Frasi su sequenza

Marcello Veneziani 34
giornalista e scrittore italiano 1955
„Con l'ottimismo della disperazione, che è oggi molto più pertinente del gramsciano ottimismo della volontà, dico che quest'epoca odora troppo di morte e di declino, canta e balla sul ciglio del burrone, avverte di essere a un passo dal paradiso e a due dall'inferno, in sequenza automatica (da Il Censis-khan o l'Italia del nostro scontento, Libero, 9 dicembre 2007)“

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Michele Serra 88
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Se ho una sindrome, è una sindrome composita. Multipla. Oltre a darmi decisamente sui nervi i selfie, l’esibizionismo individuale e di gruppo, l’abuso dell’egòfono (per non dire dell’esultanza dei calciatori che in un certo senso riassume tutte le precedenti degenerazioni in brevi sequenze, a loro modo magistrali), comincio a nutrire una inedita diffidenza fisica per gli esseri umani. Non che li trovi brutti. Li trovo ingombranti. (libro Ognuno potrebbe)“


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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché, ho pensato, c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai…“

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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Davvero ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete delle sequenze causali si arrende, colta di sorpresa dalla vita, e scende in platea, mescolandosi tra il pubblico, per lasciare che sul palco, sotto le luci della libertà vertiginosa e improvvisa, una mano invisibile peschi nell'infinito grembo del possibile e tra milioni di cose, una sola ne lasci accadere.“

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Hannah Arendt 60
filosofa, storica e scrittrice tedesca 1906 – 1975
„La verità stessa non ha nulla a che fare con la rivelazione, ma è piuttosto una sequenza di griglie d’ipotesi di lavoro in continuo mutamento. (libro Religione e politica)“

Antonio Manzini 23
attore, sceneggiatore e regista italiano 1964
„La cosa migliore era lasciar andare il cervello come un aquilone, farsi possedere dalla sequenza illogica e osservarla come se fosse un film di un regista cecoslovacco senza sottotitoli. (libro Era di maggio)“

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Ilya Prigogine 14
chimico e fisico russo 1917 – 2003
„Dio non è che un archivista che svela una sequenza infinita che ha progettato una volta per tutte. Egli prosegue la fatica della creazione nel tempo.“

Giulio Cesare Giacobbe 30
scrittore italiano 1941
„Non si può diventare genitori se prima non si è diventati adulti... La sequenza bambino-adulto-genitore non può essere cambiata nel suo ordine. Infatti, come si fa ad assistere gli altri se non si è in grado di assistere se stessi? (libro La paura è una sega mentale)“


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Anna Marchesini 92
attrice, doppiatrice e scrittrice italiana 1953
„[... ] l’impressione vaga e profonda che la storia di ognuno di noi non fosse solo una ordinata sequenza di fatti che il destino dispone, ma piuttosto un groviglio barocco di oro e di stracci che non sempre sembra avere un senso. (libro Il terrazzino dei gerani timidi)“

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Milena Vukotic 7
attrice italiana 1938
„A me piace il cinema, mi affascina, mi attira proprio per il suo procedere frammentato, in sequenza. A teatro, in fondo, quando hai studiato bene il testo e hai armonizzato i tempi con gli altri attori della compagnia, la cosa in un certo senso fila via liscia, "va da sé".“

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Don Paterson 17
scrittore e poeta scozzese 1963
„Leggere diligentemente un libro di aforismi nella sequenza in cui sono stampati ha senso come mangiare le cipolline di un grosso barattolo nella sequenza in cui si presentano; e nessuno dovrebbe cercare di finire l’uno o l’altro in una volta sola. (libro Best Thought, Worst Thought. Aphorisms On Art, Sex, Work and Death)“

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Douglas Coupland 67
scrittore canadese 1961
„La maledizione di noi esseri umani è che siamo intrappolati nel tempo; la nostra maledizione è che siamo costretti a interpretare la vita come una sequenza di eventi, una storia, e quando non riusciamo a capire quale sia la nostra storia personale, allora in un certo senso ci sentiamo perduti. (libro Le ultime 5 ore)“


„[... ] nonostante la sceneggiatura sia disseminata di buone intenzioni Hooligans è un film ambiguo finisce per idealizzare proprio quello che invece vorrebbe denunciare, spettacolarizzando la violenza. Le immagini degli scontri sono brutali e selvagge, a volte eccessive. Ma il soggetto è forte alcune sequenze sono un pugno nello stomaco e le interpretazioni di alto livello.“

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Pietro Nigro 82
poeta italiano 1939
„Dapprima è il momento dell'impatto che ci scuote, ma ancora capaci di un nostro giudizio critico, che come in ogni opera d'arte vuole affermare il suo soggettivismo, sebbene frammisto ad elementi volontari ed involontari, soggettivi ed universali propri dell'artista. Poi ci si sente attrarre dalle immagini di personaggi di un tempo senza tempo, dilatatisi nella storia come simboli di tutto un modo della mente, da sempre e per sempre, che sembrano avanzare verso di noi, o nel caso di paesaggi, fissarsi nella loro imperturbabilità di esempio perenne di vita e di filosofia della vita, rapendo non solo la nostra attenzione, ma oserei dire la nostra coscienza, per trascinarci nel loro contesto esistenziale. E lì sentiamo amalgamarsi le nostre angosce con quelle dei personaggi descritti, figure reali diventate simboli, nel loro proporre e riproporre le stesse sequenze che sembrano rinnovarsi, ma che in effetti testimoniano della drammatica condizione umana. Figure destinate a procedere verso confini irraggiungibili, che si muovono in uno spazio ampio quanto l'idea che noi abbiamo dell' eternità. E il loro sguardo, i loro movimenti, il loro divenire esseri diversi dello stesso essere in una dimensione modificata del tempo, ottenuti con i segni sicuri di una mano che sa obbedire alle istanze estetiche e poetiche della mente e che nelle loro mobilità manifestano le svariate posizioni assunte dal soggetto nel corso della sua attività, decodificano un'esistenza che uscita dall'anonimato della materia, per farsi oggetto osservato e osservante, attraverso il labirinto dei chiaroscuri a cui non può sfuggire la nostra tridimensionalità, viene catturata e fermata nella dimensione eterna dell' Arte. (La dimensione eterna dell'arte)“

Il Zuse 29
informatico, giornalista 1973
„La vita è un insieme di costrutti 'sequenza' e 'if... then... else'. Qualcuno si è dimenticato il più importante, il 'while... do', per tornare indietro.“

Tom Hopkins 28
consulente motivazionale, oratore 1911
„Il processo di vendita è una sequenza di due momenti. Primo, devi educare te stesso. Poi, devi educare il cliente.“

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