Frasi su seggio


 Simonide foto
Simonide 27
poeta lirico greco antico -556 – -468 a.C.
„Per questo io non getterò mai il destino della mia vita | in una vuota speranza inutile, | cercando ciò che non può essere, | un'uomo del tutto irreprensibile, | tra quanti si nutrono del frutto dell'ampia terra: | quando l'abbia trovato, ve lo annunzierò. (citato da Platone, Protagora, cioè, Fr. 542.37 Page, come i segg.)“

Sandro Pertini foto
Sandro Pertini 75
7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 – 1990
„Ed alla nostra mente si presenta la dolorosa immagine di un amico a noi tanto caro, di un uomo onesto, di un politico dal forte ingegno e dalla vasta cultura: Aldo Moro. Quale vuoto ha lasciato nel suo partito e in questa assemblea! Se non fosse stato crudelmente assassinato, lui, non io, parlerebbe oggi da questo seggio a voi. (dal discorso d'insediamento alla presidenza della Repubblica, 9 luglio 1978)“


July B foto
July B 6
rapper italiano 1984
„Io non sono di qui, fuori posto in ogni seggio | fuori posto come un divieto di sosta in un parcheggio | e quel che è peggio è chi mi ci voleva dentro certi schemi | ma ora July se li sceglierà da solo i crisantemi. (da Nel sole)“

Italo Calvino foto
Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985
„E che cos'era se non il caso ad aver fatto di lui Amerigo Ormea un cittadino responsabile, un elettore cosciente, partecipe del potere democratico, di qua del tavolo del seggio, e non -di là del tavolo-, per esempio, quell'idiota che veniva avanti ridendo come se giocasse?“

Johann Wolfgang von Goethe foto
Johann Wolfgang von Goethe 284
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„Ricerchiamo in quei soavi e cari sguardi dai quali viene solo la grazia e la salute, la virtù che meglio ci prepari il cuore a ricevere con gratitudine le eterne fiamme della beatitudine; onde gli umani affetti si rivolgano con viva fede a te, Vergine, Madre, Imperatrice e Dea. Dal sublime e stellato tuo seggio mostrati a noi propizia. (VII, Atto V)“

Albert Camus foto
Albert Camus 172
filosofo, saggista e scrittore francese 1913 – 1960
„Rumore d'armi e mormorio in quinta. Caligola si alza, prende un seggio e si accosta ansimandoallo specchio. Si guarda, fa la mossa di balzare in avanti e, vedendo la propria immagine muoversi di riflesso nello specchio, lancia violentemente il seggio urlando. Alla storia, Caligola, alla storia! Lo specchio va in frantumi e, contemporaneamente, entrano da tutti i lati i congiurati armati. Caligola li fronteggia esplodendo in una risata selvaggia. Cherea, per primo, gli è addosso con un balzo e lo trafigge col pugnale, tre volte in pieno viso. Il riso di Caligola si trasforma in singhiozzi. Tutti lo colpiscono convulsamente. In un ultimo singhiozzo, ridendo e rantolando, Caligola grida. Sono ancora vivo!“

Archibald Joseph Cronin foto
Archibald Joseph Cronin 34
1896 – 1981
„Nessuno che sia in buona fede può essere perduto. [... ] E perché dunque a Dio non farebbe piacere vedersi davanti un agnostico rispettabile, e giudicarlo dal Suo alto seggio con una luce amichevole negli occhi, e dirgli "Come vedi sono qui, nonostante tutto quello che ti hanno fatto credere in contrario. Entra nel Regno che hai onestamente negato.“

Fabri Fibra foto
Fabri Fibra 282
rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976
„Sicuro nella vita hai fatto qualcosa di impuro | Tipo pagare in nero, andare a troie o dare via il culo | No, caro, ti sbagli, non siamo davvero come dicono quei giornali europei | Siamo peggio | siamo tutti come un politico che per vincere trucca il seggio. (da Mille Domande, n.° 4)“


Giordano Bruno foto
Giordano Bruno 262
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„Questa è una specie di tela, ch'ha l'ordimento e tessitura insieme: chi la può capir, la capisca; chi la vuol intendere, l'intenda. Ma non lascierò per questo di avertirvi che dovete pensare di essere nella regalissima città di Napoli, vicino al seggio di Nilo. Questa casa che vedete qua formata, per questa notte servirrà per certi barri, furbi e marioli, – guardatevi, pur voi, che non vi faccian vedovi di qualche cosa che portate adosso: – qua costoro stenderranno le sue rete, e zara a chi tocca. (dal proprologo)“

Konrad Lorenz foto
Konrad Lorenz 113
zoologo e etologo austriaco 1903 – 1989
„Quel che mi preme dimostrare qui è d'inestimabile importanza, e cioè che, attraverso il processo di ritualizzazione filogenetica, nasce ogni volta un nuovo istinto completamente autonomo, che per principio è indipendente esattamente quanto qualsiasi altra delle cosiddette «grandi» pulsioni – la fame, l'amore, la fuga, l'aggressione –, e che, esattamente come queste, ha seggio e voto nel parlamento degli istinti. (p. 90)“

Corrado Guzzanti foto
Corrado Guzzanti 223
comico, attore e sceneggiatore italiano 1965
„Allora Onorevole Brodi, lei me deve fa 'na grande cortesia, lei me deve fa 'na grande cortesia, m' 'a fa? m' 'a fa? Se deve annà in der posto, andi, ma er cittadino s'è stufato da portà 'a secchia sott'a seggia dei politici, ha capito? Ha capito 'a sottile metafoa? Ha capito? Daie. (dal Pippo Chennedy Show, episodio 1)“

Benjamin Franklin foto
Benjamin Franklin 42
scienziato e politico statunitense 1706 – 1790
„Un uomo non è nato del tutto finché non è morto. Perché allora dobbiamo rattristarci che un nuovo nato abbia preso posto tra gli'immortali? Noi siamo spiriti. Che ci venga prestato un corpo anche se questo ci dà piacere, ci assiste nell'acquistare conoscenze o nel fare del bene ai nostri simili, è un atto generoso e benevolo del Signore. Quando il corpo non serve più a questi scopi e ci dà dolore invece che piacere, quando diventa un ingombro invece di un aiuto, è non meno generoso e benevolo che ci sia dato il modo di liberarcene. La morte è proprio questo.
Il nostro amico e noi siamo stati invitati a un viaggio di piacere che durerà in eterno. Il suo seggio era pronto per primo ed egli è partito prima di noi. Non potevamo logicamente partire tutti insieme: e perché tu e io dovremmo rattristarcene, giacché presto dovremo seguirlo e sappiamo dove trovarlo? (da una lettera a un parente, per la morte del fratello; citato in Selezione dal Reader's Digest, dicembre 1962)“


„Dal seggio imperiale adorno di complicate sculture, il Generale dei Garthim scoccava occhiate al Maestro delle Cerimonie, seduto al suo fianco. Cosa stava macchinando? Il suo atteggiamento di distacco era solo una posa studiata ad arte per mostrare agli altri la sua superiorità spirituale e stabilire quindi il diritto di usurpare il trono alla prima occasione? Guardando gli altri, però, gli pareva che fosse tempo sprecato. Forza, avidità e spietatezza erano le qualità che gli Skeksis apprezzavano in chi aveva il comando. Il Generale dei Garthim allungò il braccio per afferrare un pentolone quasi vuoto in cui stava mangiando il Tesoriere. Vi infilò dentro la testa per ripulirlo con la lingua, e quando l'ebbe leccato per bene lo gettò via. Guardò di soppiatto il Maestro delle Cerimonie e gli parve di scoprire un'ombra di disgusto nella sua espressione. Bene. Questo gli offriva la possibilità di prendere l'iniziativa. Forse sarebbe stato in grado di escogitare qualche stratagemma per diffamare il Maestro delle Cerimonie, superbo della propria dignità e della sua supremazia nell'osservare il cerimoniale. Più presto quel bacchettone avesse seguito il Ciambellano nella landa selvaggia, più sicuro si sarebbe sentito lui sul trono.“

Curzio Maltese 16
giornalista e scrittore italiano 1959
„È una questione di parole e di sostanza. Il «Vaffa day» rimandava a una volgarità reazionaria ma tutto sommato inoffensiva. Il «certificato di trasparenza» suona decisamente sinistro, da piccolo Grande Fratello. Quanto alla sostanza, siamo alla solita attraente sintesi di astratti furori, buonsensismo e inutilità, già sperimentata con successo nel «Vaffa». Le due principali proposte di legge di Grillo erano, lo ricordiamo, il divieto di candidare alle elezioni condannati in primo grado e il limite di due mandati per i parlamentari. La prima proposta, oltre che incostituzionale, ove interessasse, rappresenta una resa avvilente della democrazia. In una democrazia non c'è bisogno di leggi per impedire ai criminali di essere eletti. Dovrebbe bastare la libera volontà del popolo. Questo giornale, prima di Grillo, ha denunciato la presenza di venticinque condannati in via definitiva in parlamento e di due pregiudicati, gli onorevoli Cirino Pomicino e Alfredo Vito, nella commissione antimafia. Ma a quel punto la parola spetta al giudizio di lettori ed elettori. Se gli italiani continuano a eleggere certa gente, la colpa non può essere sempre dei partiti. È soltanto dell'effetto di una pessima legge elettorale, il «porcellum», dice Grillo. Sarà. Ma quando c'erano le preferenze o i collegi spesso ha vinto Barabba e i pregiudicati in Parlamento erano il doppio e il triplo. Il limite del secondo mandato è un'altra ricetta facile quanto inutile, se non cambia il costume etico, il seggio tolto all'originale andrebbe ai figli, nipoti e portaborse del medesimo, con dubbio vantaggio. Il «Grillo Doc» sulle liste civiche composte da non iscritti ai partiti e incensurati è un'altra parola d'ordine vecchia come il cucco, la stessa usata, per dire, dai protoleghisti veneti negli anni Ottanta, i padri del Gentilini sindaco sceriffo di Treviso. (da la Repubblica del 17 settembre 2007)“

 Abhinavagupta foto
Abhinavagupta 142
950 – 1020
„L'officiante deve a questo punto meditare come dall'ombelico dal detto SadāŚiva nascano tre raggi, i quali, naturati di nadānta e costituiti dalla Potenza, dalla Pervadente e dall'Eguale, tutti splendenti di esse, escono dai tre fori del capo, sin a raggiungere lo dvādaśānta. Sopra di essi si hanno tre candidi loti, naturati da Unmanā. Tale il seggio, costituito da trentasette princìpi. (2013, 313-14)“

Fazio degli Uberti foto
Fazio degli Uberti 7
poeta 1305
„Vidi Tietta, dove già fu 'l seggio | della madre d'Achilles, e di questo | per testimon quei del paese chieggio. (libro III, cap. I; p. 202)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 25 frasi