Frasi su scampo


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Renato Zero 94
cantautore e showman italiano 1950
„L'amicizia vuol dire essere molto intraprendenti, non lasciare scampo MAI a qualcuno, spiarlo continuamente, entrare in un supermercato, in un qualunque altro posto improbabile, per gente come Me che viene quasi sempre immaginata lontana dalla vita, lontana dalla gente, lontana dal mondo, da guai, dai... casini! E, invece, l'amicizia è proprio questo : uscire di casa molto spesso perché a casa ci si rattrista... La casa va bene quando la sera si è combinato qualcosa di buono e si ritorna per ingraziare del cibo, nel nostro letto, di quella stanchezza formidabile che ci riporta a casa, ma io a casa non ci sto perché devo venire a scovarvi dovunque siete, sempre! Perché sono malato di voi, perché ho bisogno di vedervi, di sapere che ci siete! (Discorso sulle note de Il cielo durante la tappa del 5 ottobre 2010 del Sei Zero)“

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Mai far capire a una donna quanto è importante, altrimenti non ti dà scampo.“


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Enrico Berlinguer 26
politico italiano 1922 – 1984
„Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.“

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Era un lavoro impossibile, come tanti altri. Ti ammazzavi di fatica e avresti voluto andartene, poi la fatica aumentava e ti dimenticavi di andartene, e i minuti non passavano mai, e ti sembrava di vivere intrappolato dentro un unico minuto, senza speranza, senza via di scampo, troppo inebetito per tagliare la corda e senza un posto dove rifugiarti se anche l'avessi fatto.“

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Giovanni Testori 13
scrittore, drammaturgo e storico dell'arte italiano 1923 – 1993
„Sull'atroce morte di Pasolini s'è scritto tutto; ma sulle ragioni per cui egli non ha potuto non andarle incontro, penso quasi nulla. Cosa lo spingeva, la sera o la notte, a volere e a cercare quegli incontri? La risposta è complessa, ma può agglomerarsi, credo, in un solo nodo e in un solo nome: la coscienza e l'angoscia dell'essere diviso, dell'essere soltanto una parte di un'unità che, dal momento del concepimento, non è più esistita; insomma, la coscienza e l'angoscia dell'essere nati e della solitudine che fatalmente ne deriva. La solitudine, questa cagna orrenda e famelica che ci portiamo addosso da quando diventiamo cellula individua e vivente e che pare privilegiare coloro che, con un aggettivo turpe e razzista, si ha l'abitudine di chiamare "diversi". Allora, quando il lavoro è finito (e, magari, sembra averci ammazzati per non lasciarci più spazio altro che per il sonno e magari neppure per quello); quando ci si alza dai tavoli delle cene perché gli amici non bastano più; quando non basta più nemmeno la figura della madre (con cui, magari, s'è ingaggiata, scientemente o incoscientemente, una silenziosa lotta o intrico d'odio e d'amore) e si resta lì, soli, prigionieri senza scampo, dentro la notte che è negra come il grembo da cui veniamo e come il nulla verso cui andiamo, comincia a crescere dentro di noi un bisogno infinito e disperante di trovare un appoggio, un riscontro; di trovare un "qualcuno"; quel "qualcuno" che ci illuda, fosse pure per un solo momento, di poter distruggere e annientare quella solitudine; di poter ricomporre quell'unità lacerata e perduta. (da A rischio della vita, L'Espresso, 9 novembre 1975)“

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Francesco Guccini 241
cantautore italiano 1940
„Non scampa, fra chi veste da parata, chi veste una risata...(da Canzone di notte n. 2)“

Giovanni Pesce 2
partigiano e politico italiano 1918 – 2007
„Ora tirano dalla strada, dal campanile e dalle case più lontane. Gli sono addosso, non gli lasciano scampo. Di Nanni toglie di tasca l'ultima cartuccia, la innesta nel caricatore e arma il carrello. Il modo migliore di finirla sarebbe di appoggiare la canna del mitra sotto il mento, tirando il grilletto poi con il pollice. Forse a Di Nanni sembra una cosa ridicola; da ufficiale di carriera. E mentre attorno continuano a sparare, si rovescia di nuovo sul ventre, punta il mitra al campanile e attende, al riparo dei colpi. Quando viene il momento mira con cura, come fosse a una gara di tiro. L'ultimo fascista cade fulminato col colpo. Adesso non c'è più niente da fare: allora Di Nanni afferra le sbarre della ringhiera e con uno sforzo disperato si leva in piedi aspettando la raffica. Gli spari invece cessano sul tetto, nella strada, dalle finestre delle case, si vedono apparire uno alla volta fascisti e tedeschi. Guardano il gappista che li aveva decimati e messi in fuga. Incerti e sconcertati, guardano il ragazzo coperto di sangue che li ha battuti. E non sparano. È in quell'attimo che Di Nanni si appoggia in avanti, premendo il ventre alla ringhiera e saluta col pugno alzato. Poi si getta di schianto con le braccia aperte nella strada stretta, piena di silenzio. (cap. VI, Morte e Trasfigurazione, pp. 144-145)“

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Carlos Ruiz Zafón 131
scrittore spagnolo 1964
„Le donne, con rare eccezioni, sono più intelligenti di noi, o perlomeno, più sincere con se stesse rispetto a ciò che vogliono. Che poi te lo facciano sapere o meno è un altro paio di maniche. La femmina [... ] è un enigma della natura. È una babele, un labirinto. Se lascia il tempo di pensare, non ha più scampo.“


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Frank Herbert 137
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„Non c'è scampo: noi paghiamo la violenza dei nostri antenati. (dalla «Raccolta dei detti di Muad'Dib», della Principessa Irulan: Ed. Nord, p. 137)“

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Spesso mi capita di pensare, durante una cena, in mezzo alla folla, a un concerto, in un giardino: «Tutta questa gente è condannata a morire, non ha scampo». E questa ovvietà, a seconda dell'umore del momento, mi dà sollievo o mi prostra.“

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Pär Fabian Lagerkvist 18
scrittore svedese 1891 – 1974
„Noi non apparteniamo alla vita. È solo ciò che sembra, perché la vita ci accerchia, ci si chiude intorno, non ci lascia scampo.“

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Manuel Vázquez Montalbán 60
scrittore, saggista e poeta spagnolo 1939 – 2003
„Cominciava a sentirsi in balia della febbre erotica del forestiero che identifica nuove città con nuove donne. Ogni viaggio dovrebbe condurre a un gesto che era più e senza scampo a una donna sorprendente, a un finale propizio, al miglior capolinea. (p. 49)“


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Polibio 22
storico greco -206 – -124 a.C.
„Annibale scampò a stento, con grande pena, sull'unico elefante sopravvissuto, molto sofferente per una grave forma di oftalmia che lo aveva colpito, a causa della quale gli fu infine anche tolto un occhio... (III, 79, 12, traduzione di M. Mari, BUR. Milano, 2001).“

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Antonio Rezza 56
attore, regista e scrittore italiano 1965
„Da circa sette anni vivo in un inferno interiore. Brucio dentro. Sono la mia ulcera. Sono il mio tormento. Senza me vivrei meglio, ma mi occupo quel tanto da non darmi scampo. (pag. 12)“

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Fabri Fibra 282
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976
„Non uscirei mai con Lory Del Santo o donne di quello stampo | Fredde, congelate come uno scampo | E se ti innamori non hai scampo. (da Le Donne, n.° 16)“

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Luigi Santucci 38
scrittore, romanziere e poeta italiano 1918 – 1999
„Se Cristo è davvero il solo ad avere parole di vita eterna, la scelta di restare con lui non può suonare sconfortata ed inerte come quella di chi scelga di arrendersi ad un accerchiamento senza scampo.“

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