Frasi su segretario

Margaret Thatcher foto
Margaret Thatcher 129
primo ministro del Regno Unito 1925 – 2013
„Ho detto chiaramente – e così ha fatto il Sig. Prior, quando era segretario di stato per l'Irlanda del nord – che una Irlanda unita era una soluzione. Inaccettabile. Una seconda soluzione era una confederazione di due stati. Inaccettabile. Una terza soluzione era un'autorità comune. Inaccettabile. Questa è una sovranità in deroga. (dalla conferenza stampa dopo un vertice anglo-irlandese, 19 novembre 1984)“

Winston Churchill foto
Winston Churchill 70
politico, storico e giornalista britannico 1874 – 1965
„Se Hitler invadesse l'inferno io farei quanto meno un rapporto favorevole al diavolo alla Camera dei Comuni. (frase detta al proprio segretario privato, John Colville, poco prima del discorso alla BBC delle ore 21 del 21 giugno 1941 )“


Simona Izzo foto
Simona Izzo 5
sceneggiatrice italiana 1953
„Amo le donne perché sono materne anche a cinque anni, sensuali anche a tre, erotiche anche a settanta, civette anche a ottanta. E la loro attività preferita – siano segretarie o ingegneri, casalinghe o impiegate –, la vera grande attività che svolgono perfino quando dormono, è amare.“

Barack Obama foto
Barack Obama 71
44º Presidente degli Stati Uniti d'America 1961
„Oggi, nel 2014, è finita da tempo l'epoca in cui i confini potevano essere ridisegnati passando sulla testa dei leader democraticamente eletti. Dobbiamo sostenere il popolo ucraino man mano che si avvicina la data delle elezioni a maggio. È questo il percorso da seguire. Il segretario Kerry sta discutendo con tutti i nostri alleati, incluse anche l'Ucraina e la Russia, per percorrere questa strada, ma, se le violazioni del diritto internazionale continueranno, la determinazione degli Stati Uniti e della comunità internazioanle rimarrà salda.“

Gianluigi Nuzzi foto
Gianluigi Nuzzi 25
giornalista e scrittore italiano 1969
„Di fronte a questi scandali e all'emorragia finanziaria causata dalle truffaldine operazioni di Sindona-Calvi, l'astro di Marcinkus è destinato a inabissarsi. L'arcivescovo gode però della protezione incondizionata di Giovanni Paolo II. Protezione dovuta soprattutto ai fondi per oltre 100 milioni di dollari che il Vaticano inviò al sindacato polacco Solidarnosc. Infatti, è solo per le insistenze del segretario di Stato Agostino Casaroli che l'arcivescovo non viene promosso cardinale. Già nel 1980 sempre Casaroli, contravvenendo alle disposizioni di Wojtyla, aveva impedito che Marcinkus testimoniasse nel processo Sindona a favore del finanziere di Patti sei anni dopo il crac.“

Miriam Mafai 4
giornalista, scrittrice e politica italiana 1926 – 2012
„Tonino Tatò era stato fin da giovanissimo un funzionario di partito, di quel partito grigio, severo e disciplinato che era allora il Pci. Proveniva dalla sinistra cattolica, da quel gruppo di giovani che si era formato attorno a Franco Rodano e che nel periodo della clandestinità era stato molto attivo a Roma […]. La scelta di Berlinguer, la chiamata al suo fianco di Tonino, non fu certo casuale, vista l'attenzione che il segretario del Pci riservava al mondo cattolico e ai suoi orientamenti. Tonino Tatò riuscì rapidamente ad avere una grande, affettuosa influenza su Enrico e un grande prestigio negli ambienti del giornalismo e della politica romana, che impararono ben presto che per raggiungere Berlinguer era indispensabile passare attraverso Tonino. (da È morto Antonio Tatò. Fu la voce di Berlinguer, la Repubblica, 6 novembre 1992, p. 15)“

Renzo Ulivieri 8
allenatore di calcio e politico italiano 1941
„Nei primi anni '80 feci un buon contratto, allenavo la Sampdoria e il segretario del PCI trovò mio padre e gli disse: «Ora il tuo figliolo non è più un comunista», e mio babbo non seppe cosa rispondere e gli disse: «Peggio per lui!»“

Ignazio Silone foto
Ignazio Silone 103
scrittore italiano 1900 – 1978
„Segretario. L'abate ha dalla sua parte il cardinale...
Celestino V. Se sono io che devo decidere, preferirei sapere chi ha dalla sua parte la verità. (2006, p. 86)“


Marco Travaglio foto
Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Bertinotti, già segretario della Federazione operai tessili, già segretario della Cgil Piemonte, per 2 anni presidente della Camera e tuttora presidente della Fondazione Camera dei Deputati, già segretario di Rifondazione Comunista per 13 anni, già deputato per quattro legislature, già ospite dello yacht di Vittorio Cecchi Gori per le vacanze estive a Salina con Valeria Marini [... ], già primatista mondiale delle ospitate a Porta a Porta nel salotto dell'amico Bruno, già ospite fisso del salotto della signora Maria Angiolillo, già protagonista della caduta del governo Prodi I (in nome della leggendaria battaglia sulle 35 ore) e coprotagonista della caduta del Prodi II, dunque due volte corresponsabile e del ritorno di Al Tappone a Palazzo Chigi, [... ] già protagonista della disfatta della sinistra ridotta ai minimi storici alle ultime elezioni (memorabile la conferenza stampa-funerale convocata all'Hard Rock Cafè di Via Veneto in Roma, affollatissimo di operai delle presse), già teorizzatore dell'abolizione della proprietà privata, già seguace dello psicoguru Massimo Fagioli, già titolare del quarto più alto reddito di Montecitorio con 213.195 euro nel 2006, ha scritto che Romano Prodi – cioè l'unico esponente del centrosinistra che sia riuscito a battere Berlusconi due volte su due, nonostante Bertinotti - è «uno spregiudicato uomo di potere», simbolo dello «smacco complessivo del centrosinistra». Prodi. (da [http://voglioscendere. go. ilcannocchiale. it. ilcannocchiale. it/? TAG=fausto%20bertinotti Bertinotte], maggio 2009)“

Vittorio Feltri foto
Vittorio Feltri 66
giornalista italiano 1943
„Uno spirito camaleontico. Non lo faccio per interesse: solo per adattarmi al lavoro che mi è richiesto. Però alle linee fondamentali della mia morale, che sono la lealtà e la franchezza, non ho mai derogato. Mi dico­no: ma tu eri segretario provinciale dei giova­ni socialisti e sei diventato anticraxiano. Per forza, mi sono accorto che il Psi s'era chiuso in una torre d'avorio e tutti rubavano. Mi di­cono: poi sei diventato leghista. In quel mo­mento era giusto esserlo, oggi vedo che Um­berto Bossi difende le Province e allora lo so­no molto meno. Mi dicono: adesso come mai sei berlusconiano? Non è che sono berlusco­niano, ma se non faccio il tifo per Berlusconi per chi dovrei farlo? Per Bersani? Per Veltro­ni? In politica non puoi combinare nulla, ha ragione il Cavaliere. Qualunque cosa tu fac­cia, scontenti sempre qualcuno e perdi con­sensi. Ti ritrovi contro l'opposizione, i sinda­cati, il presidente della Repubblica, la Corte costituzionale. Insomma, non riesci a muo­verti. Parte una legge vi­ola e torna indietro bianconera: obiezioni, com­promessi, limature. La Prima repubblica mi fa­ceva schifo, speravo che la Seconda fosse miglio­re. Adesso mi rendo con­to che non lo è.“

Marco Travaglio foto
Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„È strano che non si trovi più nessuno, ma nemmeno all'estrema sinistra, che ricordi questi fatti documentati. Ancora nel novembre del 1993 quando ormai per Forza Italia si tratta proprio di stabilire i colori delle coccarde e delle bandierine, c'erano i kit del candidato, stavano facendo i provini nel parco della villa di Arcore per vedere i candidati più telegenici; in quel periodo, a tre mesi dalle elezioni del marzo del 1994, Mangano incontra due volte Dell'Utri a Milano. E questa non è una diceria, c'è nelle agende della segretaria di Dell'Utri: Palazzo Cellini, sede di Publitalia, Milano 2, i magistrati arrivano e prendono le agende e nell'agenda del mese di novembre del 1993 si trovano due appuntamenti fra Dell'Utri e Mangano, il 2 novembre e il 30 novembre. E Mangano chi era, in quel periodo? Non era più il giovane disinvolto del '73-'74 quando fu ingaggiato e portato ad Arcore come stalliere: qui siamo vent'anni dopo. Mangano era stato in galera undici anni a scontare una parte della pena complessiva di 13 anni che aveva subito al processo Spatola per mafia e al maxiprocesso per droga, due processi istruiti da Falcone e Borsellino insieme. È stato definitivamente condannato per mafia e droga a 13 anni, ne aveva scontati 11, uscito dal carcere nel 1991 era diventato il capo reggente della famiglia mafiosa di Portanuova e grazie al suo silenzio in quella lunga carcerazione aveva fatto carriera e partecipato alle decisioni del vertice della mafia di fare le stragi. E poche settimane dopo le ultime stragi di Milano e Roma, Dell'Utri incontra un soggetto del genere a Milano negli uffici dove sta lavorando alla nascita di Forza Italia. Io non so se tutto questo sia penalmente rilevante, lo decideranno i magistrati: penso che sia politicamente e storicamente fondamentale saperlo, mentre si vede Gianfranco Fini che cita Paolo Borsellino al congresso che sta incoronando il responsabile di tutto questo, cioè Berlusconi. Verrebbe da dire "pulisciti la bocca". Possibile che invece di abboccare a tutti i suoi doppi giochi, quelli del centrosinistra non – ma dico uno, non dico tutti, li conosciamo, fanno inciuci dalla mattina alla sera e sono pronti a ricominciare con la Costituente come se non gli fosse bastata la bicamerale – uno, di quelli anche più informati, che dica "ma come ti permetti di parlare di Borsellino? Leggiti quello che diceva, Borsellino, di questi signori in quella famosa intervista prima di morire". Leggiti quello che c'è scritto nella sentenza Dell'Utri e poi vergognati, perché quel partito lì non l'ha fondato lo Spirito Santo, l'hanno fondato Berlusconi, Dell'Utri, Craxi con l'aiuto di Mangano che faceva la spola fra Palermo e Milano, infatti le famiglie mafiose decidono di votare per Forza Italia e di abbandonare Sicilia Libera – che viene sciolta nell'acido probabilmente – quando Mangano arriva giù a portare le garanzie. (da [http://www. beppegrillo. it/2009/03/passaparola_lun_22. html#comments I nuovi padri della patria], 30 marzo 2009)“

Rula Jebreal foto
Rula Jebreal 7
giornalista e scrittrice palestinese 1973
„Le donne che ispirano la mia vita quotidiana sono Christine Lagarde, Direttore Generale del Fondo Monetario Internazionale; Aung San Suu Kyi, volto politico dell'opposizione Birmana, Segretario Nazionale per la democrazia e vincitrice di un Nobel per la Pace, e Patti Smith. Stimo molto queste donne e soprattutto le rispetto molto per la loro personalità, il coraggio, l'intelligenza e la creatività. Il loro grande carisma è per me una continua fonte di ispirazione.“


Achille Occhetto foto
Achille Occhetto 8
politico italiano 1936
„La sua vita, lo stile, le azioni e i risultati del lavoro di Tonino, in tutti questi anni, sono un esempio della politica vissuta come passione. Come attenzione alle cose della vita, alle sofferenze e alle ingiustizie della vita, e come volontà di incidere su di esse, di cambiare realmente, di intervenire in ogni momento negli aspetti più minuti della vita politica. Era anche attenzione nel valutare la realtà per quel che è, le relazioni, i rapporti di forza, anche, per quel che sono, e la convinzione che non ci si possa, però, limitare a registrarli, ma che la politica ha invece senso solo se su di essi si interviene, appunto per modificarli, per introdurre la novità. La sua casa era diventata, per i segretari del Pci prima e del Pds dopo, centro di incontri politici ad alto livello, incontri nei quali si respirava la volontà della politica – di quella politica che aveva fatto questa Repubblica – di ritrovare il respiro antico del progetto democratico. Ma ciò avveniva sempre in rapporto alle masse, avremmo detto un tempo, agli interessi, ai bisogni delle donne e degli uomini in carne ed ossa. Perché fuori di questo riferimento, di questo ancoraggio, non vi è reale creatività politica. Questa intuizione dell'agire politico, ne sono convinto, è il filo rosso che unisce l'esperienza di Tonino partigiano, militante nella Sinistra cristiana, nel sindacato, nel Pci, nel Pds. (dal discorso riportato dall'Agenzia DIRE, supplemento al n. 218/21, novembre 1992, p. 5)“

Roberto Fiore 2
politico italiano 1959
„Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova, comunica di aver spedito, nella giornata di oggi, a Domenico Dolce e Stefano Gabbana due tessere ad honorem del Movimento, per aver dimostrato coraggio nel difendere il valore della famiglia tradizionale, per essersi dichiarati contrari all'adozione di minori a coppie dello stesso sesso, per aver rifiutato il modello dei "figli della chimica" che non hanno né mamma né papà. Contestualmente Forza Nuova invita tutti gli italiani a boicottare Elton John, capostipite internazionale di quella lobby razzista omosessuale che intende sovvertire l'ordine naturale e dare patenti di democraticità a chi di suo gradimento. (da Facebook. com, 15 marzo 2015)“

Gianluigi Nuzzi foto
Gianluigi Nuzzi 25
giornalista e scrittore italiano 1969
„Nel 1988 Giovanni Paolo II nomina Macchi arcivescovo di Loreto. Per lui, de Bonis nutre un profondo sentimento di riconoscenza: l'ex segretario di Paolo VI si era adoperato e lo aveva aiutato per fargli raccogliere i poteri lasciati da Marcinkus allo Ior. Così il prelato opera su due conti di pertinenza di Macchi e intestati ufficialmente alla Santa Casa di Loreto, una tra le più importanti mete di pellegrinaggio del mondo cattolico. Il primo deposito reca un saldo di 2,655 miliardi di lire, sull'altro sono depositati 2,7 milioni di dollari.“

„Io credo che Tonino vada ricordato, innanzitutto, per il modo in cui intendeva la politica, come un politico nel senso autentico, originario della parola. Generoso, appassionato, dinamico e insieme disciplinato, ordinato, metodico. Amante della vita, nella molteplicità delle sue forme, e sempre dedito, per una vita, a una causa, quella del movimento operaio, e alle sue organizzazioni, il sindacato, il partito. Funzionario di partito. Mi sembra di ricordare come anche Berlinguer rivendicasse questa identità professionale con orgoglio. E penso sia questa la chiave della profonda sintonia di Berliguer segretario con l'uomo che fu sempre al suo fianco. La chiave appunto per comprendere un modo d'intendere e di vivere la politica che è forse tipico di una generazione di sinistra: quella che ha scelto nella lotta antifascista, e che è venuta costruendo, con numerose vittorie e non poche delusioni, il difficile tessuto della nostra democrazia. (da l'Unità, 8 novembre 1992)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 193 frasi