editore. Certo resterà da vedere se Berlusconi presterà orecchio a questi consigli, speriamo che non lo faccia e si mostri del tutto estraneo all'iniziativa. Anche perché condividerla sarebbe mossa improvvida per chi si presenta come un campione della liberal-democrazia. (da Va in onda la liberaldemocrazia, Il Messaggero, 7 gennaio 1994)“

Libero Mazza 22
magistrato e politico italiano 1910 – 2000
„La stragrande maggioranza della popolazione, anche se si astiene dal reagire o dal manifestare clamorosamente la propria riprovazione, è esasperata per le continue e scomposte manifestazioni, i disordini, i blocchi stradali, le intimidazioni, il dilagare della violenza nelle università, nelle scuole, uffici aziendali e fabbriche. Le categorie più responsabili e qualificate inoltre sono profondamente preoccupate per il rallentamento dell'attività produttiva, i guasti che ne derivano all'economia generale e il conseguente ritardo nell'attuazione delle riforme destinate al rinnovamento sociale e civile della nostra società. La gente assiste, sbigottita e sgomenta, alle esplosioni di odio forsennato contro ogni legittima autorità, nel nome di una malintesa libertà che degenerando in licenza, arbitrio e sopraffazione, porta fatalmente al caos ed all'anarchia, fattori che costituiscono il presupposto, puntualmente confermato dalla storia, di soluzioni autoritarie che farebbero tramontare ogni speranza di autentica democrazia.“

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