Frasi, citazioni e aforismi su sete

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Haruki Murakami 104
scrittore, traduttore e saggista giapponese 1949
„Sentivo di sbagliare, ma non riuscivo a fare altrimenti. Il mio corpo aveva fame e sete e chiedeva di fare l'amore. Ma quando ero a letto con quelle ragazze pensavo tutto il tempo a Naoko. Pensavo al suo corpo nudo, bianco, che sembrava galleggiare nell'oscurità, ai suoi sospiri mischiati al rumore della pioggia. E più ci pensavo, più la fame del mio corpo si faceva pressante, e così la sete. Quando salivo sul terrazzo a bere whisky da solo, non facevo che chiedermi: dove diavolo voglio andare a finire?“

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“


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Luigi Einaudi 23
2º Presidente della Repubblica Italiana 1874 – 1961
„Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi. (da Dogliani, Dedica all'impresa dei Fratelli Guerrino, 15 settembre 1960)“

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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Ancora sedicenne, li osservavo con cupa meraviglia; già allora mi stupivano la grettezza del loro pensiero, la stupidità delle occupazioni, dei giochi, dei discorsi loro. Non capivano certe cose cosí indispensabili, non s'interessavano di argomenti cosí suggestivi e impressionanti che per forza presi a considerarli inferiori a me. Non era la vanità offesa che mi ci spingeva, e, per amor di Dio, non venitemi avanti con le obiezioni convenzionali, rancide fino alla nausea, che io non facevo che sognare, mentre essi già allora capivano la vita reale. Nulla essi capivano, nessuna vita reale, e vi giuro che questo, appunto, era ciò che piú m'indignava in loro. Al contrario, la realtà piú evidente, piú abbagliante la percepivano in modo fantasticamente sciocco e già allora si abituavano ad inchinarsi nient'altro che al successo. Di tutto ciò che era giusto, ma umiliato e oppresso, ridevano crudelmente e vergognosamente. La posizione la consideravano ingegno; a sedici anni discorrevano già di comodi posticini. Naturalmente, in questo molto derivava dalla stupidità, dal cattivo esempio che aveva sempre circondato la loro infanzia e adolescenza. Erano depravati fino alla mostruosità. S'intende che anche qui c'era soprattutto esteriorità, soprattutto cinismo ostentato, s'intende che la giovinezza e una certa freschezza trasparivano anche in loro perfino attraverso la depravazione; ma in loro non era attraente nemmeno la freschezza e si manifestava come una specie di bricconeria. Io li odiavo tremendamente, sebbene fossi magari peggio di loro. Essi mi ripagavano della stessa moneta, e non nascondevano la propria ripugnanza per me. Ma io non desideravo piú il loro affetto; al contrario, avevo sempre sete della loro umiliazione. (A proposito della neve bagnata, III; 2002, p. 70)“

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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Quali terribili sofferenze mi è costata – e mi costa tuttora – questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari! Cionostante Iddio mi manda talora degl'istanti in cui mi sento perfettamente sereno; in quegl'istanti io scopro di amare e di essere amato dagli altri, e appunto in quegl'istanti io ho concepito un simbolo della fede, un Credo, in cui tutto per me è chiaro e santo. Questo Credo è molto semplice, e suona così: credete che non c'è nulla di più bello, di più profondo, più simpatico, più ragionevole, più virile e più perfetto di Cristo; anzi non soltanto non c'è, ma addirittura, con geloso amore, mi dico che non ci può essere. Non solo, ma arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che Cristo è fuori dalla verità e se fosse effettivamente vero che la verità non è in Cristo, ebbene io preferirei restare con Cristo piuttosto che con la verità.“

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Volfango De Biasi 17
regista e sceneggiatore italiano 1972
„15 aprile. Nessuno ha più voglia di fare l'amore, non c'è più spazio per i veri sentimenti. È rimasto solo il sesso, quello che gli uomini chiamano 'una sana svuotata di palle'. E lo trovi ovunque. La ricerca è facile e veloce, come trovare i biscotti del Mulino Bianco al supermercato. Che ti rimane? Un senso di vuoto e un po' di profumo sulla pelle, che va via alla prima doccia. È come bere acqua nel deserto e avere di nuovo sete dopo pochi minuti. Una cosa o un'altra ti è indifferente. Cambiando di continuo si perde il valore dell'unicità. Solo l'amore vero toglie la sete, sazia. Di quello c'è sempre meno traccia. (Stralcio dal taccuino di Giada)“

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Bertrand Russell 155
filosofo, logico e matematico gallese 1872 – 1970
„Tre passioni, semplici ma irresistibili, hanno governato la mia vita: la sete d'amore, la ricerca della conoscenza e una struggente compassione per le sofferenze dell'umanità. (da Autobiografia)“

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Gabriele D'annunzio 95
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Perché siete fuggita? Nike, non volete essere il mio grande amore? Il solo coraggio vi manca perché non avete mai sentito tutto il mondo dentro di voi, non avete mai appartenuto a voi stessa.
Così la vostra fanciullezza se ne è andata come una inutile folata di petali in un soffio di malinconia: e la giovinezza vi ha trovata col forziere intatto. Esiste nella vostra anima tutta un'immensa zona di sensibilità inesplorata ed ignota a voi stessa. Chi vi sente la intuisce e talvolta riesce persino a percepirla come un ritmo istintivamente musicale emergente da una cacofonia. Io ho l'orecchio fine, Nike, miracolo biondo: ed ho tanta sete di lasciar cullare la mia anima da quel ritmo. Vi amo. Vi amo. E di questo amore e in questo amore sono folle e smarrito.
Gabriele.“


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Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini, dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete, correre in loro aiuto se estenuati da fatica o malattia, questa è la più bella virtù del forte verso il debole.“

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Publio Cornelio Tacito 51
storico, oratore e senatore romano 56 – 120
„Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione andate a frugare anche il mare. Avidi se il nemico è ricco e arroganti se è povero. Gente che né l'oriente né l'occidente possono saziare. Solo voi bramate possedere con pari smania ricchezza e miseria. Rubano, massacrano, rapinano, e con falso nome lo chiamano impero. Rubano, massacrano, rapinano, e con falso nome lo chiamano nuovo ordine.
Laddove fanno il deserto, lo chiamano pace. (30)“

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Madre Teresa di Calcutta 90
religiosa e beata albanese 1910 – 1997
„Se non conoscete nel profondo del cuore che Gesù ha sete di voi, non potete cominciare a conoscere ciò che egli vuole essere per voi, e ciò che egli vuole voi siate per lui.“

Gianni Celati 7
scrittore, traduttore e critico letterario italiano 1937
„Dicono che ognuno corre dietro a certe illusioni e nessuno può farne a meno, perché tutto fa parte d'uno stesso incantesimo. Dicono che alcuni miraggi sono mortali o procurano guai, altri danno l'impressione di soddisfare la fame o la sete, le voglie carnali o i sogni di gloria. E i miraggi del deserto sono particolari solo per questo: perché mostrano che inseguendo le illusioni ci si sbaglia sempre, e non c'è modo di non sbagliarsi, e la vita non è che un perdersi in mezzo ad allucinazioni varie. (da Fata morgana, Feltrinelli, 2005)“


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Madre Teresa di Calcutta 90
religiosa e beata albanese 1910 – 1997
„Per me è così chiaro: tutto delle Missionarie della Carità esiste solo per saziare la sete di Gesù.“

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Chiara Amirante 14
scrittrice italiana
„É vero che tutti abbiamo sete di felicità (che in fondo è sete di Dio), ma in così pochi arriviamo a questa felicità. Forse perché sbagliamo il versante del monte.“

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Efrem il Siro 22
teologo e santo siriano 306 – 373
„È meglio che la fonte soddisfi la tua sete, piuttosto che la sete esaurisca la fonte.“

Donald Watson 8
attivista inglese 1910 – 2005
„Dammi da bere un whisky, ho sete". "Dovresti bere latte, il latte fa buon sangue". "Ma io non sono assetato di sangue.“

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