Frasi su scontrino

Sul tavolo tra il tè e lo scontrino ingoiavo pure questo addio (Solo)

Claudio Baglioni foto
Claudio Baglioni 184
cantautore italiano 1951

Continuo e cammino incontro un mio amico marocchino | litiga con un cliente che pretende lo scontrino | e in più vuole vedere il prezzo di listino | è il destino che si forma il suo clan e in sto clan ognuno è un clandestino. (da Cerco Rmx, n.° 6)

 Kiave foto
Kiave 12
rapper italiano 1981

Stavo seduto sul divano di casa mia come un clandestino sulla valigia, senza un santo al quale potermi votare, e di tutti i sogni e i progetti di una vita, lo sai quale mi era rimasto? Un fascio di scontrini del lotto.

Diego Cugia 41
giornalista, scrittore e regista italiano 1953

Bruno l'infame ha cambiato gestione
E il prosciutto è più bono da Sergio dietro la piazza,
ma nun te fa lo scontrino! (da L'ottavo nano)

Corrado Guzzanti foto
Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965

La signorina Adelaide non aveva cognome, le disse Anastasia, anche se c'era stato un periodo in cui si chiamava signorina Scontrino per via che dava certe ricevute alla cassa e che prima ancora, da ragazza, era la Schisciada dalla Alpi alle Piramidi, una roba di porci e di manzoni che una bambina non stava bene di sapere. Teodora capì dai mille e uno elaboratissimi casqué che la signorina Scontrino era stata figlia o di se stessa o di nessuna. (p. 21)

Aldo Busi foto
Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948

E l'attimo della vita non è più fuggente perché il tempo nella Delfina Bizantina, che si allarga a macchia d'olio, viene azzerato boccone dopo boccone dalla famelicità missionaria delle tre signore o signorine sistematesi in pochi Gallia papalmente addobbati e congiunti fra di loro da un bel colonnato doppio più servizi di potenti di mezza Roma e Romagna tutta. Solo la signorina Scontrino è consapevole che si tratta di un manicomio da camera ad usum Delphinarum tutte: mascherato da fabbrica del ping-pong: lei sa che ogni profeta viene inviato un po' nel deserto per poi lasciarlo salire senza più mettergli i bastoni fra le ruote. La signorina Scontrino non demorde e per riguardo obbliga tutte le altre a far le prove finali con lei. (pp. 378-379)

Aldo Busi foto
Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948

L'ironia è che mentre gli allevamenti intensivi non giovano alla collettività, si aspettano da noi non solo che li sosteniamo, ma che paghiamo per i loro errori. Prendono tutti i costi per lo smaltimento delle deiezioni e li passano all'ambiente e alle comunità in cui operano. I loro prezzi sono artificialmente bassi: quello che non compare sullo scontrino lo pagheremo per gli anni a venire tutti quanti. (p. 226)

Jonathan Safran Foer foto
Jonathan Safran Foer 162
scrittore statunitense 1977

Cos’è l’amore? Ognuno ha una risposta diversa a questa domanda. Questo dèmone ha tormentato un numero infinito di uomini valorosi e di donne virtuose e capaci. Basandomi sulle storie d’amore del nonno, sugli amori tempestosi di mio padre e sul pallido deserto delle mie esperienze, ho desunto alcune costanti valide per le tre generazioni della mia famiglia. La prima fase, quella dell’amore ardente, è fatta di dolore lacerante, dal cuore trafitto gocciola un liquido simile alla resina di pino; il sangue versato per le pene d’amore sgorga dallo stomaco, attraversa gli intestini e viene espulso dal corpo sotto forma di feci nere come la pece. La seconda fase, quella dell’amore crudele, è la fase della critica impietosa; gli innamorati adorano scorticarsi vivi sul piano fisico, psicologico, spirituale e materiale; adorano strapparsi a vicenda le vene, i muscoli, gli organi e infine il cuore nero o rosso, e gettarlo in faccia all’altro, facendo sì che i due cuori si scontrino e vadano in pezzi. La terza fase, o dell’amore di ghiaccio, è caratterizzata da lunghi silenzi. La freddezza trasforma gli amanti in ghiaccioli. (libro Sorgo rosso)

Mo Yan foto
Mo Yan 28
scrittore e sceneggiatore cinese 1955

Irrefrenabile scorgi nei miei occhi | ed io nei tuoi | questo senso di mutuo perderci | io e te in noi | nell'attesa di una notte propizia | in cui si scontrino i nostri due sogni. (da Quanto t'amo dirti vorrei, vv. 11-16)

Pietro Nigro foto
Pietro Nigro 82
poeta italiano 1939

Vivere col vostro uomo: 15 modi per domare la bestia che è in lui

1. Siate attente alle sue necessità
L'uomo non è un essere difficile. Ha bisogno solo di carne, di patate e di un televisore da 16 pollici per guardare i suoi simili che corrono dietro a un pallone.
2. Non portatelo con voi a fare spese
Se volete fare piacere al vostro uomo, non trascinatelo nei negozi il sabato pomeriggio. Il suo istinto naturale lo porterebbe dritto verso i reparti "bricolage", "hi-Fi", "informatica" e "tempo libero". Non vi sarà di nessuna utilità e in quattro e quattr'otto farà salire l'importo dello scontrino alla cassa.
3. Evitate qualsiasi attacco frontale
Ne avete abbastanza di tutta quella pelliccia che ricopre il suo corpo? E non vuol sentire ragioni, dato che i peli sarebbero indispensabili alla sua sopravvivenza nei periodi di grande freddo (reminiscenza di un istinto risalente all'era neanderthaliana)? Portatelo allora con voi a una delle serate di sole donne. Non ne uscirà indenne e si rifugerà in un profondo sonno riparatore, durante il quale potrete tirar fuori il rasoio e confezionarvi delle vestaglie di peluche in pelo di maschio.
4. Eliminate certe espressioni dal vostro vocabolario
"Stasera un po' di zuppa e uno yogurt", "Ho invitato mia madre a venire a passare il fine settimana con noi". In questi casi l'uomo ha la capacità istintiva di tapparsi le orecchie. Per ottenere i vostri scopi, parlate un linguaggio che comprenda: "Stasera un po' di zuppa e uno yogurt, e se hai ancora fame è rimasto un cinghiale nel congelatore", "Ho invitato mia madre a venire a passare il fine settimana con noi, ha vinto dei biglietti per la finale di Champions League".
5. Adulatelo
L'uomo è un essere vanitoso. Non esitate ad accarezzarlo nel senso del pelo e per farlo solo in senso figurato, riferitevi consiglio n. 3.
6. Allenatelo
Per prepararlo alla vostra futura vita familiare, allenatelo da oggi facendogli ripetere a memoria ogni sera le tabelline e il teorema di Pitagora. Così non si sentirà preso alla sprovvista quando i bambini ritorneranno a casa da scuola.
7. Rendetelo schiavo
Acquistate un campanellino che farete tintinnare con discrezione ogni volta che passerete davanti a una gioielleria (preferibilmente di lusso). Così il giorno in cui vi sentirete davvero pronta per il matrimonio, dovrete semplicemente far tintinnare il campanellino perché il vostro uomo abbia una voglia irresistibile di portarvi a fare un giro da Cartier.
8. Fatelo giocare
Il vostro compagno è un vero e proprio furfante. Non appena avete le spalle girate, lui si butta con foga sui pulsanti della console dei videogames lanciando piccole grida di gioia. Lasciatelo fare, è un comportamento del tutto normale, soprattutto se ha meno di 30 anni. Mentre gioca, approfittatene per chiedergli se può aggiustare il lavandino intasato, ridipingere la camera degli ospiti o sposarvi. Avete il 100 per cento di possibilità che vi dica "sì".
9. Insegnategli la pulizia
La cosa migliore è farlo ancora prima di andare a vivere insieme. Altrimenti non farete altro che imprecare contro i suoi calzini lasciati in giro, i suoi peli tappezzati sul piatto della doccia e le sue scarpe tutte infangate sul parquet pieno di bolle.
10. Dimostrategli chi è che comanda
Gentilmente, ben inteso. Una piccola botta sulla mano quando dimentica di rimettere il tappo al dentifricio e nel peggiore dei casi "oblio totale del vostro compleanno, volgarità nei confronti della vostra cara maaaammma" non esitate a sostituire tutta la sua DVDteca con l'integrale di Orietta Berti.
11. Accarezzatelo
All'uomo piace molto, ma non abituatelo troppo, col rischio di vederlo rotolarsi per terra alla prima occasione, di cattivissimo gusto durante un pranzo di famiglia.
12. Segnate i confini del vostro territorio
Non esitate a cucire delle piccole etichette su tutti i suoi vestiti con i vostri nomi, cognomi, indirizzo, nel caso in cui si perdesse e fosse gentilmente raccolto dalla segretaria o da una pin-up incrociata per strada.
13. Ogni tanto lasciatelo abbaiare
Il vostro uomo è fatto così, è nella sua natura. Ingorghi, sconfitta della squadra del cuore, le amiche in giro per casa, aspirapolvere, bucato e ferro da stiro sono fattori destinati a far crollare il morale del vostro caro. Forse una questione d'ormoni.
14. Mettetelo sotto controllo
Se dovete assentarvi, chiedetegli se vostra madre può venire a fare il bucato da voi con il pretesto di un guasto ai tubi dell'acqua. Se non vi fidate per niente, ditegli pure che lei gli terrà compagnia di sera, dato che allo stesso tempo è implosa anche la televisione. Al vostro ritorno: rapporto!
15. Smettete di prendere sul serio tutto quello che vi si dice
Se gli mettete il guinzaglio e mettete in pratica questi consigli alla lettera, significa che dovete adottare un cagnolino, non un uomo. (sito internet Da donne. virgilio_it/sesso-e-psiche)


Il servizio di pagamento via Internet del biglietto ferroviario ha preso il nome di ticketless, ma non sia mai detto che si possa vivere senza pezzi di carta: uno scontrino verrà emesso dal controllore che avrà verificato la correttezza della vostra posizione, e quello scontrino verrà chiamato, dando gioie puerili ai più scafati lessicografi, proprio ticketless. E così, con un tuffo nel globish, un biglietto si può chiamare “senzabiglietto (libro Come dire)

Stefano Bartezzaghi foto
Stefano Bartezzaghi 31
giornalista e scrittore italiano 1962

Offro io, nella tomba ci porto solo gli scontrini. (libro Il senso dell'elefante)

Marco Missiroli 15
scrittore italiano 1981

Volevo cambiare il mondo, ma non ho più lo scontrino!

Corrado Guzzanti foto
Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965

Gli Italiani, quando scoprirono di essere stati derubati e grassati per anni dai loro sedicenti rappresentanti, s'incazzarono. Finché durò il fruscio delle mazzette negli orecchi degli Italiani, fu facile per loro comprendere chi fossero le vittime della Grande Ruberia: erano loro. I partiti, per mantenere i loro apparati elefantiaci ed il tenore di vita principesco di molti loro boss, imponevano il pizzo su ogni loro appalto; gli imprenditori gonfiavano i prezzi dei lavori con continue varianti in corso d'opera, lo Stato si svenava con una spesa pubblica sempre più fuori controllo, ed ogni anno veniva da noi a bussare a quattrini con leggi finanziarie sempre più giugulatorie. Nel 1993 eravamo sull'orlo della bancarotta. Lo Stato italiano non aveva letteralmente più un soldo in cassa: mancava persino di che pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici. Una situazione pre-Argentina, che costrinse il governo Amato a varare la più spaventosa legge finanziaria della storia d'Europa. Era, quello, lo scontrino fiscale di Tangentopoli. E toccò ai cittadini pagare il conto. Che dovevano fare i derubati? Metter mano ai portafogli e ringraziare chi li aveva ridotti così? Il minimo che si dovesse fare era quel che fecero decine di veneziani, inseguendo De Michelis per le calli della Laguna al grido di «ladròn, ladròn». E quel che fecero migliaia di romani di destra e di sinistra, lanciando banconote false contro Craxi che usciva dalla sua suite all'Hotel Raphael, cantando beffardamente sull'aria Guantanamera: «Vuoi pure queste? Bettino, vuoi pure queste?». Fu una reazione normale, e non c'è proprio nulla di cui vergognarsi. Anche perché il Craxi in questione era stato appena salvato dalla Camera dei deputati, che aveva respinto gran parte delle richieste di autorizzazione a procedere nei suoi confronti per gravi episodi di corruzione, e tutte le richieste di arresto e perquisizione avanzate dal pool di Milano. Lo stesso Craxi, pochi mesi prima, si era presentato alla Camera con l'aria dell'accusatore per tenere un discorso ricattatorio puntando il dito sui colleghi e chiamandoli a correo dei propri reati.

Marco Travaglio foto
Marco Travaglio 142
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964

I commercianti... Gente che pur di non pagare le tasse venderebbe l'anima al diavolo senza rilasciare lo scontrino fiscale.

Ellekappa 27
fumettista e disegnatrice italiana 1955