Frasi su scrupolo

Karl Marx foto
Karl Marx 115
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„Eppure, tutta la storia dell'industria moderna mostra che il capitale, se non gli vengono posti dei freni, lavora senza scrupoli e senza misericordia per precipitare tutta la classe operaia a questo livello della più profonda degradazione. (da Salario, prezzo, profitto, cap. XIII)“

„Sono intorno a noi, in mezzo a noi, | in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai | se non per calcolo, il fine è solo l'utile, | il mezzo ogni possibile, | la posta in gioco è massima, | l'imperativo è vincere | e non far partecipare nessun altro, | nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: | niente scrupoli o rispetto verso i propri simili | perché gli ultimi saranno gli ultimi | se i primi sono irraggiungibili. (da Quelli che benpensano)“


Ennio Flaiano foto
Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.“

Nanni Balestrini foto
Nanni Balestrini 1
poeta e scrittore italiano 1935
„[…] il pubblico della poesia non minaccia proprio nessuno | è invece mite generoso attento | prudente interessato devoto | ingordo imaginifico un po' inibito || pieno di buone intenzioni di falsi problemi | di cattive abitudini di pessime frequentazioni | di mamme aggressive di desideri irrealizzabili | di dubbie letture e di slanci profondi || non è assolutamente cretino non | è sordo indifferente malvagio non è | insensibile prevenuto senza scrupoli non è vile | opportunista pronto a vendersi al primo venuto || non è un pubblico tranquillo benpensante credulone | senza troppe pretese | che se ne lava le mani | e giudica frettolosamente || è invece un pubblico che persegue degusta apprezza | lento da scaldare ma che poi rende | come direbbe Pimenta | e soprattutto è un pubblico che ama || il pubblico della poesia è infinito vario inafferrabile | come le onde dell'oceano profondo | il pubblico della poesia è bello aitante avido temerario | guarda davanti a se impavido e intransigente […] (da Le avventure complete della signorina Richmond, libro IV, n.° 16, pp. 216-217)“

Jacques Joseph Duguet foto
Jacques Joseph Duguet 9
1649 – 1733
„Nessuno sa di essere nel numero degli eletti, ma è comandato a tutti di sperarlo; e ci è comandato di credere che ciò ci ordina la provvidenza è per il nostro bene, poiché essa non fa nulla se non per il bene degli eletti. Il mondo sussiste per loro. Finirà quando l'ultimo di loro avrà ricevuto la perfezione. E se l'universo intero cadesse nella confusione e nel disordine, sarebbe di fede che il disordine generale della natura e degli stati avrebbe per fine la salvezza dei Santi. (Parte quinta, Articolo decimo, Scrupoli che portano a credere che tutto capita per punizione, p. 217)“

Andrzej Sapkowski foto
Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„«Sei amareggiato», disse la maga, tormentando nervosamente una ciocca di capelli. «O fingi di esserlo. Dimentichi che ti conosco, non recitarmi la parte del mutante insensibile, senza cuore, senza scrupoli né volontà. Comprendo le ragioni della tua amarezza. Si tratta della profezia di Ciri, vero?»
«No, non è vero. Vedo che in fondo mi conosci poco», rispose Geralt in tono glaciale. «Ho paura della morte come tutti, ma mi sono abituato già da un pezzo all'idea, non mi faccio illusioni. Non mi sto lamentando del destino, Triss, faccio solo un normale, freddo calcolo. Statistica. Nessuno strigo è morto di vecchiaia, nel suo letto, dettando il proprio testamento. Nessuno. Ciri non mi ha sorpreso e neppure spaventato. So che morirò in un fosso puzzolente di carogne, dilaniato da un grifone, da una lamia o da una manticora. Ma non voglio morire in questa guerra, perché non è la mia guerra.» (Triss e Geralt, cap. 3)“

Federico De Roberto foto
Federico De Roberto 44
scrittore italiano 1861 – 1927
„Se Massimo Taparelli D'Azeglio, dopo aver tanto gridato: Fuori lo straniero, fu preso dal dubbio d'esser egli straniero, il principe di Francalanza era esente da simile scrupolo.“

Andrzej Sapkowski foto
Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„«Non sono i cattivi e i disonesti a precipitare nell'abisso, no! Oh, no! Sono i cattivi, ma dotati di determinazione, che vi fanno precipitare coloro che sono morali, retti e nobili, ma goffi, indecisi e pieni di scrupoli.» (Ciri, cap. 1)“


Leo Ortolani foto
Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„'Didascalia': Inizia il film! Un affarista senza scrupoli vuole comprare vecchi quartieri per raderli al suolo e costruirci sopra palazzi e alberghi di lusso. Ma un'insolita coppia gli manderà tutto all'aria.
'Leo Ortolani': Ma.. non abbiamo già visto, questo film?
'Marcello Cavalli': Siamo sicuri che sia un'anteprima?
'Didascalia': Ma certo! Bullet to the Head è in realtà il remake di "Altrimenti ci arrabbiamo"!
(recensione di Jimmy Bobo - Bullet to the Head)“

Mark Twain foto
Mark Twain 90
scrittore, umorista, aforista e docente statunitense 1835 – 1910
„Si dovrebbe credere che questo stesso Dio senza scrupoli, questo minorato morale, fu nominato insegnante di bontà, dei costumi, della clemenza, della legalità, della purezza? Sembra impossibile e folle.“

Alberto Moravia foto
Alberto Moravia 45
scrittore italiano 1907 – 1990
„Gli scrupoli portano lontano. Guarda gli inglesi, per esempio, che hanno conquistato mezzo mondo: sono pieni di scrupoli. (Pietro: II, VI; p. 249)“

Ardengo Soffici foto
Ardengo Soffici 38
scrittore italiano 1879 – 1964
„Volendo assegnare una paternità ideale a Paul Cézanne, le grandi immagini di Michelangelo e di Eschilo apparirebbero fra le prime alla fantasia. Al pari del toscano, egli ha compreso la forza mistica che scoppia dalle cose mute, dai tronchi e dalle rocce; al pari del greco, ha sentito la potenza selvaggia che erompe dal cuore ingenuo del popolo, e queste due energie ha racchiuse nei suoi paesi e nelle sue figure. Così come la loro, la sua opera è un rozzo terreno, spoglio, pietroso, atroce, scorticato, dal quale sbocciano piante, fiori ed erbe, mestamente, castamente, con semplice spontaneità naturale. Per arrivare a suggerire pittoricamente delle immagini tanto solenni, è naturale che Paul Cézanne abbia dovuto sfrondare le sue fantasie e presentarle religiosamente, col solo magistero dello stile. Infatti il suo colore e il suo disegno sono agri, poveri e brutali. Nella sua pittura si riscontrano i conflitti cromatici che, per il primo, Masaccio suscitò realisticamente negli affreschi della cappella Brancacci al Carmine; ed anche le torsioni vigorose del Tintoretto. Senza legge, senza scrupoli, il suo stile accusa le asperità dei contorni degli esseri e di ciò che li circonda. (da Scoperte e massacri, 1929)“


Jacques Joseph Duguet foto
Jacques Joseph Duguet 9
1649 – 1733
„[... ] come sarebbe indiscreto lo zelo di un uomo che, camminando nelle strade di una grande città, vuole distribuire i suoi consigli a tutti quelli che giudica meritarli, così sarebbe indiscrezione il pretendere di riformare tutto quello che dispiace in una comunità. La prima e legittima correzione fraterna è l'esempio. La preghiera fatta in segreto è un'altra ancora più utile. (Parte quinta, Articolo sesto, Scrupoli in rapporto alle omissioni di doveri che si ritengono certi, p. 185)“

Jules Renard foto
Jules Renard 311
scrittore e aforista francese 1864 – 1910
„Chi non ha la malattia dello scrupolo non deve nemmeno sognare di essere onesto. (15 marzo 1910; Vergani, p. 283)“

Jack Kerouac foto
Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Dunque, le seghe. Non ha senso per niente (che senso ha?) calarti giù i calzoni per cacare e poi, perché sei troppo pigro per rialzarti, o per fare altre mosse, metterti a mungere la mucca (con pensieri adeguati) e far schizzare il latte alla fine, col suo fremito dolce, all'acuto finale, farlo schizzare in giù, fra le cosce, quando la spinta in quell'attimo è invece all'insù, in avanti, in fuori, nello sforzo per far venire tutto quanto fuori, radunandolo lì da ogni canto dei lombi, e per spingerlo fuori pulsante fremente manichetto... No, con l'affare che starnazza lì sotto... No, a parte che il sedile del cesso impedisce all'uccello la cabrata naturale... al momento supremo ti prende un grande scoramento, perché non lo puoi ficcare dentro, spingerlo oltre, in dentro oltre lo spasimo... ma stai là stupidamente (in posa cacatoria) e lui come un cretino spande il suo succo verso il basso per scrupolo di igiene e di convenienza, miserabile, povero goffo uccello desolato, anzi castrato addirittura, e tu con le gambe imprigionate nei calzoni calati e la camicia fuori penzoloni, alla cacatora... e neanche ti gusti il guizzo finale, che ti svuota, e alla fine che hai fatto? non hai fatto altro che prosciugare i lombi, come ad averci infilato uno strofinaccio per tirarlo fuori intriso, dopo aver ripulito il serbatoio della brama di vivere. (da Visioni di Cody)“

Camille Paglia 13
saggista, antropologa e sociologa statunitense 1947
„Dato che le vignette di Charlie Hebdo erano disponibili in rete, non capisco perché i grandi giornali avrebbero dovuto ripubblicarle, esponendo i loro staff a potenziali pericoli da parte di fanatici senza scrupoli. I direttori poi possono anche indulgere in gesti nobili e simbolici, barricati come sono dietro sistemi di sicurezza molto più sofisticati di quelli della redazione di Charlie, ma di solito a pagare il prezzo più alto sono gli inservienti, le guardie, i custodi.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 203 frasi