Frasi su servitore

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Gesù 119
fondatore del Cristianesimo -2 – 30 d.C.
„Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù. (18, 36)“

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Giovanni Falcone 18
magistrato italiano 1939 – 1992
„Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere.“


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Gesù 119
fondatore del Cristianesimo -2 – 30 d.C.
„Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti. (10, 42 – 45)“

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Abraham Lincoln 13
16º Presidente degli Stati Uniti d'America 1809 – 1865
„Il Governo dovrebbe creare, emettere e far circolare tutta la valuta ed il credito necessario per soddisfare il potere di vendita del Governo ed il potere d'acquisto dei Cittadini consumatori. Il privilegio di creare ed emettere moneta non è solo la suprema prerogativa del Governo, ma è anche la sua più grande opportunità creativa. Con l'adozione di questi princìpi, ai Contribuenti saranno risparmiate enormi quantità di interessi. Il denaro cesserà di essere il padrone e diventerà il servitore dell'Umanità.“

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Vincenzo de' Paoli 22
sacerdote francese 1581 – 1660
„Dio ama i poveri, e, per conseguenza, ama quelli che amano i poveri. In realtà quando si ama molto qualcuno, si porta affetto ai suoi amici e ai suoi servitori. Così abbiamo ragione di sperare che, per amore di essi, Dio amerà anche noi.“

„Tra le molte virtù di Chuang-Tzu c'era l'abilità del disegno. Il re gli chiese il disegno d'un granchio. Chuang-Tzu disse che aveva bisogno di cinque anni e d'una villa con dodici servitori. Dopo cinque anni il disegno non era ancora cominciato. 'Ho bisogno di altri cinque anni' disse Chuang-Tzu. Il re glieli accordò. Allo scadere dei dieci anni, Chuang-Tzu prese il pennello e in un istante, con un solo gesto, disegnò un granchio, il più perfetto granchio che si fosse mai visto. (da Chuang – Tzu; citato in Italo Calvino, Lezioni Americane, Palomar, 1993)“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere, perché è più comodo, un padrone da servire. Lo diceva Mussolini: «Come si fa a non diventare padroni di un paese di servitori?». (dall'intervista di Pasquale Cascella, Montanelli: «Il regime? È alle porte, inutile aspettare il dittatore», l'Unità, 25 ottobre 1994, p. 5)“

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Anthony Ashley-Cooper, VII conte di Shaftesbury 2
politico e filantropo inglese 1801 – 1885
„Ero convinto che Dio mi avesse chiamato per dedicarmi alla causa dei deboli e degli indifesi, siano uomini o bestie, e di tutti quelli che non hanno nessuno che li aiuti. Qualunque cosa io abbia fatto mi è stata data; quello che ho fatto non ero capace di farlo; e tutti i risultati felici (se ce ne sono stati) non devono essere accreditati al servitore ma al Grande Maestro che lo ha indirizzato e sostenuto.“


„Ma un vero Maestro non è quello con il maggior numero di allievi, ma quello che crea il maggior numero di maestri. Il vero capo non è quello con il maggior numero di seguaci ma quello che crea il maggior numero di capi. Il vero re non è quello che ha il più gran numero di sudditi, ma quello che guida il maggior numero di persone verso la regalità. Il vero insegnante non è quello che possiede il più vasto sapere, ma quello che riesce a portare il maggior numero di allievi alla conoscenza. E il vero Dio non è Quello servito dal maggior numero di fedeli servitori, ma Quello che serve di più, rendendo simili a Lui anche tutti gli altri. Perché ciò rappresenta sia lo scopo sia la gloria di Dio: che i suoi sudditi non siano più tali e che tutti conoscano Dio non come l'essere irraggiungibile, ma come l'essere inevitabile.“

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Charles Dickens 91
scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico 1812 – 1870
„[... ] doveva esser così, e così è stato, come disse la vecchia signora dopo che si fu sposato il servitore. (Sam Weller, cap. 52)“

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Betty Stöve 1
tennista olandese 1945
„Gli uomini hanno il 20% di forza muscolare in più, anche più piccole e spalle più grandi, e il loro intero metabolismo è diverso. Nel tennis maschile, se un grande servitore mette la prima, il punto è finito. È un o la va o la spacca. Il tennis femminile è più un gioco di posizionamento e tattica. Possiamo comunque seguire a rete con il colpo giusto, ma naturalmente non abbiamo la potenza per essere decisive come gli uomini. È un gioco più difficile per noi, ed è per questo che lo spettatore comune può identificarsi meglio con il tennis femminile rispetto a quello maschile.“

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Jean Cocteau 86
poeta, saggista e drammaturgo francese 1889 – 1963
„[... ] ciò che vedevano ed ascoltavano non costituiva una proprietà privata. Servitori di una legge inflessibile, riportavano tutto nella camera in cui si fabbricava il miele.“


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Ken Follett 9
scrittore britannico 1949
„«Intanto la duchessa stava continuando la sua requisitoria. I ceti bassi erano pigri, diceva. E Charlotte pensò: "Tu non hai lavorato neanche un giorno in vita tua!". La duchessa imperversava. Aveva saputo che tutti gli operai avevano un ragazzo che portava loro gli arnesi: insomma, un uomo sarà ben in grado di portarsi i propri arnesi, esclamò, mentre un servitore in livrea le reggeva un vassoio d'argento di patate bollite. Sorseggiando il terzo bicchiere di vino dolce, la duchessa dichiarò che gli operai bevevano così tanta birra a mezzogiorno che poi non erano in grado di lavorare nel pomeriggio. "La gente, di questi tempi, vuole stare troppo bene" disse mentre tre servitori e due cameriere ritiravano la terza portata e servivano la quarta. E, senza concedersi pause, rincarò la dose: non era compito del governo fornire sussidi ai poveri, assistenza medica e pensioni. "La povertà incoraggerà le classi più umili a essere frugali, e questo una volta era una virtù" disse alla fine di un pasto che avrebbe potuto sfamare per quindici giorni una famiglia di dieci persone della classe lavoratrice. "La gente deve contare su se stessa" concluse mentre il maggiordomo l'aiutava ad alzarsi da tavola e passare in soggiorno. Charlotte ribolliva di collera repressa. Chi poteva biasimare i rivoluzionari se sparavano a gente come la duchessa?» (da L'uomo di Pietroburgo, Mondadori).“

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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„Ba'alzamon darà ricompense superiori a qualsiasi sogno di mortali, a colui che ti porterà a Shayol Ghul. I miei sogni sono sempre stati più grandiosi di quelli degli altri uomini e da millenni mi sono lasciato alle spalle la mortalità. Cosa cambia, se servi il Signore delle Tenebre da morto o da vivo? Niente, per la diffusione dell'Ombra. Perché dovrei dividere con te il potere? Perché dovrei piegare il ginocchio davanti a te? Io, che affrontai Lews Therin Telamon nella Sala dei Servitori. Io, che lottai con tutta la mia potenza contro il Signore del Mattino e ribattei colpo su colpo. Non vedo motivo. (Aginor: capitolo 51)“

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August Strindberg 38
scrittore e drammaturgo svedese 1849 – 1912
„Splendida castellana damigella | più chiara nel mio cielo che una stella | trallalà trallalà || Tenerla voglio sempre al cuore | per esserle fedele servitore | trallalà trallalà || Dal suo amore raccoglier l'indizio | prestarle giorno e notte il mio servizio | trallalà trallalà || Da mane a sera da sera a mattina | voglio sol la mia cara signorina | trallalà trallalà. ('Coro di servi') (1988, p. 19)“

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Patrick O'Brian 35
scrittore, saggista e traduttore britannico 1914 – 2000
„Uno dei vantaggi della vita sul mare, per gli uomini della nostra condizione, è la libertà di parola. Nella cabina o nel giardinetto possiamo dire quel che ci aggrada quando vogliamo. E, a ben pensarci, è una cosa niente affatto ordinaria sulla terraferma. Vi sono quasi sempre motivi per essere discreti: servitori, persone care, visitatori, orecchie innocenti ma ricettive o la possibilità della loro presenza. Allo stesso modo, leggere davvero con tranquillità, senza distrazioni, è difficile in una casa, a meno di non godere della benedizione di una stanza inespugnabile e a prova di rumore: interruzioni, movimenti ripetuti e inutili, porte che si aprono e si chiudono, scuse, perfino bisbigli e, Dio ci scampi, orari dei pasti. Per potersi sprofondare veramente in un libro non c'è che il mare: ho letto tutto Giuseppe Flavio tra Freetown e il Fastnet durante l'ultima traversata: le grida marinaresche, il movimento del mare e gli elementi, tranne, forse, nelle loro manifestazioni estreme, non sono nulla a paragone delle incursioni domestiche. Da quando sono sbarcato, soltanto giornali, gazzette, pubblicazioni periodiche, tutte letture frivole e leggere, a parte gli Atti, hanno assorbito impercettibilmente il mio tempo e le mie energie. (cap. II, p. 51)“

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