Frasi, citazioni e aforismi su sciame

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Jim Morrison 374
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„A Los Angeles, a New York e in molte altre grandi città si ha un senso di affollamento, in ogni momento, sia psicologicamente che fisicamente. La gente sta diventando davvero paranoica. Credo che i concerti rock siano forme di sciami umani che comunicano questo disagio legato alla sovrappopolazione.“


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Jim Morrison 374
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Ogni generazione vuole simboli nuovi, gente nuova, nomi nuovi. Vuole divorziare dalle generazioni che l'hanno preceduta. Ogni generazione, per affermare se stessa come entità umana consapevole, deve rompere con il passato. A un certo punto tutti si mettono insieme e formano sciami; poi tutto finisce e ognuno va per la sua strada. (pag. 31)“

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Jim Morrison 374
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„A Los Angeles, a New York e in molte altre grandi città ci si sente sempre una folla, in ogni momento, sia psicologicamente che fisicamente. La gente diventa sempre più nevrotica e paranoide. Credo che i concerti rock siano la versione umana dello sciame: servono a comunicare questo disagio causato dalla sovrappopolazione. (pag. 38)“

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Il'ja Grigor'evič Ėrenburg 9
giornalista e scrittore sovietico 1891 – 1967
„Esenin era sempre circondato da satelliti. La cosa più triste di tutte fu vedere, di fianco a Esenin, un gruppo casuale di uomini che non avevano nulla a che fare con la letteratura, ma a cui semplicemente piaceva (e piace ancora) bere la vodka di qualcun altro, crogiolarsi nella fama di qualcun altro, e nascondersi dietro l'autorità di qualcun altro. Non fu attraverso questo sciame nero, tuttavia, che morì, lui li trasse a sé. Sapeva quel che valevano; ma nel suo stato trovò più facile stare con persone che disprezzava.“

Stephen Jay Gould 6
biologo, zoologo e paleontologo statunitense 1941 – 2002
„La maggior parte degli impedimenti alla comprensione scientifica sono blocchi al livello dei concetti, non lacune al livello dei fatti. Gli ostacoli più difficili da superare sono le tendenze che sfuggono al nostro controllo cosciente per il fatto di sembrare così ovviamente, così ineluttabilmente giuste. Noi conosciamo nel modo migliore noi stessi e tendiamo a interpretare in relazione a noi stessi gli altri organismi: a vedere riflesse in essi la nostra costituzione e le nostre organizzazioni sociali. (Per quasi due millenni Aristotele e i suoi successori chiamarono re la grande ape che guida lo sciame.) (da Risplendi grande lucciola, p. 18)“

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Vittorio Imbriani 44
scrittore italiano 1840 – 1886
„S'era nell'agosto; ed in Iscaricabarilopoli, città moscosissima, nessuno rimembrava di aver mai visto negli agosti precedenti tanta copia di mosche, tal quantità di mosconi, tanti stuoli di moscerini, tali turbe di mosconcini, tal novero di mosconacci, tal moltitudine di mosconcelli, tanta folla di moschette, tanta adunanza di moscini, tanto popolo di moschettone, tanta frequenza di moscherelli, tanto spesseggiar di moscherini, tanto concorso di moschini, tanto esercito di mosciolini e tanta folta di moscioni. Scaricabarilopoli era tutta un moscaio. I signori salariavano persone apposta per moscare con gli scacciamosche, le ventole, le roste, i ventagli, i paramosche: per ogni stanza si tenevan tre o quattro piattelli con carta moschicida, cinque o sei acchiappamosche prussiani; ed il suolo era bruno per gl'innumerevoli cadaveri moscherecci. Ma non pareva, che quello sterminio le diminuisse: e le moscaiuole e i guardavivande non bastavano a riparare i cibi e le provviste. La povera gente pappava mosche in ogni pietanza. Anzi, il dottissimo Dummkopf, professore a Gottinga, nella Filosofia e Storia comparata della culinaria e della gastronomia, volume quarto, capitolo sessagesimoquinto, pagina seicentonovantotto della settima edizione, annotata dall'egregio Zeitverlust, racconta, che, abituandovisi, le trovarono finalmente gustose; e che gli Scaricabarilesi son tuttora moschivori ed educano ed ingrassano apposta in certi loro moschili sciami, o gregge di insetti. Cosa, della quale non può dubitarsi, vedendola affermata da due tali rappresentanti della scienza tedesca! (da Mastr'Impicca)“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“


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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Esso lustra la sua armatura e agita le antenne leggiadre, poi distende le ali e si libra nella luce. Nel profondo della terra era cieco, ora gli occhi lo fanno veggente; viveva da verme senza piedi, ora vola con le ali. Era un sognatore solitario in una camera buia; ora sciama e tripudia con legioni di suoi simili, a festa. La terra vive; dappertutto i dormienti erompono dalla polvere. (da Lo scarabeo spagnolo, p. 240)“

Tommaso Landolfi 39
scrittore, poeta e traduttore italiano 1908 – 1979
„Vedete un po': se, verbigrazia, voi foste imparentato colla dinastia regnante del Siam (o Thailand), non sarebbe questo comunque un vostro diritto, sebbene (per dir così) in potenza? È solo un esempio, d'altronde. O piuttosto: se foste imparentato, sia pure remotamente, a membro di famiglia che già avesse regnato sul Siam (o Thailand), dei cui diritti l'attuale famiglia regnante fosse considerata usurpatrice (non fosse che da un uomo al mondo)? Evidentemente, fra l'altro, il sovrano considerato legittimo, o chi ne discende, ha un intero sciame d'altri parenti più o meno stretti, più stretti nondimeno di voi medesimo, i quali tutti potrebbero, al momento opportuno, prima di voi far valere le loro pretese (ossia ciascuno in caso d'estinzione del ramo più prossimo); ma pure un diritto, se non altro teorico al trono del Siam (o Thailand) ce l'avreste in ogni modo né vorreste rinunziarvi. È chiaro? (da Il matrimonio segreto, in La Spada, p. 28)“

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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

Sam Savage 10
scrittore statunitense 1940
„Questa è la storia più triste che abbia mai sentito. Comincia, come tutte le storie vere, chissà dove. Cercare l'inizio è come tentare di scoprire la sorgente di un fiume. Si rema controcorrente per mesi sotto un solleone, tra imponenti pareti di giungla verde stillante, mappe fradice che si disfano tra le mani. Resi quasi pazzi da false speranze, da sciami perfidi d'insetti famelici e dagli inganni della memoria, tutto quel che si raggiunge alla fine − l'Ultima Thule di questa ridicola ricerca − è un umido recesso nel cuore della giungla o, nel caso di una storia, una qualche parola o gesto assolutamente privi di senso. E tuttavia, in un punto più o meno arbitrario del percorso tra l'umido recesso e il mare, il cartografo affonda la punta del compasso, ed è lì che comincia l'Amazzonia. Non diversamente accade a me, cartografo dell'animo, quando cerco l'inizio della storia della mia vita. Chiudo gli occhi e affondo la punta. Li apro e colgo, in un fremito d'ali, un istante infilzato al mio compasso: 15.17 del 30 aprile 1961. (p. 6)“


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Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Alcuni dicono che i fuchi modellano da soli le celle e che lo fanno nella stessa arnia e nello stesso favo e che le condividono con le api. Dicono anche che i fuchi, così come i piccoli, non producono il miele, ma che si nutrono di quello delle api. I fuchi, inoltre, conducono in genere la loro esistenza dentro i favi, ma se prendono il volo si sollevano in cielo molto in alto e in gruppi, facendo giravolte come per esercitarsi. Quando hanno finito questo loro esercizio, ritornano dentro i favi a fare lauti banchetti. Le regine non volano all'esterno – a meno che non lo facciano con tutto quanto lo sciame – né per andare a cibarsi né per altri motivi. Dicono anche che, se la regina lascia il favo senza lo sciame, allora lo sciame, inseguendola, le voli dietro fino a quando non ha ritrovato il suo capo grazie all'odore. Si dice anche che la regina venga trasportata dallo sciame quando non riesce più a volare e che, se muore, muoia anche lo sciame. (IX, 40; 2015, p. 82)“

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Gustave Flaubert 89
scrittore francese 1821 – 1880
„L'amore, pensava, doveva manifestarsi di colpo, esplosione di lampi e fulmini, uragano dei cieli che si abbatte sulla vita, la sconvolge, strappa via ogni resistenza come uno sciame di foglie e risucchia nell'abisso l'intiero cuore.“

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Henry Miller 65
scrittore, pittore e saggista statunitense 1891 – 1980
„Avanzando verso la cima della montagna, studio le sagome rigide dei vostri edifici che domani crolleranno e stramazzeranno tra nubi di fumo. Studio i vostri programmi di pace che si concluderanno in una grandine di pallottole. Studio le vostre lucenti vetrine piene zeppe d'invenzioni di cui domani non sapremo che farcene. Studio le vostre facce consunte intaccate dal lavoro, i vostri piedi piatti, i vostri stomaci collassati. Vi studio individualmente e presi nello sciame – e come puzzate, tutti quanti! Puzzate come Dio e il suo amore pietoso e la sua saggezza. Dio il divoratore di uomini! Dio lo squalo che guizza con i suoi parassiti! (2000; pp. 225-226)“

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Renato Fucini 29
poeta e scrittore italiano 1843 – 1921
„Il fascino di questo abbrustolito Prometeo, che avviva con la sua anima di fuoco tutte le membra della bellissima sfinge posata voluttuosamente ai sui piedi, è qualche cosa di strano, qualche cosa di irresistibile.Scendete alla riva di Santa Lucia, o a Mergellina; salite alla rocca di Sant'Elmo, al Vomero, a Posillipo, a Capodimonte, od in qualunque altro luogo donde si scorga la sua mole fantastica, e contemplate.“

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