Frasi su setta

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Amélie Nothomb 162
scrittrice belga 1966
„Da troppo tempo esiste un'immensa setta di imbecilli che oppongono sensualità e intelligenza. È un circolo vizioso: si privano della voluttà per esaltare le proprie capacità intellettuali, ottenendo come unico risultato quello di esserne impoveriti. Diventano sempre più stupidi, il che li conferma nella convinzione di essere brillanti — e sì, perché non c'è niente di meglio della stupidità per credersi intelligenti.
Il diletto rende umili e colmi di ammirazione nei confronti di ciò che l'ha reso possibile; il piacere sveglia lo spirito spingendolo alla virtuosità e alla profondità. È una magia talmente potente che, in mancanza di voluttà vera e propria, la sola idea è già sufficiente. Dal momento che esiste questa nozione, l'essere può ritenersi salvo. E la trionfante frigidità, invece, è condannata alla celebrazione del suo proprio niente.
Nei salotti si incontrano persone che si vantano, a voce alta e convinta, di essersi private per venticinque anni di questa o quella delizia. Si incontrano anche grandissimi idioti che si gloriano di non ascoltare mai musica, di non aprire mai un libro o di non andare mai al cinema. Ci sono anche quelli che sperano di suscitare ammirazione per la loro assoluta castità. Dopotutto è giusto che se ne vantino: non avranno altre soddisfazioni nella vita.“

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Jiddu Krishnamurti 32
filosofo apolide 1895 – 1986
„Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente. Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero. Se lo comprendete, vedrete che è impossibile organizzare una "fede". La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri. (dal Discorso del 3 agosto 1929 ad Ommen, in Olanda)“


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Daniel Dennett 13
filosofo e logico statunitense 1942
„Se dovessi progettare una religione fasulla, includerei sicuramente una versione di questa piccola perla (anche se farei fatica a pronunciarla rimanendo serio): "Se qualcuno fa domande od obiezioni sulla nostra religione, alle quali non sai rispondere, quella persona è quasi certamente Satana. Anzi, quanto più una persona è ragionevole, quanto più è ansiosa di impegnarti in una discussione aperta e gradevole, tanto più sicuro puoi essere che stai parlando con Satana camuffato! Allontanati! Non ascoltare! È una trappola!" Ciò che questo trucco ha di particolarmente ingegnoso è che è un "jolly" perfettamente funzionale, così vuoto di contenuto che ogni setta o credo o gruppo di cospiratori può usarlo efficacemente. (p. 222)“

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Licia Troisi 87
scrittrice italiana 1980
„Quando smetti di sperare muori. (libro Le guerre del Mondo Emerso - La setta degli assassini)“

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Cesare Pascarella 19
poeta e pittore italiano 1858 – 1940
„E li ministri de qualunque Stato so' stati sempre tutti de 'na setta. Irre orre, te porteno in barchetta, e te fanno contento e cojonato. (libro La scoperta de l'America)“

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Giuseppe Garibaldi 127
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„«Morte ai preti!» – «Morte a nessuno!», gridava il solitario dall'alto del balcone alle moltitudini, rispondendo alla terribile loro esclamazione! Morte a nessuno! Eppure, chi è più meritevole di morte che la setta malvagia la quale ha fatto dell'Italia un Paese di morti, un cimitero? O Beccaria! le tue dottrine sono sante! io ripugno dal sangue! ma non so se l'Italia potrà liberarsi da' suoi tiranni dell'anima e del corpo senza distruggerne, senza annientarne sino l'ultimo rampollo! (cap. LVII; p. 132)“

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Samuel Taylor Coleridge 46
poeta 1772 – 1834
„Colui che comincia ad amare il cristianesimo più della verità finirà per amare la sua setta o la sua chiesa più del cristianesimo, e poi ad amare se stesso più di ogni altra cosa. (libro Aids to Reflection: Moral and Religious Aphorisms)“

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Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„Non c'è quasi nessuna setta... che non consideri le altre come eretiche, di modo che se, in questa città o in questa regione, sei considerato nel vero, in quella vicina sarai ritenuto eretico. E così se qualcuno oggi vuol vivere, deve possedere tante fedi e religioni quante città o sette esistono; come colui che per attraversare i paesi deve cambiare di giorno in giorno la sua moneta, perché quella che in un posto è buona, in un altro non ha corso.“


„L'elettricità
Adesso poi è uscita una nuova setta di filosofi, che hanno inventata una certa cosa che la chiamano elettricità, che io pur ci vado in pazzia. Basta dire che se uno, quando apre una tabacchiera, sternuta, non vogliono che sia sternuto, ma dicono che è il fluido elettrico sternutatorio, il quale, trovando fra il naso e la tabacchiera l'interruzione, salta non so bene se dal naso alla tabacchiera o dala tabacchiera al naso. Se uno paga un debito, non vogliono che sia un pagamento, ma dicono che sia la materia elettrica metallica che dalla sacca del debitore corre alla sacca del creditore. Se un innamorato bacia la mano dell'innamorata, dicono che è fluido elettrico amoroso; e mostrano una certa bottiglia piena di limatura di ferro che fa l'esperienza e carica e scarica a gusto loro. Questa è una filosofia da mandare uno agli Incurabili.
La sustanza è che con l'elettricità essi credono di dare la spiegazione di tutti i parossismi del Vesuvio ed io non ne credo niente. (p. 15)“

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Antonio Manganelli 1
prefetto e funzionario italiano 1950 – 2013
„Cosa Nostra, per come l'abbiamo conosciuta con la caratteristica di setta segreta e organizzazione militare, è finita. Storicamente è finita. Capitolo chiuso. Grazie al sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutti quegli uomini delle scorte il cui nome è inciso nel cuore di ognuno di noi. [... ] Cosa Nostra è stata sconfitta, ma la mafia resiste perchè non è subordinata alla politica, utilizza la politica, dà ordini al politico. Ora però deve registrare la sua sconfitta dopo aver avuto la pretesa di ergersi ad AntiStato. Il velo dell'omertà sull'Anti-Stato fu squarciato nel 1984, Buscetta, Mannoia, Calderone. Fu in quegli anni che furono gettate le basi dell'assalto finale degli inizi degli anni Novanta. E, paradossalmente, il clamore sanguinario della stagione stragista del '92-'93 segnò la sconfitta storica di Cosa Nostra. Quasi come un parallelo storico con un'altra grande tragedia italiana, il caso Moro. Le Br furono sconfitte all'apice della loro euforia criminale ed aggressiva allo Stato.“

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Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„[... ] poiché gli uomini vogliono che si uccida e si giudichi sulla base non del comportamento ma della dottrina e poiché non è ancora stato stabilito quale setta sia la migliore (né si potrà farlo prima della venuta del Giudice), nel frattempo ci si domanda come bisogna comportarsi nei confronti degli ostinati. A questo punto, se si è dell'opininione che debbano essere uccisi, i fautori di ogni setta verranno uccisi da parte di coloro che aderiscono a una setta diversa. Così avverrà che i calvinisti saranno uccisi in Francia e i papisti a Ginevra, i luterani dagli zwingliani e gli zwingliani dai luterani, gli anabattisti da tutti questi e, viceversa, tutti questi dagli anabattisti; e la mancanza di un limite a queste uccisioni farà sì che alla fine tutti quanti dovremo cadere a forza di colpirci vicendevolmente. Chi ritiene di costruire la Chiesa con questa furia assassina, in realtà trasforma Cristo in Satana. È col sangue, infatti, e non con l'amore che si costruisce la chiesa di Satana. (in Millennium, p. 493)“

Marc Monnier 18
scrittore italiano 1827 – 1885
„Il tabacco, il vino, il giuoco, erano in poter della camorra. Così il danaro, che la setta avea pagato per togliere ai detenuti la lor veste nuova o il loro vitto, tornava fatalmente alla setta, la quale speculava sui piaceri dopo aver speculato sui bisogni. Né basta: i camorristi costringevano i prigionieri a giuocare, offrendo loro imperiosamente un mazzo di carte: que' malaugurati erano obbligati a giuocare sotto pena di esser bastonati: una fra le ordinarie ricreazioni della prigione era la mora o come la chiamano a Napoli il tocco. (p. 20-21)“


Gianfranco Vissani 1
cuoco italiano 1951
„Io non riesco a concepire i vegani. Non mangiano niente. Io ce l'ho con loro, non con i vegetariani. Anche Pitagora era vegetariano e mangiava uova e formaggio [... ]. Sono una setta. Sono uguali ai testimoni di Geova. Cosa farei ai vegani? Li ammazzerei tutti [... ]. Se hanno deciso di non mangiare niente allora dovrebbero sapere che quando vanno a comprare il pane dentro c'è il miglioratore che è un estratto del pancreas del maiale. Dovrebbero saperlo.“

Marc Monnier 18
scrittore italiano 1827 – 1885
„Un camorrista non avea [... ] il diritto di uccidere uno dei suoi compagni, senza la licenza degli altri. In compenso, al di fuori della setta poteva assassinare chi più gli piaceva. (p. 37)“

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Sam Harris 14
filosofo e saggista statunitense 1967
„I membri della setta Heaven's Gate, non riuscendo ad individuare l'astronave che secondo loro doveva trovarsi sulla scia della cometa Hale-Bopp, restituirono il telescopio da 4000$, che avevano comprato per l'occasione, sostenendo che fosse difettoso. (p. 60)“

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Luigi Settembrini 28
scrittore e patriota italiano 1813 – 1876
„Oggi non si vuol sapere di sette, e va benissimo: ma una volta esse ci sono state, e per esservi dovevano avere la loro ragione. Non bisogna scandalezzarsene e biasimarle così a la cieca, ma considerare che in certi tempi e in certi popoli elle sono una necessità, e moltissimi uomini di virtù e di senno credettero bene di appartenervi. Nei paesi liberi ci sono le parti, le quali sono pubbliche, e adoperano mezzi se non sempre onesti almeno d'un'apparenza legale. Nei paesi servi ci sono le sette, che sono segrete, e che per ira e corruzione non badano troppo alla qualità dei mezzi. Le sette sono una necessità della servitù, e cessano quando l'idea che le ha formate non è più né segreta né di pochi, ma pubblica e generale, e deve diffondersi e volare per tutto. Se volete la farfalla, dovete avere prima il verme. Allora non potevamo in altro modo intenderci, accordarci, tentare libertà, e spargere il seme di quelle idee che han prodotto il frutto che ora apparisce. Non abbiate dunque a male se io vi parlo d'una setta. (p. 30)“

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