Frasi su serpe

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Khalil Gibran 209
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità.“

Vincenzo Consolo 25
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Rosalia. Rosa e lia. Rosa che ha inebriato, rosa che ha confuso, rosa che ha sventato, rosa che ha ròso, il mio cervello s'è mangiato. Rosa che non è rosa, rosa che è datura, gelsomino, bàlico e viola; rosa che è pomelia, magnolia, zàgara e cardenia. Poi il tramonto, al vespero, quando nel cielo appare la sfera d'opalina, e l'aere sfervora, cala misericordia di frescura e la brezza del mare valica il cancello del giardino, scorre fra colonnette e palme del chiostro in clausura, coglie, coinvolge, spande odorosi fiati, olezzi distillati, balsami grommosi. Rosa che punto m'ha, ahi!, con la sua spina velenosa in su nel cuore. Lia che m'ha liato la vita come il cedro o la lumia il dente, liana di tormento, catena di bagno sempiterno, libame oppioso, licore affatturato, letale pozione, lilio dell'inferno che credea divino, lima che sordamente mi corrose l'ossa, limaccia che m'invischiò nelle sue spire, lingua che m'attassò come angue che guizza dal pietrame, lioparda imperiosa, lippo dell'alma mia, liquame nero, pece dov'affogai, ahi!, per mia dannazione. Corona di delizia e di tormento, serpe che addenta la sua coda, serto senza inizio e senza fine, rosario d'estasi, replica viziosa, bujo precipizio, pozzo di sonnolenza, cieco vagolare, vacua notte senza lume, Rosalia, sangue mio, mia nimica, dove sei?“


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Carmine Crocco 21
brigante italiano 1830 – 1905
„Il brigante è come la serpe, se non la stuzzichi non ti morde. (citato in Voci dall'ergastolo)“

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Angelo Branduardi 23
cantautore, violinista e chitarrista italiano 1950
„È la pulce d'acqua | che l'ombra ti rubò | e tu ora sei malato | e la serpe verde | che hai schiacciato | non ti perdonerà. | E allora devi a lungo cantare | per farti perdonare | e la pulce d'acqua, che lo sa | l'ombra ti renderà. (da La pulce d'acqua, n. 6)“

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PJ Harvey 18
cantautrice e musicista britannica 1969
„Tu, serpe, | hai strisciato | tra le | mie gambe | dicendo "Vuoi | tutto? | È tuo, | ci puoi scommettere. | Ti renderò | la regina | di tutto. | Non c'è | bisogno di Dio, | non c'è | bisogno di lui. | Prendi la | mia mano, | sarai la | mia sposa. | Cogli il frutto. | Mettilo | dentro." | Tu, serpe, | tu, cane, | tu, falso, tu, bugiardo, | mi sono bruciata | le mani, | sono tra | le fiamme.“

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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„La loro maestra sarà obesa, idropica, ammalata di elefantiasi; avrà l'asma, i piedi piatti, calva, guercia, nana, gobba, scalcinata, tutta bitorzoli, con la coda, oppure secca e lunga lunga come una serpe che sia drizzata, e agiterà la linguina davanti alla scolaresca [... ] emetterà grida come quando nitrisce un cavallo. Queste verranno, ad insaputa della scolaresca, messe una accanto all'altra, una sopra una sotto, fatte piangere, farsi tutti i dispetti che immaginar si possa, schiaffi, pizzicotti, fare la boxe, strapparsi i capelli [... ] fatte vomitare, partorire, abbandonare, tradire da un loro analogo amante, morire con tale stralunamenti delle pupille da farvi girare la testa.“

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Licia Troisi 59
scrittrice italiana 1980
„L'unica certezza è la lotta stessa, il perpetuo rinnovarsi del ciclo del bene e del male, della serpe che morde la coda alla fenice e della fenice che becca il corpo della serpe, in una sequenza infinita che solo la ricomposizione degli estremi potrà interrompere. (Veglianti)“

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Cristoforo Poggiali 52
bibliotecario, erudito ed ecclesiastico italiano 1721 – 1811
„D'innocente lucertola ha paura chi provò di zio serpe aspra puntura. (p. 166)“


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Niccolò Ammaniti 47
scrittore italiano 1966
„Negli ultimi quattro anni di vita Anna aveva sofferto e superato dolori immensi, folgoranti come l’esplosione di un deposito di metano e che le stagnavano ancora nel cuore. Dopo la morte dei suoi genitori era precipitata in una solitudine così sconfinata e ottusa da lasciarla idiota per mesi, ma nemmeno una volta, nemmeno per un secondo l’idea di farla finita l’aveva sfiorata, perché avvertiva che la vita è più forte di tutto. La vita non ci appartiene, ci attraversa. La sua vita era la medesima che spinge uno scarafaggio a zoppicare su due zampe quando è stato calpestato, la stessa che fa fuggire una serpe sotto i colpi della zappa tirandosi dietro le budella. Anna, nella sua inconsapevolezza, intuiva che tutti gli esseri di questo pianeta, dalle lumache alle rondini, uomini compresi, devono vivere. Questo è il nostro compito, questo è stato scritto nella nostra carne. Bisogna andare avanti, senza guardarsi indietro, perché l’energia che ci pervade non possiamo controllarla, e anche disperati, menomati, ciechi continuiamo a nutrirci, a dormire, a nuotare contrastando il gorgo che ci tira giù.“

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Publio Virgilio Marone 105
poeta romano -70 – -19 a.C.
„Si nasconde una serpe nell'erba.“

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Brunetto Latini 1
scrittore, poeta e politico italiano 1220 – 1294
„Donnola è una bestiuola piccola, più lunga alcuna cosa che 'l topo, e odiala il topo molto, e la serpe, e la botta. E quando si combatte con loro, ed ella è morsa da loro, ella incontanente corre al finocchio, ovvero alla cicerbita, e mangiane, ovvero ch'ella ne dentecchia. E quando ha presa questa sua medicina, ella incontanente torna alla battaglia. E sappiate, che le donnole sono di due maniere: l'una che usa nelle case con gli uomini, ed un'altra ch'è campestra. Ma ciascheduna ingenera per gli orecchi, e figlia per la bocca secondo che molti dicono; ma li più dicono che elli dicono falso. Ma come si sia, spesse volte tramutano li loro figliuoli, perché l'uomo non li sappia; e se li trova morti, ella li fa risuscitare, e non può l'uomo sapere come si fa, se con erba e con altra cosa. (da Il Tesoro, Volume II, Libro V, Capitolo XV)“

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Oscar Wilde 263
poeta, aforista e scrittore irlandese 1854 – 1900
„Devo perdonarmi per il mio bene. Non si può sempre nutrire una serpe in seno, né alzarsi ogni notte a seminare spine nel giardino della propria anima.“


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Bartolo Cattafi 3
poeta italiano 1922 – 1979
„Luce rossa all'albergo Siviglia | rosso neon gelato | come una serpe strappato alle stagioni. (citato in Corriere della sera, 20 gennaio 2007)“

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Cesare Pavese 206
scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano 1908 – 1950
„Britomarti. O Saffo, non è questo il sorridere. Sorridere è vivere come un'onda o una foglia, accettando la sorte. È morire a una forma e rinascere a un'altra. È accettare, accettare, se stesse e il destino. [... ]
Saffo. Il desiderio non è canto. Il desiderio schianta e brucia, come il serpe, come il vento. (Schiuma d'onda)“

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Fernando Vallejo 19
scrittore, regista e sceneggiatore colombiano 1942
„Non appena Pacelli capì che i fascisti stavano per essere sconfitti e che la caduta del Reich era imminente, si affrettò a condannarli e a schierarsi con gli Alleati. Con la sfacciataggine che ha sempre contraddistinto la Puttana, la serpe passò dalla parte degli angloamericani la sera prima che sbarcassero in Italia. Questa sanguisuga ingrata va sempre a letto con chi vince. (p. 65)“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Accadde che, mentre il giudice lo andava interrogando per accertare s'egli fosse in tutta la lucidezza di mente, essendo per casualità entrato in quella stanza un fanciullo da otto a dieci anni, il campanucolo si slanciò su questo, e lo avrebbe senz'altro strangolato, se gli astanti non fossero accorsi a sottrarre quel giovanetto alle spire dell'uomo serpe. Il tipo adunque del nostro strangolatore non è nuovo nella storia netunale dell'uomo. Fal momento che ebbe veduta la figliuola di Cecatiello, Pilato se ne invaghì. Invaghirsi di qualcuno o di qualcuna significava per Pilato esser preso dal perpotente desiderio di strozzarla. Invaghirsi significava per lui l'odio spinto fino alle proprozioni della follia feroce. A tal modo il gatto s'invaghisce del sorcio, il ragno alla mosca, il serpe alla colomba. (Parte prima, libro III, cap. XXX, p. 407)“

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