Frasi su scrittrice

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Lady Gaga 119
cantautrice e attivista statunitense 1986
„[Riguardo la presunta somiglianza tra Born This Way ed Express Yourself] Sono una scrittrice, ho scritto tantissime canzoni. Perché dovrei copiare una canzone? È da stupidi. È persino ridicolo chiedermelo. Ti guarderei negli occhi per dirti che sono abbastanza stupida da pensare che tu sia abbastanza stupido da non accorgerti che ho copiato una canzone. Se metti le canzoni una accanto all'altra, fianco a fianco, l'unica similiarità è la successione degli accordi. È la stessa che è stata nella disco music per gli ultimi 50 anni. Solo perché sono la prima artista negli ultimi 25 anni a pensare di metterla nelle classifiche di punta e alla radio non significa che è plagio, significa che sono fottutatemente intelligente. (dall'intervista al magazine NME del 23 aprile 2011)“

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Ernest Hemingway 115
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„A una certa età gli scrittori si trasformano in tante Vecchie Mamme Hubbard, le scrittrici in tante Giovanne d'Arco senza battaglie. (p. 31)“


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Banana Yoshimoto 64
scrittrice giapponese 1964
„Carissimi amici italiani.
Sapere che un mio libro viene pubblicato in Italia mi fa provare ogni volta una gioia immensa.
L'Italia è un paese dove riesco con grande naturalezza a essere me stessa e contemporaneamente a diventare una persona dalle mille sfaccettature. Posso essere una giovane fanciulla, una bambina innocente, una donna matura, oppure una scrittrice consapevole di sé, un cucciolo fedele, una dea innamorata dell'arte, una viaggiatrice con lo zaino sulle spalle, una turista insaziabile, una fanatica della cucina, e poi ancora e ancora mille altre cose...“

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Tony Curtis 6
attore statunitense 1925 – 2010
„Io sono un artista a più facce e lo è anche mia figlia Jamie Lee Curtis, che sta ottenendo successo in Usa come scrittrice di fiabe. Jamie ha raccontato nel suo ultimo libro la storia di un bimbo che immagina dove può essere andato il palloncino colorato scappatogli di mano. Il cinema è stato un po' questo per me: un palloncino da vedersi a volte sfuggire perché andava verso altri orizzonti più giovani. La pittura mi ha insegnato a inseguire le immagini che creavo io e a inchinarmi al genio degli artisti dei quali comperavo i quadri. (da Tony Curtis: «Voi ci avete insegnato tanto ma dove sono la Mangano, la Lollobrigida?», Corriere della sera, 10 aprile 2001)“

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Carlo Giuseppe Gabardini 5
attore e comico italiano 1974
„Essere gay è almeno tanto bello quanto non esserlo e essere dell’altro. Anche perché io penso che nella scala fra totalmente eterosessuale e totalmente omosessuale ci siano infiniti gradi. Anzi, penso che ci siano tanti gradi quanti gli abitanti di questo pianeta meno uno, se stessi: perché ci si innamora di un essere umano, non di una sessualità. Io mi innamoro di Alessia, di Salvatore, di Caterina, di Dario, di Elena, di Cézanne, di Monet, di Gadda, di Philip Roth, di Tondelli, della Munro, non delle donne o degli uomini, non dei pittori o delle pittrici, e neppure degli scrittori o delle scrittrici. Ma ve lo immaginate nascere in un posto dove ti dicono: tu puoi amare solo le musiciste donna oppure i tabaccai maschi? Non è così. Ci si innamora di chi ci s'innamora. Punto.“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Non c'era un intervistato che si riconoscesse nelle interviste perché lei intervistava sempre sé stessa. Scriveva da Dio, e quindi il fatto che scrivesse da Dio la autorizzava a dire delle cose anche iperboliche come quando affermò che, se avessero costruito una moschea a Colle Val d'Elsa, l'avrebbe fatta saltare in aria. Se questa è la civiltà occidentale che dobbiamo difendere, ho i miei dubbi. Quelle della Fallaci erano provocazioni, ma l'errore è averla scambiata per una politologa e non averla considerata una scrittrice.“

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Oriana Fallaci 103
scrittrice italiana 1929 – 2006
„Quanto all'Occidente, osservava in imbarazzato silenzio e chi aveva salutato con entusiasmo l'avvento dell'ayatollah confessava quasi a denti stretti il proprio errore o pentimento. La cosiddetta sinistra, quella sinistra per cui una rivoluzione va sempre assolta e chi non è d'accorso su questo è un fascista, tentava addirittura di giustificare lo scempio. «Devi capire che la rivoluzione non è un invito a nozze.» «Pensa a Robespierre e alle migliaia di ghigliottinati durante il Terrore, pensa a Lenin e alle centinaia di migliaia liquidati con le Grandi Purghe.» «Non dimenticare che certi eccessi sono inevitabili e necessari. Non è la prima volta che la rivoluzione divora i propri figli.» Non avevano detto le stesse cose, del resto, quando la libertà era stata assassinata in Polonia e in Cecoslovacchia e in Ungheria e nella Germania dell'Est, quando i sogni erano stati traditi a Cuba e in Vietnam? Non s'erano forse macchiati della stessa malafede, gli ipocriti, non s'erano forse rifugiati dietro la stessa disonestà, lo stesso timore d'apparir reazionari? Lo sapevo ben io che fino al giorno in cui avevo raccontato le infamie viste a Saigon, le colpe degli americani e dei sudvietnamiti e dei Loan, me l'ero cavata benissimo: conquistando orde di ammiratori e di amici. «Gran giornalista, grande scrittrice, gran donna.» Però appena avevo raccontato le infamie viste ad Hanoi, le colpe dei nordvietnamiti e dei vietcong e dei Giap, ero stata linciata sui loro giornali. E gli ammiratori s'erano trasformati in dispregiatori, gli amici in nemici: «Mascalzona, calunniatrice, serva del Pentagono. Ha offeso la rivoluzione!». La rivoluzione. È dalla presa della Bastiglia che l'Occidente vive nella bugia chiamata rivoluzione. È da allora che questa parola equivoca ci ricatta come una parola santa, in quanto tale ci viene imposta come sinonimo di libertà-uguaglianza-fraternità, simbolo del riscatto e del progresso, speranza per gli oppressi. È da allora che le stragi compiute in suo nome vengono assolte, giustificate, accettate, che i suoi figli vengono macellati dopo aver macellato: convinti che essa sia la cura di ogni cancro, la panacea di ogni male. Ma rispettosamente la pronunciamo, rispettosamente la studiamo a scuola, rispettosamente la analizziamo nei trattati di politologia e nei saggi di filosofia. Rispettosamente non osiamo contestarla, rifiutarla, sbugiardarla sputando in faccia agli imbecilli e ai violenti che se ne servono per carriera. (pp. 36-37)“

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David Herbert Lawrence 31
scrittore, poeta e drammaturgo britannico 1885 – 1930
„Così ci fermiamo al Dazio, la casetta della dogana in città, e Vestito di Velluto deve pagare per della carne e del formaggio che porta con sé. Dopo di che scivoliamo via nella fredda strada principale di Nuoro. Penso che questa è la patria di Grazia Deledda, la scrittrice, e vedo una bottega di barbiere: De Ledda. E grazie al cielo siamo alla fine del viaggio. Sono le quattro passate. (cap. 6, p. 209)“


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Walter Veltroni 24
politico italiano 1955
„Con Oriana Fallaci se ne va una giornalista coraggiosa, una scrittrice libera. Le sue interviste e i suoi reportage hanno aiutato generazioni di italiani a comprendere i fatti del mondo, a conoscerne le storie. Le pagine dei suoi libri sono quelle di una scrittrice di livello internazionale, che nel corso della sua vita non ha mai avuto timore di prendere posizione, di esprimere le proprie idee, di scegliere con chiarezza e con nettezza da che parte stare. L'Italia perde, con lei, la voce forte di una donna impegnata, di un'intellettuale indipendente. (citato in [http://www. trentinolibero. org/print. php? id=1203 Si è spenta Oriana Fallaci], trentinolibero. org, 16 settembre 2006)“

Maria Rosa Cutrufelli 5
scrittrice e giornalista italiana 1946
„Le scrittrici, nei manuali e nelle antologie, praticamente non esistono (e per di più, spesso, vengono relegate in un capitolo a parte, come se vivessero, o fossero vissute, in un mondo parallelo, tutto femminile). Insomma, nel regno della letteratura "canonica", le scrittrici sono ancora "il secondo sesso".“

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Simonetta Agnello Hornby 14
scrittrice italiana 1945
„Sì, sono una scrittrice. Adesso sì. Ci ho messo del tempo prima di abituarmi. Figurarsi che qualche anno fa mi presentarono un signore, mi dissero "questo è un tuo collega". E io subito a domandargli: "lei cosa fa, civile o penale?". L'avevo preso per un avvocato. Quello mi rispose "signora Hornby io scrivo libri, sono uno scrittore. Come lei". Ma in fondo ho fatto l'avvocato per trent' anni, sono una scrittrice da pochi anni.“

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Alicia Keys 2
cantautrice, polistrumentista e attrice statunitense 1981
„Mi ha aiutato ad avere un sacco di mentalità aperta, sia come artista, che come musicista, che come scrittrice [... ]. New York mi ha anche fornito un sacco di coraggio, molta tenacia, perché è una città frenetica. È come se tutti stessero correndo verso qualche parte, alla ricerca di sé stessi, oppure cercando il posto dove vogliono andare, o a cercare l'amore. È una città tosta, quindi devi diventare ancora più forte.“


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Susanna Tamaro 90
scrittrice italiana 1957
„Silenzio, distacco dal mondo, interiorità, sono essenziali anche oggi nella mia vita di scrittrice e di artista marziale. Ripetere, pulire, andare a fondo, raggiungere il gesto vero unificano le due estensioni del mio essere. Le arti marziali e il monachesimo hanno la stessa radice: entrambi sviluppano l'esigenza di silenzio, ritiro e spiritualità, solo in forme diverse. (da [https://web. archive. org/web/20160101000000/http://archiviostorico. corriere. it/2007/aprile/19/Virtu_della_clausura_co_9_070419121. shtml Virtù della Clausura], Corriere della sera, 19 aprile 2007)“

„Una celebre scrittrice francese ha affermato: «L'uomo comincia a fare sul serio quando comincia a diventare ridicolo». (p. 189)“

„Le scrittrici hanno meno possibilità di emergere degli uomini nonostante costituiscano una larga percentuale del pubblico lettore in America.“

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Jovanotti 162
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„[Su Oriana Fallaci] La giornalista scrittrice che ama la guerra | perché le ricorda quando era giovane e bella. (da Salvami)“

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