Frasi su scaffale

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Haruki Murakami 104
scrittore, traduttore e saggista giapponese 1949
„Tutti perdiamo continuamente tante cose importanti. Occasioni preziose, possibilità, emozioni irripetibili. Vivere significa anche questo. Ma ognuno di noi nella propria testa – sì, io immagino che sia nella testa – ha una piccola stanza dove può conservare tutte queste cose in forma di ricordi. Un po' come le sale della biblioteca, con tanti scaffali. E per poterci orientare con sicurezza nel nostro spirito, dobbiamo tenere in ordine l'archivio di quella stanza: continuare a redigere schede, fare pulizie, rinfrescare l'aria, cambiare l'acqua ai fiori. In altre parole, tu vivrai per sempre nella tua biblioteca personale.“

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Amos Oz 16
scrittore e saggista israeliano 1939
„I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale. (da Una storia di amore e di tenebra)“


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Tom Regan 52
filosofo statunitense 1938
„Un giorno, mentre mi trovavo nella biblioteca universitaria, presi dagli scaffali un libro intitolato An Autobiography: The Story of My Experiments with Truth. L'autore era qualcuno di cui riconobbi subito il nome e la cui visione del mondo conoscevo almeno parzialmente per via indiretta. In effetti, non avevo mai letto niente di suo. Il suo nome era Mahatma Gandhi.
Che scelta carica di conseguenze! Quel libro contribuì a cambiare il corso della mia vita. [... ]
Benché scritto per tutti, sembrava che quel libro si rivolgesse proprio a me personalmente. Era come se mi chiedesse come io, Tom Regan, potessi oppormi all'inutile violenza, come quella associata alla guerra in Vietnam, quando le vittime erano umani, e appoggiare lo stesso tipo di violenza (cioè, una violenza inutile) quando le vittime erano animali. (pp. 61-62)“

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Italo Calvino 210
scrittore italiano 1923 – 1985
„C'è una persona che fa collezione di sabbia. Viaggia per il mondo, e quando arriva a una spiaggia marina, alle rive d'un fiume o d'un lago, a un deserto, a una landa, raccoglie una manciata d'arena e se la porta con sé. Al ritorno, l'attendono allineati in lunghi scaffali centinaia di flaconi di vetro entro i quali la fine sabbia grigia del Balaton, quella bianchissima del Golfo del Siam, quella rossa che il corso del Gambia deposita giù per il Senegal, dispiegano la loro non vasta gamma di colori sfumati, rivelano un'uniformità da superficie lunare, pur attraverso le differenze di granulosità e consistenza, dal ghiaino bianco e nero del Caspio che sembra ancora inzuppato d'acqua salata, ai minutissimi sassolini di Maratea, bianchi e neri anch'essi, alla sottile farina bianca punteggiata di chiocciole viola di Turtle Bay, vicino a Malindi nel Kenia. (da Collezione di sabbia)“

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Joe R. Lansdale 18
scrittore statunitense 1951
„Sono stato poco conosciuto all'inizio perché gli editori non ruscivano a classificarmi. Gli editori preferiscono libri facilmente "etichettabili" negli scaffali delle librerie.“

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Italo Calvino 210
scrittore italiano 1923 – 1985
„Il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di Alice nel paese delle meraviglie o di Peter Pan o di Barone di Münchhausen, cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico, da quei libri scritti per gioco, che sono tradizionalmente destinati allo scaffale dei ragazzi. (p. VI)“

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Antonio Gramsci 59
politico, filosofo e giornalista italiano 1891 – 1937
„Vorrei avere questi libri: 1° la Grammatica tedesca che era nello scaffale accanto all'ingresso; 2° il Breviario di linguistica di Bertoni e Bartoli che era nell'armadio di fronte al letto; 3° gratissimo le sarei se mi inviasse una Divina Commedia di pochi soldi, perché il mio testo lo avevo imprestato.“

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John Fante 31
scrittore e sceneggiatore statunitense 1909 – 1983
„... e la biblioteca con i grossi nomi degli scaffali, il vecchio Dreiser, il vecchio Mencken, tutta la banda riunita che andavo a riverire. Salve Dreiser, ehi Mencken, ciao a tutti, c'è un posto anche per me nel settore della B, B come Bandini, stringetevi un po', fate posto ad Arturo Bandini. Mi sedevo al tavolo e guardavo verso il punto in cui avrebbero messo il mio libro, proprio lì, vicino ad Arnold Bennett; niente di speciale quell'Arnold Bennett, ma ci sarei stato io a tenere alto l'onore delle B, io, il vecchio Arturo Bandini, uno della banda.“


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Alberto Arbasino 23
scrittore, saggista e giornalista italiano 1930
„Nella stupenda Lamont Library, dentro Harvard, non solo si potevano prelevare i libri direttamente dagli scaffali, ma negli attigui cessi non-stop si liberavano i più immediati sfoghi plurimi e anonimi fra studenti sportivi non meno vogliosi dei ragazzoni in divisa fra stazioni e cinema nell’Italia profonda. (Prima che l’esibitivo outing demarcasse e denominasse le comunità e categorie).“

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Christopher Hitchens 38
giornalista, saggista e critico letterario britannico 1949 – 2011
„Avevo una madrina stravagante che in una delle sue visite decise di rimediare a tutte le sue precedenti dimenticanze e di farmi un regalo sul serio. Fui così accompagnato da tutta la famiglia in un'elegante libreria di Plymouth, dove mi venne detto che potevo scegliere sei libri a mio piacimento. Non ci misi molto: volevo una sgargiante serie di Billy Bunter. Gli adulti mi dissero che non andava affatto bene, e mi propinarono un bell'assortimento di libri edificanti di Arthur Ransome sulle avventure all'aria aperta di intrepidi ragazzi inglesi. Per vendetta, furono per sempre lasciati alla polvere in cima al mio scaffale. E neppure mai aperti, finché riuscii artatamente ad abbandonarli in uno dei tanti traslochi della mia famiglia. Così, del tutto ignaro, persi l'occasione di fare la conoscenza di un autore che, secondo il corrispondente a Mosca del «Manchester Guardian», nel 1918 aveva rivelato i «trattati segreti» il cui ruolo nella Prima Guerra Mondiale era stato tanto importante, e che aveva avuto, per giunta, un flirt con la segretaria di Trockij. (Questa scoperta fatta in seguito mi stupì, come avrebbe certamente stupito moltissimo i miei parenti che mi avevano costretto a prendere Ransome.) Mia madre fu irritata per tutto il giorno: «Sciocchino, – disse. – Zia Pam era talmente ben disposta che avresti potuto avere facilmente un bell'orologio da polso se lo avessi chiesto». Ma non volevo un maledetto orologio. Volevo essere lasciato in pace con una pila di libri di mia scelta. (p. 73)“

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Piero Bargellini 7
scrittore e politico italiano 1897 – 1980
„[... ] Era in quelle stanze di pianterreno che Bargellini teneva gran parte della sua biblioteca. Poverissimo di famiglia, se l'era tesaurizzata rutta da sé, non investendo in libri il poco che gli avanzava dai pasti, ma investendo il poco che gli avanzava dai libri. Ne era avido e geloso. Li covava, li cullava. Credo che neanche sua moglie abbia mai ricevuto da lui carezze altrettanto affettuose. erano il suo orgoglio, il suo blasone, e forse anche tutto il suo patrimonio. Non ne restava più nulla. Il poco che l'Arno non era riuscito a trascinare nei suoi proditori vertici, avanzi di scaffale, costole scollate, pagine accartocciate, marciva nella motriglia. E quel panorama di devastazione mi toglieva il coraggio di affrontare la vittima. Stavo infatti per tornarmene mestamente alla ricerca del mio Caronte di melma, quando una voce mi gridò dal pianerottolo della scala:"Guarda chi si vede". Era lui, Bargellini, vestito da palombaro: una divisa che mai avrei immaginato di vedergli un giorno addosso "O che fai?" gli chiesi stordito. "Come che fo? I fanghi, non lo vedi? Me li hanno portati a domicilio..." (Indro Montanelli, Corriere della Sera del 20 dicembre 1969)“

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Alberto Manguel 50
scrittore e traduttore argentino 1948
„Ogni biblioteca è, per necessità, una creazione incompleta, un work-in-progress, e ogni scaffale vuoto preannuncia i libri che verranno. (p. 74)“


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Roberto Cotroneo 55
giornalista, scrittore e critico letterario italiano 1961
„Odio le biblioteche immense, fatte di migliaia di dorsi che non si leggeranno mai, buone per riempire scaffali, per non vedere pareti bianche. (da Presto con fuoco)“

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George Steiner 92
scrittore e saggista francese 1929
„Non è un vero lettore, non è un philosophe lisant, colui che non ha mai provato il fascino accusatore dei grandi scaffali pieni di libri non letti, delle biblioteche di notte evocata da Borges nelle sua fiabe. (da Una lettura ben fatta: p. 10)“

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Walt Whitman 254
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Le notti uggiose passano, passano i giorni uggiosi, | l'indolenzimento di stare tanto a letto passa, | il medico, dopo aver tanto tergiversato, finalmente risponde con quel terribile sguardo silente, | i bambini accorrono piangendo, si mandano a chiamare fratelli e sorelle, | le medicine ormai inutili, restano sullo scaffale (tempo l'odore della canfora ha impregnato le stanze), | la mano fedele del vivo non abbandona la mano del moribondo, | le tremule labbra si poggiano leggere sulla fronte del moribondo, | cessa il respiro, il cuore cessa di battere, | il cadavere resta disteso sul letto, e i vivi lo guardano, | ed è palpabile come palpabili sono i vivi. (2, pp. 545-546)“

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Piero Angela 100
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„Un viso è come la copertina di un libro: può suscitare la voglia di sfogliarlo (oppure di riporlo subito nello scaffale). Ma solo cominciando a leggerlo ci si rende conto se vale la pena di continuare oppure no. (cap. VIII, p. 122)“

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