Frasi su schiera

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Aldous Huxley 164
scrittore britannico 1894 – 1963
„L'alcool non è che una delle molte droghe impiegate dagli esseri umani come vie d'uscita dall'io isolato. Dei narcotici, stimolanti e stupefacenti naturali non ve n'è uno, credo, le cui proprietà non siano state conosciute da tempo immemorabile. L'indagine moderna ci ha dato una schiera di nuovi ritrovati sintetici; ma circa i veleni naturali ha soltanto sviluppato metodi migliori per estrarre, concentrare e ricombinare quelli già conosciuti. Dal papavero al curaro, dalla coca Andean alla canapa indiana e all'agarico siberiano, ogni pianta o erba o fungo capace, se ingerito, di intorpidire o eccitare o provocare visioni, sono stati da lungo tempo scoperti e sistematicamente impiegati. Il fatto è molto significativo poiché sembra provare che, sempre e dovunque, gli esseri umani hanno sentito la radicale insufficienza della loro esistenza personale, l'infelicità di essere il loro io isolato e non qualcosa di diverso, qualcosa di piú grande, qualcosa per dirla con Wordsworth «molto piú profondamente diffusa». (Appendice; 1960, pp. 307-308)“

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Jorge Valdano 45
dirigente sportivo, allenatore di calcio e ex calciatore... 1955
„[Sulla mentalità calcistica italiana] Presto o tardi, l'allenatore italiano avrà pietà del cavaliere solitario che schiera in avanti e gli metterà vicino qualcuno a fargli compagnia: un cane, un gatto o un canarino.“


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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Quali colombe, dal disio chiamate, | con l'ali alzate e ferme al dolce nido | vegnon per l'aere, dal voler portate; | cotali uscir de la schiera ov'è Dido, | a noi venendo per l'aere maligno, | sì forte fu l'affettüoso grido. (da Inferno, V, 82-87)“

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Sergej Aleksandrovič Esenin 68
poeta russo 1895 – 1925
„Ei tu, Rus', amata mia, | capanne – e icone incorniciate... | non si vede né limite né fine – | solo l'azzurro che succhia gli occhi. | Come un pellegrino che passa, | io guardo i tuoi campi. | E presso i bassi confini | sonoramente seccano i pioppi. | Odora di mele e di miele | nelle chiese il tuo mite Salvatore. | E rimbomba nel girotondo | sui prati la gaia danza. | Correrò sul calpesto sentiero | Verso la libertà dei vecchi solchi, | Mi accoglierà, come suono di orecchini, | il riso di cantanti fanciulle. | Se griderà la santa schiera: | «Lascia la Rus', vivi in paradiso!» | Io risponderò: «Non voglio paradiso, | Lasciatemi la mia terra nativa». (da Ei tu, Rus', amata mia)“

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Bertran de Born 1
barone occitano e poeta trovatore 1140 – 1215
„Sono felice quando vedo robusti castelli assediati e le palizzate rotte e sfondate, e l'esercito sulla sponda del fossato recinto da un fronte di robusti pali. Masse di armi, di spade, di elmi variopinti e scudi noi vedremo infranti e fatti a pezzi al primo scontro. E quando saremo entrati nella mischia ogni uomo d'onore non pensi ad altro che a troncare teste e braccia, perchè è meglio morire che sopravvivere da vinti. Io ve lo dico, non trovo nel mangiare, nel bere e nel dormire quel piacere che invece mi prende quando sento gridare "All'assalto!" e vedo le due schiere avanzare e sento nitrire i cavalli privi di cavalieri fra gli alberi, e urlare "Aiuto, aiuto!", e quando vedo rotolare sull'erba dei fossati cavalieri e baroni, e quando vedo i morti che hanno ancora conficcati nei fianchi i monconi di aste con le loro insegne. Baroni, date in pegno castelli borgate e città, piuttosto che cessare di farvi la guerra l'un l'altro! (da Elogio della guerra, trad. in Renzo Biagini, La storia dell'uomo, p. 7, Le Monnier, 1983)“

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Renzo Novatore 19
poeta e filosofo italiano 1890 – 1922
„Ho camminato con gioia infinita sulle vie del Dolore. Per compagno ebbi sempre il pericolo che amai come un caro fratello. Sulle labbra ebbi sempre l'ironico sorriso dei superiori e dei forti; negli occhi sereni la fascinatrice visione della tragedia eroica che solo comprendono i veri amanti della libera vita. Ero solo… ma nell'ombra sapevo che stava nascosta un'ardita falange di coerenti e di audaci che vivevano la mia stessa vita! Ah, quanto amore sentivo per quella anonima schiera… Che importa se una gran parte di essi languiva da lungo tempo nel fondo di umide celle? Essi non si piegarono! Essi vissero, noi vivemmo ai margini della società da veri ribelli, da Iconoclasti intransigenti, oppure non curanti di ciò che poteva essere la tragedia finale. (da Ritornando, Il Libertario, n. 732, 25 settembre 1919; ora in Un fiore selvaggio, a cura di Alberto Ciampi, BFS Edizioni)“

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Tito Lucrezio Caro 37
-99 – -55 a.C.
„[Descrivendo la peste] Una tal causa di contagio un tale | mortifero bollor già le campagne | ne' cecropi confin rese funeste, | fe' diserte le vie, di cittadini | spopolò la città. Poiché, venendo | da' confin dell'Egitto ond'ebbe il primo | origin suo, molto di cielo e molto | valicato di mar, le genti al fine | di Pandïone assalse. Indi appestati | tutti a schiere morían. Primieramente | essi avean d'un fervore acre infiammata | la testa e gli occhi rosseggianti e sparsi | di sanguinosa luce. Entro le fauci | colavan marcia; e da maligne e tetre | ulcere intorno assediato e chiuso | era il varco alla voce; e degli umani | sensi e segreti interprete la lingua | d'atro sangue piovea, debilitata | dal male, al moto grave, aspra a toccarsi. | Indi, poi che 'l mortifero veleno | sceso era al petto per le fauci e giunto | all'affannato cuor, tutti i vitali | claustri allor vacillavano. Un orrendo | puzzo volgea fuor per la bocca il fiato, | similissimo a quel che spira intorno | da' corrotti cadaveri. Già tutte | languian dell'alma e della mente affatto | l'abbattute potenze, e su la stessa | soglia omai della morte il corpo infermo | languiva anch'egli. Un'ansïosa angoscia | del male intollerabile compagna | era: e misto col fremito un lamento | continuo e spesso un singhiozzar dirotto, | notte e dì, senza requie, a ritirarsi | sforzando i nervi e le convulse membra, | sciogliea dal corpo i travagliati spirti, | noia a noia aggiugnendo | e duolo a duolo. (1909, pp. 143-145)“

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Francesco Guccini 241
cantautore italiano 1940
„Colleghi cantautori, eletta schiera,
che si vende alla sera per un po' di milioni,
voi che siete capaci fate bene
a aver le tasche piene e non solo i coglioni...
Che cosa posso dirvi?
Andate e fate, tanto ci sarà sempre,
lo sapete, un musico fallito,
un pio, un teorete,
un Bertoncelli o un prete
a sparare cazzate! (canzone Canzone 'L’Avvelenata')“


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Umberto Veronesi 105
medico, oncologo e politico italiano 1925
„I benpensanti che avversano la legalizzazione della surrogazione di maternità non si rendono conto che impediscono a una folta schiera di persone di esaudire il proprio desiderio di genitorialità.“

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Paramahansa Yogananda 47
filosofo e mistico indiano 1893 – 1952
„Ciò che accade in ogni lotta tra le nostre aspirazioni superiori e le nostre tendenze mondane è che l’abitudine si schiera dalla parte di quest’ultime. È quindi necessario sostituire le nostre cattive abitudini con abitudini buone. (libro L'essenza della Bhagavad Gita)“

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Luigi Tansillo 24
poeta italiano 1510 – 1568
„Gran Duce, che con lingua, e con man vaglia, | E abbia incontro essercito possente, | II giorno destinato alla battaglia | Non usò mai tant'arte con sua gente; | Perche l'ingegne avverse ardita assaglia, | Perché aspiri alla vittoria ardente | Come'l Signor, più giorni anzi che pera, | Cercò disporre, e inanimir sua schiera. (22, Canto primo)“

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Licio Gelli 23
faccendiere e giornalista italiano 1919 – 2015
„Il decreto è la strada giusta, è assurdo che i magistrati si permettano il lusso di commentare e giudicare i provvedimenti del governo. Io mi schiero senza esitazione al fianco del governo Berlusconi: gli vogliono mettere i bastoni fra le ruote perché hanno capito che lui può fare qualcosa per rimettere in sesto il paese. Finora l'azione del suo governo è promettente.“


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E. A. Mario 4
paroliere e compositore italiano 1884 – 1961
„Fu sacro il patto antico; | fra le schiere, furon visti | risorger Oberdan, Sauro, Battisti...| Infranse, alfin, l'italico valore | le forche e l'armi dell'impiccatore!“

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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Così per entro loro schiera bruna | s'mmusa l'una con l'altra formica, | forse a spïar lor via e lor fortuna. ()“

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Johan Ludvig Runeberg 2
poeta e scrittore finlandese 1804 – 1877
„Dall'orlo d'argentea nube la stella vespertina guardava | e dall'ombrato bosco la fanciulla le diceva: | «Di', stella della sera, che pensa il cielo | quando all'amato il primo bacio si concede?». | Rispose allor del ciel la casta figlia: | «D'angeli lucente schiera la terra guarda | e della propria felicità scorge il riflesso; | la Morte sola lo sguardo distoglie – e piange»..“

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Walt Whitman 276
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Avete imparato la lezione solo da quelli che vi ammiravano, erano teneri con voi, vi cedevano il passo? | Non avete imparato le più gagliarde lezioni da quelli che vi respingono, che si serrano in schiera contro di voi? o che vi trattano con disprezzo, o vi contendono il passo? (Lezioni più gagliarde, p. 650)“

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