Frasi su senato

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Giovanni Sartori 70
politologo italiano 1924
„Nel nuovo Senato non ci vorrei proprio andare. Guardi questo volume. Sessanta costituzionalisti, di destra, di sinistra, di centro, dicono tutti che questa proposta di riforma costituzionale è una schifezza.“

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Margaret Thatcher 129
primo ministro del Regno Unito 1925 – 2013
„Il Presidente della Commissione, Mr. Delors, ha detto in una conferenza stampa l'altro giorno che vorrebbe che il Parlamento europeo fosse il corpo democratico della Comunità, ha voluto che la Commissione sia l'esecutivo e vorrebbe che il Consiglio dei ministri fosse il Senato. No! No! No!. (dal Dibattito alla Camera dei Comuni, 30 ottobre 1990)“


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Antonin Artaud 46
commediografo, attore teatrale e scrittore francese 1896 – 1948
„Eliogabalo, giunto a Roma, caccia dal Senato gli uomini e pone le donne alloro posto. Per i Romani questa è anarchia, ma per la religione dei mestrui, che ha fondata la porpora tiria, e per Eliogabalo che l'applica, non vi è in questo che un ristabilire l'equilibrio, un ritorno ragionato alla legge, poiché è alla donna, la nata prima, la prima giunta nell'ordine cosmico che tocca fare le leggi. (p. 115)“

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George Carlin 19
comico, attore e sceneggiatore statunitense 1937 – 2008
„Ma c'è una ragione, c'è una ragione. L'istruzione fa schifo e per questo non verrà mai fatta funzionare. Non andrà meglio, accontentatevi di ciò che avete. Perché i proprietari di questa nazione non lo vogliono. Sto parlando dei veri proprietari adesso. I veri proprietari, i grandi e benestanti gruppi d'interesse sono coloro che controllano le cose e prendono tutte le decisioni importanti. Scordatevi i politici: i politici vengono messi lì per darvi l'impressione che abbiate possibilità di scelta. Non l'avete! Non avete scelta. Avete padroni. Vi posseggono. Posseggono tutto. Posseggono ogni terreno importante, È tutto controllato dalle multinazionali. Da quando sono nate hanno pagato il Senato, il Congresso, le case statali, i municipi. Hanno in mano i giudici e posseggono i media, così controllano proprio tutte le notizie che vi capita di ascoltare. Vi tengono per le palle! Spendono miliardi di dollari l'anno per fare lobbismo, per ottenere quello che vogliono. Beh, noi sappiamo cosa vogliono: vogliono di più per se stessi e meno per tutti gli altri. Ma vi dico io cosa non vogliono: non vogliono una popolazione di cittadini capaci di pensiero critico. Non vogliono persone ben informate e ben istruite capaci di pensiero critico. No, di sicuro non vogliono questo. Non gli serve, è contro i loro interessi. Non vogliono gente abbastanza intelligente da sedersi al tavolo di cucina e accorgersi di quanto a fondo lo stanno prendendo nel culo da un sistema che li ha buttati a mare trenta anni fa. Non vogliono questo. Sapete cosa vogliono? Lavoratori obbidienti. Lavoratori obbidienti, gente abbastanza brava da far funzionare le macchine e fare il lavoro d'ufficio e stupidi abbastanza da accettare passivamente tutti questi lavori sempre più di merda, con paghe più basse e orari sempre più lunghi, extra ridotti, la morte degli straordinari e la pensione evanescente che sparisce nell'attimo esatto in cui vai a ritirarla. E adesso stanno venendo a prendersi i soldi dalla tua assicurazione sociale. Vogliono la tua cazzo di pensione, la vogliono indietro per darla ai loro amici di Wall Street. E sapete una cosa? Lo otterranno. Avranno tutto da voi prima o poi perché posseggono tutto quanto. È un grande club, e voi non ne fate parte. Voi e io non facciamo parte del grande club. E, a proposito, è lo stesso grande club che è solito mettervi i piedi in testa e dirvi in cosa dovete credere. Tutto il tempo vi sta col fiato sul collo attraverso i media, dicendovi cosa credere cosa pensare e cosa comprare. Il banco è manipolato, gente, il gioco è truccato. E sembra che nessuno se ne accorga, che non importi a nessuno. Buona gente onesta che lavora sodo, tute blu e colletti bianchi, non importa il colore del colletto della camicia che portate. Buona gente onesta di estrazione modesta, continua ad eleggere tutti questi ricchi stronzi ai quali non frega un cazzo di loro. Se ne fregano di voi, non gliene importa proprio niente, niente, niente. E nessuno sembra accorgersene, sembra che non importi a nessuno. Questo è ciò su cui contano i proprietari: che gli americani resteranno probabilmente e deliberatamente ignoranti su quel bel cazzone bianco rosso e blu che ogni giorno gli viene pompato nel culo. Perché i proprietari di questa nazione sanno la verità. Lo chiamano il sogno americano, perché devi essere addormentato per crederci. (da Dumb Americans, n.º 6)“

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Uto Ughi 33
violinista italiano 1944
„[Su Giovanni Allevi] Mi fa molto male questo inquinamento della verità e del gusto. Trovo colpevole che le istituzioni dello Stato avvalorino un simile equivoco. Evidentemente i consulenti musicali del Senato della Repubblica sono persone di poco spessore.“

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Renato Schifani 10
politico italiano 1950
„Sarò il garante di tutti, il massimo garante delle regole. (da [http://www. ilsole24ore. com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/04/legislatura-andreotti-castagnetti. shtml? uuid=fea79fe0-15c6-11dd-ac6f-00000e25108c&DocRulesView=Libero Schifani presidente del Senato: «Si apra stagione di riforme condivise»], Il Sole 24 ore, 29 aprile 2008)“

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Ferdinando Petruccelli della Gattina 47
giornalista, scrittore e patriota italiano 1815 – 1890
„Vi sono rivoluzionari dal basso in alto, quelli che scendono a sommuovere le passioni luride delle piazze, e di costoro io non sono. Vi sono poi i rivoluzionari dall'alto in basso, quelli che vogliono far servire l'autorità alla creazione della nazione per imporre la libertà, e di questo tipo io mi sono rivoluzionario. Io non sono con Mazzini, sono con Saint-Just. (citato in Atti parlamentari dello Senato, Volume 4, Tip. E. Botta, 1887, p. 2618)“

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Enrico Buemi 6
politico italiano 1947
„E se un giudice terzo – nazionale o europeo, costituzionale od ordinario – smentisse la Giunta del Senato [... ], siamo proprio sicuri che un uomo – che ha fatto della sua vicenda personale la cifra della sua "discesa in campo" – non ne approfitterebbe per "terremotare" di nuovo la vita nazionale? Le prime vittime, siatene certi, sarebbero quei delicati germogli di dialettica interna che si sono aperti nel centro-destra dopo vent'anni di cesarismo, germogli che andrebbero aiutati a crescere e non gelati da una campagna elettorale all'insegna del revanscismo.“


Francesco Storace 17
politico e giornalista italiano 1959
„A froci... (citato in Annalisa Terranova, [http://www. senato. it/notizie/RassUffStampa/071113/g73pa. tif E Storace trova la sua Lara Croft... ], Secolo d'Italia, 13 novembre 2007, p. 1)“

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Jim Inhofe 1
politico statunitense 1934
„[... ] Poiché continuiamo a sentire che il 2014 è stato l'anno più caldo di tutti, chiedo al presidente del Senato: lo sa cosa è questa?“

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Riccardo Muti 16
direttore d'orchestra italiano 1941
„Siccome non voglio finire con una Sinfonia aggravante, come si direbbe a Napoli, chiuderemo con il Don Pasquale di Donizetti. Che c' entra con la Quinta di Beethoven? Per i critici è un errore stilistico gravissimo, a me nun me ne importa nient'. (citato in Muti al Senato: aiuti ai talenti della musica, Corriere della Sera, 21 dicembre 2009)“

Carlo Torre 2
politico italiano 1812 – 1889
„Benevento ha una storia, anzi dirò di più che, se havvene una in quelle provincie meridionali d'Italia, questa storia è incarnata alla storia di Benevento. (da Atti parlamentari dello Senato, Volume 2, E. Botta, 1861, [http://books. google. it/books? id=sipNAAAAYAAJ&pg=PA526 p. 526])“


Maurizio Buccarella 2
avvocato e politico italiano 1964
„o non sanno di cosa stiamo parlando, oppure lo sanno benissimo, però, svolgendo il loro preciso ruolo di sollecitatori delle pance del proprio elettorato, sono disposti a sostenere le più grandi falsità e bugie pur di riuscire a mantenere il consenso, che evidentemente sentono che si sta sgretolando. [... ] Se un collega della Lega o di Forza Italia è in grado di dimostrare che l'articolo 10‑bis del decreto legislativo n. 286 del 1998, inserito nell'anno 2009 con il «pacchetto Maroni», è servito a scoraggiare l'arrivo di un solo cittadino extracomunitario clandestino o è servito o serve tutt'ora all'espulsione effettiva di un solo clandestino, cortesemente ci porti le prove. Quello che sostengo, a differenza di chi mi ha preceduto e magari mi seguirà, è che io posso dire la verità. Anche per la mia esperienza personale – sono un modesto avvocato di provincia, difensore d'ufficio talvolta di imputati per il reato di cui all'articolo 10-bis davanti ai giudici di pace del Salento, la terra da cui provengo – vi assicuro che, in anni di esercizio professionale, commentando con colleghi, con magistrati, con poliziotti costretti a venire a testimoniare di aver trovato quel clandestino sbarcato dal gommone a una data ora, ovviamente con costi e con sovraccarico di lavoro per le cancellerie e per i fax da mandare ai CIE e ai CARA (un lavoro incredibile e un dispendio di energie), tutti quanti in udienza ci chiedevamo: a che serve questa norma, questo reato? Non serve a niente. Lo sapete anche voi che la sanzione applicabile, superstite alle varie censure che la Corte costituzionale e le Corti europee hanno ovviamente dovuto pronunciare rispetto al testo originario, oggi è solo un'ammenda pecuniaria di 5.000 euro, e sapete benissimo che non viene mai recuperata: non è stato recuperato un euro dalle persone condannate per il reato di clandestinità. Il reato di clandestinità non serve ad espellere nessuno. Cari radioascoltatori di Radio Padania, se mai avrete la possibilità di ascoltare questa voce, dopo aver preso in considerazione quello che i vostri rappresentanti hanno detto legittimamente... Scusate, siccome Radio Padania la pago anch'io, perché gode di finanziamenti pubblici, mi piacerebbe avere spazio - uno contro dieci che hanno parlato - anche su quel canale comunicativo, che merita di essere considerato. Cari ascoltatori di Radio Padania, sappiate che l'articolo 10-bis della legge Bossi-Fini, che probabilmente il Senato oggi proverà ad abrogare, non serve a niente. È un articolo inutile, perché non serve a scoraggiare l'arrivo di clandestini. La prova è nei dati e nei fatti. Dal 2009 il numero di arrivi clandestini non è diminuito in alcuna maniera.“

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Danilo Toninelli 10
politico italiano 1974
„Non oso immaginare Renzi cosa abbia pensato del suo geniale collaboratore in Senato, lui che le riforme le sta facendo non solo per quei miseri trenta denari concessi dai burocrati europei ma per creare una democrazia fondata sulle banche e diventarne il regista unico, motivazione che ovviamente Renzi tiene per sé. Lo scandalo di Banca Etruria ne è l'ennesima prova: decine di migliaia di piccoli risparmiatori, che rappresento metaforicamente il popolo italiano, si sono visti azzerare da un decreto del Governo i risparmi di una vita. È lo stesso decreto che contemporaneamente ha salvato i vertici della banca che avevano consentito questa gigantesca truffa ai danni dei risparmiatori.“

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Danilo Toninelli 10
politico italiano 1974
„Ed eccoci qui oggi per una dichiarazione di voto utile solo a far giungere ai cittadini la voce di chi vuole difendere la Costituzione dalla camicia di forza che gli state mettendo. [... ] Come non ricordare le parole del capogruppo in Senato Zanda che nella sua dichiarazione di voto di poche settimane fa proprio sulle riforme diceva che le riforme ci permetteranno di ottenere flessibilità dall'Europa, (così disse Zanda). Avete capito bene? Il capogruppo del Pd al Senato ha affermato, in un'Aula parlamentare, che la storia democratica di questo Paese può allegramente essere cancellata per un misero zero virgola per cento di deficit. Siete così arroganti da credere di poter passare sopra decenni di lotte di donne e di uomini italiani che hanno combattuto per la democrazia di questo Paese. Tutto ciò per qualche miliardo di euro ed avete anche il coraggio di dichiararlo apertamente.“

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Antonio Polito 8
giornalista e politico italiano 1956
„Vaffanculo Grillo. La tua casta non è meglio di quell'altra. Guadagna di più e non spreca di meno. Va in barca e a puttane proprio come quell'altra. Si inebria della popolarità e del narcisismo come quell'altra, non è in grado nemmeno di sognare. Ed è decisamente più lontana dal sentire e dal vivere della gente comune, che ha tutte le ragioni di volere di più dalla politica e nessuna ragione per illudersi di ottenerlo da un blog. (da [http://www. senato. it/notizie/RassUffStampa/070911/fivck. tif Grillo, ma vaff... ], Il Foglio, 11 settembre 2007, p. 2)“

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