Frasi su sega

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„No, stammi a sentire tu: forse noi abbiamo bisogno di voi, ma non quanto voi avete bisogno di noi. Voi avete i palazzi, noi la strada. È questo che mi interessa: la strada. Perché senza la strada i vostri palazzi non valgono una sega! Be', non c'è nessuno che sa tenere la strada come il Freddo. Nessuno. Il Freddo è la strada. Perciò... senza il Freddo non si fa nessun accordo! ('il Libanese', p. 209)“

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Marco Malvaldi 81
scrittore italiano 1974
„Massimo pensava spesso a come l'automobile cambiasse radicalmente la personalità: più precisamente, gli capitava di pensarlo ogni volta che si imbufaliva in modo indecente con gli altri automobilisti, rei di occupare la stessa strada che a lui spettava di diritto senza saper guidare una sega. Le stesse persone le quali, se gli fossero passate davanti in panetteria, al massimo gli avrebbero strappato uno scuotimento di testa. Sei in macchina, sei nel tuo guscio, e da solo con te stesso, quindi sei totalmente sincero e non hai paura di eventuali conseguenze sociali come sguardi di rimprovero o cazzotti: per cui, ti incazzi. Gli altri esseri umani non sono più persone, ma diventano attori dentro una occasionale televisione in movimento, strani pesci rossi che ti passano accanto, alcuni troppo veloci per distinguerli, altri troppo lenti per potergli permettere di circolare ancora legalmente come questo vecchio col cappello qui davanti, settanta all'ora in autostrada, ma vedrai il giorno che mi fanno ministro dei trasporti chi ha più di settant'anni col cavolo che guida ancora. (pp. 141-142)“


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Guido Ceronetti 183
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„ROSA: Perdonami, Vittoria, perdonami! Perché mi hai fatto impazzire a quel modo? Nessuno lo crederebbe! O sarà stato qualcosa che ho nel sangue, un'eredità schifosa... mio padre... Me la farei tagliare da una sega elettrica questa maledetta mano... Io non lo volevo! No, no, no...“

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Joe R. Lansdale 18
scrittore statunitense 1951
„Una volta, dopo che Jack e i suoi ebbero fatto una gran fatica per seppellire un cadavere, un enorme pterodattilo, sbattendo le ali alla velocità vertiginosa di un adolescente che si fa una sega, piombò giù, scavò e artigliò il corpo. (p. 8)“

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Antonio Pennacchi 34
scrittore italiano 1950
„Adesso erano tutti matti per la Zona B. Erano incazzati come bestie. Non ce n'era uno che gli fosse venuto in mente di andare a fare sega ai giardini. Tutti per la Zona B. Magari fino al giorno prima non sapevano nemmeno che che cos'era.“

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Toni Morrison 25
scrittrice statunitense 1931
„Più Amata diventava grande e più Sethe diventava piccola, più gli occhi di Amata diventavano luminosi e più quegli occhi che non si abbassavano mai diventavano due fessure assonnate. Sethe non si pettina va più, né si rinfrescava la faccia con l'acqua. Stava seduta sulla sedia leccandosi le labbra, come una bambina in castigo, mentre Amata le divorava la vita, la afferrava, se ne gonfiava, la usava per diventare più alta. [... ] Sethe cercava di rimediare in qualche modo alla sega, Amata gliela faceva pagare. [... ] Eppure, sapeva che la paura più grande di Sethe era la stessa che Denver aveva avuto all'inizio — che Amata potesse andarsene. [... ] Andarsene prima che Sethe riuscisse a farle capire che peggio ancora di quello — molto peggio — era quello di cui era morta Baby Suggs, quello che Ella conosceva, quello che Stamp Paid aveva visto e quello che aveva fatto tremare Paul D. Che un bianco qualunque potesse prendere tutto l'io di una persona per il primo motivo che gli saltava in mente. Non solo poteva sfruttare, uccidere o mutilare una persona, ma anche sporcarla. Sporcarla al punto da dimenticare chi si è e non poterci più pensare. (pp. 362-4)“

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Francesco Guccini 220
cantautore italiano 1940
„Del resto del mondo non sai più una sega, Venezia è la gente che se ne frega. (da Venezia)“

„Questa è la prima e unica volta che mi tiro una sega!" disse il granchio.“


„Ieri notte sono stato con una prostituta cinese. Un'esperienza esotica. Mi ha fatto una sega con le bacchette.“

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José Saramago 208
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„È vero che le cicale cantano, ma è un canto che viene da un altro mondo, è lo stridore dell'invisibile sega che sta tagliando le fondamenta di questo.“

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Giovanni Lindo Ferretti 59
cantautore e scrittore italiano 1953
„Anche una sega va fatta bene. Lei, che non è come dire niente. Niente? Niente, va bene, se fatta bene. (dall'intervista a rudepravda. net)“

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Felice Romani 12
librettista, poeta e critico musicale italiano 1788 – 1865
„Son Tomaso Scarafaggio | Vignajuol di San Quintino, | Detto il Sega nel villaggio | Perché suono il vïolino. (da Un'avventura di Scaramuccia, I, 3).“


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Damien Hirst 7
artista britannico 1965
„È incredibile dove si possa arrivare con un 4 in arte, un'immaginazione bacata e una sega elettrica. (quando ritira il Turner Prize alla Tate Gallery di Londra)“

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Pif 25
conduttore televisivo e scrittore italiano 1972
„Il Palio è una manifestazione straordinaria, pieno di pregi e difetti come spesso capita alle cose straordinarie. Difficile da descrivere tramite una telecamera, anche perché ai senesi, per quello che ho capito, in fondo di raccontare il palio in tv, per una ragione o per un'altra, scusate la volgarità, non gliene frega un'emerita "sega"... Come si dice qui a Siena.“

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Ray Bradbury 38
scrittore statunitense 1920 – 2012
„Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore, diceva sempre mio nonno: un bimbo o un libro o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un paio di scarpe cucite da noi. O un giardino piantato col nostro sudore. Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l'albero o il fiore che abbiamo piantato, noi saremo là. Non ha importanza quello che si fa, diceva mio nonno, purché si cambi qualche cosa da ciò che era prima in qualcos'altro che porti poi la nostra impronta. La differenza tra l'uomo che si limita a tosare un prato e un vero giardiniere sta nel tocco, diceva. Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, su quel prato; ma il vero giardiniere vi resterà per tutta una vita.“

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Jules Verne 13
scrittore francese 1828 – 1905
„Il mezzo miglio di foresta era stato abbattuto. Toccava ora ai carpentieri, il compito di costruire una zattera con gli alberi più volte secolari che giacevano sulla sponda.
Sotto la direzione di Gianni Garral, gli indiani della fazenda dovevano mettere in opra tutta la loro bravura, che era davvero eccezionale. Con un'accetta e una sega lavoravano legni duri a tal punto da intaccare il taglio dei loro arnesi!
I tronchi d'alberi, una volta tagliati, non erano stati gettati subito nel loro letto dell'Amazzone; Gianni Garral li aveva fatti disporre simmetricamente sopra un greto di vaste proporzioni, che aveva fatto ulteriormente abbassare, alla confluenza del Nanây con il gran fiume.
Lì doveva essere costruita la jangada. L'Amazzone avrebbe pensato a metterla a galla, giunto il momento di condurla a destinazione.“

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