Frasi su scissione

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Aldo Busi 340
scrittore italiano 1948
„Essere corpo con tutto il corpo se aspiri al bodoniano, altrimenti, se l'omologazione dello spirito prevale a tal punto da optare per la via di comodo della scissione dalla carne, accontentarsi di essere un copro-corpo, un letterato che fa la morale senza saper raccontare la favola. (p. 146)“

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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„Solo la scissione e il contrasto rendono ricca e fiorente una vita. Che sarebbero la ragione e la temperanza senza la conoscenza dell'ebbrezza, che sarebbe il piacere dei sensi, se dietro di esso non stesse la morte, e che sarebbe l'amore senza l'eterna mortale ostilità dei sessi? (p. 174; 1989)“


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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„La semplicità fanciullesca della vita girovaga, la sua origine materna, il suo staccarsi dalla legge e dallo spirito, il suo abbandonarsi al destino, la vicinanza segreta e costante della morte, avevano preso da un pezzo l'anima di Boccadoro, imprimendole il loro marchio profondo. Ma in lui albergavano anche lo spirito e la volontà, egli era un artista, e ciò rendeva la sua vita più ricca e più difficile. Solo la scissione e il contrasto rendono ricca e fiorente una vita. Che sarebbero la ragione e la temperanza senza la conoscenza dell'ebbrezza, che sarebbe il piacere dei sensi, se dietro di esso non stesse la morte, e che sarebbe l'amore senza l'eterna mortale ostilità dei sessi? (p. 281; 1989)“

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Alejandra Pizarnik 2
poetessa argentina 1936 – 1972
„[... ] C'è, nell'attesa, | una voce di lillà che si spezza. | E c'è, quando si fa giorno, | una scissione del sole in piccoli soli neri. | E quando è notte, sempre, | una tribù di parole mutilate | cerca asilo nella mia gola, | perché non cantino loro, i funesti, i padroni del silenzio. | (a Cristina Campo) (da Anelli di cenere in La figlia dell'insonnia, p. 61)“

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Daniela Santanchè 28
politica e imprenditrice italiana 1961
„Trovo che sia il peggiore presidente della Repubblica di sempre. Non ha mantenuto la parola sulla pacificazione nazionale. Ha abolito la democrazia, ha tramato prima con Fini per far cadere il governo Berlusconi, poi ha tramato per mettere Monti a Palazzo Chigi e poi ha tramato con Alfano per sostenere il governo Letta provocando così la scissione nel nostro partito. Ha avuto tre fallimenti. E come capo del Csm ha permesso che facessero cane da porco di Silvio Berlusconi. Prima se ne va e meglio è.“

Felix Hartlaub 5
scrittore tedesco 1913 – 1945
„La pura materia morta come campo da gioco delle energie. La forma è solo il risultato della forza di gravità, da trasportare e dei sussulti dell'eruzione. Ci si sente di fronte alle nude leggi della materia della gravità e della combustione, eliminata ogni forma di vita organica. Questo è stato una volta l'aspetto del mondo dopo il raffreddamento della crosta terrestre; come poi è arrivata la vita? La scissione insuperabile fra il mondo degli atomi e dell'energie e il principio della forma creatrice. Siamo ancora più nel profondo che alle "Madri". (da Salita al cratere del Vesuvio, Frammenti di diario, p. 160)“

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Palmiro Togliatti 24
politico e antifascista italiano 1893 – 1964
„Da questa situazione è uscita la forsennata agitazione anticomunista che da più di dieci anni opprime l'Italia, degradando la nostra lotta politica. Quest'agitazione è particolarmente per l'Italia un assurdo storico e un assurdo politico. È un assurdo storico, perché a tutti è noto che se non vi fossero stati i comunisti sarebbe mancato agli italiani, per la resistenza e la lotta contro il fascismo e nella lotta di liberazione, una delle necessarie guide, forse la più importante. Un assurdo politico, perché il partito comunista non è una piccola trascurabile entità, ma è seguito dalla maggioranza degli operai, da foltissime schiere popolari, da una parte tutt'altro che piccola dell'intellettualità. Metterlo al bando, significa introdurre nel corpo della nazione una scissione che turba e avvelena tutta la vita del paese. (cap. XI, p. 116)“

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Karl Kraus 175
scrittore, giornalista e aforista austriaco 1874 – 1936
„Le idee si trapiantano per scissione, i pensieri per gemmazione. (18 novembre 1908)“


Giuseppe Prisco 35
avvocato e dirigente sportivo italiano 1921 – 2001
„L'Inter nacque da una scissione del Milan... Ecco la dimostrazione che si può fare qualcosa di importante partendo da niente!“

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Aldo Busi 340
scrittore italiano 1948
„Non c'è niente di speciale in questo: la maggior parte della gente che ho conosciuto è la dolente e inaccettabile memoria di una scissione, memoria sepolta viva e che si cerca di tenere giù finché si può. (p. 56)“

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Elio Matassi 2
filosofo italiano 1945 – 2013
„Per inquadrare lo spessore concettuale della squadra Inter, credo non si possa prescindere dalla sua data di nascita, frutto di una "scissione" dal Milan, avvenuta il 9 marzo del 1908. L'idea della differenza, della diversità, una scissione costitutivamente ontologica che è difficile, se non addirittura impossibile, ricomporre in un quadro di certezze condivise, è il grande archetipo originario di questa squadra. L'Inter ha, infatti, una vocazione antisistematica congeniale, che produce un campo di tensione irriducibile. [... ] L'Inter ha metabolizzato nel profondo questa sua diversità e, in alcuni momenti della sua storia, come nella stagione odierna costellata da errori gestionali, infortuni clamorosi e reiterati, sviste arbitrali ripetute, sembra quasi volersi punire per questa colpa originaria, un'idea della colpevolezza destinale a cui non si può sfuggire, quella stessa idea che, nel secondo atto della Vita è un sogno di Calderon de La Barca, esprime il principe Sigismondo nel suo soliloquio: "Qual è stata la mia colpa se non quella di essere nato?". (Da Il destino dell'Inter: la scissione e la colpa, Il Fatto Quotidiano, 6 maggio 2013)“

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Carmelo Bene 200
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„L'avvento della donna sulle scene segna una volta per tutte la scissione tra maschio e femmina, condannati a caratteri sessuali, differenti nel senso diversi l'uno dall'altra, cancellando da una parte l'erotismo... e dall'altra l'osceno..., la perversione che è il teatro nel suo farsi: il fantasma. (pag. 1039)“


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Filippo Turati 12
politico e giornalista italiano 1857 – 1932
„Ond'è che quand'anche voi aveste impiantato il partito comunista e organizzati i Soviety in Italia, se uscirete salvi dalla reazione che avrete provocata e se vorrete fare qualche cosa che sia veramente rivoluzionario, qualcosa che rimanga come elemento di società nuova, voi sarete forzati, a vostro dispetto – ma lo farete con convinzione, perché siete onesti – a ripercorrere completamente la nostra via, la via dei social-traditori di una volta; e dovrete farlo perché essa è la via del socialismo, che è il solo immortale, il solo nucleo vitale che rimane dopo queste nostre diatribe. (dal discorso tenuto in occasione della scissione dei comunisti al XVII Congresso del PSI di Livorno, 19 gennaio 1921)“

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Umberto Bossi 101
politico italiano 1941
„Negli anni settanta ci fu una concentrazione statalista totalitaria della finanza pubblica e l'azzeramento della finanza locale, con una conseguente scissione tra il potere di imporre, riservato allo Stato, e il potere di spesa, riservato agli Enti Locali, alle ASL... Tutti sappiamo come è finita: con un debito pubblico disastroso. Quella dell'azzeramento della finanza locale per sviluppare nuove politiche sociali al fine di controllare meglio i flussi di spesa fu un'idea di Aldo Moro e di Enrico Berlinguer. I due sostenevano che i tributi locali erano arbitrari e da sopprimere perché la vecchia imposta di famiglia aveva come presupposto il "tenore di vita" che effettivamente è un'entità non facilmente definibile. (dall'intervista a La Padania del 10 ottobre 2002)“

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Frédéric Ozanam 37
storico e giornalista francese 1813 – 1853
„Ahimè! Noi vediamo ogni giorno la scissione iniziata nella Società farsi più profonda: non sono più le opinioni politiche che dividono gli uomini; non si tratta delle opinioni, ma degli interessi; da una parte il campo dei ricchi, dall'altra il campo dei poveri. Nell'uno, l'egoismo che tutto vuole avere; nell'altro, l'egoismo che vorrebbe impadronirsi di tutto: tra loro un odio irriducibile, la minaccia di una prossima guerra, che sarà una guerra di sterminio. Rimane un solo mezzo di salvezza, ed è che, in nome della Carità, i Cristiani si frappongano fra i due campi, che vadano transfughi benefici, dall'uno all'altro campo, che ottengano dai ricchi molte elemosine, dai poveri molta rassegnazione, che portino ai poveri dei doni, ai ricchi parole di riconoscenza, che li abituino a guardarsi nuovamente come fratelli, che comunichino loro un po' di mutua Carità, e questa Carità, paralizzando, soffocando l'egoismo delle due parti, attenuando ogni giorno le antipatie, farà rimuovere i campi. Essi distruggeranno le loro barriere di pregiudizi, getteranno via le loro armi di collera e marceranno l'uno incontro all'altro, non per combattersi, ma per fondersi, abbracciarsi e fare un unico gregge sotto un solo pastore. (A Leonce Curnier, Lione, 9 marzo 1837, p. 102).“

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Ugo La Malfa 8
politico italiano 1903 – 1979
„Rivivo la mia vita come guardando un lungo film. La giovinezza difficile in un'isola deserta. L'evasione verso il Nord, Ca' Foscari, l'antifascismo e il fascismo a Venezia. L'incontro a Roma con Giovanni Amendola. L'Enciclopedia Treccani e il gruppo degli antifascisti. L'amicizia con Cattani, Fenoaltea, Gallo Granchelli, la casa di Ruini e gli incontri con de Ruggiero, Luigi Russo, Valgimigli. Il trasferimento a Milano e casa Mattioli, la fraterna amicizia con Adolfo Tino e poi, nella Comit, con Enrico Cuccia e Corrado Franzi. L'amicizia e la frequentazione continua di Ferruccio Parri, dei Damiani, di Bruno Quarta e di Morandi, della famiglia Bauer, di Ada Rossi. I viaggi a Roma, Napoli e Parrella. Uno straordinario viaggio con Mattioli, da Milano attraverso Torino distrutta dai bombardamenti fino a Dogliani per vedere Einaudi. La costituzione del Partito d'Azione, l'uscita clandestina del primo numero dell'"Italia libera" a Milano, Albertelli alle Fosse ardeatine. La lotta contro la monarchia nel CLN. Il governo Parri e la scissione del Partito d'Azione. La milizia nel Partito Repubblicano. I governi De Gasperi e le visite al "Mondo", il ricordo di Mario Pannunzio, la battaglia per il centro-sinistra e le delusioni. La crisi, i comunisti e il compromesso storico. Alla fine una grande amarezza. Ora osservo che non c'è quell'Italia che avevamo in mente. (p. 124)“

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