Frasi su sergente

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Vasco Pratolini 13
scrittore italiano 1913 – 1991
„Napoli fu per Metello il Rettifilo, via Toledo, piazza Plebiscito, e via Sergente Maggiore, via de' Fiorentini, quando gli sembrava di non aver altro da fare e si voleva prendere una distrazione. Non soltanto la mancanza di denaro, ma la divisa un poco lo umiliava; e dové adattarsi a quelle domestiche della Villa comunale, seppure non erano, per lui che aveva avuto Viola, proprio il suo tipo. Col tempo fece ghega insieme a un livornese, uno di Cascina, un fiorentino di Porta Romana: Mascherini, che negli anni dipoi non seppe mai dove fosse finito. Leoni, quello di Cascina, riceveva denaro, suo padre era mobiliere, ed egli era tirato ma finiva per offrire. Fu un sodalizio che durò a lungo: si frequentarono le bettole di Forcella, del Vasto e del Pendino, rioni che chiamano sezioni, come chi dicesse Sezione San Niccolò o Madonnone. Ebbero a che fare con la gente, per quei vicoli traversi o tutti in salita, dove la miseria e la spocizia erano pari all'animazione che vi si trovava. Entrarono, piuttosto che in via Sergente Maggiore, in alcuni bassi, dietro una sottana: ragazze tutte more di capelli, dai volti appassiti e i grossi seni. I bambini giocavano al di là della tenda. Non ci si toglieva nemmeno le mollettiere. Poi magari si restava a cena con tutta la famiglia, si diventava amici, ci tenevano in conto di figlioli: era gente come noi, come il livornese che non viveva meglio dietro la Darsena, come Mascherini che aveva il babbo fiaccherajo. E un po' ci si vergognava. Si vuotavano le tasche dell'ultimo soldino, come per farci perdonare. Cose trapassate nella memoria, viste e vissute da dentro la campana.“

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Ljudmil Stojanov 15
poeta e scrittore bulgaro 1886 – 1973
„Siamo già nei vigneti della città. Dall'altura da dove siamo ci si mostra meravigliosa come una fiaba, immersa nella luce e circondata da una catena di montagne... Ecco la vita! Ecco la pace! La bellezza di quella città graziosa, città dai tetti rossi, dai pioppi slanciati e dal cielo azzurro è la più aspra requisitoria contro la guerra, contro la sua idiozia, contro le sue bestemmie, contro i piedi laceri, i crani spaccati, contro la sua mania di grandezza, la sua retorica e la sua saggezza da sergente maggiore... (da La disfatta, p. 202)“


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Tommaso Campanella 24
1568 – 1639
„E così le grui hanno il capitano, il sergente, l'ordine del caminare e fermare; la più forte guida, e tutte a vicenda; e vigila la guardia con la pietra in mano per non addormentarsi. (lib. II, cap. 23; p. 103)“

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Oriana Fallaci 103
scrittrice italiana 1929 – 2006
„È una macchina diabolica, l'esercito, e il militarismo un ingranaggio mortale. Lo sai qual è la ricetta per fotter le reclute fin dal momento in cui arrivano alla caserma, Bernard? Prima si schierano sul piazzale coi loro abiti borghesi affinché ricordino d'appartenere a una società priva di uguaglianza, vale a dire un consorzio nel quale c'è chi veste bene e chi veste male. Poi gli si infila l'uniforme affinché si illudano d'accedere a un sodalizio di uguali, vale a dire un consorzio nel quale tutti vestono i medesimi panni. Subito dopo si rimbecilliscono con le esercitazioni e le marce che stroncano. E-marciando-cantate-così-tenete il passo. (Però il passo non c'entra, Bernard. C'entra che a cantare non pensano, e a non pensare non s'accorgono di venir fottuti.) Infine si cancella la loro personalità, la loro individualità. Perché il soldato non deve essere un individuo, una persona: deve esser parte d un nucleo perfetto che agisce all'unisono. E lo sai qual è l'ingrediente per ottenere un nucleo perfetto o quasi perfetto? L'odio. L'odio collettivo cioè diretto verso lo stesso bersaglio, e non il bersaglio rappresentato dal nemico che la guerra ti procura o ti procurerà: il bersaglio rappresentato da un paria coi gradi di sergente. Il sergente becero, ignorante, di cui subisci la tirannia che gli è stata delegata dal tenente al quale è stata delegata dal capitano al quale è stata delegata dal maggiore al quale è stata delegata dal colonnello al quale è stata delegata dal generale al quale è stata delegata dalla Macchina, a cui hanno insegnato a berciare come a un cantante si insegna a gorgheggiare do-re-mi-fa-sol-la. Sì, gli hanno insegnato a usare la voce per comandarti e sfotterti e umiliarti, Bernard. E lui la usa nel modo prescritto. «Sei laureato, tu? Bene, allora va' a pulire i cessi.» Al contadino e all'operaio, invece: «Razza di piercolo, da che fogna vieni? Non sai nemmeno contare, somaro?» Poi dispetti, addestramenti forzati, canagliate, fino a quando laureati e contadini e operai lo odiano in uguale misura, e il nucleo quasi perfetto è ottenuto. "Quasi" perché manca il tocco finale, l'ingrediente decisivo, e indovina qual è il tocco finale. L'ingrediente decisivo. È l'amore. L'amore concentrato sullo stesso bersaglio che stavolta è il tenente o meglio ancora il capitano. Insomma l'ufficiale buono, comprensivo, paterno, che ascolta e consola e magari si rivolge a te con il Lei. «È laureato, lei? Bravo, me ne rallegro. È contadino, lei? Bravo, me ne compiaccio. È operaio, lei? Bravo, me ne complimento.» Oppure: «Sì, la rampogna del sergente è stata eccessiva: lo rimprovererò a mia volta. Voglio essere un amico, per voi, in caso di bisogno rivolgetevi a me.» Bisogno? Che bisogno? Ormai l'unico bisogno di cui hanno bisogno è ricevere amore, darlo, e dall'odio per il sergente passano all'amore per il tenente o il capitano. Il-mio-capitano. Per il loro capitano accettano qualsiasi sacrificio, qualsiasi martirio, sono pronti a crepare. Con lui salteranno fuori dalla trincea, con lui si lanceranno contro la mitragliatrice che falcia, con lui uccideranno il nemico cioè il disgraziato che dall'altra parte della barricata ha subìto l'identico trattamento, con lui creperanno come bovi al macello. E questo, inutile dirlo, senza che sospettino d'esser le vittime d'un lurido imbroglio, le ruote di un ingranaggio ben oliato e ben collaudato. Perenne. (I, IV, I; pp. 110-112)“

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Francesco De Gregori 275
cantautore italiano 1951
„Van le troie illuminando, | il cammino sgangherato | del sergente innamorato | che di notte se ne va... (da Belle Époque)“

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P. D. James 10
scrittrice britannica 1920 – 2014
„«Ci sono i fatti, le supposizioni. E c'è la fede. E bisogna tenerli ben distinti, sergente. Che tutti gli uomini muoiano è un fatto; che la morte non sia la fine d'ogni cosa è una supposizione; che in cielo ci attenda la beatitudine eterna è una forma di fede come tante. Un fatto: Clarissa Lisle è morta. Un altro fatto: riceveva dei biglietti anonimi. Una supposizione: altre persone erano presenti, la minacciavano di morte. Un'altra supposizione: erano un bieco espediente per mandarla in tilt e rovinarla come attrice. Quei messaggi la terrorizzavano. È quello che sostiene suo marito e che Sir George ha riferito alla Gray. Ma la Lisle era un'attrice, non dimentichiamolo. Il mestiere delle attrici è recitare. [... ]» ('Ispettore Grogan' al sergente Buckley, cap. 26)“

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Martin Bayfield 1
rugbista a 15 e giornalista britannico 1966
„Eravamo alla ricerca di un noto pregiudicato, spacciatore di droga e omosessuale dichiarato. Entriamo nella sua casa… io perlustro il pianterreno, il sergente fa le scale e va su. Dopo un po’ lo sento ridere da star male. Salgo. Sulla parete, sopra il letto, c’è un mio manifesto di quando giocavo a rugby.“

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Stanley Kubrick 15
regista statunitense 1928 – 1999
„I giovani che fanno il servizio militare in realtà si credono ancora immortali. Non conoscono la paura della morte. Essa quindi non costituisce minimamente un problema. Di che cosa si tratti effettivamente lo dice il sergente nella parte conclusiva del film: "I soldati del corpo dei Marines muoiono, essi esistono per questo. Ma il corpo dei Marines vivrà per sempre". In questa maniera vende loro un'immortalità a basso prezzo“


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Raymond Benson 19
scrittore statunitense 1955
„Il sergente guardava attraverso la finestra di vetro antiproiettile per assicurarsi che il dottore non ne combinasse una delle sue. Non si fidava dei nerd che lavoravano a Shadow Moses. [... ] "Per come la vedo io, l'unico otaku buono è un otaku morto". (cap. 12, p. 119)“

Luigi Pintor 62
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Nelle campagne europee i cimiteri militari sono più numerosi delle chiese gotiche nelle metropoli e non c'è borgo senza una stele con l'elencazione gerarchica del tenente, sergente, caporale, soldati, caduti per le patrie. Eppure in quel tempo c'erano solo dinastie regnanti, borghesia e plebe. Il comunismo era un manifesto filosofico per pochi intimi. Quella guerra è di gran lunga la miglior chiave di interpretazione della storia degli ultimi due secoli.“

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Gary Cooper 29
attore statunitense 1901 – 1961
„Il sergente York e io avevamo diverse cose in comune, anche prima che lo interpretassi sullo schermo.“

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Ignazio Marcoccio 1
dirigente sportivo e politico italiano 1913 – 2012
„[Su Carmelo Di Bella] È stato l'allenatore siciliano più bravo di tutti i tempi. Un sergente di ferro sì, ma un uomo che credeva moltissimo nel suo lavoro e in quello degli altri.“


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Mario Soldati 46
scrittore e regista italiano 1906 – 1999
„Autorità è la prima e indispensabile qualità di un direttore cinematografico. [... ] Il cinematografo è prima industria, e poi arte. Il direttore deve essere prima «sergente», e poi artista. Troverete – è vero – molti direttori che non sono artisti, ma soltanto sergenti. Ma non troverete un solo vero e bravo direttore che non sia sergente, e soltanto artista. [... ] Un regista sensibilissimo, genialissimo ecc. ma senza autorità non può essere un vero grande regista. (pp. 105-106)“

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Terry Pratchett 177
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Quando si trattava di prevenzione del crimine il sergente Colon pensava in grande.
C'era una scuola di pensiero secondo cui il modo migliore per essere riconosciuto come fedele guardiano della legge ad Anhk-Morpork era pattugliare le strade e i vicoli, pagare gli informatori, seguire i sospetti e così via.
Il sergente Colon la marinava, quella scuola lì. Non, si sarebbe affrettato a spiegare, perché cercare di tenere basso il livello di criminalità ad Anhk-Morpork era come cercare di tenere basso il livello di sale nel mare, e l'unico probabile riconoscimento per un fedele guardiano della legge era del tipo: "Ehi, ma non è il sergente Colon quel cadavere nel canaletto di scolo?"; bensì, perché un pubblico ufficiale moderno, intelligente ed efficiente doveva sempre stare un passo avanti al criminale contemporaneo. Un giorno o l'altro qualcuno avrebbe tentato di rubare il Ponte di Ottone, e il sergente Colon era lì ad aspettarlo. (pag. 40)“

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Terry Pratchett 177
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Ammettilo... ti ha offerto piaceri licenziosi ed edonistici conosciuti soltanto a quelli che trattano di arti carnali, non è così?»
Il sergente si mise sull'attenti e fissò dritto in avanti.
«No, signore» disse, con il tono di uno che dice la verità, succeda quel che succeda. «Mi ha offerto un pandolce.»
«Un pandolce?»
«Sì, signore. Con il ribes.“

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Antonio Fogazzaro 75
scrittore italiano 1842 – 1911
„Una vecchia, che aveva tre figli fra quei soldati, gridava loro, tutta scarmigliata ma non piangente, che si ricordassero del Signore e della Madonna. «Sì», brontolo un vecchio sergente che li accompagnava, «ca s'ricordo del Sgnour, d'la Madonna, del Vescov e del prevost!» I soldati molto pratici del «prevost», la prigione militare, risero della barzelletta e il battello partì. (1957)“

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